FEMMINICIDIO kaaba paesi

FEMMINICIDIO? è nei paesi del Nord! Gli inferni delle donne? Sorpresa: sono nel Nord Europa. L'Agenzia dell'Unione Europea per i diritti fondamentali ha pubblicato una sua allarmata ricerca sulla violenza perpetrata ai danni delle donne nei ventotto Paesi della Ue. E il risultato è clamoroso: Danimarca Finlandia e Svezia sono in testa.


libertà di parola non è a senso unico. di Giulia Grispino e Stefano Magni14-03-2014 Alla dichiarazione universale dei diritti umani (1948) art.2: «Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente dichiarazione senza distinzione alcuna per ragioni di razza di colore di sesso di lingua di religione di opinione politica o di altro genere di origine nazionale o sociale di ricchezza di nascita o di altra condizione». Sembrerà scontato fare riferimento ad uno dei primi principi su cui si fonda la «democrazia umana» uno dei capisaldi della nostra civiltà ma se ci si domanda quale necessità abbia portato alla sottoscrizione dei diritti umani la risposta alla quale ci troveremo di fronte potrebbe spaventarci. La memoria. Conoscere la storia nota è memoria ma una memoria che si nutre delle conquiste immediatamente successive per impregnarsi di valore un valore positivo. Historia magistra vitae studiamo al liceo ma quale significato può avere questa citazione se non si ha la percezione di vivere in un presente che si è arricchito delle vicende della nostra storia della storia dell'umanità? Ogni giorno siamo attraversati da ogni tipo di discriminazione. La più grande violazione che molti di noi subiscono quotidianamente è il silenzio. Il silenzio per la non comprensione il silenzio per semplice omertà il silenzio perché è semplice e ci si libera dalle responsabilità. La maturità è un percorso che va compiuto per una libertà ed indipendenza che ci permetta di essere giudici della nostra vita ma l'essenza di quest'ultima la si conferma con la responsabilità di sé e di ciò in cui si crede nella responsabilità di ciò che si dice e nella condivisione del proprio sapere e della propria esperienza col prossimo.
Appare evidente che l'unica strada volta alla crescita e all'educazione non del "figlio" ma dell'individuo avvenga attraverso la conoscenza e l'informazione in un ambiente stimolante che non condanni la libertà di pensiero e di "essere" ma al contrario la celebri: la scuola.
Premesso ciò è necessario fare una distinzione fra ciò che rappresentano gli ideali e ciò che invece rappresenta una realtà nostra parte integrante della nostra contemporaneità. I presupposti sono nettamente differenti. L'assemblea sulla transessualità realizzata dai 4 rappresentanti d'istituto (me medesima Carolina Lemmi Laura Maniscalco e Giorgio Nicolini) costituisce una finestra aperta sulla nostra società che ha suscitato largo interesse e curiosità fra gli studenti dell'istituto stesso dopo essere stata votata secondo un sondaggio democratico a 5 preferenze su 12 argomenti di carattere generale. Nel rispetto della tematica condivisa largamente dagli studenti abbiamo deciso di realizzare un'assemblea che potesse affrontare l'argomento scelto nel suo complesso nella maniera più responsabile ed educativa. Infatti la conoscenza e l'informazione costituiscono educazione alla formazione di una coscienza critica e parlare in termini di imparzialità dei relatori esperti del settore e impegnati attivamente nel rispetto dei diritti del genere umano non rappresenta altro che un'implicita discriminazione nei confronti di quest'ultimo. Vanno riservate parole dure nei confronti di coloro i quali riescono a convivere con l'uomo nella sua integrità macchiando la propria nel non rispetto dell'altro. Come già anticipato sia in consiglio d'istituto sia in comitato studentesco e indirettamente nelle classi il carattere informativo dell'assemblea darà la possibilità agli studenti di conoscere vite differenti vite che però arricchiscono nella loro diversità.
Proprio nel 'tempio' dell'istruzione modenese nonché liceo classico L.A. Muratori questi dovrebbero essere i criteri fondanti della formazione degli studenti. Spesso la censura è sinonimo di ipocrisia e mi sento di dire che in questo caso anche sinonimo di omofobia.
Ciò che però più colpisce è l'invasività dei genitori i quali ritengono di dover proteggere i propri figli organizzando una vera e propria petizione contro il diritto al sapere. Esponenti quali Alberto Bignardi (presidente dell'Arcigay di Modena) il quale interverrà con una 'prefazione' riguardante i diritti umani e Vladimir Luxuria la quale parlerà della propria esperienza di vita si armano di una voce potente quella del diritto. Si parla di rispetto dell'uomo nella più semplice delle sue forme e si parla di chiarezza ed esemplificazione di pregiudizi e stereotipi che hanno preso il posto delle diversità nella nostra società hanno omologato il diverso e l'hanno frammentato creando un alone di dubbio e di ignoranza sulla varietà dell'essere. In ultima istanza ritengo quasi offensivo in linea con i concetti espressi minimizzare un dibattito interno all'istituto (che sottovaluta la coscienza umana) ad un conflitto prettamente politico tra "sinistra" e "moderati" e se vogliamo esprimerci in termini di buoni e cattivi non vi è tuttavia nulla di moderato positivo e costruttivo nel giudicare l'uomo e la sua conoscenza.
Giulia Grispino

Cara Giulia Grispino
posso darti del tu? Mi ha molto colpito la tua lettera aperta sia per il linguaggio (io alle superiori non avrei saputo scrivere così bene) sia per i contenuti. In particolar modo mi affascina la passione per la libertà individuale in qualunque veste si manifesta e vedo questa passione molto forte nella tua lettera. Per cui non posso trattenermi dal rispondere.
Tu parti giustamente dalla dichiarazione universale dei diritti umani per condannare una discriminazione. Ma credo tu la stia leggendo a metà. Perché se è vero che ad ogni individuo spettano tutti i diritti compreso quello di non essere discriminato a causa della sua razza colore sesso lingua o religione sarai d'accordo se ti dico che non devi discriminare i cattolici nel dibattito che state organizzando? O no? Perché quel che urta in tutta questa vicenda non è la presenza di Vladimir Luxuria in una scuola pubblica. Ma l'assenza di un contraddittorio. La questione gender è troppo importante e delicata per essere affrontata con una sola voce. Esistono anche cattolici e non-cattolici che non la pensano come Luxuria su matrimonio gay adozioni gay educazione gender e omofobia. Non dicono nulla di tremendo: nessuno pensa che si debba sbattere in galera una persona a causa delle sue preferenze sessuali. Semplicemente hanno qualcosa da ridire sulla legittimità o l'esistenza di "nuovi diritti".
Come saprai meglio di me visto che citi la dichiarazione universale ci sono diritti negativi e diritti positivi. Solo i primi sono diritti nel senso pieno del termine. Costituiscono una libertà da qualcuno che te lo vuole impedire: immunità dall'aggressione libertà da ogni forma di coercizione e difesa da ogni tentativo di rubare la tua proprietà. I diritti negativi costituiscono un muro di cinta attorno alla tua persona impedendo ad altre di violarla. Poi invece (ma solo dal secolo scorso) si sono aggiunti una serie di "diritti" positivi o "nuovi diritti". E sono quei diritti in base alla quale lo Stato riconosce alla persona la libertà di fare qualcosa che le piacerebbe fare. Fra questi c'è anche la libertà dei gay di sposarsi. Il problema dei diritti positivi è che la tua voglia di fare qualcosa implica necessariamente che tutti la debbano accettare e approvare. E se c'è qualcuno che non ritiene giusto il matrimonio tra persone dello stesso sesso? Allora il promotore dei nuovi diritti provvede a censurare. Ripeto nessuno sta negando alle persone con tendenze omosessuali il diritto di vivere o di essere liberi. Qui si sta semplicemente promuovendo la volontà dell'uno (l'omosessuale che vuole sposarsi) a spese della libertà dell'altro (che non può neppure contestare). Perché questa è la legge sull'omofobia e questa è l'"educazione al gender": censura.
Mi rendo conto che al giorno d'oggi la libertà più ostica è la libertà di parola. La si riconosce solo quando è politicamente corretta. Non la si vuole più quando a usarla sono cattolici "brutti reazionari e cattivi" la si vuole limitare quando "offende" la sensibilità di qualche altra religione o qualsiasi idea sul sesso che si discosti dalle nuove mode arcobaleno. Ma allora chi crede realmente alla libertà di parola a questo punto?
Infine mi preoccupa non poco la tua considerazione sulla presunta "invadenza" dei genitori. Non perché sostenga che i genitori debbano essere "invadenti" nelle vite dei figli. Anche a me darebbe molto fastidio. Ma perché mi domando e ti domando: chi è più invadente? La famiglia o lo Stato? La famiglia o la scuola pubblica? Con mamma e papà ci puoi sempre parlare. Con lo Stato no. Dalla scuola hai solo obblighi e prescrizioni. O una pseudo-democrazia assembleare dove una minoranza organizzata impone la sua volontà alla maggioranza. Chi deve decidere per la tua istruzione? A chi spetta il compito di educarti oltre che semplicemente darti un'istruzione? E per "educare" intendo il concetto più ampio di inserimento nella vita una cosa importante e intima che ti può condizionare tutto il futuro. Chi ti deve educare? Una mamma o un papà che ti stanno accanto tutto il giorno o un burocrate che siede al Ministero dell'Istruzione? Stefano Magni
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Luxuria censura tutti ma fa la vittima. di Andrea Zambrano14-03-2014. Avanti tutta senza ripensamenti. L'incontro con Vladimir Luxuria programmato al Liceo Muratori il 18 marzo si svolgerà regolarmente all'interno dell'assemblea di istituto convocata dagli studenti con il beneplacito del preside e nonostante la vibrata protesta di una cinquantina di genitori che ha ripetutamente chiesto al dirigente scolastico di inserire un contraltare per parlare di un tema così complesso come la transessualità. Dopo la notizia data in anteprima da Nbq a Modena è partita la controffensiva laicista. Le Sentinelle in piedi hanno confermato il loro presidio già programmato per sabato 15 marzo alle 17.30 nella centralissima piazza grande cuore della città. Un presidio che ora si caricherà di un forte significato simbolico. Le sentinelle protesteranno secondo il metodo già fortunatamente sperimentato a Modena nel gennaio scorso e in tutt'Italia anche per quell'incontro e lo faranno sotto le finestre del palazzo vescovile e del Comune. In serata è arrivato l'appoggio del comitato "Sì alla famiglia". Nei giorni scorsi a difesa dell'iniziativa si è scatenata la contraerea laicista che ha recepito il lamento di Luxuria che dal suo blog ha detto di aver già parlato (a senso unico ndr) nelle scuole di queste tematiche a Salerno e Avellino: «Senza alcun problema». La doppia conferenza campana di Luxuria testimonia dunque che il programma di rieducazione forzata alla gender theory è più attivo che mai e che emerge in pubblico soltanto qualcuno si oppone alla strategia come accaduto appunto a Modena. Se nessuno parla tutto passa in cavalleria. Infatti Luxuria appare contrariato per questa levata di scudi dei genitori e prova a passare dalla parte della vittima: «Pensavo di aver lasciato la censura in Russia e invece è stato negato questo incontro a Modena città che credevo avere una buona reputazione di apertura culturale». In realtà l'incontro non è stato cancellato perché i rappresentanti degli studenti tra cui siede la figlia dell'ex ministro Cecile Kyenge hanno difeso la scelta avallata anche dal presidente del consiglio d'istituto il marito dell'ex sottosegretario al Welfare Maria Cecilia Guerra. La scuola dunque attraverso i suoi organi rappresentativi ha deciso di non fermarsi neanche di fronte alle proteste dei genitori. Proteste giova ricordarlo ai difensori della mitologia del dialogo che sono arrivate perché la scuola si è rifiutata di accettare la proposta dei genitori di invitare anche una voce contraria all'ideologia gender. Con il no del preside ai genitori non è restato altro che chiedere di cancellare l'appuntamento costringendo i genitori a fare la parte dei censori quando semmai i censori stavano da tutt'altra parte. Nel frattempo le Sentinelle hanno detto che «non scendiamo in piazza per odio verso qualcuno al contrario lo facciamo per amore verso tutti e per amore della libertà e della verità. Siamo contro la violenza di chi vuole imporre un pensiero unico fingendo di tutelare il bene di chi sente attrazioni omosessuali». Concetti espressi anche dal senatore Ncd Carlo Giovanardi modenese che all'Ansa ha dichiarato che «qualcuno forse ha scambiato il liceo classico Muratori di Modena per una sezione del Pd impegnata in un incontro di partito. Ma una scuola pubblica non è una sezione di partito e neppure un luogo di indottrinamento dei giovani: è giusto ed opportuno infatti che ogni argomento anche il più spinoso possa essere affrontato ma garantendo l'illustrazione di punti di vista differenti». L'ex sottosegretario con delega alla famiglia ha detto che «nel caso del liceo Muratori la censura è avvenuta da parte del Consiglio di istituto che con un solo voto di maggioranza ha imposto Vladimir Luxuria e il presidente dell'Arcigay e bocciato la presenza di qualificatissimi esponenti del mondo cattolico che avrebbero dovuto arricchire e allargare il dibattito» ha ribadito Giovanardi difendendo «quei genitori e quegli studenti che contestano una assemblea unilaterale come quella prevista per il 18 marzo e rivendicano nella scuola libertà di pensiero e confronto fra posizioni diverse». Proteste si sono levate anche dalla Lega Nord che per bocca del segretario provinciale Riad Ghelfi e del responsabile dei Giovani Padani Giacomo Torricelli hanno definito l'assemblea studentesca con Luxuria «inopportuna. Si tratta di una iniziativa che non trova giustificazioni di natura didattica e nemmeno comporta prospettive di arricchimento del senso civico o etico degli studenti. E' un'aperta propaganda omosessuale somministrata per altro a dei ragazzini minorenni».
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E' nell'ostia la forza del matrimonio di Maria Gloria Riva16-03-2014. Il dibattito accesosi attorno alla questione dei divorziati risposati e del loro non poter accostarsi all'Eucarestia ha messo in evidenza - come ampiamente documentato da La Nuova BQ - che molti cattolici e anche importanti fette dell'episcopato non solo hanno perso il significato del valore sacramentale del matrimonio e quindi il suo carattere di indissolubilità ma anche quello dell'Eucarestia. La riduzione della Comunione a un diritto e la pratica ormai diffusa in Europa di accostarsi alla Comunione anche in stato di peccato grave e senza sentire il bisogno di confessarsi ne sono una lampante dimostrazione. Per questo abbiamo pensato di proporre un itinerario che aiuti a recuperare il significato dell'Eucarestia affidandolo a una firma ben nota ai nostri lettori che è anche suora adoratrice del Santissimo Sacramento. Suor Maria Gloria Riva ripercorrerà la storia di alcuni miracoli eucaristici per introdurci al Mistero con tutte le sue implicazioni. Si comincia proprio dal rapporto tra Eucarestia e fedeltà matrimoniale e dal miracolo di Santarem.

L'Eucaristia è il sacramento della fedeltà. Nel rito del matrimonio che i due sposi compiono quali ministri la domanda che viene rivolta loro non è: «Sei tu innamorato o innamorata di…» bensì: «Vuoi tu la o il qui presente ecc..! » Il matrimonio cattolico esprime la volontà di unirsi e di stringere grazie alla Presenza di Cristo un'alleanza perenne che il Sacramento dell'Eucaristia certifica e rinsalda.
Lo testimonia un miracolo Eucaristico fra i meno noti ma di grande interesse. Siamo a Santarem in Portogallo tra il 1246 e il 1247. La storia è una tra le molte. Una giovane sposa è tormentata dall'infedeltà del marito. Nell'estremo tentativo di riconquistare l'amore di lui si rivolge a una fattucchiera. Sembrerebbe un gesto d'altri tempi mentre invece è ahimè triste realtà quotidiana anche nel supertecnologico anno 2014. La maga assicura la riuscita della pozione a patto che questa donna si procuri un'ostia consacrata. Il filtro d'amore allora sarebbe stato efficacissimo.
Pur conoscendo l'aspetto sacrilego del gesto la sposa si recò nella sua parrocchia dedicata a Santo Stefano e si comunicò nascondendo però furtivamente l'Eucaristia in un fazzoletto.
Una volta uscita si diresse velocemente verso casa ma alcune persone la fermarono chiedendole se si fosse ferita perché vistose gocce di sangue segnavano il suo cammino. La donna capì all'istante da dove venisse il sangue e col fiato in gola corse a casa nascondendo rapidamente la particola - avvolta in un panno - dentro a un baule di cedro.
Tutto parve tornare alla normalità senonché nella notte dopo che il marito era rientrato dal lavoro avevano cenato e si erano coricati accadde qualcosa di misterioso. I due sposi furono svegliati da un bagliore di luce che proveniva dal baule della camera.
La giovane fu costretta allora a raccontare al marito l'accaduto e aperto il baule rimasero entrambi tutta la notte in adorazione di quell'ostia sanguinante e luminosa.
La leggenda racconta che godettero anche della visione di angeli che adoravano con loro il Mistero. Vero o no certo è che il mattino si sparse ovunque la notizia del miracolo e l'ostia per intervento del Parroco fu solennemente riportata in Chiesa. La sanguinazione della particola continuò per vari giorni sotto gli occhi di tutti.
I due sposi si riconciliarono e ritrovarono grazie a quella Presenza efficace l'unità e l'amore perduto. La fattucchiera di Santarem suo malgrado disse alla giovane donna una grande verità: davvero l'Eucaristia è un cibo potente capace di far tornare l'uomo alla fedeltà e all'amore originario. Di fatto i due sposi di Santarém risolsero il loro problema familiare grazie alla presenza viva e operante di Cristo che li riconciliò con Dio e fra di loro.
Oggi l'Eucaristia come del resto i sacramenti in generale vengono recepiti come un diritto da parte dei cristiani mentre sono un dono da meritare. Sono un mezzo potente per rendere più certo e sicuro il cammino verso la santità. Per questo il problema della comunione ai divorziati tocca molteplici aspetti e non semplicemente quello dell'indissolubilità del matrimonio. Tocca ad esempio il problema fondamentale della fede e dell'educazione alla fede.
L'Eucaristia è un cibo che conserva l'anima -come il sale conserva il cibo - nella condizione in cui lo trova. Se il cibo è guasto il sale aumenta il processo di putrefazione così se l'anima è malata l'Eucaristia è sacrilega. La comunione sacrilega della donna di Santarem fece sanguinare il cuore di Cristo ma la luce di quel sangue versato anche per le infedeltà coniugali ricompose il matrimonio educando i due alla verità del Mistero.

offensiva europea contro i medici obiettori
di Alfredo Mantovano16-03-2014 Per riprendere una espressione di moda sarà il caso di farsene una ragione: la campagna contro i medici obiettori di coscienza è ripartita in grande stile. Per carità nulla di nuovo sotto il sole quanto alla carica di fastidio se non di odio della quale fin dai mesi successivi alla entrata in vigore della legge 194 gli obiettori sono stati destinatari. Più volte Asl e Aziende ospedaliere hanno bandito concorsi per l'assunzione di personale medico espressamente riservati a non obiettori: le aziende sanitarie sono state richiamate a più miti consigli dalle pronunce dei Tar ma ogni tanto qualcuno ci riprova. Non ieri ma 35 anni fa il prof. Stefano Rodotà sosteneva come "per rendere concreto il diritto delle donne all'aborto" fosse "indispensabile disporre che da un certo momento in poi i medici assunti nelle strutture pubbliche non potranno più obiettare (…). Così il laureato in medicina difenderà le sue convinzioni in materia di aborto non andando a fare il medico nelle strutture pubbliche" (sic! Panorama 23 luglio 1979 p. 45). Quest'ultima non è stata una mera ipotesi di scuola se è vero che l'on. Aldo Aniasi uno dei primi ministri della Sanità chiamati ad applicare la 194 aveva manifestato il proposito di "spostare l'aborto negli ambulatori pubblici" per non avere "più bisogno di ricovero non ci sarà più il problema dell'obiezione di coscienza perché in questo nuovo servizio si assumeranno solo ginecologici non obiettori" (Panorama 30 marzo 1981 p. 87).

La decisione adottata in materia dal Ceds-Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d'Europa pubblicizzata – guarda un po'! – l'8 marzo rischia però di far passare dalle invettive pur autorevoli e dalle minacce pur istituzionali a qualcosa di più impegnativo sul piano giuridico se non si adottano quelle contromisure che forse con qualche leggerezza finora sono mancate. Riassunta dai media la pronuncia guarda con preoccupazione all'elevato numero di medici obiettori di coscienza che esisterebbero in Italia e per questo accusa il nostro Stato di violare i diritti delle donne che intendono abortire. Per il momento il battage è tutto mediatico: se consultate il sito del Consiglio d'Europa ed esaminate i documenti relativi alla vicenda-medici obiettori troverete l'intero iter della decisione con il testo integrale dei documenti introduttivi e di quelli depositati nel corso della procedura ma non vedrete ancora pubblicato il provvedimento conclusivo. Aver permesso che esso fosse reso noto prima almeno quanto alle conclusioni per il tramite di Ong abortiste ha un significato inequivoco in occasione della giornata della donna. Che la banda attendesse il "la" per riprendere con la solita musica non è una illazione; è sufficiente sfogliare la rassegna-stampa:

• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" spunta subito il "caso pietoso": dopo un paio di giorni dedicati a pompare la notizia della pronuncia del Ceds da martedì 11 sui quotidiani è comparso il resoconto del dramma di una giovane donna della quale sono stati forniti nome cognome identità del coniuge e fotografia che a causa di medici obiettori sarebbe stata costretta ad abortire da sola e al quinto mese di gravidanza nel bagno del reparto ostetricia dell'ospedale Pertini di Roma. Quando? il 9 o il 10 marzo visto che i servizi compaiono dall'11? No quattro anni prima! La signora o il marito avranno avviato un'azione di danni verso l'ospedale o verso i medici che non l'hanno assistita? No eppure in quattro anni ne hanno avuto tempo e modo. La denuncia ha trovato conferme? No il Pertini dopo una veloce indagine interna ha comunicato che la signora al momento dell'ivg era assistita da due medici non obiettori e ha escluso che l'aborto sia avvenuto in un bagno; la smentita non ha avuto repliche. Conta qualcosa sapere che la prima informazione dei fatti nella giornata di lunedì è avvenuta in una conferenza stampa organizzata dall'Associazione Luca Coscioni?
• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" al "caso pietoso" (che pur con la smentita ha raggiunto il suo effetto; e state pur certi che non resterà isolato) vengono affiancati i numeri: le strutture sanitarie di intere Regioni italiane non garantirebbero il "diritto all'aborto" gli obiettori supererebbero il 90% dei ginecologi e ciò costringerebbe le gestanti che intendono interrompere la gravidanza a una triste peregrinatio da provincia a provincia. Una puntuale e dettagliata nota dell'attuale ministro della Salute ha fornito i dati corretti ovviamente distanti dalla vulgata: Lorenzin ha illustrato con cifre certificate come nel corso degli anni la costante riduzione della quantità degli interventi abortivi abbia compensato la stabile elevata percentuale di obiettori;
• come per altre "gloriose" campagne sui "diritti civili" al "caso pietoso" e alle false statistiche seguono interventi scandalizzati dei soliti noti: dal prof. Carlo Flamigni che ha attribuito agli obiettori la responsabilità per la morte di 100.000 donne all'anno per aborto clandestino (sic! su l'Unità 9 marzo 2014 p. 16; inutile ricordare che il numero totale di donne in età fertile che muore ogni anno in Italia per le cause più varie è notevolmente inferiore) a Corrado Augias : "la scena avvenuta nel bagno di un ospedale con i medici che rifiutavano ogni aiuto per obiezione di coscienza ha aspetti così selvaggi (…)" (la Repubblica del 13 marzo 2014 p. 34). Il messaggio è rilanciato: dagli all'obiettore!
Il Ceds del Consiglio d'Europa non è la Corte di Giustizia europea né la Corte europea per i diritti. La sua pronuncia tuttavia non va minimizzata: il Ceds è l'organismo che verifica la conformità alla Carta sociale europea – un trattato del Consiglio d'Europa adottato nel 1961 e ampiamente riveduto nel 1996 – dei comportamenti dei singoli Stati aderenti alla Carta. Quest'ultima è una sorta di applicazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo ai temi di rilievo sociale. Il Comitato è composto da 15 membri eletti a rotazione fra i rappresentanti degli Stati del Consiglio d'Europa: fra essi vi è attualmente un italiano; decide a seguito di reclami proposti da quelle ong che abbiano chiesto a tal fine l'iscrizione in un apposito elenco. Le sue pronunce che intervengono dopo articolate istruttorie nel corso delle quali lo Stato chiamato in causa ha la possibilità di formulare rilievi sui reclami presentati non hanno l'effetto di una sentenza di una delle due Corti. Se tuttavia lo Stato destinatario della decisione non si uniforma alla stessa ciò costituisce il presupposto perché chi ha interesse si rivolga sulla base del diritto che si assume violato alla Corte di Giustizia o alla Corte dei diritti: dunque il provvedimento del Ceds non è una mera esortazione produce effetti giuridici.

Se si ha voglia di ripercorrere il lungo iter che ha portato alla pronuncia – lo si ripete ancora formalmente non pubblicata – del Ceds si possono ricavare alcuni elementi di fatto tutti molto istruttivi:
• le lobby abortiste non demordono mai. L'atto iniziale della procedura è stato depositato dalla Ippf-International planned parenthood federation european network ong nota da decenni nel settore d'intesa con la Laiga-associazione italiana ginecologi non obiettori. Capita invece raramente che associazioni o movimenti pro life o di tutela della famiglia promuovano in sede europea iniziative analoghe; qualcosa di importante è stato fatto soprattutto quanto a mobilitazione popolare con la raccolta di firme Uno di noi tesa al riconoscimento giuridico dell'umanità del concepito. Sarebbe bello se rendendosi conto delle ricadute che hanno nei singoli Stati decisioni di organismi dell'Ue o come è nel caso dei medici obiettori del Consiglio d'Europa vi fosse una strategia tesa a proporre periodicamente iniziative anche davanti a questi Comitati. Chiamare in causa l'Italia per es. per i rischi alla salute della donna derivanti dalla distribuzione senza cautele della Ru486 probabilmente non otterrebbe risultati eguali a quelli delle ong pro choise ma darebbe l'idea che non esistono solo queste;
• nell'istruttoria della pratica "medici obiettori" altre Ong oltre a quella che l'ha avviata avevano la possibilità di presentare memorie e documenti. L'Associazione Luca Coscioni e l'Aied-associazione italiana educazione demografica vi hanno provveduto ovviamente a sostegno delle tesi della Ippf. Dall'altra parte è meritoriamente intervenuto soltanto il Movimento per la vita italiano: la sua memoria è molto ben fatta ed è il solo documento – nell'intero iter – che fornisce considerazioni a sostegno del diritto all'obiezione dei medici ma perché non sono intervenuti altri? Mpv non è il solo in Italia a interessarsi della materia;
• il governo italiano ha depositato memorie due volte: la prima in sede di ammissibilità del reclamo la seconda in sede di merito. Entrambi gli interventi recano la firma di funzionari – persone che certamente conoscono la materia ma il cui profilo è soltanto tecnico – e risalgono alla seconda metà del 2012 sotto l'Esecutivo Monti. Paradossalmente le osservazioni inviate sull'ammissibilità sono più articolate di quelle riguardanti il merito. In entrambi i casi chi ha scritto le memorie ha giocato in difesa; non ha rivendicato la fondatezza giuridica dell'obiezione di coscienza in presenza della eliminazione di una vita umana ma ha nella sostanza riproposto con qualche commento il testo dell'articolo 9 della legge 194. Ha cioè fornito ampie assicurazioni sulla pratica degli aborti legali in Italia che non sarebbe ostacolata dal fatto che la maggioranza dei ginecologi sono obiettori. Come spesso accade quando ci si chiude in difesa ha perso.

E adesso? Al merito del ministro Lorenzin va riconosciuta una critica prontamente sollevata nei confronti della decisione del Ceds. Il problema è che però questa decisione ormai è stata adottata e può produrre quegli effetti cui prima facevo cenno. La situazione non è semplice e come sempre ha più livelli di possibile trattazione.

Vi è il profilo istituzionale che chiama in causa in primis il Governo italiano. In linea con l'attuale titolare della Salute l'intero Esecutivo potrebbe sottoporre al Ceds l'ipotesi di un riesame con una articolazione di motivi più ampia e più attenta a illustrare il fondamento giuridico dell'obiezione ma soprattutto con una presa di posizione politica. Demandare la questione all'Avvocatura dello Stato accompagnandola dalla manifestazione di un interesse di tipo politico costituirebbe un passo in avanti rispetto alle scarne deduzioni di un paio di pur diligenti funzionari di ministero.

Vi è però un profilo culturale che non può sfuggire. Difendere l'obiezione di coscienza all'aborto non è una battaglia di retroguardia a tutela di privilegi: è richiamare al tempo stesso il valore del vita e quello non marginale del senso della professione medica oggi. L'obiezione è riconosciuta per le pratiche di vivisezione e dovrebbe essere negata quando ci si trova di fronte a un essere umano? E ha una immediata proiezione nel futuro: oggi quell'essere umano c'è ma non è ancora nato domani potrebbe esserci "ancora" e una legge ne permetterebbe la soppressione perché non è ancora morto. L'obiezione si conferma un presidio di civiltà per ciascuno e di libertà per il medico.

E poi da 35 anni ci dicono che si può cambiare la Costituzione e anche mettere in discussione l'esistenza di Dio ma non si può né toccare né discutere la 194. Se quest'ultima è intoccabile lo è anche all'articolo 9 quello dedicato all'obiezione. Se si mette in discussione quest'ultimo si rimette in discussione tutto! Cosa peraltro da non escludere in assoluto visto che oggi ancor più del 1978 vi è la certezza scientifica che il concepito è uomo fin dall'istante del concepimento. L'ultima cosa che si può fare è continuare a essere disattenti e distratti su ciò che in materia si muove in Italia e soprattutto in Europa salvo poi preoccuparsi per decisioni come quella del Ceds dopo che sono state adottate. Mettere insieme tutte le forze disponibili del fronte pro life superare divisioni e incomprensioni e affrontare in modo scientifico e coordinato le battaglie dell'oggi nei luoghi nei quali si combattono è il presupposto per interrompere la sequela di pronunce negative inaspettate solo in apparenza.

Come per la famiglia oggi il fronte più delicato è quello dell'imposizione dell'ideologia del gender per la vita lo scontro oggi è sul diritto all'obiezione. Pensare di scindere i due profili e chiudersi in trincea equivale a votarsi alla sconfitta.

Golfo Persico: terroristi liberi "apostati" condannati di Valentina Colombo15-03-2014 [ sharia nazi ONU kil Israel dhimmi christians amen 666 CIA UE USA FMI ] Il 9 marzo 2014 alcune dichiarazioni rilasciate dal Primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki a France24 hanno gettato ulteriore benzina sul fuoco già ardente delle relazioni intra-arabe ma soprattutto hanno riportato a galla la magmaticità del concetto di terrorismo nel mondo arabo-islamico. Al-Maliki ha accusato esplicitamente Arabia Saudita e Qatar di "incitare e incoraggiare movimenti terroristici di sostenerli dal punto di vista politico e attraverso i mezzi di comunicazione di sostenerli con denaro e acquistando armi per loro." Tre giorni dopo il 12 marzo giunge la replica del Ministro degli Esteri emiratino Anwar Gargash in difesa del Regno saudita ma non del Qatar: «Tali affermazioni sono false e infondate dimostrano una inadeguata comprensione di quanto sta accadendo nell'area circa la questione del terrorismo. Ma soprattutto ignorano che l'Arabia Saudita sta svolgendo un ruolo di primo piano nella lotta a tutte le forme di terrorismo». Non stupisce certo l'omissione del Qatar poiché si pone in continuità con il ritiro da quest'ultimo il 7 marzo delle rappresentanze diplomatiche di Arabia Saudita Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Nel comunicato congiunto emesso dai tre paesi si legge che il Qatar «non ha tenuto fede all'accordo siglato nel novembre 2013 in cui i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo si impegnavano a non sostenere chiunque singola persona o gruppo minacciasse la sicurezza e la stabilità delle nazioni afferenti al Consiglio attraverso misure di sicurezza o decisioni politiche e a non appoggiare mezzi di comunicazione ostili». L'accusa principale rivolta al Qatar riguarda il sostegno ai Fratelli Musulmani. Non si tratta di una novità. Il Qatar è sede di Al Jazeera ha dato la cittadinanza ha ospitato per anni e ha fatto predicare dalla moschea di Doha Yusuf al-Qaradawi il principale teologo di riferimento dei Fratelli musulmani ma soprattutto è stato il principale finanziatore del movimento fondato da Hasan al-Banna. Il sostegno al movimento non è mai venuto a meno. A gennaio al-Qaradawi ha accusato dal pulpito gli Emirati di essere contro il governo islamico. Colpi di fuoco incrociati accuse reciproche ma di fatto tutti gli Stati in questione hanno un unico obiettivo: la sicurezza interna e il mantenimento dello status quo al potere. L'esempio saudita è illuminante. Tra il maggio 2003 e il maggio 2004 l'Arabia Saudita è stata colpita da una lunga serie di attentati. Da quel momento il governo saudita ha iniziato a parlare apertamente di cause dirette del terrorismo ammettendo che le cause andavano cercate nelle idee nelle fatwe che alimentavano e giustificavano l'operato dei gruppi terroristici. Nell'ottobre 2003 il principe Turki al-Faysal allora ambasciatore saudita nel Regno Unito nel corso di una conferenza organizzata dal Royal United Services Institute di Londra affermava: «Per riportare la vittoria sul pericolo terrorismo non dobbiamo limitarci a distruggere i terroristi ora è nostro dovere eliminare tutte quelle circostanze e azioni che favoriscono la comparsa del terrorismo è nostro dovere quindi mettere a tacere tutte le voci che predicano l'odio e l'intolleranza». Lo stesso concetto è stato ribadito al parlamento saudita da re 'Abd Allah nell'aprile 2006: «Per questa ragione ribadiamo sproniamo a porre fine alle fazioni migranti dei terroristi omicidi e a combattere il pensiero che si fonda sulla condanna di apostasia con un pensiero sano perché nella terra delle due Sante Moschee non c'è posto per l'estremismo». Il riferimento all'apostasia è dovuto al fatto che Al Qaeda che aveva siglato gli attentati aveva accusato la famiglia dei Sa'ud di essere venuta meno alla propria islamicità. Colpisce quindi che il Regno Saudita continui a non dare il buon esempio e ad accusare di apostasia i propri cittadini. Nel 2012 è stato il caso del blogger e giornalista Hamza Kashghari nei cui confronti è stata emessa la seguente fatwa: Nel nome di Dio Clemente e Misericordioso
Regno dell'Arabia Saudita
Direzione generale per la ricerca scientifica e la fatwa
Segreteria generale dei grandi ulema
Numero 25346 Data 16/3/1433 h. (8/2/2012)
Comunicato del Comitato permanente per la ricerca scientifica e la fatwa
Sia lodato Allah l'Unico la preghiera e la pace su Colui dopo il quale non v'è alcun profeta Il Comitato permanente per la ricerca scientifica e la fatwa ha esaminato gli insulti contro Allah – Egli è l'Altissimo - pubblicati dallo scrittore giornalista del giornale saudita Al-Bilad Hamza Kashghri su Twitter mettendo in dubbio l'esistenza di Allah – Egli sia lodato – e la necessità di adorarlo. A seguito dell'analisi è stato riscontrato un comportamento scorretto nei confronti del Profeta – su di lui il saluto e la benedizione di Allah – espressioni di odio nei confronti dell'Inviato di Allah – su di lui il saluto e la benedizione di Allah. Tra quanto scritto c'è quanto segue: "La dimostrazione dell'esistenza della divinità sarebbe limitata se non fosse per l'esistenza degli stolti" "Tutte le immense divinità che adoriamo tutte le immani paure che ci assalgono tutti i desideri che attendiamo si realizzino con ansia non sono altro che la creazione delle nostre menti" "Ci sono esperimenti scientifici che possono durare tutta una vita si accerterebbero dell'eternità se riuscissero a trasportare la mente umana alla divinità" "Qualora stabilissimo l'esistenza di Dio vi renderebbe eterni come lui per sempre". Per quanto riguarda il Profeta – su di lui il saluto e la benedizione di Allah: Nel giorno della tua nascita dirò che ho amato il ribelle che è in te che sei sempre stato una fonte di ispirazione per me e che non amo l'alone di divinità intorno a te. Non pregherò per te." "Nel giorno del tuo compleanno ti trovo innanzi a me ti dirò che ho amato alcune cose di te e ne ho odiate altre non ho capito molte altre cose" "Nel giorno del tuo compleanno non m'inchinerò davanti a te non ti bacerò la mano. Piuttosto te la stringerò come si fa fra eguali e ti sorriderò mentre tu mi sorridi. Ti parlerò come a un amico né più né meno." Si è preso gioco del Corano quando ha detto: "Ti chiederanno dell'anima allora rispondi l'anima è comandata dal mio amore e dipende ben poco dal cuore".
Non c'è dubbio alcuno che la derisione di Allah e del Suo Inviato dei Suoi versi e della Sua legge e dei Suoi dettami sia il tipo di miscredenza maggiore ovvero apostasia dalla religione di Allah e nel nobile libro di Allah. Circa la miscredenza dovuta alla derisione di Allah o del Suo libro o del Suo inviato – su di lui il saluto e la benedizione di Allah – Allah – Egli è il Potente e l'Eccelso – dice: "'Ma dunque è di Allah e dei Suoi segni e del Suo messaggero che vi prendevate gioco?' Non scusatevi! Voi avete rifiutato la fede dopo averla accettata." Questo nobile versetto è un testo esplicito e una prova inconfutabile circa la miscredenza di chi deride Allah l'Eccelso o il Suo nobile Inviato o il Suo libro chiaro. Tutti gli ulema dell'islam di ogni luogo sono concordi sulla miscredenza di chi deride Allah il Suo inviato il Suo libro o la religione in generale sono concordi sul fatto che chi deride in qualsiasi modo quanto è stato elencato ed è musulmano diventa a seguito di questo suo agire un miscredente e un apostata dall'islam. Allah – Egli sia lodato – gode dell'attributo della perfezione assoluta il Suo Inviato Maometto – su di Lui il saluto e la benedizione di Dio – è la creatura più perfetta è il signore delle creature e il sigillo degli inviati l'amico del Signore dei due mondi e Allah ha salvaguardato il Suo Inviato – su di lui il saluto e la pace di Allah – e lo ha protetto da quel che dicevano di lui i bugiardi e quel che gli scagliavano contro i derisori. Le persone più virtuose invece si sono schierate a difesa di Allah e alla Sua venerazione e Allah ha aumentato la loro forza le ha rese più nobili più pazienti e ha conferito loro i diritti di Allah e il compito di diffonderne il messaggio. Costoro temono e rispettano Allah e si tengono in disparte da tutto ciò che intorbida la Sua eccelsa posizione oppure impedisce di compiere il jihad l'ammonimento o la diffusione del messaggio. Chiunque derida Allah o il Suo Inviato o il Suo libro o in generale la Sua religione viene da Lui screditato e disprezzato. Il disprezzo è parte di ciò e si evolve in miscredenza totale e sbeffeggio del Signore dei due mondi e miscredenza nel Suo fedele Inviato. Il qadi 'Iyad – che Allah abbia misericordia di lui – nel suo libro al-Shifà bi-ta'rif huquq al-mustafa sulla questione dell'insulto contro il Profeta – su di lui la pace e la benedizione di Allah – a pagina 233 ha scritto: "Sappi che chiunque insulti il Profeta – su di lui la pace e la benedizione di Allah – lo offenda o attribuisca un difetto a lui alla sua discendenza alla sua religione o sminuisca un suo talento o alluda a ciò in modo da insultarlo o denigrarlo o sminuirlo o svilirlo o attribuirgli un difetto o insultarlo il giudizio è pari a quello di una persona che lo insulta [… parte omessa nel testo della fatwa ma contenuta nell'originale: COSTUI VA UCCISO COME ABBIAMO CHIARITO]. Questo giudizio non esclude nulla che sia simile a una maledizione o una denigrazione. Non abbiamo esitazioni a riguardo sia che si tratti di un'affermazione chiara o di un'allusione. Lo stesso vale per chi lo maledice invoca contro di lui desideri danneggiarlo oppure attribuirgli qualcosa che non si addica alla sua posizione o si prenda gioco del suo incarico con parole stolte la satira parole di disprezzo battute oppure lo vituperi per via di una qualsiasi afflizione che lo colpisca o lo denigri a causa di un evento umano lecito e noto che gli è accaduto. Per tutte queste azioni concordano gli ulema e gli imam preposti alla fatwa sin dai tempi dei Compagni – Allah abbia misericordia di loro." Costui deve essere giudicato in base alla Legge così com'è un dovere di tutti i musulmani guardarsi da che ciò avvenga attraverso le parole gli scritti e le azioni guardarsi dall'ira di Allah dal Suo castigo e dall'apostasia dalla Sua religione. Allah chiede a noi e a tutti i musulmani di rinunciare a tutto il male. Lui è responsabile solo del bene. Allah ci assiste e ci guida verso la retta via che Allah benedica e saluti il nostro Profeta Maometto sulla sua famiglia e i Suoi Compagni.
Colpisce che ancora oggi sia in carcere il blogger Raif Badawi fondatore della Rete liberale saudita con il rischio di essere condannato a morte per apostasia. Kashghari è ritornato in libertà dopo essersi pubblicamente scusato e avere proclamato il proprio attaccamento all'islam. Il caso di Raif Badawi rischia invece di non avere via d'uscita. Se in una intervista rilasciata al sito Afaaq nel 2007 Badawi da un lato affermava che "Il pensiero liberale è fortemente ancorato alla realtà e al pragmatismo considera la patria come sacra non si pone in contrasto con l'islam anzi deriva e si sviluppa dai nobili principi di quest'ultimo" dall'altro non esitava ad attaccare il wahhabismo e la famiglia reale. "Sono convinto che la via della libertà comporti delle vittime noi ci rapportiamo a una società che nella stragrande maggioranza continua a essere oppressa dal controllo mentale da parte del wahhabismo di Stato". "L'oppressione nei confronti delle menti illuminate e la messa in guardia dalle loro idee perché parte di un progetto sionista o occidentale. L'emissione di fatwe come quella del dottor Saleh al-Fawzan che ha definito i liberali come miscredenti". Ebbene sono proprio le critiche alla dottrina di Stato e alla famiglia reale che potrebbero segnare il destino del giovane blogger. Il 16 dicembre 2013 la nuova legge anti-terrorismo saudita tanto decantata dal Ministro degli Esteri degli Emirati all'articolo 1 definisce la parola terrorismo: "Qualsiasi atto criminale conseguenza di un piano individuale o collettivo diretto o indiretto che miri ad attentare all'ordine pubblico dello Stato o a fare vacillare la sicurezza della società o la stabilità dello Stato o mettere a repentaglio l'unità nazionale o sospendere la legge fondamentale di governabilità e alcuni suoi articoli o insultare la reputazione dello Stato o la sua posizione o arrecare danno a una delle sue pubbliche funzioni […]". In altre parole terrorismo è tutto ciò che possa intaccare la stabilità al potere la macchina dell'odio va colpita solo se colpisce il potere dei Saud. Se poi l'Arabia Saudita autorizza la condanna a morte di un libero pensatore allora tutto cambia e non è più un reato. Eppure il 3 marzo il re 'Abd Allah ha invitato a diffondere la cultura della moderazione e la tolleranza nei paesi islamici parlando di "responsabilità comune" che riguarda "governi leaders politici e organizzazioni non governative". Sfortunatamente né l'Arabia Saudita né il Qatar né il Bahrein né gli Emirati né l'Iraq stanno dando l'esempio essendo troppo impegnati a guardare la pagliuzza nell'occhio altrui non hanno ancora capito di avere una trave nel proprio occhio. Aveva ragione l'intellettuale egiziano Farag Foda ucciso dagli estremisti islamici nel 1992 quando nel suo saggio Il terrorismo scriveva: "Il terrorismo vive si sviluppa solo all'ombra della demagogia solo quando non si riesce più a distinguere tra il terrorismo e la legalità quando si afferma che esiste un terrorismo legale e un terrorismo illegale un terrorismo consigliato da Dio e uno sconsigliato". Purtroppo nessun paese arabo ha per il momento imparato questa lezione.

Gay e scuola cattolici di lotta e di governo di Gabriele Toccafondi e Riccardo Cascioli13-03-2014 Caro direttore dopo aver letto con attenzione l'articolo di Vincenzo Luna "Nuovo Centro Destra contraddittorio sui temi etici" vorrei intervenire nel dibattito suscitato dalla Nuova Bussola Quotidiana puntualizzando alcune questioni di primaria importanza. Vorrei in primis ricordare che è stata proprio un'interpellanza del gruppo Ncd al Senato a portare all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico la vicenda dell'introduzione nelle scuole dei manuali di educazione alla diversità curati dall'Unar di cui come Ministero eravamo stati tenuti all'oscuro. Noi siamo fermamente convinti della necessità di una lotta a ogni tipo di discriminazione sia essa basata sul genere la razza la religione o le opinioni politiche. Siamo contro il bullismo e l'omofobia. Allo stesso tempo siamo altrettanto fermamente convinti che su temi delicati come l'educazione sessuale e l'ideologia del genere sia un grave errore la diffusione nelle scuole di opuscoli come quello voluto da Unar che sembrava avere l'intendo di imporre un'impronta culturale a senso unico destando preoccupazione e confusione nel sistema educativo. Una materia così delicata richiede particolare attenzione ai contenuti e al linguaggio utilizzati a maggior ragione visto che si rivolge a ragazzi di tutte le fasce di età. L'educazione alla diversità e al rispetto è importante ma non è pensabile farlo imponendo una visione unilaterale che capovolge valori e tradizioni su cui si fonda la nostra civiltà.
Su questi temi - l'educazione alla sessualità e all'identità - il compito primario spetta alla famiglia e non può essere nessun altro istituto educativo neppure la scuola a imporre una sua visione a maggior ragione se orientata in senso ideologico e unilaterale come i libri più volte richiamati i quali oltre a presentare una lettura 'partigiana' della realtà discriminano come più associazioni hanno sottolineato a loro volta le persone 'religiose' e 'credenti' considerate più propense all'omofobia proprio in ragione della loro religiosità. Dal mio canto come sottosegretario all'Istruzione vigilerò affinché libri e opuscoli non concordati con il Miur non vengano imposti nelle scuole come da qualche parte sembra stia continuando ad avvenire nonostante il mio intervento in senso contrario di alcune settimane fa. Non è accettabile e spero non si ripeta più in futuro che venga prodotto materiale per le scuole per gli studenti e gli insegnanti con un'impronta culturale a senso unico senza nemmeno avvertire o coinvolgere il Ministero dell'Istruzione. Più in generale la speranza e l'appello a tutti è quello di non utilizzare la scuola come un campo di battaglia ideologico.
Cordiali saluti
Gabriele Toccafondi (Ncd)
sottosegretario di Stato all'Istruzione
Caro on. Toccafondi
la ringrazio per le sue puntualizzazioni perché permettono di chiarire ancora meglio alcune questioni su cui La Nuova BQ sta insistendo da tempo.
1. Anzitutto i rilievi critici al Nuovo Centro Destra (Ncd). Per quel che riguarda la politica quello che ci interessa non è la sigla di un partito o il suo schieramento; il criterio con cui giudichiamo gli atti sono anzitutto i princìpi non negoziabili (vita famiglia libertà di educazione) che – come già ribadito molte volte – riguardano i fondamenti di qualsiasi società che voglia avere un futuro. Vale a dire che non riguardano soltanto la sfera etica come qualcuno pretende ma ogni aspetto della società. Basti pensare all'enormità della spesa sociale generata dalla disgregazione della famiglia o a quanto la denatalità stia incidendo sulla gravità della crisi economica. Per questo abbiamo sempre valorizzato il lavoro di quei (pochi) parlamentari che prima nel Pdl e poi nel Ncd hanno lavorato e combattuto instancabilmente per evitare o almeno frenare la deriva ideologica di questo Paese. I nomi di Giovanardi Roccella Pagano Sacconi Bianconi – insieme a qualche altro (raro) buon esempio proveniente da altri partiti - sono tornati più volte sulle colonne de La Nuova BQ proprio in merito a questo impegno.
La critica dell'articolo contestato riguarda invece l'atteggiamento dei rappresentanti del Ncd al governo che appare molto più distratto se non accondiscendente nei confronti delle istanze laiciste. Il caso dell'indottrinamento all'ideologia di genere nelle scuole è solo un esempio (ci tornerò più avanti) ma si potrebbe citare anche una recente intervista del ministro Lupi ad Avvenire in cui si sdoganano le unioni civili (senza che peraltro Avvenire abbia avuto nulla da eccepire). E si potrebbe continuare. Le domande perciò sull'identità del Ncd mi sembrano giustificate anche se riconosciamo che è soprattutto nelle fila di questo partito che finora abbiamo trovato politici seriamente impegnati a difesa di vita famiglia ed educazione.
2. La vittoria di un'ideologia la si vede anzitutto dal cambiamento di linguaggio e da questo punto di vista mi dispiace rilevare che il linguaggio della sua lettera rivela una resa incondizionata. Mi spiego: l'articolo 3 della nostra Costituzione che tutti citano solo quando fa comodo afferma che tutti i cittadini sono uguali «senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche». Lei riprende questa formulazione ma sostituisce la parola "sesso" con "genere". Dovrebbe sapere benissimo che sono due concetti ben diversi e che "l'ideologia di genere" è esattamente ciò che vuole sostituirsi alla "realtà del sesso". Come si può combattere una battaglia contro l'ideologia di genere se poi se ne adottano i criteri?
E allo stesso modo come si concilia la sua affermazione di essere "contro l'omofobia" con il lavoro degli esponenti del Ncd che in Parlamento contestano non solo l'esistenza dell'emergenza omofobia ma anche la possibilità che possa essere usato il termine "omofobia"? La verità è che questo è un termine creato proprio per diffondere l'ideologia di genere; che una sua adozione nel contesto di una legge che la reprime è pericolosissima perché non c'è nessuna definizione giuridica di un tale presunto reato il che lascerebbe un totale potere discrezionale nelle mani dei giudici; e infine sono gli stessi dati del ministero dell'Interno a smentire che un'emergenza del genere esista.
Ci aspettiamo perciò che anche chi sta al governo nei modi più opportuni si faccia carico di questa consapevolezza.
3. Ma veniamo alla questione centrale i famosi opuscoli dell'Istituto Beck e dell'Unar che sono stati bloccati ma che come lei stesso ammette continuano a girare per le scuole italiane. Su questo punto è bene non prendersi in giro: questi volumetti sono un falso problema uno specchietto per le allodole per distrarre dalla vera questione. Intendiamoci la loro pubblicazione e diffusione è un fatto grave ma concentrare esclusivamente l'attenzione su questi libretti come se fossero tutto il problema è fuorviante.

Come La Nuova BQ ha denunciato fin dall'inizio – in perfetta solitudine – l'origine sta nell'adozione da parte del governo Monti della Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013-2015). E' qui che si trova il piano per far entrare l'ideologia di genere nelle scuole (clicca qui): come sottosegretario all'Istruzione lei non può non sapere che già da mesi in tantissime scuole italiane si fanno circolare questionari tra gli studenti allo scopo di "far superare gli stereotipi di genere" tra cui rientra ovviamente il contemplare solo il sesso maschile e femminile e il considerare la famiglia solo quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Né lei può ignorare che è parte di questa Strategia far tenere nelle scuole corsi di "indottrinamento" tenuti esclusivamente da rappresentanti di associazioni Lgbt e il caso sollevato in questi giorni dalla presenza di Wladimir Luxuria in tour per le scuole non è un caso (clicca qui).
Ed è sempre sviluppo di quella Strategia nazionale lo stampato distribuito dal suo Ministero dal titolo "Tante diversità uguali diritti – Omofobia (Interventi contro la discriminazione dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere)". Il contenuto di questa pubblicazione è perfettamente in linea con quello dei libretti che hanno fatto tanto rumore. Anche di questo ha parlato La Nuova BQ (clicca qui) al Miur è giunta anche la protesta delle associazioni di genitori. Lei non può non saperlo. E' troppo comodo prendersela con dei libretti facendo ricadere tutta la responsabilità sull'Unar quando è il suo Ministero che sta propagando quegli stessi contenuti. Non bastasse il suo Ministero e l'Unar hanno creato insieme un sito internet (www.noisiamopari.it) in cui si invitano le scuole a condividere progetti in tal senso. Lei forse può non essere ritenuto responsabile dei volumetti dell'Unar ma non può non sapere cosa fa il suo stesso Ministero.
La questione è che questo progetto di indottrinamento è stato iniziato dal governo Monti continuato dal governo Letta e ora quanto meno non ostacolato dal governo Renzi e sempre con esponenti cattolici all'interno dell'esecutivo che fanno finta di non vedere.
Lei caro on. Toccafondi ora si trova al Miur il ministero al centro di questo progetto distruttivo per i ragazzi. Sono contento che sia intervenuto per bloccare i famigerati libretti è già qualcosa; ma come è chiaro da quanto esposto fin qui ben altre sono le azioni necessarie. Spero perciò che fin da subito voglia adoperarsi per fermare questa macchina infernale che vuole imporre un'ideologia di stato indottrinando anzitutto le nuove generazioni. Noi continueremo a giudicare dai fatti.
Riccardo Cascioli

Educazione sessuale così lo Stato espropria la famiglia.
Pubblichiamo la lettera inviata alcuni giorni fa al Coordinatore delle associazioni di genitori della scuola da una mamma di Roma preoccupata per delle lezioni di educazione sessuale (e al genere) in quinta elementare. E' una testimonianza di quanto sta avvenendo nelle scuole italiane a riprova della gravità della situazione così come descritta ieri nella risposta che il nostro giornale ha dato all'on. Gabriele Toccafondi Sottosegretario all'Istruzione (clicca qui per l'articolo). C'è in atto un vero e proprio esproprio del diritto-dovere dei genitori di educare i propri figli a vantaggio di una educazione di stato che si risolve in un vero e proprio indottrinamento. E' su queste cose che chiediamo al Sottosegretario Toccafondi di portare la sua attenzione per porre fine a questo scempio educativo.
Gent.mo Coordinatore sono una mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma. Ho deciso di scriverle poiché vorrei comprendere cosa sta accadendo nella scuola e soprattutto capirne i motivi.
Non più di due settimane fa l'insegnante di Scienze di mio figlio la quale ha poi precisato di aver affrontato certi temi perché obbligata dalla scuola e non per sua scelta ha tenuto una lezione sulla riproduzione e sull'identità sessuale affrontando temi come l'omosessualità e la transessualità. Miofiglio non appena uscito da scuola mi ha raccontato della lezione poiché quegli argomenti avevano suscitato curiosità e ilarità tra i suoi compagni per tutto il resto della giornata. Il racconto è stato seguito da numerose domande del bambino sull'argomento.
La curiosità prodotta dal tema non si è esaurita con la lezione ma ha fatto sentire i suoi effetti anche nei giorni successivi quando uno dei suoi compagni si è vantato in classe di una bravata fatta andando di nascosto su siti internet per adulti per vedere "come si fa il sesso" commentando poi che da grande avrebbe fatto anche lui le stesse cose. Mio figlio invece mi ha domandato se e come gli omosessuali possono avere bambini. Dopo aver saputo durante la lezione che se una persona non si sente a suo agio con il proprio corpo lo può cambiare con la chirurgia e gli ormoni e quindi può diventare maschio o femmina a suo piacimento ha voluto sapere se tali trattamenti potevano cambiare... magari con un lavaggio del sangue... anche i geni xx e xy che posseggono le femmine e i maschi alla nascita e farli diventare l'opposto di quello che sono. Ammetto che quanto accaduto e le incalzanti domande di mio figlio mi hanno creato non poco disagio. In passato ho affrontato tali argomenti con l'altra mia figlia di 16 anni ma l'ho fatto gradualmente nel tempo e in relazione alla sua capacità di comprendere l'argomento al fine di non turbarla. Ora invece mi ritrovo a mio parere troppo prematuramente a dover scendere in dettagli che ritengo inutili per un bimbo di 10 anni. Sia io che mio marito siamo del!'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione! Fino a prova contraria siamo noi genitori i primi e principali titolari del diritto-dovere di educare i nostri figli anche in uno Stato come il nostro che nega alla radice la libertà di scelta scolastica delle famiglie.
Siamo convinti che non sia affatto necessario anticipare o meglio bruciare le tappe dello sviluppo di un bambino quindi ci chiediamo se può la scuola unilateralmente decidere ciò che è bene e ciò che è male per nostro figlio.
Nella speranza che lei possa aiutarmi a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie la saluto molto cordialmente.
Una mamma preoccupata.
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Boko kaaba Onu Amnesty

SE poi, noi dobbiamo riconoscere giuridicamente la LEGA ARABA sharia senza reciprocità, poi, noi dobbiamo dichiarare che il genocidio è uno strumento legittimo per il diritto internazionale!
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CHI POTREBBE DIMOSTRARE CHE SI è TRATTATO DI UN FUOCO AMICO, SE GLI USA CIA NATO: SISTEMA MASSONICO, SALAFITI FARISEI BILDENBERG, proprio loro HANNO DIFFUSO LA GALASSIA JIHADISTA SAUDITA NEL MONDO? Falluja, raid Usa uccide soldati Iraq. Diversi soldati iracheni sarebbero rimasti uccisi in un raid Usa vicino a Falluja, in quello che e' il primo caso di 'fuoco amico'. Lo riferiscono i media Usa. no! è STATO UN OMICIDIO INTENZIONALE! ========================== ============= ========== ================ TUTTE MENZOGNE! AI RUSSI NON ACCADONO MAI QUESTI INCIDENTI! VOI AVETE PORTATO I JIHADISTI, I TURCHI LI HANNO FATTI PASSARE, E I SAUDITI HANNO CONFEZIONATO LE AUTOBOMBE! IN SIRIA ED IRAQ SNO SUFFICIENTI I RUSSI: USCITE TUTTI: MASSONI ASSASSINI! NEW YORK, 19 DIC - Un incidente "provocato da errori di entrambi". Così il capo del Pentagono, Ash Carter, commenta il raid Usa vicino a Falluja, in Iraq, che mirava a colpire obiettivi dell'Isis e nel quale sono morti almeno 9 soldati iracheni. Carter ha già parlato con il premier Haider al-Abadi per offrire il proprio cordoglio. "Dispiace a entrambi e ci sarà un'indagine, ma queste cose accadano quando si combatte fianco a fianco", ha detto Carter parlando dalla base militare di Kearsarge, nel Golfo Persico. ===================================== ============= ========== ================
 IO SONO UN SIONISTA BIBLICO ORGOGLIOSO! 1. PERCHé ESSERE SIONISTA è L'UNICA POSSIBILITà PER NON PORTARE A SATANA SPA FMI NWO, TUTTO IL GENERE UMANO! E 2. PERCHé, OGNI POPOLO DEVE AVERE LA SUA PATRIA: ECCO PERCHé, LA LEGA ARABA NON ESISTE, PERCHé LA LEGA ARABA COME UN PARASSITA ASSASSINO SERIALE, SI è INNESTATA CON IL SUO NAZISMO SHARIA, SUL GENOCIDIO che ha fatto a spese di tutti i POPOLI PRECEDENTI! Tre israeliani sono stati accoltellati a Raanana, una cittadina a nord di Tel Aviv. Lo dice la polizia secondo cui l'aggressore, un palestinese, è stato catturato. Delle vittime una sarebbe in gravi condizioni. ============= ========== ================ ============= ========== ================
è MOLTO GRAVE CHE LA TURCHIA, DOPO AVERE INVASO DI TERRORISTI LA SIRIA E L'IRAQ, PER ESSERE STATA LA RESPONSABILE POLITICA DI OGNI GENOCIDIO E PULIZIA ETNICA REALIZZATO IN QUESTE NAZIONI ORA PRETENDE, IN QUESTE NAZIONI, DI ENTRARE CON L'ESERCITO E DI BOMBARDARE CHI VUOLE. I TURCHI DEVONO ESSERE RESPINTI, LA SOVRANITà DI QUESTE NAZIONI DEVE ESSERE RISPETTATA! ho sentito questa notizia al TG, e come Europa possa pensare di associarsi ai delitti nazisti della TuRchia questo è qualcosa che mette i brividi! MA LA MINACCIA TURCA DEVE ESSERE AFFRONTATA ADEGUATAMENTE!
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Erbil airport closure delays Christians leaving Iraq for EuropePublished: Dec. 7, 2015 Fr Douglas reveals news that a flight taking displaced Christians from Iraq to Slovakia is delayed, Dec 2015World Watch Monitor We know that some Eastern European countries have been specifying that they are happy to take Christians direct from Iraqi IDP camps, and months of work had started to identify and move some of them out to a new life in Europe. But now, the closure of all airports in northern Iraq because of anticipated air attacks on Islamic State has left 150 already-displaced Christians temporarily stranded in the Kurdish capital, Erbil. The group had all been selected to have flown to Slovakia today, direct from their camp, but officials told them to expect a delay of 48 hours. Yesterday the group attended a farewell service held in Mar Elia church in Ankawa, the Christian neighbourhood of Erbil. Over the past 15 months the whole Christian community in the church compound has bonded strongly. Many of them have been living in a makeshift camp in the church’s garden after they, and thousands of others, fled cities now under Islamic State control. The Mar Elia leaders tried to accommodate as many of them as possible after they left Mosul, Karamlesh, Qarakosh and other villages on the Nineveh plain. The group have had a common experience of hardship after arriving at the camp – first living in different types of tents, then container-like shelters; bearing the same hot summers and cold winters, and all in a small church garden, with limited personal space. Saying goodbye at a celebration dinner after the church service was a time for mixed feelings. Ramy, 22, said: “It’s difficult for me to smile any more, but I want to, because I believe in goodbyes with a smile instead of with tears.” However, the celebrations at the church were interrupted with bad news. At 8:30pm Father Douglas, the leader of Mar Elia church, was told about the 48-hour closure of Erbil and other airports in northern Iraq. The precise reasons for closure weren’t given but Fr Douglas believes that potential air attacks on Islamic State were to blame: “Russia is said to be sending missiles to several targets and therefore the airspace needs to be ‘free’. My people are a little bit disappointed, but they have been waiting for 15 months already and so two days does not make much difference”. Nisan Hekmat is one of the Christians who was about to travel to Slovakia with his family. “They told me that travel is delayed for 48 hours. In Iraq this is not unusual. In other countries it may be different but here it’s ‘normal’ to hear good news and bad news all at the same time. “It is difficult for us all. Friends and family came to say goodbye and now the journey has been put on hold. We have everything packed and we’ve given away things (that we can’t take with us) like rice and oil that other families will need.” Hekmat and his family are resigned to spending a few more days in Erbil. Fr Douglas hopes the 48-hour closure will not be extended and the families will soon be able to start a new life. “My people want to have a future. I’m not trying to give them a future, but I am trying to provide a path for them to have a future. No one is forced to leave, no one is forced to stay. It is a personal decision.” Iraq’s Civil Aviation Authority has given no update to Sunday evening’s notice about “possible missile movement throughout the airspace of northern Iraq”. ============= ========== ================
The group heading to Slovakia hear news about the delays Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ 3 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
Three killed outside 'Christian' radio station in Mali Published: Dec. 18, 2015 Three men were killed when an unidentified gunman opened fire outside a Christian radio station in ...5 years on: what has the Arab Spring meant for Christians? Published: Dec. 17, 2015 The Arab Spring, which began five years ago today (17th December) started with a wave of protests in ... North Korea gives life sentence to Canadian pastor Published: Dec. 17, 2015 Hyeun-soo Lim, the Korean Canadian pastor detained in North Korea since February, was yesterday ... Egyptian brothers add to tally of Christians killed in Libya Published: Dec. 16, 2015 After Aung San Suu Kyi's election win, Myanmar's displaced Kachin are hopeful they can go home for Christmas Published: Dec. 16, 2015 18 Chibok parents have died as wait for girls goes on Published: Dec. 15, 2015Erbil airport closure delays Christians leaving Iraq for Europe Published: Dec. 7, 2015 Indian nationalists blame other faiths as census shows Hindus in decline Published: Dec. 7, 2015 Woman who survived 5 weeks in Boko Haram camp speaks for first time Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ 3 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
Christian women in Baghdad face intimidation to veilPublished: Dec. 18, 2015 The offensive poster is aimed squarely at Christian womenThe few Christians still holding out in Baghdad have found themselves at the receiving end of another barrage of intimidation. Posters appeared on the morning of 13 Dec. - a Sunday - near Christian places of worship with a message to Christian women to cover up, the London-based online news Al-Araby al-Jadeed said. The Qatari-owned media, which says it aims to counter sectarian narratives, reported the messages were the work of the government-sanctioned “People’s Mobilisation” Shiite militias. Posters of a veiled Virgin Mary appeared around the mainly Shia neighbourhoods of Karada, Kadhimiya, Zayouna and Ghadir - in areas where Christians still form a noticeable minority. Addressed to “honourable Christian” women, they said “The Virgin Mary was veiled, for such has been the way of the prophets” and included a call to “pause and think deeply.” Their version of the Madonna’s iconic picture, included, however, an extra wrapping of cloth to cover from the chin down, in line with the Shia dress code. Patriarch Sako notes the trend of growing enroachments on freedomsWorld Watch MonitorThey read “The way (of the hijab) emanates from one “common divine source”, “one Lord who is Allah Almighty above all” (both Muslims and Christians). Satan dislikes [this way]”….“You have to follow the Virgin’s example, so why don’t you wear the hijab?” Posters had also appeared in some areas of the city in November, Catholic Fides News added. Al-Hashd Al-Shaabi, ‘People’s Mobilisation’, is a paramilitary umbrella under which various religious Shiite factions operate. The Hashd (‘mobilisation’) was formed by the Iraqi government in June 2014 as a counter-jihad to defend Baghdad, following the fall of Mosul to the Sunni jihadist “Islamic State,” or IS. “People, probably Shiite militias, pasted images of the Virgin on the homes of Christian families," Louis Sako Raphael, Head of the Chaldean Catholic church, said 15 Dec. Quoting eyewitnesses, Al-Araby al Jadeed claimed un-specified Shiite clerics were behind the offensive, which Christians have, not surprisingly, found to lack ‘charm’. “When you find those posters put up by militiamen right at your doorstep and next to your place of worship, it only means one thing: ‘You’d better obey, or else!’” said Hanna Sliwah, a 47-year-old Iraqi Christian. “To again see their freedom to dress thus threatened is very worrying for Christians, let alone for the larger Iraqi society,” French newspaper Le Figaro quoted Sako as saying. The Chaldean Catholic Patriarch cited other examples of intimidation, such as the recent proposed legislation to ban the sale of alcohol throughout the country. In November, the Iraqi Parliament passed a resolution forcing non-Muslim children to become Muslims if their father converts to Islam, or if their non-Muslim mother marries a Muslim. A call for ‘amendment’ was only heeded after Christian protests. Throughout some of the Sunni-dominated areas of Iraq, Christians have had to escape with the clothes on their backs, including in places where, historically, Christianity predominated. In 2014, IS overran Mosul, Iraq’s second largest city, and the surrounding Ninevah Plains to the north. So far, Christians have fared, by a limited margin, relatively better in Shia-majority areas of Iraq. “Apparently, we have no place here, either” said Sliwah, pointing out that similar messages were displayed around Baghdad government offices. Maria al-Chaldeani confirmed this soft-touch intimidation: “I was going about my business, issuing papers from a Baghdad government office. There, right at the entrance to the office stood a large poster of Christ, with the message underneath: ‘Cover up, my children!’ ” She said the instruction, like others, left little in the way of a choice. Isolated Incidents? Iraqi Christian MP Joseph Sliwa dismissed the issue as an “isolated” incident. “Some posters appeared here or there. They were promptly taken down after the matter was taken up with the authorities,” he told World Watch Monitor. Sliwa said it is ‘unthinkable’ the government, or the People’s Mobilisation, or even Shia clerics, could or should, be behind such incidents. Yet he acknowledged that issues abound. He said Christian women had been pressured to present hijab’ed photos to obtain passports. “Christian girls cannot go out to work, study, or even venture out in the streets without hijabs in cities across the (Shiite) south, such as Basra and Babel,”, though Seliwah said this was due to social, not official, pressure. Two-thirds of Iraq’s Christian population fled the country during the chaos that followed the US-led invasion. From around 1,500,000, or above 6% in 2003, current estimates are that barely 0.8% still remain in Iraq. In June 2015, a member of Baghdad municipal council claimed that nearly 70% of Christian-owned homes in Baghdad were illegally seized during the chaos post-2003. In an interview with Iraqi TV station Al-Mada, Mohammed al-Rubai said: “These houses belonged to Christians who fled from Baghdad, seeking refuge from violent attacks targeting them and their homes. The title deed documents have been falsified and the new title deeds have been lodged with the real estate registry. Many properties had been given illegally to other Iraqi citizens.” The result, he said, was that “it is possible that both parties [the original and new owners] can possess legally registered title deeds to the same property”. According to the NGO Baghdad Beituna [Baghdad Our Home], there have been more than 7,000 violations against properties belonging to Iraqi Christians in Baghdad since 2003. Saad Jassim, the group’s director, said in June too: “Most of the Christians who left Iraq for Europe had their homes stolen. Since then, their ownership was transferred, and the homes are now occupied by militia commanders and politicians in or close to power.” Christians have also repeatedly suffered kidnappings as well. For instance, October 2010 saw 58 people, including 41 hostages and priests, killed after an attack on a Catholic church in Baghdad. Long before the current IS came to gain such notoriety, Iraq's indigenous Christians were declared a “legitimate target”. In November 2010, a series of bombings and mortar attacks targeted Christian-majority areas in the capital. Since 2003, church bombings and other attacks by both Sunni militants and Tehran-backed Shia militias have found their way to the international headlines with more frequency. Out of a list of 50 countries where Christians find themselves most pressured, Open Doors’ World Watch List places Iraq as number 3 .
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CI SONO ANCHE I SOLDI PER L'ELMETTO PRAVY SECTOR DELLA MERKEL? [ USA aumentano stanziamenti per aiuti all’Ucraina ] CHE ORA HA IL DOVERE DI FARE VEDERE CHE I SOLDI SONO STATI SPESI BENE! [ 19.12.2015 ] La legge finanziaria degli USA per il 2016, firmata dal presidente Obama, prevede un notevole aumento delle spese. Gli aiuti all'Ucraina sono stati aumentati fino a 658,1 milioni di dollari. L'ambasciata ucraina negli Stati Uniti informa che con questa cifra si potranno finanziare in particolare le forniture a Kiev di armi letali per la difesa. La legge finanziaria, che prevede la spesa complessiva di 1,1 trilioni di dollari, è stata firmata dal presidente Barack Obama dopo l'approvazione di entrambe le camere del Congresso USA. "Il 18 dicembre 2015 il Congresso USA ha approvato, e il presidente Obama ha firmato, la Legge Consolidata sugli stanziamenti di bilancio che aumenta notevolmente il tetto degli aiuti all'Ucraina. In particolare, gli stanziamenti al Dipartimento di Stato per gli aiuti all'Ucraina nell'anno finanziario 2016 ammonteranno ad almeno 658 milioni 185 mila dollari — 145 milioni di dollari in più rispetto a quanto chiesto inzialmente", — dice il comunicato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758444/USA-bilancio-aiuti.html#ixzz3umjeDlSH
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Putin: per le sanzioni non faremo il muso. ] chi ha convinto Putin che il serio interesse della NATO non è distruggere il terrorismo da loro creato, ma distruggere la RUSSIA è il vero obiettivo? [ 19.12.2015. L’interesse dei paesi dell’Unione Europea è quello di congiungere gli sforzi nell’economia, nella politica e nella lotta al terrore, ha dichiarato Vladimir Putin nell’intervista per il nuovo documentario di Vladimir Solovyov “L’ordine mondiale”. La Russia è aperta e pronta a cooperare con i paesi europei nell'economia, nella politica e nella lotta al terrorismo, ha dichiarato il presidente Putin: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758370/Putin-sanzioni-Europa.html#ixzz3umiUzEkH
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Turchia non prende sul serio le parole di Putin. 19.12.2015, In precedenza il presidente Putin dichiarava che la Turchia sta guadagnando con il petrolio rubato, e si è detto sbalordito dal modo in cui la Turchia si è comportata dopo l’abbattimento del jet russo. Il primo ministro della Turchia Ahmet Davutoglu ha dichiarato che non prende sul serio le recenti parole "non diplomatiche e offensive" del presidente Putin, riferisce il quotidiano Hürriyet Daily News. Secondo Davutoglu, le parole di Putin non corrispondono alle realtà del mondo contemporaneo e allo spirito delle relazioni russo-turche. "Non lo possiamo prendere sul serio", — ha detto il premier di Ankara. Putin ha dichiarato che Turchia sta guadagnando con il petrolio rubato, come dimostrato con relative prove del ministero della Difesa della Russia, e si è detto sbalordito dal modo in cui Ankara si è comportata dopo l'abbattimento dell'aereo russo. "Quello di cui siamo indignati in modo particolare: se fosse stato davvero un incidente, come dichiarato in seguito — le autorità turche dicono che non sapevano che l'aereo era russo — anche se così fosse, che cosa si usa fare in questi casi? Delle persone sono morte! Allora si prende subito il telefono per spiegare tutto. Invece loro sono corsi subito a Bruxelles, gridando allarme: siamo maltrattati! Ma chi vi ha maltrattati? Abbiamo forse fatto qualcosa a qualcuno? No! Eppure hanno cominciato a coprirsi con la NATO. Ma alla NATO serve? Come pare adesso, non serve", — ha detto Putin durante la sua grande conferenza stampa del 17 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758295/Putin-Turchia-dichiarazioni.html#ixzz3umhbFOIo
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Europa e Turchia chiudono il cielo agli aerei della Russia: Ministry of defence of the Russian Federation 19.12.2015. I piloti russi che partecipano alle operazioni contro i terroristi in Siria hanno dovuto organizzare una rotta che aggira l’Europa, perché i paesi europei hanno chiuso il loro cielo agli aerei della Russia, ha comunicato il ministero della Difesa. "Quella di Olenegorsk è la nostra base aerea più a Nord, il che permette di estendere il raggio d'azione e di effettuare il rifornimento in volo. C'erano determinate circostanze che escludevano altre varianti. L'Europa non ci faceva entrare e neanche la Turchia", — ha detto il generale Anatoly Konovalov, vice comandante dell'aviazione strategica della Russia. Il generale ha aggiunto che persino in queste condizoni l'aviazione strategica ha dimostrato di essere in grado di assolvere ai compiti che le vengono affidati: http://it.sputniknews.com/politica/20151219/1758049/Europa-cielo-chiusura.html#ixzz3umgLcxMo
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Riassunto della maxi conferenza di stampa di Putin. 19.12.2015( L’undicesima maxi conferenza stampa di fine anno del Presidente russo Vladimir Putin ha registrato un nuovo record – all’evento hanno partecipato oltre 1,400 giornalisti accreditati tra russi e stranieri. Tra gli argomenti affrontati hanno dominato i temi caldi come la crisi siriana, i rapporti con la Turchia, gli Stati Uniti e l'Ucraina. Orietta Moscatelli, caporedattore esteri presso agenzia Askanews ha fatto per il Sputnik-Italia ha riassunto l'incontro di Putin con i rappresentanti di media federali e mondiali. — Che impressione ha avuto dalla conferenza stampa di questo anno? Come è stata diversa dagli altri incontri con i giornalisti in questo formato? Президент России Владимир Путин на одиннадцатой большой ежегодной пресс-конференции в Центре международной торговли на Красной Пресне. Siria, Turchia, Crisi economia e tutto il resto, le risposte di Putin — C'è stata la conferma che Putin ormai è navigatissimo in termini di gestione del rapporto mediatico e nel confronto con grande pubblico. Questo si vede molto bene anche nei dettagli, ad esempio quando Putin ha dato la parola ai giornalisti turchi — è un gesto che vuole essere di dialogo diretto nel momento in cui tra i vertici di due paesi ci sono delle chiare tensioni. Presidente russo anche sa alternare dei toni strappando una risata al pubblico e poi passare invece agli accenti molto più seri anche gravi quando si parla di Turchia. Più che una novità nella rappresentazione generale, direi, che c'è stato un chiaro affidamento ai giornalisti. A mio avviso, Putin stia attraversando una fase in cui gli piacere interloquire con il grande pubblico, si sente a suo aggio, sente di aver ritrovato per il suo paese un posto degno di nota sulla scena internazionale. — Come abbiamo visto, sull'abbattuto jet russo Putin ha mostrato un braccio di ferro dicendo ancora una volta che Ankara aveva compiuto deliberatamente "un atto ostile", ipotizzando che forse la Turchia ha desiderato ingraziarsi gli Usa. Quali conseguenze potrebbe avere questa forte dichiarazione su i già peggiorati rapporti tra la Turchia e la Russia? — Dir la verità io ho avuto un po' l'impressione che, benchè un commento su un altro paese articolato su vari punti e un commento che riguarda la politica estera russa, a me sembrato che Putin ne abbia parlato in funzione interna, abbia lanciato dei messaggi che sono molto più rivolti ai russi che ai turchi e agli stessi americani. Ci sono chiaramente gli entrambi aspetti, perché quando Putin dice che i turchi volevano cosi compiacere gli Stati Uniti, sta dicendo agli Stati Uniti: guardate che la Turchia non è un alleato cosi affidabile come non è affatto affidabile ai nostri occhi nel rapporto con la Russia. Da aggiungere che questo discorso è stato ripreso dai media internazionali dalla seconda battuta perché all'inizio non era pure chiarissimo cosa volesse dire. Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti — Putin ha affrontato naturalmente anche la questione ucraina. Il presidente ha affermato che non ci sono truppe russe in Ucraina, aggiungendo che Mosca porterà avanti il dialogo e lo scambio di prigionieri in condizioni di parità e ha sottolineato che Kiev non vuole rispettare gli accordi di Minsk. Come leggi queste parole del presidente russo? — Le leggo come un ribadire la posizione russa in un momento in cui di Ucraina in Occidente si parla poco, se non per parlare di sanzioni antirusse. Per questo il momento è estremamente importante perché a Bruxelles la questione ucraina ormai si stata affrontata in questi giorni e l'Ue si declina in prolungare le sanzioni alla Russia. Putin ha ribadito che è vero che gli accordi di Minsk vanno rispettati, ma questo lo devono fare tutti e che da parte di Ucraina quantomeno dei grossi ritardi. Usando termini "ritardi" Putin ha cosi puntualizzato su tutto quello che non è stato fatto da parte ucraina. Su questo tema se ne occupa quotidianamente ministro degli esteri Lavrov, però durante la conferenza stampa Putin è entrato in campo con tonno un po' più duro, parlando addirittura di sterminio della popolazione russofona nel sudest di Ucraina. In generale, anche se qui il presidente ha usato dei tonni di poco compromesso, Putin, a mio avviso, sia è mostrato piuttosto dialogante e aperto anche riguardo la collaborazione con questa nuova alianza antiterrorismo guidata dall'Arabia Saudita. — Durante l'incontro con i giornalisti Putin ha dichiarato il suo appoggio all'iniziativa degli Stati Uniti per una risoluzione delle Nazione Unite in Siria che punta ad aumentare le sanzioni contro l'Isis e a tagliare i suoi flussi di finanziamento. Si può quindi sperare per la risoluzione della crisi siriana a livello politico e che la Russia e gli Stati Uniti alla fine faranno parte della stessa coalizione antiterroristica? Putin istituisce commissione speciale per contrastare i finanziamenti al terrorismo — No so se potrà arrivare ad una coalizione formalmente unita. In formato europeo questa coalizione non è stata ufficializzata ma de facto esiste già. Il fatto che il presidente francese Hollande all'indomani degli attaci a Parigi è andato a Mosca, indica che in Europa esiste la necessità di coordinarsi con la Russia, cioè non farsi la guerra dentro la guerra è molto evidente. Io credo che agli Stati Uniti questo sia altrettanto evidente però un po' più difficile da gestire. E' la stessa sensazione probabilmente ha anche Putin. Ho avuto l'impressione che il presidente sta un po' preparando l'opinione pubblica russa a un riavvicinamento o quantomeno a un ritorno di una possibile anche se non ufficiale cooperazione con gli Stati Uniti su certi argomenti: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151219/1758153/putin-conferenza-stampa-annuale-moscatelli.html#ixzz3umfYZbL3
Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================ Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ 4 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================ Putin allo scontro aperto con Ankara, 'Ora la Turchia provi a volare sulla Siria'. E l'affondo, 'abbattendo un jet russo, forse volevano fare cosa gradita agli Usa' Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================ Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ UniusRei Dominus HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================
VIETNAM LA BESTIA! 17/12/2015 VIETNAM Nguyen Van Dai, avvocato cristiano, arrestato per “propaganda contro lo Stato” Circa 20 agenti di polizia hanno fatto irruzione nella casa del dissidente e lo hanno arrestato mentre si recava ad un incontro sui diritti umani con membri dell’Unione Europea. I poliziotti hanno confiscato computer e simboli cristiani in cerca di prove. Già imprigionato dal 2007 al 2011, Nguyen Van Dai era stato uno dei primi firmatari della petizione che chiedeva la fine del partito unico in Vietnam. Rischia fino a 20 anni di reclusione. Hanoi (AsiaNews/Agenzie) – L’avvocato dissidente Nguyen Van Dai è stato arrestato ieri ad Hanoi con l’accusa di “propaganda contro lo Stato”. L’uomo, di fede cristiana, aveva già scontato una pena di quattro anni per lo stesso capo d’imputazione. Dai era stato aggredito e picchiato una settimana fa da uomini mascherati per aver tenuto lezioni pubbliche sui diritti umani. L’avvocato, 46 anni, è stato preso in custodia da almeno 20 agenti mentre si recava ad un appuntamento con rappresentanti dell’Unione Europea che, il giorno prima, avevano avuto un incontro bilaterale con le autorità vietnamite sui temi dei diritti umani. Secondo la testimonianza fornita dalla moglie Khanh, i poliziotti hanno fatto irruzione nella loro abitazione verso le 8.30 del mattino e, in cerca di prove, hanno confiscato due computer portatili, uno fisso, alcune chiavette Usb, una fotocamera e due videocamere, un quaderno della contabilità domestica e “tutto ciò che avesse un logo dei diritti umani”. “Hanno arrestato mio marito per l’Articolo 88 – afferma la donna – e ci hanno informato che lo terranno per almeno quatto mesi nella prigione B14 [di Hanoi]”. Gli agenti “considerano qualsiasi cosa nella mia casa una prova della sua ‘posizione anti-governativa’”, dice Khanh, aggiungendo alla lista degli oggetti requisiti anche “una maglietta con scritto ‘Oggi Hong Kong, domani il Vietnam’ e tutte le nostre lezioni sulla società civile realizzate dall’ambasciata degli Stati Uniti”. Le autorità hanno portato via anche ogni simbolo cristiano che hanno trovato: “Crediamo in Gesù – afferma la moglie – e ho spiegato loro che è la nostra religione…ma essi hanno ignorato le mie parole”. Nel 2006 Nguyen Van Dai ha fondato il Comitato dissidente per i Diritti umani in Vietnam, ora chiamato Vietnam Human Rights Centre. L’avvocato è uno dei primi firmatari della petizione online per la libertà e la democrazia del 2013 che (sostenuta dalla Chiesa cattolica) chiedeva la fine del partito unico in Vietnam. Tra il 2007 e il 2011 Nguyen Van Dai era stato incarcerato con l’accusa di “propaganda contro lo Stato”. Da allora, la sua licenza di avvocato è stata revocata. L’Articolo 88 del codice penale prevede dai tre ai 20 anni di carcere. Secondo il movimento attivista internazionale Human Rights Watch (Hrw) al momento vi sono fra i 150 e i 200 blogger e attivisti rinchiusi nelle carceri vietnamite, con la sola colpa di aver voluto esercitare (e difendere) diritti umani fondamentali. 27/05/2015 VIETNAM Torna libero e promette nuove battaglie blogger vietnamita pro diritti umani 25/08/2015 VIETNAM Appena scarcerato, blogger vietnamita riapre il sito web di denuncia degli abusi governativi 22/01/2013 CINA Per il Capodanno cinese “scrivete a Gao Zhisheng, in prigione per la giustizia” 19/08/2009 CINA Il noto avvocato attivista Xu Zhiyong in carcere per “evasione fiscale” 02/01/2007 CINA La moglie di un dissidente mongolo chiede al mondo di non dimenticarlo LA BESTIA HA FATTO L'ERRORE DI LEGGERE QUALCUNO DEI MIEI COMMENTI ED è CADUTO IN DEPRESSONE! 19 DIC - Il presidente statunitense Barack Obama è alle Hawaii per trascorrere le vacanze di Natale nello Stato che gli diede i natali. Il presidente, nelle prime ore di oggi, è atterrato alla base aerea Pearl Harbor-Hickam dell'arcipelago a bordo dell'Air Force One. Obama conta di trascorrere due settimane sull'isola di Oahu tornando alla Casa Bianca a inizio gennaio per affrontare il suo ultimo anno in carica.
revenge Yitzhak Kaduri ============= ========== ================ revenge Yitzhak Kaduri 4 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================
RARAMENTE ANSA DESCRIVE LA IDENTITà CRISTIANA O SCIITA DELLA VITTIME! 19 DIC - Ci sarebbero "diversi morti" nell'esplosione avvenuta oggi nel centro di Mogadiscio in Somalia. Lo riporta la Bbc online citando testimoni. Altre fonti parlano di "almeno tre persone rimaste uccise". Quello di oggi è il primo attentato nella capitale somala dopo quello del 1/11 scorso quando gli shabaab tornarono all'attacco contro un hotel causando 15 morti e una decina di feriti.
revenge Yitzhak Kaduri ============= ========== ================ revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================
si, Putin ha ragione di incazzarsi, ma lui Ahmet Davutoglu, lui sorride sui cadaveri ammazzati DA LUI STESSO: SUL SUO TERRORISMO INTERNAZIONALE, e sul petrolio comprato dall'ISIS sharia! ] E TUTTO IL GENOCIDIO SIRIANO ED IRACHENO? CHE è TUTTA COLPA SUA! PRESTO PIANGERà E MORIRà DI TERRORE! [ 19 DIC - Il governo turco "non prende sul serio" le dure prese di posizione di Vladimir Putin e quindi non risponderà ai commenti "insultanti e non diplomatici" del presidente russo con lo stesso tono. Lo ha detto il premier turco Ahmet Davutoglu aggiungendo che forse Putin "si ricorda dei suoi trascorsi nel Kgb, ma il Kgb è finito da tempo e la propaganda in stile sovietico appartiene alla storia"."Invece di rispondergli con lo stesso tono, sorrido", ha detto ancora.
revenge Yitzhak Kaduri ============= ========== ================ revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================
IL TALMUD è 100 VOLTE PEGGIORE del Mein Kampf, ED ENTRAMBI SONO SOLTANTO DUE LIBRI brutti e cattivi, che sono uno scherzo di fronte al satanismo esoterico soprannaturale della Kabbalah! ] [ Germania, insegnanti favorevoli al Mein Kampf, Il manifesto del Fuehrer nelle lezioni per le scuole superiori
revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ============= ========== ================ Islam spread KAABA coercion SHARIA satana ============= ========== ================ revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
SHARIA è TUTTO UN FEMMINICIDIO KAABA MECCA, il totale abbrutimento della dignità della donna! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ KAABA MECCA SHARIA è LA ierodula del NWO revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
Dhimmitude in all muslims country Arab LEAGUE ONU OCI, CIA NATO, is only an total Islamic Slaughterhouses Christians
revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH
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Benjamin Netanyahu: Perché tu dici: "mai più un altro Olocausto MECCA KAABA?" Non ho mai pensato che tu, brutta troia, tu avresti mai potuto essere un cristiano armeno bizantino, curdo, iracheno, yazidi, kosovaro serbo, nigeriano, siriano, ecc.. ecc.. NO, NULLA DI TUTTO QUESTO! tu sei soltanto una bestia di Rothschild, tu sei soltanto, un sepolcro imbellettato! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 5 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Benjamin Netanyahu: TUTTE LE VITTIME INNOCENTI DELL'ISLAM, TUTTI I MARTIRI CRISTIANI e ISRAELINI UCCISI IN QUESTI ULTIMI 5 ANNI? TU e i tuoi complici massoni, voi NE dovrete RISPONDERE! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Benjamin Netanyahu: quando ammazzerai tutti i MECCA Kaaba SHARIA? ti pentirai per non averli uccisi tutti il giorno prima! PENSA A COME POTRAI PENTIRTI ALL'INFERNO, PER NON AVERLI UCCISI TUTTI 5 ANNI FA, QUANDO IO TI HO CHIESTO DI FARLO! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ KAABA è ONU talmud SpA NWO FMI, e questo è un contratto reciproco segretissimo: MECCA sharia Palestina hamas, per fare il genocidio a tutti i cani infedeli israeliani dhimmi schiavi goym senza genealogia materna: perché, Allah è Gufo akbar Rothschild sharia? lui è senza genealogia paterna!!! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ THIS IS MY EXCOMUNICATIO [ vs ] KAABA Rothschild masonic system MECCA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Pietra nera mecca, IN kaaba mecca? è SOLTANTO UNA VAGINA CHE STA PARTORENDO UN BAMBINO SATANICO ASSASSINO maomettano nazista ignorante fanatico dogmatico religioso! ISLAM è soltanto un genocidio contro il genere umano! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MECCA maçonnerie kaaba fraternel SATANA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 6 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Benjamin Netanyahu: grazie fratello mio, MA, NON INSISTERE ULTERIORMENTE CIRCA QUESTA MIA CANDIDATURA ALLA GUIDA DI ONU! e poi, lo hanno già detto: i massoni vogliono una donna, io credo che Federica Mogherini sia la donna giusta, perché, lei impara a memoria tutte le pagine che BILDENBERG scrive per lei! Quanto a me, lo sanno tutti che, io ho una memoria molto scadente! Al massimo io posso parlare a braccio come fa Donald TRUMP revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Farisei Illuminati SpA FMI, in MECCA sharia kaaba, tutti i giorni adorano e invocano il loro Lucifero Gufo Baal revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ GOOGLE 666 YOUTUBE A.I. BIOLOGIA SINTETICA ] si! QUEL rottoinculo del tuo alieno? ha tolto l'apice: quasi immediatamente! MA IO HO SEMPRE DUE FOTO PER DIMOSTRARLO! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MECCA anticristo kaaba revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ GOOGLE BLOGGER ] cosa è questo apice che compare in alto sul cursore, nella barra del titolo del post? io ho fatto due foto di questo insolito filtro contro di me! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Benjamin Netanyahu: grazie fratello mio, per avere pensato di dare a me la guida di ONU, ma, se, io non sono riuscito a diventare il Re di ISRAELE, in questo 8 anni, che questa è una cosa facile facile, non è realistico pensare che chiamino proprio me alla guida di ONU! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 7 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ TUTTO IL NWO MENTE SPUDORATAMENTE, QUANDO SI TRATTA di fare: IDEOLOGIA GENDER, perché, allora, non si serve di un TRANSESSUALE per guidare ONU? Allora, loro usano gli omossessuali soltanto per fare del male a noi! MENTRE AL CONTRARIO, IO CREDO SINCERAMENTE, CHE SOLTANTO UN GAY: A QUESTO PUNTO: PUò SALVARE DALLA ESTINZIONE tutti i CRISTIANI NEL MONDO SHARIA BESTIA MAOMETTO MECCA kaaba CALIFFATO TROIA! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ PERCHé NON USANO NEBULIZZATORI DI ACQUA SULLE LORO CIMINIERE? COSì MOLTO PARTICOLATO PRECIPITERà SUBITO TRASCINATO A TERRA DALLE GOCCIOLINE DI ACQUA! Pechino lancia nuovo allarme per smog, teme 'apocalisse'. Visibilità a meno di un chilometro revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ONU è UN ISLAMICO OMOFOBO: è PERCHé: NON ELEGGERE UN GENDER, DRAG QEEN, lgbt, GAY LOBBY? non lo dico ironicamente! IO PENSO CHE VENDOLA NIKY; SIA IL CANDIDATO MIGLIORE: IN ASSOLUTO! Onu, al via corsa per dopo Ban: 'Ora una donna' Invito a candidati a farsi avanti, selezione inizia entro luglio revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ E PERCHé GLI USA SBAGLIANO SEMPRE, ED I RUSSI NON SBAGLIANO MAI? Falluja, raid Usa uccide soldati Iraq. Diversi soldati iracheni sarebbero rimasti uccisi in un raid Usa vicino a Falluja, in quello che e' il primo caso di 'fuoco amico'. Lo riferiscono i media Usa. revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ kaaba miliardi MECCA terroristi GAZA?! ... come non è vero? chi può vedere i soldi come girano nel FMI SpA, loro fanno fallire e fanno risorgere le Nazioni a loro arbitrio e discrezione! NON è MAI ESISTITO UN CONTROLLO DI BILANCIO SUL FMI! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ è tutto normale: "Mecca kaaba Sharia" è soltanto, un ennesimo Erdogan genocidio Curdi revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ "Mecca TEOLOGIA ISLAMICA sharia? è TUTTa UNA TEOLOGIA SOSTITUTIVA di GENOCIDIO kaaba", e me lo ha detto, adesso, proprio Maometto: "Satana terrorizzato da te? mi ha mandato a confessare tutti i miei peccati!" revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ this is agenda OBAMA TALMUD GENDER GOYIM SpA ] VOI Pregate IDOLO MECCA A Gerusalemme kaaba: perché ISRAELIANI? loro SONO ANDATI A TROVARE I CURDI E GLI ARMENI's ERDOGAN sharia revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 8 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ANTIMO Mecca MIRANDOLA ("forza Israele") kaaba sharia: is Rothschild corporations SpA Banche Centrali: sistema Talmud massonico Bildenberg, e lui diventò, subito invibile per me, e poiché, nessuno mi aveva mai bloccato in facebook, in precedenza? io non capivo che lui mi aveva bloccato, così, io pensai che era giusto per gli Illuminati Enlightened diventare invisibili nella NATO del Nuovo Ordine Mondiale! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ new OLOCAUSTO [ ROTHSCHILD MECCA SHARIA kaaba, again: DISTRUGGE ISRAELE ] SHOAH news revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ FUNNY ] i musulmani possono dire tutto ed il contrario di tutto! [ l'egiziano che io ho incontrato da Notaio ha detto che: Maometto era un benefattore, perché tutte le sue 7 mogli erano donne, ragazze adolescenti e bambine che lui aveva salvato da un bordello! [ ed io ho i due impiegati del notaio che possono dichiararlo! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ nella LEGA ARABA Erdogan Salman? sono tutti terroristi assassini nazisti sharia moderati, a differenza di ISIS Boko Haram che loro sono terroristi estremi! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MECCA DOMANDE kaaba CIA NATO CIRCA 11-09 ] è INUTILE PERDERE ALTRO TEMPO INUTILE: chi ha le armi atomiche inizi ad usarle! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MECCA kaaba SHARIA FA IL MALE A TUTTI gli ebrei e a tutti i MARTIRI CRISTIANI NEL MONDO, perché, loro sono i sicari di OBAMA MERKEL BUSH ROTHSCHILD il NWO SPA FMI! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MECCA DISTRUZIONE kaaba ISRAELE ] tutti quelli che commerciano con la sharia: sono sotto maledizione, E SOTTO VOTO DI STERMINIO, tutti quelli che sono nel sistema massonico delle false democrazie senza sovranità monetaria SPA BANCHE CENTRALI IL SATANISMO, sono sotto maledizione! TU NON HAI NESSUNA POSSIBILITà STATISTICA, DI POTER ANDARE IN PARADISO! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ ALL TERRORISTS IS ISLAMISTS NAZISTS NAZISM all despicable criminal as Mohammed HAMAS in MECCA kaaba SHARIA: WORLDWIDE CALIPHATE ERDOGAN metano gas! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ Caliphate Mecca Rome kaaba: ALLAH IS AKBAR! AKBARRRRRRRRRRrrrrrrrrrrrr ! AKBAR AKBAR AKBAR AKBAR revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ mecca mamma kaaba sharia ] la cagna iena lupa! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ MY ============ =================== ============ JHWH ] NON RIUSCIRAI A PROTEGGERLI DA ME, anche questa volta, QUESTA VOLTA TE LI AMMAZZO TUTTI: "I TUOI POVERI PECCATORI!" revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
SHARIA TERRORE MECCA kaaba? è SEMPRE UN SPA FMI TALMUD TERRORE CORANO! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
 "QUESTI DEVONO ESSERE TUTTI POTERI soprannaturali occulti ed ESOTERICI" ha detto Rothschild Kabbalah: " anche, tutti i POTERI islamici NAZISTI TALMUD sharia MECCA kaaba" tra i loro demoni islamici e nostri demoni SpA Gufo Banche Centrali FMI? tutti devono morire! revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH
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lo STALLONE MAOMETTO Profeta, MONTA LA VAGINA TROIA PECORA 9 ANNI senza ciclo bambina! perché la bomba demografica, anche per un lussurioso come lui è qualcosa di ripugnante revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH
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MECCA kaaba morire tutti sharia revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 9 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
 non dovresti preoccuparti, perché: SpA CONTROLLO GLOBALE 666: CIA NATO, sacerdoti di satana, IMF 322 NWO massoni troika Merkel Obama GENDER DARWIN? è ANCHE sempre un controllo MECCA kaaba SHARIA: siamo un buone mani revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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niente paura: DAI SATANA MASSONI ROTHSCHILD Merkel Bildenberg CI SALVERANNO nel cimitero: tutti i MAFIOSI MECCA kaaba sharia revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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GENOCIDIO CURDI ARMENI? "già fatto" ha detto: MECCA kaaba SHARIA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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Iraq Siria Nigeria Cossovo Africa Europa Asia: "non c’è più un futuro nella vostra terra": ha detto: sharia mecca kaaba revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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FARISEo MECCA usuraio kaaba SHARIa genocidio Erdogan revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============ OBAMA MECCA TRADITORE HITLER kaaba SHARIA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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PREGHIAMO tutti MECCA kaaba i demoni revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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 kaaba è pedofili MECCA orientamento sessuale SHARIA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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Christian DHIMMI GIRL Kidnapped BY MECCA kaaba SHARIA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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MERKEL TROIKA BILBENBERG hanno detto: "nuovo Dio Occidente è MECCA kaaba" revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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Israele è terra MECCA kaaba GENOCIDIO SHARIA: QUESTO HA DETTO SPA OBAMA ROTHSCHILD revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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ISRAELE MECCA = SOLUZIONE FINALE revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH
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BLATTA NATO MECCA revenge Yitzhak Kaduri revenge Yitzhak Kaduri 10 HALLELUIAH JHWH ============ =================== ============
With Open Doors, you can reach out to those in prison, help defend those without an advocate, and protect defenceless Christian families It could not get worse for Ruth. Her husband threw her out of their home. He took the children, then took her to court. All because she accepted Christ. Open Doors defends her case, and many like her."To be in prison but innocent was the worst feeling. To have a friend and advocate on the outside was more precious than I can say".“ Remember the prisoners as if you were in prison yourself” Hebrews 13.3 Uno sguardo sulla persecuzione nel mondo. Muovete il vostro mouse su questa mappa interattiva per una panoramica sulla persecuzione nel mondo. Porte Aperte - Open Doors opera nei paesi dove esiste la persecuzione a danno dei cristiani. Laddove altre organizzazioni cristiane non possono entrare o sono state costrette ad andarsene, Porte Aperte è presente per consegnare Bibbie, formare responsabili di Chiesa, realizzare progetti di sviluppo socio-economico, avviare interventi umanitari in casi straordinari, senza smettere mai di assicurare preghiera, incoraggiamento e patrocinio a tutti i cristiani perseguitati. Il cuore della nostra organizzazione è dunque il servire. Servire chi soffre a causa della fede in Dio. Servire chi si sente solo e abbandonato. Servire partendo da una semplice domanda: "Come posso aiutarti?" Per maggiori info sulla World Watch List e su come Porte Aperte elabora questa lista di paesi dove esiste la persecuzione.
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PUTIN RUSSIA ] 18 DIC - La Nato ha dato il via libera oggi all'invio di aerei radar, caccia e navi nel Mediterraneo orientale per incrementare la difesa della Turchia [ TU REAGISCI A QUESTA NOTIZIA IMPONENDO LA "NO FLY ZONE" SULLA SIRIA! ANDASSERO A COMBATTERE ISIS SAUDITI DAI BOKO HARAM IN LIBIA, ADESSO!
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KING fratello SALMAN SAUDI ARABIA ] PERCHé, TU ti meravigli, che io ti parlo amichevolmente, tutte le volte, dato che il tuo sistema ideologico senza reciprocità: sharia: mi condanna a morte. ma, UNIUS REI NON HA NEMICI NATURALI, SE, QUALCUNO POTREBBE NUOCERE A DIO ONNIPOTENTE? POI, UNIUS REI POTREBBE AVERE DEI COMPETITORI ANCHE LUI!
google: buona domenica ] vedi che questo tuo server http://dominusuniusrei.blogspot.com/ non risponde ai comandi, ed io ho la 100 MEGA fibra ottica
Putin ha detto: "non abbiamo nessun problema a collaborare sia con USA che con Assad in Siria". REALLY? ma, USA vanno in Pakistan e bombardano un ospedale di medici senza frontiere, vanno in Siria ed uccidono l'esercito siriano, POI, vanno in Iraq ed uccidono l'esercito iracheno! CHE UCCIDONO, ANCHE, QUALChE ISLAMICO ISIS? QUESTO NON è SIGNIFICATIVO, JIHADISTI SONO ANDATI LI PER MORIRE E REALIZZARE IL CALIFFATO SAUDITA TURCO MONDIALE, POI, loro credono di andare il Paradiso ma si sveglieranno all'inferno, insieme a tutti voi!
quello che mi piace dei sacerdoti cannibali di satana come Bush Rothschild Obama e Kerry, farisei e loro salafiti, è CHE LORO CREDONO NELL'INFERNO, POI, CREDONO IN ME, E POI, CREDONO male, nella loro pervertita MERDA RELIGIOSA: il talmud coranico, ecco perché Obama è caduto in depressione cronica!
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1. Bibbia GENESI, PARADISO TERRESTRE: RAPPORTO INTIMO DI AMICIZIA CON DIO! è IN CONTRAPPOSIZIONE A: 2. SUDDITANZA AL DIO GUFO MARDUK EPOPEA BABILONESE: TORRE DI BABELE BAAL JABULLON: questo è il Corano Talmudico: QUESTI, sono due sistemi idEologici incompatibili! Ecco perché con la Creazione dell'uomo e il suo SUCCESSIVO: tradimento peccato originale: la guerra di civiltà non potrà mai terminare! CAINO ROTHSCHILD, CERCHERà SEMPRE DI UCCIDERE ABELE ISRAELE, SE ABELE NON SAPRà ESSERE PIù VELOCE DI LUI!
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ALIENI DISCHI VOLANTI SONO DEMONI! quindi la loro componente invisibile è pari al 999%! Presiedono alla tecnologia delle telecomunicazioni, ecco perché i sacerdoti di satana della CIA, ti possono vedere anche al buio, nella tua camera da letto sotto le lenzuola, perché i tuoi sensi sono dei trasponder per loro, da questo punto di vista, la intuizione di ISIS di rimuovere la parabole satellitari è una precauzione patetica! l'unica difesa che abbiamo contro gli USA è la SANTITà: cioè rispettare con timore la LEGGE della torà!
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ed adesso veniamo ad un aspetto veramente inquietante! WINDOWS10 è un delitto contro tutto il genere umano, perché, è un sistema tecnologico a disposizione del Nuovo Ordine Mondiale ed annulla completamente ogni concetto di privacy! il Responsabile di un CONSORZIO mi ha detto che, windows10 si è installato nel suo computer senza il suo consenso! E VOI NON DOVETE DIRE A WINDOWS: "PERCHé TU NON SEI MORTO PER TUTELARE LA NOSTRA PRIVACY?", PERCHé CON UNA PRIVATA SPA, banche centrali spa, PROPRIETà ROTHSCHILD SPA FONDO MONETARIO? POI, OGNI CORRUZIONE DI SISTEMI POLITICI ED ECONOMICI è UNA CORRUZIONE SISTEMICA IMPOSSIBILE DA VINCERE!
se, voi non intronizzate Unius REI, in ISRAELE regno 12 Tribù: e su tutte le Nazioni del mondo, non soltanto, voi vi farete questa guerra mondiale nucleare Erdogan SALMAN sharia Mecca Kaaba il falso profeta, ma, come dice il libro di Apocalisse, presto vedrete le statue parlare (A.I. biologia sintetica: magia nera: demoni alieni) per fare mettere a morte tutti i traditori del Nuovo Ordine Mondiale!
Obama Satana SpA NWO FED è uno spastico! NON RIESCE MAI A METTERE UN PASSO AVANTI A ME!
VELTRONI PRODI DALEMA: massoni di merda: anticristo Merkel Mogherini ] il vostro satanico Enlightened Spa Banche Centrali: NWO ha creato: OCI ONU Salafiti waabiti, islamici sharia genocidio, Mecca Kaaba: tutti ONU senza reciprocità e senza diritti umani! riesumandoli dall'inferno il vostro caro NWO vi ha condannati a morte! il vostro NWO se li può, e se li deve rimangiare: allora! LA PECORA che tu sei, NON PUò FARE L'ALLEATO DEL LUPO sharia, questo non è un gioco leale, certo la tua pecora porco Darwin GENDER scimmia: morirà!

Russia si meravigliò molto che Turchia avesse tradito Servizi segreti Israeliani in IRAN, così Iran arrestò facilmente le spie di Israele! ] LEGA ARABA SHARIA, è un solo doppio gioco, alto tradimento MECCA KAABA [ ISLAMICI LAVORANO SEMPRE IN PROPRIO! VI PUGNALERANNO TUTTI ALLE SPALLE!
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se, voi date un biglietto: a tutti i cristiani dl Pakistan? fuggirebbero tutti! in Pakistan i cristiani sono schiavi dhimmi, che, devono morire disperati! la storia di questi assassini Erdogan e Salman? è una storia che deve essere risolta prima della guerra mondiale nucleare, non possiamo ucciderci tra di noi appassionamente, mentre loro, gli islamici del genocidio sharia, maniaci psicopatici: tutti criminali paranoici pedopornografici poligami sgozzatori: sono ancora vivi! KABUL, 20 DIC - Solo nel 2015 il conflitto in corso in Afghanistan ha creato 1,2 milioni di profughi interni. Lo ha reso noto a Kabul la Commissione indipendente per i diritti umani afghana (Aihrc), sottolineando che la principale ragione di questo fenomeno è la mancanza di sicurezza.La presidentessa dell'Aihrc, Sima Samar,ha detto che "le statistiche del 2015 mostrano che un totale di 1.257.552 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case,il che significa un incremento del 5% rispetto al 2009".
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soltanto TRUMP potrebbe fermare a guerra mondiale che Rothschild ha ordinato a CIA e NATO di realizzare al più presto e ad ogni costo! NEW YORK, 20 DIC - "Nessuno ha dimostrato che abbia ucciso qualcuno". Cosi' Donald Trump torna a difendere il presidente russo, Vladimir Putin, dopo i complimenti espressi dal leader nei suoi confronti. Secondo il tycoon, riferiscono i media Usa, non ci sono prove che il presidente abbia fatto uccidere i suoi oppositori politici o giornalisti.
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quale islamico io lascerò vivere in Siria, ecc.. ecc.. e IN ARABIA SAUDITA? IO SONO LA LEGGE DEL TAGLIONE! GAZA, 20 DIC - Hamas ha condannato la uccisione di Samir Kantar, il miliziano druso-libanese colpito a Damasco in un attacco attribuito ad Israele dai media libanesi. ''Si tratta di un crimine odioso'' ha affermato Hamas, in un messaggio twitter. la dovete smettere di chiamare "martire" chi fa l'assassino terrorista di bambini, e di persone pacifiche uccise a tradimento!" e per definizione nessun islamico nazista può essere definito un martire, perché ogni islamico è una minaccia per il genere umano! Secondo l'agenzia di stampa, il fratello Bassam Kuntar ha segnalato la morte di Samir con un post sulla sua pagina Facebook, dove lo ha definito un "martire".
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conosco un proverbio che dice: "non sempre ride la moglie dell'islamico terrorista SHARIA!" .. e quando questo millantato Osservatorio siriano per i diritti umani, quando i suoi islamici profanavano Chiese, Moschee, e mettevano cristiani, sciiti, ecc.. ecc.. nelle fosse comuni, lui dove era? in Arabia Saudita alla MECCA Kaaba? ORA è IL LORO MOMENTO DI MORIRE! GIRATE LA TESTA E NON GUARDATE: IO NON SONO UN BUGIARDO COME OBAMA E ERDOGAN! ] [ 20 DIC - Un attacco russo sulla città di Idlib, nella Siria nordoccidentale, ha provocato la morte di 36 persone e il ferimento di molti altri. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo testimoni citati dalla Bbc, tra i luoghi colpiti figurano un mercato delle case e edifici pubblici. La Russia, che ha cominciato una campagna aerea sulla Siria il 30 settembre diretta contro l'Isis ed altri "terroristi", non ha confermato di aver compiuto attacchi nella zona.
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Praticamente in Siria chi vuole, si sveglia la mattina e inizia a FARE ATTENTATI, MANDARE TERRORISTI ISLAMICI: E NATO E LEGA ARABA HANNO MANDATO AL NURSA, A FARE GENOCIDI, CROCIFISSIONI DI BAMBINI, RAGAZZI, STUPRO E SGOZZAMENTI DI RAGAZZE, E A FARE I CANNIBALi CHE LA TESTA DI UN UOMO VALE UN EURO: E SI MANGIANO ANCHE IL CERVELLO! NEL SENSO CHE REGALANO E SI NUTRONO SISTEMATICAMENTE DI CARNE UMANA NELLA MACELLERIA: OVVIAMENTE, C'è UNA FATWA SAUDITA CHE CONSENTE LORO DI FARE I CANNIBALI! INOLTRE TUTTI LORO SONO TERRORISTI MODERATI, LA OPPOSIZIONE CON CUI ASSAD DOVREBBE TRATTARE! TURCHIA E ARABIA SAUDITA HANNO AGGREDITO LA SIRIA E IRAQ: senza nemmeno dichiarare guerra al governo ufficiale. La trattano come terra di nessuno ma così non è. Anni di civiltà e diritto internazionale SONO ANDATI distrutti in un attimo, PER COLPA DI ONU E CIA cioè, da noi occidentali in primis: PROPRIO LI, DOVE LA CIVILTà OCCIDENTALE è NATA: ECCO PERCHé OCCIDENTE è Merkel Pravy Sector,Blldenberg, sono soltanto un ANTICRISTO MASSoNE FARISEO SATANISTA. qUINDI SE, VOI VOLETE INCONTRARE I VERI CRISTIANI? VOI DOVETE ANDARE IN CINA, CHE QUESTO è IL VERO MOTIVO PER CUI HANNO DECISO DI DISTRUGGERE LA CINA, ED è anche, IL VERO MOTIVO PER CUI Io LA PROTEGGERò!
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20.12.2015. Putin: Occidente non ha diritto di imporre agli altri Paesi la sua idea di democrazia. MA QUELLA DEMONOCRAZIA è UNA TRUFFA MASSONICA E BANCARIA è ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, QUANTO A ME UNIUS REI, IO HO Gà DICHIARATO GUERRA A TUTTE LE NAZIONI CHE NON RISPETTANO I DIRITTI UMANI UNIVERSALI SOLENNI, di: ONU 1949: e vi accorgerete di questo! io non faccio sconti a nessuno! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3utGO5sJr
la dovete smettere di chiamare "martire chi fa l'assassino terrorista di bambini, e di persone pacifiche uccise a tradimento!" e per definizione nessun islamico nazista può essere definito un martire, perché ogni islamico è una minaccia per il genere umano! Secondo l'agenzia di stampa, il fratello Bassam Kuntar ha segnalato la morte di Samir con un post sulla sua pagina Facebook, dove lo ha definito un "martire".
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ECCO COME LEGA ARABA, CIA E LA NATO: LORO PORTANO GUERRA CIVILE DISTRUZIONE PREDAZIONE E MORTE NELLE NAZIONI! Cremlino paragona la destabilizzazione della Siria con la rivoluzione di Maidan in Ucraina [ PER I FARISEI MASSONI SALAFITI QUESTA STRATEGIA DI TERRORISMO, LA CHIAMANO "GEOPOLITICA" "TANTO PEGGIO è PER TUTTI, TANTO MEGLIO è PER NOI!" ] 20.12.2015. In Medio Oriente e Nord Africa sono state ampiamente impiegate le tecnologie per la destabilizzazione delle masse simili a quelle utilizzate in Ucraina 2 anni fa, ha rilevato il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha segnalato la somiglianza delle tecnologie di destabilizzazione delle masse impiegate in Ucraina 2 anni fa con quelle utilizzate in Medio Oriente e Nord Africa nell'ultimo periodo. Secondo Peskov, si tratta dell'incitamento delle masse al cambiamento violento del regime. "Ecco i punti rossi di queste tecnologie, che si manifestano sempre allo stesso modo. Certamente per molti aspetti quello che abbiamo visto in Ucraina 2 anni fa ha ovviamente molte caratteristiche simili a quello che abbiamo visto in Medio Oriente e Nord Africa,"- ha detto Peskov nel documentario di Saida Medvedeva "Ordine Mondiale" in diretta su "Rossiya 1".  http://it.sputniknews.com/politica/20151220/1761466/Siria-Libia-Peskov.html#ixzz3utJqhDlV
PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [  Michea 5:2-4. 2. Perciò, Dio li metterà in potere altrui, fino a quando colei che deve partorire partorirà; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli di Israele. 3. Egli starà là e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore suo Dio. Abiteranno sicuri perché egli allora sarà grande, fino agli estremi confini della terra. 4 . e tale sarà la pace: EGLI STESSO SARà LA PACE!
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coloro che faranno tutto quello che io voglio? io li farò avvicinare a me, e LO SPIRITO SANTO, LI PERDONERà, non farà a loro del male. IO SONO LA PIENEZZA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, MA IO NON SONO LA DEMOCRAZIA, IO SONO LA FORMA UMANA PIù ALTA DI GIUSTIZIA, CHE SIA MAI COMPARSA IN TUTTA LA STORIA DEGLI UOMINI, IO SONO LA MONARCHA ASSOLUTA TEOCRATICA LAICA UMANISTICA E METAFISICA! MA, OGGI, PURTROPPO, PIANGE IL MIO POPOLO OPPRESSO IN BABILONIA USA! [ PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [ Salmo: 80. Preghiera per la rinascita di Israele ] Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». 2. Tu, pastore d'Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi, 3. davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso. 4. Rialzaci, Signore, nostro Dio, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi. 5. Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo? 6. Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza. 7. Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, e i nostri nemici ridono di noi. 8. Rialzaci, Dio degli eserciti, fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi. 15. Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, 16. proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato. 17. Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero, periranno alla minaccia del tuo volto. 18. Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, UNIUS REI, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. 19. Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. 20. Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
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MY ISRAEL ALLELUIA ] Alzati, Gerusalemme, e rivestiti di luce“ ecco viene da te, la tua luce, la Gloria del Signore brilla su te, alleluia, alleluia (Is 55-66) a questo canto, in Chiesa, io ho pianto per te ( anche se ho cercato di non farmi notare da nessuno in questa mia debolezza ), cioè, a motivo della mia forte emozione per te: io ho pianto, e questo sarebbe successo ugualmente in una Moschea o in una Sinagoga, ecc. perché, la mia comunione è sempre e soltanto con lo Spirito Santo. io amo i salmi interpretati con il canto. [ ALLELUIA ] Anche se, è stato profetizzato, il sacrificio del mattino e della sera, io non sopporto la sofferenza degli innocenti, nessuna creatura innocente deve soffrire alla mia presenza, perché questo mi farebbe diventare violento, quindi durante il tempo del mio regno terreno, io dichiarerò salvifica, la lode, e così come io ho deciso in terra così sarà fatto in cielo!

Nigeria: a Oyo cristiani e musulmani insieme per la pace
documento approvato al termine del simposio si fa riferimento agli attentati
rivendicati soprattutto nel nord della Nigeria da Boko Haram un gruppo
it.radiovaticana.va//2012/10/20/nigeria:_a_oyo_cristiani_e_musulmani_insieme_per_la_pace/it1-631484 - 2012-10-20

NIGERIA: Altri episodi di violenza contro la comunità cristiana
negli ultimi anni una connotazione sempre più pseudoreligiosa anche in
conseguenza delle violenze del gruppo terrorista Boko Haram di matrice
it.radiovaticana.va//nigeria:_altri_episodi_di_violenza_contro_la_comunità_cristiana_nell/it1-645209 - 2012-12-06

Nigeria: per mons. Kukak grave debolezza dello Stato nel
di Kaduna in Nigeria parlando ad Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) degli
attacchi della setta fondamentalista islamica Boko Haram a cristiani e
it.radiovaticana.va//22/nigeria:_per_mons._kukak_grave_debolezza_dello_stato_nel_punire_/it1-649772 - 2012-12-22

Nigeria: i vescovi chiedono al presidente Jonathan di fermare
I vescovi nigeriani hanno invitato il presidente del Paese Goodluck Jonathan
ad agire energicamente contro la setta islamista Boko Haram le cui
it.radiovaticana.va//07/25/nigeria:_i_vescovi_chiedono_al_presidente_jonathan_di_fermare_l/it1-507176 - 2011-07-25

Nigeria: appello dei vescovi contro il terrorismo
autorità civili e militari perché agiscano con decisione per fermare l'ondata
di violenza scatenata in diverse aree del Paese dalla setta Boko Haram.
it.radiovaticana.va/news/2012/06/26/nigeria:_appello_dei_vescovi_contro_il_terrorismo/it1-599678 - 2012-06-26

Nigeria: nuovo attacco contro i cristiani. Uccise 9 persone. Il
La firma è ancora quella della setta radicale islamica Boko Haram.
Il presidente Johnatan Goodluck promette giustizia.
it.radiovaticana.va//01/22/nigeria:_nuovo_attacco_contro_i_cristiani._uccise_9_persone._i/it1-556785 - 2012-01-22

Nigeria: strage a Maiduguri. Amnesty contro l'esercito: gravi
In Nigeria la stampa torna a parlare di una possibile trattativa per una tregua
tra il governo federale e la setta islamista Boko Haram.
it.radiovaticana.va//11/02/nigeria:_strage_a_maiduguri._amnesty_contro_lesercito:_grav/it1-635168 - 2012-11-02

Nigeria attacco contro una chiesa a Kaduna: 10 i morti. La
lotta più dura al terrorismo . I sospetti si concentrano sulla setta Boko
Haram. Il servizio di Davide Maggiore: RealAudio
it.radiovaticana.va//nigeria_attacco_contro_una_chiesa_a_kaduna:_10_i_morti._la_condann/it1-633750 - 2012-10-28

RADIO VATICANA - SITO UFFICIALE - Home page
Nigeria. I vescovi cattolici e anglicani: “combattere la corruzione per
sconfiggere Boko Haram”. “Sono appena tornato dall'Europa.
it.radiovaticana.va//11/triplice_attentato_in_siria_lunicef_parla_di_5_milioni_di_bambini/it1-780630 - 2014-03-11

Nigeria: per i vescovi l'abolizione del sussidio sulla benzina "
Il provvedimento ha provocato forti proteste da parte dei nigeriani accrescendo
la tensione provocata dagli attentati della setta Boko Haram.
it.radiovaticana.va//01/10/nigeria:_per_i_vescovi_labolizione_del_sussidio_sulla_benzin/it1-553208 - 2012-01-10

Nigeria: domani Giornata di preghiera e digiuno per le vittime
I vescovi nigeriani lanciano pure un appello alla leadership islamica del Paese:
“I membri della setta Boko Haram hanno rivendicato la
it.radiovaticana.va//nigeria:_domani_giornata_di_preghiera_e_digiuno_per_le_vittime_degl/it1-550628 - 2011-12-30

Attentati anticristiani in Nigeria. L'arcivescovo di Jos: la gente
Sono stati rivendicati dall'organizzazione terroristica "Boko Haram" i sanguinosi
attentati contro la comunità cristiana della Nigeria che ieri hanno
it.radiovaticana.va//attentati_anticristiani_in_nigeria._larcivescovo_di_jos:_la_gente_h/it1-595579 - 2012-06-11

Nigeria nella paura: la testimonianza di una suora italiana a
La setta islamica Boko Haram ha rivendicato la strage di cristiani di
domenica nel Nord della Nigeria. 52 i morti 74 i feriti.
it.radiovaticana.va//nigeria_nella_paura:_la_testimonianza_di_una_suora_italiana_a_kaduna/it1-597443 - 2012-06-18

Nigeria: ancora roghi e violenze a Kaduna
definiscono “un ritorno alla calma” in una città sconvolta da due giorni di scontri
a fuoco tra soldati e militanti del gruppo armato Boko Haram.
it.radiovaticana.va/news/2012/06/21/nigeria:_ancora_roghi_e_violenze_a_kaduna/it1-598391 - 2012-06-21

Nuove esplosioni in Nigeria. I vescovi: “o si impara a vivere in
I vescovi: “o si impara a vivere in pace o si perisce nella violenza”. Ancora
esplosioni nel nord della Nigeria attribuite alla setta Boko Haram.
it.radiovaticana.va//nuove_esplosioni_in_nigeria._i_vescovi:_“o_si_impara_a_vivere_in_pac/it1-548055 - 2011-12-20

Nigeria. Vescovo di Sokoto: la violenza nasce da cattiva
alla Fondazione Oasis e ripresa dall'agenzia Sir in merito alle violenze sui
cristiani in Nigeria da parte della setta musulmana Boko Haram.
it.radiovaticana.va//31/nigeria._vescovo_di_sokoto:_la_violenza_nasce_da_cattiva_gestion/it1-609180 - 2012-07-31

Nigeria. “Attacchi per creare tensione alla vigilia di Natale”
informazioni specifiche sull'identità degli attentatori e non possiamo quindi
affermare che si tratti di appartenenti della setta Boko Haram” dice all
it.radiovaticana.va//12/12/nigeria._“attacchi_per_creare_tensione_alla_vigilia_di_natale/it1-545522 - 2011-12-12

Nigeria: retata contro i radicali islamici reponsabili delle
In Nigeria la polizia ha arrestato 92 esponenti della setta islamica radicale
Boko Haram coinvolta negli attacchi contro le comunità cristiane che
it.radiovaticana.va//nigeria:_retata_contro_i_radicali_islamici_reponsabili_delle_violenz/it1-450905 - 2010-12-31

Vescovi nigeriani: Terrorismo economia educazione le
Per quanto riguarda il terrorismo della setta Boko Haram i vescovi affermano:
"Il 2011 ha confermato i nostri peggiori timori che il nostro Paese già
it.radiovaticana.va//03/04/vescovi_nigeriani:_terrorismo_economia_educazione_le_priorità/it1-568407 - 2012-03-04

Violenze in Nigeria: oltre 60 morti distrutta anche una chiesa
Gli attentati sono attribuiti ai militanti della setta islamica Boko Haram che
secondo diverse fonti avrebbero stretto un'alleanza con Al Qaida nel
it.radiovaticana.va//11/05/violenze_in_nigeria:_oltre_60_morti_distrutta_anche_una_chies/it1-535226 - 2011-11-05

Nigeria: il vescovo di Kano è preoccupato per le possibili
Sull'ipotesi che negli ultimi avvenimenti di Kano vi possa essere la mano della
setta “Boko Haram” il vescovo risponde: “Non lo si può escludere
it.radiovaticana.va//04/nigeria:_il_vescovo_di_kano_è_preoccupato_per_le_possibili_reazion/it1-484111 - 2011-05-04

NIGERIA. Il vescovo di Sokoto: Ci sono solo bande criminali
Facendo una breve cronologia degli scontri monsignor Kukah ha sottolineato
che «prima di Boko Haram abbiamo avuto altre simili violenze nella
it.radiovaticana.va//02/nigeria._il_vescovo_di_sokoto:_ci_sono_solo_bande_criminali_dietr/it1-610024 - 2012-08-02

Allerta in Nigeria dopo i drammatici attentati anticristiani di
Gli attacchi contro tre chiese cristiane del paese rivendicati dal gruppo
fondamentalista islamico Boko Haram hanno provocato almeno 40 morti e
it.radiovaticana.va//12/28/allerta_in_nigeria_dopo_i_drammatici_attentati_anticristiani_d/it1-550033 - 2011-12-28

NIGERIA: Il governo è debole ei vescovi perdono la pazienza
Gli attacchi non sono stati rivendicati ma la setta islamica dei Boko Haram
si è spesso servita di lattine in alluminio riempite di esplosivo come
it.radiovaticana.va//05/02/nigeria:_il_governo_è_debole_e_i_vescovi_perdono_la_pazienza/it1-584686 - 2012-05-02

Nigeria: almeno 56 morti nell'attentato a un mercato nel
Non si può però ancora del tutto escludere l'ipotesi che l'assalto sia stato
commesso da membri della setta Boko Haram che di recente ha
it.radiovaticana.va//nigeria:_almeno_56_morti_nell’attentato_a_un_mercato_nel_nordest_de/it1-584851 - 2012-05-03

“Emergenza Nigeria: a Natale tieni accesa la speranza”: la
comunità musulmana. La setta Boko Haram non identifica ovviamente
la totalità della comunità islamica. D. - La situazione
it.radiovaticana.va//21/“emergenza_nigeria:_a_natale_tieni_accesa_la_speranza”:_la_campagn/it1-649094 - 2012-12-21

RADIO VATICANA - SITO UFFICIALE - Home page
Mosaico. Nigeria. Boko Haram alza il tiro: assaltata la casa del
responsabile militare del sud. Almeno 47 persone hanno
it.radiovaticana.va/news/2014/02/12/bollettino_radio_giornale_del_12_02_2014_-_6/it1-772608 - 2014-02-12

Nigeria. Nuova strage nel nordest uccise in vari attentati circa
uccidendo circa 40 persone. Dietro i due fatti di sangue sembra esserci
la mano dei terroristi di Boko Haram. Condividi Tweet.
it.radiovaticana.va//nigeria:_duplice_attentato_nel_nordest_durante_una_cerimonia_nuziale/it1-777848 - 2014-03-02

NIGERIA: Per i vescovi della provincia ecclesiastica di Ibadan
di Ibadan in Nigeria rispondono così a quegli analisti che in merito agli
attacchi terroristici del movimento islamico Boko Haram “hanno concluso
it.radiovaticana.va//08/28/nigeria:_per_i_vescovi_della_provincia_ecclesiastica_di_ibada/it1-616420 - 2012-08-28

Nigeria: per i vescovi di Ibadan cristiani e musulmani devono
di Ibadan rispondono così a quegli analisti che in merito agli attacchi terroristici
del movimento islamico Boko Haram “hanno concluso che la
it.radiovaticana.va//nigeria:_per_i_vescovi_di_ibadan_cristiani_e_musulmani_devono_lottar/it1-616500 - 2012-08-29

Cambiare strategia e pregare: l'invito dei vescovi della Nigeria
30 giugno percorrendo allo stesso tempo in retrospettiva l'origine l'obbiettivo
e le azioni terroristiche del gruppo islamista “Boko Haram” (che ha
it.radiovaticana.va//03/cambiare_strategia_e_pregare:_linvito_dei_vescovi_della_nigeria_pe/it1-601540 - 2012-07-03

Strage di cristiani in Nigeria. Mons. Kaigama: non abbiamo
stesse ore altre 15 persone erano state sgozzate nel villaggio di Musari nel
nordest del Paese dove la setta islamista “Boko Haram” ha perpetrato
it.radiovaticana.va//strage_di_cristiani_in_nigeria._mons._kaigama:_non_abbiamo_paura_l/it1-651745 - 2012-12-31

Capodanno di sangue in Nigeria: 14 morti nel nord-est
Teatro degli scontri il 1° gennaio è stata la città di Maiduguri nel nord-est
roccaforte del gruppo fondamentalista di Boko Haram.
it.radiovaticana.va//news/2013/01/02/capodanno_di_sangue_in_nigeria:_14_morti_nel_nord-est/it1-652219 - 2013-01-02

Unione Africana: insicurezza e divergenze al vertice di
a causa di una grave crisi umanitaria su scala regionale alle tensioni tra Sudan
e Sud Sudan e al gruppo estremista Boko Haram che destabilizza
it.radiovaticana.va//02/20/unione_africana:_insicurezza_e_divergenze_al_vertice_di_cotonou/it1-564590 - 2012-02-20

Somalia: cade Chisimaio ultima roccaforte degli integralisti
controllati da Al Shabab vengono addestrati anche altri islamisti che compiono
attentati in altri Paesi africani come ad esempio i Boko Haram.
it.radiovaticana.va//somalia:_cade_chisimaio_ultima_roccaforte_degli_integralisti_shabab/it1-625266 - 2012-09-28

Nigeria: conoscenza della religione dell'altro alla base del
Kaigama ha osservato che i cristiani possono fare molto insieme ai musulmani
nonostante le atrocità commesse da Boko Haram o di altri gruppi
it.radiovaticana.va//nigeria:_conoscenza_della_religione_dell’altro_alla_base_del_dialogo/it1-746510 - 2013-11-14

Nigeria: appello di mons. Kaigama alla convivenza pacifica
denunciato in proposito le strumentalizzazioni da parte di gruppi interessati
a conquistare spazio e peso politico come gli islamisti di Boko Haram.
it.radiovaticana.va//2014/01/21/nigeria:_appello_di_mons._kaigama_alla_convivenza_pacifica/it1-765796 - 2014-01-21

Strage in Nigeria: oltre 60 i morti in maggioranza cristiani
vige lo stato d'emergenza dichiarato dal governo di Abuja per fermare la
violenta rivolta della formazione estremista islamica Boko Haram in corso
it.radiovaticana.va//02/16/strage_in_nigeria:_oltre_60_i_morti_in_maggioranza_cristiani/it1-773732 - 2014-02-16

Il Presidente Hollande annuncia la liberazione del sacerdote
Le autorità camerunensi subito dopo la sua scomparsa avevano annunciato
ufficialmente che il sacerdote era stato rapito da Boko Haram e portato
it.radiovaticana.va//il_presidente_hollande_annuncia_la_liberazione_del_sacerdote_francese/it1-760082 - 2013-12-31

Nigeria: no del cardinale Okogie a una banca islamica perchè
in Nigeria aggraverà ulteriormente la criminale tensione religiosa che è già
alimentata dalla setta radicale islamica Boko Haram”: “Abbiamo già otto
it.radiovaticana.va//nigeria:_no_del_cardinale_okogie_a_una_banca_islamica_perchè_rischi/it1-500708 - 2011-07-01

Il presidente nigeriano Jonathan ei leader religiosi uniti contro
Secondo quanto riferisce l'agenzia Misna il capo dello Stato si è anche
impegnato a rivedere le strategie impiegate contro Boko Haram il gruppo
it.radiovaticana.va//il_presidente_nigeriano_jonathan_e_i_leader_religiosi_uniti_contro_i/it1-550591 - 2011-12-30

Nigeria: il vescovo di Maiduguri denuncia nuove violenze nel
chiese di abitazioni e di negozi. La setta Boko Haram ha colpito per
la prima volta nel 2009. Anche in questo caso si sono
it.radiovaticana.va//nigeria:_il_vescovo_di_maiduguri_denuncia_nuove_violenze_nel_nordes/it1-495910 - 2011-06-14

Nigeria: dialogo e convivenza interreligiosa al centro della
Ha riconosciuto che malgrado gli attentati di Boko Haram vi sono relazioni
di amicizia profonde e genuine tra diversi leader religiosi cattolici e
it.radiovaticana.va//31/nigeria:_dialogo_e_convivenza_interreligiosa_al_centro_della_visit/it1-576155 - 2012-03-31

Nuove violenze in Nigeria dopo l'attacco a una chiesa
ferendone altri 38. Questo ed altri episodi sono stati rivendicati dalla
setta fondamentalista Boko Haram. Subito dopo tre
it.radiovaticana.va//27/nuove_violenze_in_nigeria_dopo_lattacco_a_una_chiesa_protestante/it1-566517 - 2012-02-27

Nigeria: 200 arresti dopo gli attacchi dei giorni scorsi. In fuga
circa 200 il numero arresti in seguito ai sanguinosi attentati delle settimane
scorse contro i cristiani rivendicati dal movimento islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//26/nigeria:_200_arresti_dopo_gli_attacchi_dei_giorni_scorsi._in_fug/it1-557825 - 2012-01-26

Kenya. L'arcivescovo di Mombasa: i disordini non
Ci sono rapporti tra al Shabaab e Boko Haram e ci sono rapporti tra al
Shabaab e Aqmi cioè al Qaeda per il Maghreb islamico.
it.radiovaticana.va//30/kenya._larcivescovo_di_mombasa:_i_disordini_non_spazzeranno_via_l/it1-616945 - 2012-08-30

Italia-Regno Unito: frizioni dopo il blitz in Nigeria
Intanto la setta islamica Boko Haram fa sapere di non avere alcun
coinvolgimento nel rapimento che ha portato all'uccisione dei due tecnici.
it.radiovaticana.va//2012/03/10/italia-regno_unito:_frizioni_dopo_il_blitz_in_nigeria_/it1-570170 - 2012-03-10

Nigeria. Non si fermano le violenze contro i cristiani
ed esplosioni. Proprio qui gli attacchi della setta Boko Haram avevano
causato venerdì scorso almeno 185 morti. Non si
it.radiovaticana.va//2012/01/24/nigeria._non_si_fermano_le_violenze_contro_i_cristiani/it1-557144 - 2012-01-24

Nigeria: nuovo attacco di uomini armati nel Nord-Est del
uffici del governo locale a Gamboa nel nord-est del Paese una delle roccaforti
della setta integralista islamica dei "Boko Haram" uccidendo 3
it.radiovaticana.va//11/04/nigeria:_nuovo_attacco_di_uomini_armati_nel_nord-est_del_paese/it1-635665 - 2012-11-04

Nigeria attentato suicida contro una chiesa a Kaduna incerto
L'attacco non è ancora stato rivendicato ma la zona è da tempo nel mirino
della setta islamista Boko Haram responsabile di numerosi attentati
it.radiovaticana.va//28/nigeria_attentato_suicida_contro_una_chiesa_a_kaduna_incerto_i/it1-633705 - 2012-10-28

RADIO VATICANA - SITO UFFICIALE - Home page
Nigeria: respinto attacco di Boko Haram a Maiduguri. L'Onu denuncia abusi
dell'esercito. Non si fermano le violenze nel nord della Nigeria.
it.radiovaticana.va//emilia_romagna_pediatri_di_libera_scelta_anche_ai_figli_di_immigrati/it1-767438 - 2014-01-26

Introvigne: le persecuzioni dei cristiani non si arrestano
dal governo nigeriano ma da alcuni movimenti estremisti dell'ultrafondamentalismo islamico in particolare uno denominato Boko Haram.
it.radiovaticana.va//introvigne:_le_persecuzioni_dei_cristiani_non_si_arrestano_almeno_70/it1-758354 - 2013-12-26

Nigeria: jihadisti in azione nel Borno. Oltre 60 morti. Padre
vige lo stato d'emergenza dichiarato dal governo di Abuja per fermare la
violenta rivolta della formazione estremista islamica Boko Haram in corso
it.radiovaticana.va//02/17/nigeria:_jihadisti_in_azione_nel_borno._oltre_60_morti._padre/it1-773754 - 2014-02-17

Nigeria. Il vescovo di Maiduguri: noi senza più difese
Dashe Doeme sono trascorse prima che le forze di sicurezza raggiungessero
l'istituto scolastico preso d'assalto dal commando di Boko Haram.
it.radiovaticana.va//2014/03/03/nigeria._il_vescovo_di_maiduguri:_noi_senza_più_difese/it1-778030 - 2014-03-03

Nuova strage in Nigeria. In un collegio almeno 43 morti
E' di almeno 43 morti per lo più studenti il bilancio di un attacco dei Boko
Haram contro un collegio nel nord-est della Nigeria L'attacco è avvenuto
it.radiovaticana.va//2014/02/25/nuova_strage_in_nigeria._in_un_collegio_almeno_43_morti/it1-776531 - 2014-02-25

Camerun: i vescovi chiedono di pregare per il sacerdote
Vandenbeusch - riporta l'agenzia Fides - non si hanno notizie certe se non
che i rapitori sono dei nigeriani forse appartenenti a Boko Haram e che
it.radiovaticana.va//28/camerun:_i_vescovi_chiedono_di_pregare_per_il_sacerdote_francese/it1-750756 - 2013-11-28

Nigeria: attacchi contro la comunità cristiana 36 morti.
Una nuova domenica di sangue nel nord della Nigeria dove la setta Boko
Haram ha nuovamente colpito la comunità cristiana con 5 attentati
it.radiovaticana.va//2012/06/18/nigeria:_attacchi_contro_la_comunità_cristiana_36_morti./it1-597372 - 2012-06-18

Nigeria ancora scontri e morti nel secondo giorno di sciopero
anche una moschea nel sud mentre si teme ancora per la sorte dei cristiani
nel Nord del Paese minacciati dalla setta Boko Haram che da Natale
it.radiovaticana.va//it1-553507 - 2012-01-11

Nigeria. L'arcidiocesi di Abuja: no alla violenza contro le
Battaglia nelle ultime ore tra i terroristi di “Boko Haram” e l'esercito nella
città nigeriana di Damaturu nel Nord Est del Paese.
it.radiovaticana.va//nigeria._l’arcidiocesi_di_abuja:_no_alla_violenza_contro_le_violenze/it1-597764 - 2012-06-19

Almeno 7 morti tra cui bambini per attacchi in Nigeria: colpite
Questi episodi seguono numerosi altri attacchi contro edifici di culto portati
avanti negli scorsi mesi dalla setta radicale islamista Boko Haram.
it.radiovaticana.va//almeno_7_morti_tra_cui_bambini_per_attacchi_in_nigeria:_colpite_du/it1-597298 - 2012-06-17

Attentato contro una chiesa in Nigeria tre le vittime
Ancora nessuna rivendicazione anche se si profila la mano dei terroristi islamici
Boko Haram. Sentiamo Giulio Albanese: RealAudio MP3
it.radiovaticana.va//2012/09/24/attentato_contro_una_chiesa_in_nigeria_tre_le_vittime_/it1-623914 - 2012-09-24

Libertà religiosa. Terzi: Italia in prima fila a difesa dei cristiani
governi europei nei confronti del protrarsi delle violenze e degli eccidi nei
confronti dei cristiani ad opera soprattutto dei terroristi di Boko Haram.
it.radiovaticana.va//libertà_religiosa._terzi:_italia_in_prima_fila_a_difesa_dei_cristian/it1-606017 - 2012-07-19

Nigeria: attentato suicida contro una chiesa almeno tre morti
La città di Bauchi era già stata più volte bersaglio della setta islamista "Boko
Haram" le cui azioni hanno provocato secondo alcune fonti oltre 680
it.radiovaticana.va//09/23/nigeria:_attentato_suicida_contro_una_chiesa_almeno_tre_morti/it1-623828 - 2012-09-23

Stato d'emergenza in Nigeria: 50 morti per una disputa
ha dichiarato lo stato d'emergenza in molti Stati del Nord del Paese funestate
dagli attacchi della setta islamista “Boko Haram” già responsabile
it.radiovaticana.va//stato_d’emergenza_in_nigeria:_50_morti_per_una_disputa_territoriale/it1-551161 - 2012-01-01

Nigeria: violenze anticristiane otto morti per un attacco in una
Teniamo presente che il nome del movimento Boko Haram vuol dire in
sostanza che tutto ciò che è occidentale è anatema quindi è peccato e va
it.radiovaticana.va//07/nigeria:_violenze_anticristiane_otto_morti_per_un_attacco_in_un/it1-552714 - 2012-01-07

Ancora violenze anticristiane in Nigeria: 4 morti
Ancora violenze anticristiane in Nigeria: 4 morti. Ennesimo massacro di
cristiani ad opera degli estremisti islamici dei Boko Haram.
it.radiovaticana.va/news/2012/01/11/ancora_violenze_anticristiane_in_nigeria:_4_morti/it1-553833 - 2012-01-11

Massacri in Nigeria. L'arcivescovo di Jos: giovani
Gli attacchi sono stati rivendicati da un gruppo fondamentalista islamico
denominato “Boko Haram” la cui traduzione letterale è “l'educazione
it.radiovaticana.va//07/massacri_in_nigeria._larcivescovo_di_jos:_giovani_strumentalizzat/it1-535585 - 2011-11-07

Almeno 45 morti in attacchi nel centro e nel nord della Nigeria
della Nigeria. In Nigeria non si ferma la nuova scia di attacchi condotti
dagli integralisti islamici del gruppo Boko Haram.
it.radiovaticana.va//09/almeno_45_morti_in_attacchi_nel_centro_e_nel_nord_della_nigeria_/it1-578538 - 2012-04-09

Nigeria: nel nord del Paese massacrata una famiglia cristiana
mercoledì a Maiduguri capoluogo dello stato nord-orientale di Borno un
commando del gruppo integralista islamico Boko Haram è entrato in un
it.radiovaticana.va//05/11/nigeria:_nel_nord_del_paese_massacrata_una_famiglia_cristiana/it1-586930 - 2012-05-11

Nord Nigeria: dopo l'attentato alla chiesa l'arcivescovo di Jos
Attentato rivendicato dalla setta Boko Haram affiliata ad al Qaeda per il
Maghreb islamico (Aqmi) che ha già firmato una serie di attacchi specie
it.radiovaticana.va//02/27/nord_nigeria:_dopo_l’attentato_alla_chiesa_l’arcivescovo_di_jo/it1-566750 - 2012-02-27

Attentati in Nigeria: cordoglio della Chiesa di Madrid per gli
Un “assurdo gesto” – come lo ha definito il Papa all'Angelus del 26 dicembre -
rivendicato dal gruppo estremista islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//12/28/attentati_in_nigeria:_cordoglio_della_chiesa_di_madrid_per_gl/it1-550026 - 2011-12-28

Nigeria: appello dei vescovi all'unità e all'integrità del Paese
Le parole del presule arrivano a pochi giorni dai funerali delle 44 vittime
dell'attentato perpetrato dal gruppo armato Boko Haram nel giorno di
it.radiovaticana.va//07/nigeria:_appello_dei_vescovi_all’unità_e_all’integrità_del_paese/it1-561037 - 2012-02-07

Nigeria: il vescovo di Maiduguri non conferma la strage
Il fallito attentato è probabile opera della setta Boko Haram che da tempo
opera nel nord-est del Paese. (RP). Condividi Tweet.
it.radiovaticana.va//nigeria:_il_vescovo_di_maiduguri_non_conferma_la_strage_attribuita_a/it1-546209 - 2011-12-14

Nigeria attentato suicida in una chiesa nel nord del Paese
stato rivendicato ma le chiese della zona sono state oggetto quest'anno di
diversi attacchi da parte del gruppo islamico radicale Boko Haram (RG).
it.radiovaticana.va//06/03/nigeria_attentato_suicida_in_una_chiesa_nel_nord_del_paese/it1-593449 - 2012-06-03

Attentato alla sede Onu di Abuja. Il Papa ai terroristi: scegliete
L'attentato è stato rivendicato dal “Boko Haram” gruppo terroristico di matrice
islamica che si batte per la diffusione della Sharia nel Paese.
it.radiovaticana.va//attentato_alla_sede_onu_di_abuja._il_papa_ai_terroristi:_scegliete_l/it1-515764 - 2011-08-27

Nigeria: i vescovi intervengono sull'abolizione del sussidio
A preoccupare i vescovi è in particolare l'escalation di attacchi da parte della
setta islamista “Boko Haram” protagonista di una serie di attentati
it.radiovaticana.va//nigeria:_i_vescovi_intervengono_sull’abolizione_del_sussidio_statal/it1-545168 - 2011-12-10

Nigeria: per il vescovo di Maiduguri continua il clima di
La setta islamica Boko Haram è accusata di essere responsabile degli
attentati che colpiscono forze di polizia chiese e bar.
it.radiovaticana.va//26/nigeria:_per_il_vescovo_di_maiduguri_continua_il_clima_di_violenza/it1-507507 - 2011-07-26

Nigeria: il nunzio apostolico esorta a non cedere alla logica
Più volte in passato il nunzio aveva denunciato i punti di contatto che collegano
Boko Haram e diversi ambienti della politica nigeriana.
it.radiovaticana.va//02/nigeria:_il_nunzio_apostolico_esorta_a_non_cedere_alla_logica_de/it1-584478 - 2012-05-02

Nigeria: costituta una "task force" per combattere la diffusione
dimostrato da quel che accade nel Delta del Niger e della diffusione della
violenza religiosa causate da sette come quelle di Boko Haram che nel
it.radiovaticana.va//07/27/nigeria:_costituta_una_task_force_per_combattere_la_diffusion/it1-411157 - 2010-07-27

Alta tensione tra Roma e Londra dopo il blitz in Nigeria. L'Italia
In serata la smentita da parte del gruppo islamista Boko Haram di essere in
qualche modo coinvolto nel rapimento e nell'uccisione dei due ostaggi.
it.radiovaticana.va//09/alta_tensione_tra_roma_e_londra_dopo_il_blitz_in_nigeria._litali/it1-570151 - 2012-03-09

Sangue in Nigeria: esplosioni in tre chiese durante le Messe
L'attentato a Madalla sarebbe stato rivendicato dal gruppo di estremisti islamici
Boko Haram responsabile già alla vigilia di Natale dell'anno scorso
it.radiovaticana.va//12/25/sangue_in_nigeria:_esplosioni_in_tre_chiese_durante_le_messe_d/it1-549468 - 2011-12-25

In Nigeria 15 morti per l'attentato ad una chiesa e tragedia
stato rivendicato ma le chiese della zona sono state oggetto quest'anno di
diversi attacchi da parte del gruppo islamico radicale Boko Haram.
it.radiovaticana.va//04/in_nigeria_15_morti_per_l’attentato_ad_una_chiesa_e_tragedia_aere/it1-593560 - 2012-06-04

Nigeria. I leader cristiani: vittime di pulizia etnico-religiosa
morti in 72 ore questo il bilancio degli attacchi a quattro giorni dalla scadenza
dell'ultimatum lanciato dalla setta islamista “Boko Haram” che ha
it.radiovaticana.va//08/nigeria._i_leader_cristiani:_vittime_di_pulizia_etnico-religiosa/it1-552889 - 2012-01-08

Attentati in Nigeria: l'Italia chiede a Ue ed Onu di difendere la
sua condanna dei sanguinosi attentati di Natale in Nigeria contro chiese
cristiane rivendicati dal gruppo terrorista di matrice islamica Boko Haram.
it.radiovaticana.va//12/27/attentati_in_nigeria:_litalia_chiede_a_ue_ed_onu_di_difendere_l/it1-549901 - 2011-12-27

Nigeria: nuovo attentato contro una chiesa di Jos almeno 10
secondo in due settimane nella città non è stato ancora rivendicato ma tutto
sembra ricondurre al gruppo islamista “Boko Haram” responsabile di
it.radiovaticana.va//12/nigeria:_nuovo_attentato_contro_una_chiesa_di_jos_almeno_10_morti/it1-570566 - 2012-03-12

In Nigeria uccisi dai rapitori l''italiano Lamolinara e l'inglese
Successivamente sono stati arrestati i killer dei due ostaggi si tratterebbe
di membri del gruppo terroristico islamista Boko Haram.
it.radiovaticana.va//08/in_nigeria_uccisi_dai_rapitori_l’’italiano_lamolinara_e_l’ingles/it1-569839 - 2012-03-08

Nigeria: attentati contro due chiese numerose vittime tra i
Gli attentati non sono ancora stati rivendicati ma rientrano nel modo di agire
del gruppo terrorista islamico "Boko Haram". (RB). Condividi Tweet.
it.radiovaticana.va//nigeria:_attentati_contro_due_chiese_numerose_vittime_tra_i_fedeli/it1-595416 - 2012-06-10

Dieci morti in un attacco a villaggio cristiano nel nord della
Molti attentati sono stati rivendicati da Boko Haram un gruppo estremista
islamico che chiede l'applicazione della Sharia.Il portavoce della polizia
it.radiovaticana.va//it1-572275 - 2012-03-17

Nigeria: mons. Martins interviene sui tragici episodi di
Le parole dell'arcivescovo però sono anche rivolte all'attentato suicida
rivendicato nei giorni scorsi dal gruppo armato islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//06/nigeria:_mons._martins_interviene_sui_tragici_episodi_di_domenica/it1-594353 - 2012-06-06

Attentato all'Onu in Nigeria il Papa: i terroristi abbandonino la
piangono i propri cari. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo
terroristico islamista dei Boko Haram. “Si è trattato di un
it.radiovaticana.va//27/attentato_all’onu_in_nigeria_il_papa:_i_terroristi_abbandonino_l/it1-515740 - 2011-08-27

Nigeria: cresce il bilancio dell'attentato alla Chiesa cristiana di
Intanto il gruppo islamico radicato nel nord della Nigeria Boko Haram ha
rivendicato l'attentato di domenica in un comunicato trasmesso ai media
it.radiovaticana.va//05/nigeria:_cresce_il_bilancio_dell’attentato_alla_chiesa_cristiana_d/it1-593981 - 2012-06-05

Nigeria attentato a Kaduna: Il commento di mons. Matthew
rimanere in casa». L'attentato non è stato rivendicato tuttavia è facile
pensare alla setta islamica dei Boko Haram. «Il gruppo si
it.radiovaticana.va//10/nigeria_attentato_a_kaduna:_il_commento_di_mons._matthew_man-os/it1-578853 - 2012-04-10

Attaccata una chiesa in Nigeria 3 morti
a Maiduguri nel nord-ovest del Paese in una sparatoria tra forze di sicurezza
e presunti estremisti islamici della famigerata setta dei Boko Haram.
it.radiovaticana.va/news/2011/07/11/attaccata_una_chiesa_in_nigeria_3_morti/it1-503326 - 2011-07-11

Nigeria: confermato il rapimento di un ingegnere italiano
ha diffuso la notizia afferma che non è ancora chiaro chi ci sia dietro il
sequestro ma “non è impossibile che si tratti del gruppo Boko Haram”.
it.radiovaticana.va//2012/05/31/nigeria:_confermato_il_rapimento_di_un_ingegnere_italiano/it1-592631 - 2012-05-31

Violenze in Nigeria. Attacchi contro chiese durante la Messa
di 32 morti: almeno 27 dei quali nell'attacco alla chiesa cattolica in un sobborgo
di Abuja rivendicato dal gruppo islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//12/25/violenze_in_nigeria._attacchi_contro_chiese_durante_la_messa_d/it1-549533 - 2011-12-25

I vescovi della Nigeria intervengono sulla normativa sulle
A preoccupare i vescovi è in particolare l'escalation di attacchi da parte della
setta islamista “Boko Haram” protagonista di una serie di attentati
it.radiovaticana.va//2011/12/13/i_vescovi_della_nigeria_intervengono_sulla_normativa_sull/it1-546100 - 2011-12-13

L'arcivescovo di Jos: assaltano i luoghi sacri cristiani per
Nigeria provocando altre vittime. Gli assalti sono stati rivendicati dalla
setta islamista Boko Haram. La violenza non ha
it.radiovaticana.va//01/04/l’arcivescovo_di_jos:_assaltano_i_luoghi_sacri_cristiani_pe/it1-451615 - 2011-01-04

Nigeria. Attentato alla sede dell'Onu di Abuja: una ventina i
L'attentato che allora provocò 10 morti fu rivendicato dal Boko Haram gruppo
terrorista di matrice islamica che si batte per estendere la sharia in
it.radiovaticana.va//nigeria._attentato_alla_sede_dell’onu_di_abuja:_una_ventina_i_morti/it1-515597 - 2011-08-26

Nigeria l'arcivescovo di Abuja: non permetteremo che
Ma come ha reagito la comunità cristiana a questa nuova catena di violenze
rivendicata dal gruppo fondamentalista islamico 'Boko Haram'?
it.radiovaticana.va//12/26/nigeria_larcivescovo_di_abuja:_non_permetteremo_che_uccidano_i/it1-549641 - 2011-12-26

NIGERIA: Funerali delle vittime dell'attentato di Natale contro
terrorismo. L'attentato di Natale rivendicato dal gruppo armato Boko
Haram aveva provocato almeno 44 vittime. Oggi a
it.radiovaticana.va//02/nigeria:_funerali_delle_vittime_dell’attentato_di_natale_contro_l/it1-559932 – 2012-02-02
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pace è ». Mosaico. Nigeria: respinto attacco di Boko Haram a Maiduguri.
L'Onu denuncia abusi dell'esercito. Non si fermano
it.radiovaticana.va/news/2014/03/14/bollettino_radio_giornale_del_14_03_2014_-_6/it1-781535 - 2014-03-14

Nuova strage in Nigeria. In un collegio almeno 43 morti
E' di almeno 43 morti per lo più studenti il bilancio di un attacco dei Boko
Haram contro un collegio nel nord-est della Nigeria L'attacco è avvenuto
it.radiovaticana.va/news/2014/02/25/nuova_strage_in_nigeria._in_collegio_almeno_43_morti/it1-776531 - 2014-02-25

Nigeria: mons. Martins interviene sui tragici episodi di
Le parole dell'arcivescovo però sono anche rivolte all'attentato suicida
rivendicato nei giorni scorsi dal gruppo armato islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//06/nigeria:_mons._martins_interviene_sui_tragici_episodi_di_domenica/it1-594353 - 2012-06-06

Attentato all'Onu in Nigeria il Papa: i terroristi abbandonino la
piangono i propri cari. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo
terroristico islamista dei Boko Haram. “Si è trattato di un
it.radiovaticana.va//27/attentato_all’onu_in_nigeria_il_papa:_i_terroristi_abbandonino_l/it1-515740 - 2011-08-27

Nigeria: cresce il bilancio dell'attentato alla Chiesa cristiana di
Intanto il gruppo islamico radicato nel nord della Nigeria Boko Haram ha
rivendicato l'attentato di domenica in un comunicato trasmesso ai media
it.radiovaticana.va//05/nigeria:_cresce_il_bilancio_dell’attentato_alla_chiesa_cristiana_d/it1-593981 - 2012-06-05

Nigeria attentato a Kaduna: Il commento di mons. Matthew
rimanere in casa». L'attentato non è stato rivendicato tuttavia è facile
pensare alla setta islamica dei Boko Haram. «Il gruppo si
it.radiovaticana.va//10/nigeria_attentato_a_kaduna:_il_commento_di_mons._matthew_man-os/it1-578853 - 2012-04-10

Attaccata una chiesa in Nigeria 3 morti
a Maiduguri nel nord-ovest del Paese in una sparatoria tra forze di sicurezza
e presunti estremisti islamici della famigerata setta dei Boko Haram.
it.radiovaticana.va/news/2011/07/11/attaccata_una_chiesa_in_nigeria_3_morti/it1-503326 - 2011-07-11

Nigeria: jihadisti in azione nel Borno. Oltre 60 morti. Padre
vige lo stato d'emergenza dichiarato dal governo di Abuja per fermare la
violenta rivolta della formazione estremista islamica Boko Haram in corso
it.radiovaticana.va//nigeria._jihadisti_in_azione_nel_borno_nordorientale._oltre_60_morti/it1-773754 - 2014-02-17

Nigeria: confermato il rapimento di un ingegnere italiano
ha diffuso la notizia afferma che non è ancora chiaro chi ci sia dietro il
sequestro ma “non è impossibile che si tratti del gruppo Boko Haram”.
it.radiovaticana.va//2012/05/31/nigeria:_confermato_il_rapimento_di_un_ingegnere_italiano/it1-592631 - 2012-05-31

Violenze in Nigeria. Attacchi contro chiese durante la Messa
di 32 morti: almeno 27 dei quali nell'attacco alla chiesa cattolica in un sobborgo
di Abuja rivendicato dal gruppo islamico Boko Haram.
it.radiovaticana.va//12/25/violenze_in_nigeria._attacchi_contro_chiese_durante_la_messa_d/it1-549533 - 2011-12-25

I vescovi della Nigeria intervengono sulla normativa sulle
A preoccupare i vescovi è in particolare l'escalation di attacchi da parte della
setta islamista “Boko Haram” protagonista di una serie di attentati
it.radiovaticana.va//2011/12/13/i_vescovi_della_nigeria_intervengono_sulla_normativa_sull/it1-546100 - 2011-12-13

L'arcivescovo di Jos: assaltano i luoghi sacri cristiani per
Nigeria provocando altre vittime. Gli assalti sono stati rivendicati dalla
setta islamista Boko Haram. La violenza non ha
it.radiovaticana.va//01/04/l’arcivescovo_di_jos:_assaltano_i_luoghi_sacri_cristiani_pe/it1-451615 - 2011-01-04

Nigeria. Attentato alla sede dell'Onu di Abuja: una ventina i
L'attentato che allora provocò 10 morti fu rivendicato dal Boko Haram gruppo
terrorista di matrice islamica che si batte per estendere la sharia in
it.radiovaticana.va//nigeria._attentato_alla_sede_dell’onu_di_abuja:_una_ventina_i_morti/it1-515597 - 2011-08-26

Nigeria l'arcivescovo di Abuja: non permetteremo che
Ma come ha reagito la comunità cristiana a questa nuova catena di violenze
rivendicata dal gruppo fondamentalista islamico 'Boko Haram'?
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NIGERIA: Funerali delle vittime dell'attentato di Natale contro
terrorismo. L'attentato di Natale rivendicato dal gruppo armato Boko
Haram aveva provocato almeno 44 vittime. Oggi a
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pace è ». Mosaico. Nigeria: respinto attacco di Boko Haram a Maiduguri.
L'Onu denuncia abusi dell'esercito. Non si fermano
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L'Onu denuncia abusi dell'esercito. Non si fermano
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dell'esercito. Non si fermano le violenze nel nord della Nigeria.
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Nigeria: respinto attacco di Boko Haram a Maiduguri. L’Onu denuncia abusi dell’esercito

Non si fermano le violenze nel nord della Nigeria. Dopo l'attacco degli estremisti islamici in quattro villaggi che giovedì ha seminato decine di vittime ieri mattina è stato respinto un assalto contro la principale caserma della città settentrionale di Maiduguri teso a liberare diversi militanti del gruppo fondamentalista Boko Haram. Secondo fonti militari gli aggressori hanno subito diverse perdite e si contano cinque feriti fra i soldati di Abuja. Di segno opposto la versione del gruppo terroristico che parla di numerosi insorti evasi. Operazioni di terra e aeree sono state avviate per braccare i miliziani che avrebbero compiuto l’attacco allo scopo di incrementare il numero di combattenti impoverito dai bombardamenti sui loro nascondigli. Durante gli scontri di ieri i residenti in preda al panico hanno lasciato le loro case nella città che ha dato i natali della rete terroristica Boko Haram. E assieme alle nuove violenze arriva la dura denuncia del commissario Onu per i Diritti Umani Navi Pillay secondo la quale le forze di sicurezza nigeriane avrebbero commesso abusi – fra i quali torture e detenzioni illegali – nel combattere il terrorismo “creando terreno fertile per il reclutamento di Boko Haram”. (M.G.)
Ultimo aggiornamento: 15 marzo

Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/03/14/nigeria:_respinto_attacco_di_boko_haram_a_maiduguri._l%E2%80%99onu_denuncia/it1-781445
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