Nagorno ummah

tecnicamente, tra un mese, il genere umano potrebbe già essere estinto, scomparso definitivamente, da questo pianeta, ed io credo che, sia utile anche per le troie di satana: come la MERKEL, come anche per voi, di incominciare a dire la verità! poiché i MORTI NON HANNO PAURA di poter ESSERE UCCISI!
in realtà: i farisei massoni Cabalisti ENTITà SpA FMI NWO, loro con i loro filmini pornografici, hanno fatto un ottimo lavoro per la galassia sharia, terrorismo jihadista ummah MECCA CABA, perché, per un maniaco sessuale è buono avere 4 mogli che lavorano per te, e che te lo succhiano tutto il giorno: anche! poi, quando, Ummah MECCA CABA sharia, con 4 mogli, lui quella la bestia di Maometto ha fatto 40 figli, lui prende il mitra, fa lo sterminio, di un paio di famiglie di schiavi dhimmi cristiani, e così, Maometto ha sistemato il problema dei suoi figli: con la benedizione della sua Moschea Madrassa IMAM Obama GENDER Darwin.
con tutti i genocidi di MARTIRI CRISTIANI, che si stanno commettendo sotto i nostri occhi: TUTTI DELITTI SHARIA ONU IMPUNEMENTE, dubito che i Padroni ABUSIVI del Mondo, potrebbero validamente sconfessare le mie affermazioni. QUì C'è UNA NEGAZIONE ASSOLUTA DEL VALORE SACRO DELLA VITA UMANA CHE DIO HA CREATO A SUA IMMAGINE ED A SUA SOMIGLIANZA.
QUANDO SI è DATA AD UNA SPA, LO STATUS DI PERSONA GIURIDICA? IN QUEL MOMENTO VOI AVETE UCCISO SPIRITUALMENTE E GIURIDICAMENTE IL GENERE UMANO.
VOI potete vedere la grandezza del REGIMe MASSONICO, la forza e la potenza del NUOVO ORDINE MONDIALE, e giustamente ne siete terrorizzati, MA, VOI NON RIUSCITE A VEDERE LA MIA GRANDEZZA, DATO CHE IO STO CALPESTANDO IL NWO COME SI PUò CALPESTARE UN TOPO.. io vi farò mettere tutti a morte per alto tradimento!
quando, ai livelli di associazioni corporazioni, di uomini noi parliamo di "ENTITà"? noi stiamo indicando sempre qualcosa di demoniaco! Per VELTRONI Enlightened SPA SISTEMA MASSONICO: il Nuovo Ordine mondiale è la più grande ENTITà, poi abbiamo la ENTITà PALESTINESE, e poi, abbiamo la ENTITà SIONISTA!
come satanisti massoni farisei, anche gli islamici loro complici, non hanno una Patria, loro hanno la UMMAH che sta soffocando inesorabilmente, il genere umano!
poiché, 1. C'è UN SOLO CORANO, 2. c'è una sola UMMAH; e c'è 3. una sola sharia, e poi, 4. c'è una sola MECCA CABA: poi tutta la LEGA ARABA è una sola truffa ed un solo delitto! COME, allora, POTREBBE ESSERE REALE legale legittimo uno STATO dei PALESTINESI?
ISraele ] MA, DOVE LONTANO TU CREDI DI POTER ARRIVARE? tra la kabbalah esoterica, il talmud satanico: il sistema massonico SpA bancario, e la stella di Rothschild sulla bandiera? TU SEI GIà ALL'INFERNO!
CINA E RUSSIA ] la MECCA CABA è il luogo, attraverso cui, tutti i demoni dell'inferno, [ che, i sacerdoti di satana della Cia hanno invocato, attraverso bestemmie e sacrifici umani ] possono risalire dall'abisso per infestare il nostro pianeta!
CINA E RUSSIA ] è vero, la WW3, può distruggere ogni forma di vita, su questo pianeta e può durare 10 anni. EPPURE, la WW3 PUò DURARE UN ORA SOLTANTO! se, voi mi DISINTEGRATE LA MECCA CABA? poi, ANCHE OGNI TERRORISMO ISLAMICO FINIRà nel MONDO!
BUSH SALMAN ROTHSCHILD SATANA IRAN ] nessuno che è sano di mente, dovrebbe sottovalutare una sola parola detta da Unius REI, perché lo sanno tutti, la metafisica non può mentire, e la metafisiica non può fallire!
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il tradimento delle religioni ] [ AVERE UN RAPPORTO CON DIO? è FACILISSIMO BASTA SOLTANTO DESIDERARLO! DIO NON è BLOCCATO DAL TUO PECCATO, PERCHé, DIO SA CHE IL TUO PECCATO PUò ESSERE VINTO, SOLTANTO DAL TUO RAPORTO CON LUI! è IMPOSSIBILE: PER UNA qualsiasi religione di questo pianeta, di pensare alla sua relativizzazione, perché, uomini religiosi che, hanno raggiunto il potere religioso di controllo degli uomini, no! non lo vogliono più lasciare questo potere! QUINDI SI ASSOCIANO AL POTERE POLITICO, PER COMMETTERE MAGGIORI DELITTI, ED è IN QUESTO MODO, CHE ABELE ZOROBABELE E GESù DI BETLEMME, loro CONTINUANO A MORIRE MILIONI E MILIONI DI VOLTE! Perché il potere demonico religioso, sempre in conflitto con il potere demonico politico, possano trovare un punto di incontro, dove l'uomo, il profeta, la coscienza libera: può mette il crisi il sistema criminale! ] perché questa è l'unica verità della LEGGE NATURALE, il potere deve servire la felicità dell'uomo, e non si deve servire dell'uomo, facendolo diventare da soggetto un oggetto di sfruttamento, un oggetto strumentalizzato. [ QUINDI, IL DELITTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO IL REGNO DI DIO, CHE OGNI RELIGIONE PUò COMMETTERE, CONSISTE NELLO AFFERMARE: " tu assolvi a questi obblighi, rispetta questi riti, rispetta questi decreti, pribizioni, sacrifici, limitazioni e comandamenti e quindi, e così, che tu sarai salvato!" ma, in realtà questa è la più grande menzogna del diavolo: perché soltanto Dio JHWH può salvare gli uomini! ECCO PERCHé, IL VERO CRISTIANESIMO: PENTECOSTALE, NON POTREBBE MAI ESSERE UNA RELIGIONE, MA SOLTANTO UNA RELAZIONE INTIMA, CONFIDENTE, COLLABORATIVA CON DIO, NoN UNA RELAZIONE DAL CARATTERE ESOTERICO: OCCASIONALE EPISODICA, o soprannaturale, no! MA, QUESTA è UNA RELAZIONE DI TIPO umano e divino: una relazione CONTINUATIVa! QUINDI NOI NON DAREMO ALLA RELIGIONE, A QUALSIASI RELIGIONE UN VALORE MAGGIORE CHE SI DEVE DARE AD UN PEDAGOGO, CHE POI, ANCHE IO, UNIUS REI IO SONO UN PEDAGOGO! Gesù lo ha detto: "quando avrete fatto tutto il vostro dovere, poi dite: "SIAMO SERVI INUTILI, AbBIAMO FATTO SOLTANTO IL NOSTRO DOVERE!"
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farisei salafiti ] ok! [ io credo, che, tra, le molte possibilità, non si dovrebbe escludere l'ipotesi che, Gesù di Betlemme sia stato un ciarlatano e che, sua madre, la umile Maria di Nazareth sia stata la povera vittima di un soldato romano stupratore! CERTO BRAVE PERSONE, NIENTE DA DIRE, MA, SUL PIANO TEOLOGICO, NON DOVREMMO ESCLUDERE CHE IL CRISTIANESIMO POSSA ESSERE STATA UNA TRUFFA! ] e c'è un solo uomo nella storia del Genere UMANO, a cui il Cristo PRESUNTO Messia di Betlemme, è costretto a mostrare il suo potere divino, perché, io sono il Regno di Dio in terra, io sono un potere politico universale! GESù HA DETTO: "MI è STATO DATO OGNI POTERE IN TERRA ED IN CIELO!".. ok! allora se, voi non farete la morte delle bestie? Poi, ISRAELE verrà disintegrato: e le profezie di Dio JHWH su di lui? sono soltanto una favola per bambini!
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dei farisei TALMUD SATANA AGENDA SPA FMI, mi hanno rimproverato perché, io ho messo in relazione la presunta distruzione di ISRAELE, con la presunta verità teologica di Gesù Messia di Betlemme! ma, quando gli scribi farisei sadducei Rothschild Anna Caifa, misero a morte Gesù, poi, furono costretti a maledire, anche, tutto il popolo degli ebrei: perché tutti volevano diventare cristiani. Quindi operarono, distruggendo al popolo, le genealogie paterne: e estromettendo il popolo degli ebrei, in questo modo, dalle alleanze. Quindi, sia il popolo degli EBREI, che la stessa religione ebraica sono soltanto una truffa, quindi, soltanto, i FARISEI SPA potrebbero essere legalmente il Messia: ma loro sono diventati i satanisti usurai massoni, di un popolo ebreo delle Promesse e delle alleanze: di Abramo e Mosé, che non esiste più da 2000 anni, e che loro hanno distrutto per sempre! è QUINDI PATETICA OGNI RIVENDICAZIONE DELLA PALESTINA DA PARTE DEGLI ISRAELIANI!

E SE COLORO CHE POTREBBERO ESSERE LEGALMENTE IL MESSIA, OGGI SONO I SATANISTI MASSoNI: ANTICRISTO USURA DELLA KABBALAH CHE è SEGRETAMENTE MAGIA NERA SATANICA: DI POTERE E CONTROLLO SUL FONDO MONETARIO, tutto nel NUOVO ORDINE MONDIALE, E SE è patetico ogni tentativo di ricostruzione, delle 12 Tribù di Israele, dato che, le promesse che si fondavano sulle genealogie, sono tutte promesse che sono andate distrutte! ECCO CHE, SIA UNA EBRAICITà, che una NAZIONALITà, COME UNA SALVEZZA DI TIPO EBRAICO RELIGIOSO: circa promesse alleanze e genealogie, possono rinascere (sia pure nella loro indipendenza ebraica) SOLTANTO ATTRAVERSO UNA LAICA SPIRITUALITà CRISTIANA! ECCO PERCHé, IO: "lorenzoJHWH" io SONO IN TUTTO IL MONDO, L'UNICO MESSIA umano figlio dell'uomo, l'unico messia EBREO CREDIBILE! Perché io ho il mandato creativo del Regno di Dio, per edificare e demolire.. TUTTO QUELLO CHE IO DECIDO DI FARE, COSì SARà FATTO COME IN CIELO E COSì IN TERRA! SOLTANTO ATTRAVERSO DI ME, PUò RINASCERE SIA L'EBRAISMO, SIA IL TEMPIO EBRAICO, CHE, anche UNA UNITà NAZIONALE DI TUTTI GLI EBREI DEL MONDO!
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il più grande nemico della crescita è l'evasione!" ha detto il vampiro fariseo satanista! MA UN POPOLO SOVRANO CHE NON DEVE COMPRARE IL SUO DENARO, AD INTERESSE, COME UN SCHIAVO? BENE QUESTO POPOLO NON HA BISOGNO DI PAGARE TASSE INDIRETTE!
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QUELLA DELL'ISLAM è UNA FEDE TOTALIZZANTE SOSTITUTIVA CHE SFOCIA IN DIVERSE FORME DI GENOCIDIO, E FORSE è GIUSTO DIVENTARE TUTTI ISLAMICI, OPPURE, SE è ERRATO, INVECE, è GIUSTO CHE, NOI DOVREMMO STERMINARE LA LEGA ARABA E CONDANNARE QUESTA RELIGIONE A LIVELO MONDIALE! WASHINGTON, 17 DIC - Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik marito e moglie, la coppia che ha compiuto la strage di San Bernardino in California, si scambiavano messaggi sulla jihad già prima di essere sposati. Lo facevano via internet ma in corrispondenza privata, non sui social media. "Dalle indagini risulta che alla fine del 2013, prima che si incontrassero di persona, nelle loro comunicazioni online si faceva riferimento all'impegno per la jihad e il martirio", ha detto il direttore dell'Fbi James Comey.
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IMPERIALISMO SAUDITA TURCA QATAR ISIS SHARIA ] ARABIA SAUDITA STA INVADENDO IL PAKISTAN .. E PENSARE CHE IL PAKISTAN GLI VOLEVA BENE! [ KABUL, 17 DIC - L'Isis ha inaugurato una radio nella provincia afghana di Nangarhar con cui si propone di diffondere il suo messaggio e tenta di consolidare la sua presenza in una area strategica al confine con il Pakistan. Lo riferisce Tolo Tv. L'emittente, denominata 'Voce del Califfato', ha come ulteriore obiettivo quello di facilitare il reclutamento di militanti da impegnare contro le forze di sicurezza del governo di Kabul e contro i talebani che si oppongono alla presenza dell'Isis in Afghanistan.
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NON CREDO CHE UN EVENTO POLITICO E PUBBLICO POSSA ESSERE RITENUTO UN EVENTO PRIVATO! QUESTO è SEMPRE STATO L'ISLAM DA MAOMETTO AD OGGI, E TUTTI LO DEVONO SAPERE! PARIGI, 17 DIC - I genitori del giornalista americano James Foley, decapitato dall'Isis SHARIA, hanno espresso indignazione per la diffusione su Twitter, da parte della presidente del Front National, Marine Le Pen, di una foto del cadavere mutilato del figlio DA SHARIA, e ne hanno chiesto l'immediato ritiro. "Siamo profondamente colpiti dall'uso fatto di Jim a beneficio politico di Le Pen - scrivono John e Diane Foley - e speriamo che la foto di nostro figlio, così come altre due immagini esplicite, vengano subito ritirate".
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CHI è STATO DANNEGGIATO? EUROPA SOLTANTO è STATA DANNEGGIATA! TUTTI CI AHNNO GUADAGNATO, ANCHE USA CI HANNO GUADAGNATO A NOSTRE SPESE! I NOSTRI POLITICI DEVONO ESSERE ARRESTATI! MOSCA, 17 DIC - "L'economia russa sta uscendo dalla crisi, è praticamente superata". Così il presidente Vladimir Putin risponde alla prima domanda della maxi-conferenza stampa. "Si è ridotta la fuga di capitali e il nostro interscambio commerciale è positivo", ha aggiunto. Putin ha ammesso che si dovrà probabilmente rivedere il bilancio statale del 2016 a causa del calo dei prezzi del petrolio. "Molto probabilmente saremo obbligati a cambiare qualcosa", ha detto.
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TEL AVIV, 17 DIC - Un palestinese ha tentato di accoltellare dei soldati israeliani al check point di Huvara non lontano da Nablus in Cisgiordania. Lo dicono i media che citano l'esercito. Il sospetto aggressore - hanno aggiunto - è stato colpito e ucciso dal fuoco dei soldati.
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MOSCA, 17 DIC - La Russia sostiene l'iniziativa degli Stati Uniti per la stesura di una risoluzione Onu sulla Siria. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che la Russia è soddisfatta e che dopo aver studiato il progetto forse anche il governo e le autorità siriane saranno d'accordo.
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Per il Cremlino “nel mondo è in corso una grande guerra mediatica”. 17.12.2015( Nel mondo è in corso un grande guerra mediatica, ritiene il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov.
"Si svolge da tanto tempo. Non è un grande gioco, ma una grande guerra informativa", — ha detto in un'intervista al canale televisivo "Rossiya 24". Peskov ha osservato che in questa guerra dell'informazione alcuni media "perdono l'aspetto umano e perdono la loro funzione di mezzi di comunicazione." "Vediamo tutti i partecipanti della guerra mediatica, vediamo le informazioni oggettive degli avversari, vediamo i nostri avversari completamente privi di qualsiasi obiettività, e traiamo le dovute conclusioni," — ha aggiunto il portavoce del Cremlino. Secondo Peskov, l'unico mezzo per contrastare questa situazione può essere una linea informativa attiva volta a trasmettere il proprio punto di vista alla comunità internazionale. "Penso che nell'ultimo periodo, negli ultimi anni, il nostro Paese abbia imparato molto e probabilmente è diventato il promotore di alcuni standard elevati in questo contesto", — ha osservato.
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Vladimir Putin
Chi è Putin? La risposta in un libro italiano. 10:33 17.12.2015. Tatiana Santi. Chi è veramente Vladimir Putin? È una domanda che si chiederanno in moltissimi, dai più simpatizzanti del presidente russo ai critici più accaniti. La risposta a questa domanda è una biografia firmata da Gennaro Sangiuliano.
Il libro "Putin. Vita di uno zar" racconta la storia di un personaggio complesso, che troppo spesso è stato banalizzato e ridotto a una serie di stereotipi dai media. La figura di Putin in realtà non può essere estrapolata dalla storia della Russia, dalle trasformazioni che ha vissuto il Paese. Ebbene, in questa biografia originale italiana l'autore ripercorre le avventure di un giovane Volodia cresciuto in "Komunalka", gli appartamenti collettivi in epoca sovietica, passando per la tappa del Vladimir spia al Kgb, fino ad arrivare alla crisi in Siria.
Leader carismatico, pragmatico e sicuro di sé, Putin è anche un personaggio da conoscere meglio. Questo è lo scopo della biografia "Putin. Vita di uno zar", presentato il 14 dicembre a Roma all'Istituto dell'Enciclopedia italiana, edito da Mondadori. Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del TG1, ha gentilmente rilasciato un'intervista a Sputnik Italia in merito al suo libro.
— Non è il suo primo libro su temi russi. Da dove nasce il suo interesse per la Russia?
Vladimir Putin arriva nelle case degli italiani, la vita del presidente su rete 4
— Io molti anni fa ritrovai dei documenti inediti, erano dei rapporti della polizia italiana degli inizi del ‘900, che documentavano la presenza di Lenin a Capri. Decisi allora di fare un libro per raccontare queste presenze di Lenin che ci furono tra il 1908 e il 1910. In quell'occasione cominciai a studiare la storia russa, io di provenienza sono un giurista, non avevo fatto studi letterari. Ho cominciato però a leggere la grande letteratura russa, adesso posso dire di aver letto tutto Dostoevskij, Tolstoj e Pushkin.
— Perché ha deciso di scrivere un libro su Vladimir Putin?
— Facendo poi il giornalista ho continuato a fare attenzione sul personaggio che è Putin. Nelle dialettiche interne di un giornale, io mi sono sempre schierato dalla parte di Putin. Adesso i filoputiniani sono diventati più numerosi. Avevo capito che il personaggio era molto interessante e ho deciso di costruire questa biografia. Credo che la statura del personaggio meriti di essere conosciuta dal grande pubblico, al di là di tanti pregiudizi e luoghi comuni che filtrano di qua e di là sui giornali. Occorreva fare qualcosa di più organico e più complessivo che sfatasse i luoghi comuni e dicesse la verità.
La presentazione del libro su Vladimir Putin
— Al di là dei pregiudizi del mainstream, da parte dei lettori e i cittadini italiani c'è un grandissimo interesse nei confronti di Putin. Perché il presidente russo è più popolare che mai?
— Perché la gente è intelligente e sta cominciando a capire che una serie di fatti storici danno ragione a Putin. Prendiamo la Cecenia: questo fu il primo tentativo si stabilire al mondo un Califfato islamico, che sarebbe stato un califfato molto pericoloso per il Caucaso. I combattenti ceceni ora sono in Siria, Iraq e Libia, sono anche tra i più agguerriti e violenti. Putin ci aveva visto giusto a stroncare il califfato in Cecenia. Lo fece in maniera dura, ma era necessario fare così.
Anche in altri casi la storia gli sta dando ragione, come per esempio per quanto riguarda le vicende economiche e sociali. Io penso che alla fine l'opinione pubblica sia più intelligente di quello che le elite pensino e quindi la gente sta percependo il valore del personaggio.
— Qual è il ruolo della Russia oggi sull'arena internazionale e in Siria a suo avviso?
Raid aereo russo contro Daesh in Siria. Russia, ministero Difesa sottolinea trasparenza informazione su raid in Siria.
— Putin è l'unico che fa veramente la guerra al terrorismo. A me piace un Paese come gli Stati Uniti d'America, ma in Siria gli americani sono stati molto ambigui. Putin ha preso una posizione molto chiara e ben definita, sta facendo veramente la guerra.
Prendiamo per esempio l'ultima lite con la Turchia. Un italiano medio sente molto più vicino un russo che un turco come cultura, stile di vita, dato antropologico. I russi sono dei frequentatori dei nostri Paesi, vengono nelle nostre città, noi andiamo da loro. I turchi sono molto più distanti, al di là del fatto che la Turchia faccia parte della NATO. Credo che la gente lo percepisca bene.
— Si ritornerà a suo avviso a un vero punto di incontro tra la Russia e l'Occidente? Forse la Siria è proprio quest'occasione?
— Credo di sì. Con il tempo credo che quei occidentali che hanno rapporti storici con la Russia, penso ai tedeschi, agli italiani e adesso anche i francesi, premeranno anche sugli Stati Uniti. È molto importante vedere che cosa succede nelle leadership americane. A parte Donald Trump, che ha espresso pubblicamente la sua ammirazione per Putin, anche gli altri Repubblicani, hanno una posizione diversa da quella di Obama.
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Conferenza stampa di fine anno del presidente Putin
© Sputnik. Ramil Sitdikov
Mondo
09:56 17.12.2015(aggiornato 14:33 17.12.2015) URL abbreviato
51966150
Il 17 dicembre il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di fine anno. Ecco la cronaca testuale della conferenza stampa.



Dopo 3 ore 11 minuti si e conlusa la conferenza stampa di Vladimir Putin. E' disposto a cambiare la legge che vieta l'adozione dei bambini russi in alcuni paesi stranieri?
Il governo russo non deve avere fretta di cambiare la legge sull'adozione dei bambini russi all'estero. Il numero dei bambini adottati è più alto di quello dei bambini che necessitano di cure.
Serve in futuro alla Russia una base in Siria?
E' una domanda complessa. Non so se serva davvero. Se dobbiamo colpire qualcuno anche così (senza base) lo colpiamo lo stesso.
La Russia smetterà di fornire il gas all'Ucraina?
Non credo che vada eliminato il transito del gas in Ucraina e neanche che vada posto in competizione con il Nord Stream. Il punto chiave è che ogni gasdotto deve garantire affidabilità, sicurezza e costanza degli approvvigionamenti. Se le autorità ucraine mantengono il loro impegno, non ci sono problemi. Diversamente dovremo rivedere i piani.
Qual'è la sua opinione sull'omicidio Nemtsov?
Ritengo che questo sia un omicidio che vada indagato ed i cui colpevoli debbano essere puniti, chiunque essi siano.
Signor presidente, come stanno le sue figlie?
Per molte ragioni, non ultime quelle di sicurezza non ho mai parlato della vita private delle mie figlie. Io ritengo che ogni persona abbia il diritto di costruirsi il proprio destino. Le mie figlie non sono mai state viziate. Non hanno mai avuto privilegi. Fanno la loro vita e la fanno con dignità. Le mie figlie non fanno politica, non fanno business, lavorano e parlano e usano per lavoro 3 lingue europee.
L'anno prossimo ci saranno le elezioni negli USA. Come vede le prospettive di lavoro con il nuovo presidente statunitense?
Prima bisogna capire chi è. Noi siamo pronti a dialogare. Dopo l'ultimo incontro con Kerry mi è parso che gli USA siano d'accordo con noi. Noi siamo aperti e trasparenti. Sono loro che provano sempre a "suggerirci" cosa fare e come. Se un osservatore straniero in USA alle elezioni si avvicina a più di 5 metri da una coda al seggio lo arrestano. Noi siamo pronti a sederci e parlare con qualunque presidente che venga eletto dal popolo statunitense.
Secondo lei è arrivata l'ora di privatizzare le compagnie statali come Rosneft e Aeroflot, per sostenere l'economia?
Le compagnie statali possono essere parzialmente privatizzate per aumentare l'efficacia del loro operato, non per fare cassa. Lo Stato non
Qual'è lo stato è il futuro delle relazioni con la Georgia?
Noi non siamo la causa di questo deterioramento delle relazioni con la Georgia. Tornando ai fatti del 2008, la colpa storica è loro ed è in pieno sulle loro spalle. La colpa è dell'allora presidente Saakashvili che ha dato il via al processo di divisione del paese.
A Saakashvili hanno dato un visto lavorativo in USA e poi l'anno mandato in Ucraina. E come se gli avessero detto "Non soltanto vi governiamo. Ma vi mandiamo anche chi vi governa, perchè voi non siete in grado di farlo da solo. Su 45 milioni di personi non si riesce a trovare 10/15 persone in grado di governare? Questo è uno sputo in faccia al popolo ucraino.
Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti. Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti
Il 31 dicembre scadranno gli accordi di Minsk, qual'è la vostra posizione sul conflitto in Donbass?
Siamo favorevoli alla risoluzione del conflitto nel sud-est ucraino ma non attraverso l'eliminazione fisica di tutti gli abitanti del Donbass.
Putin invita un giornalista ucraino a fare una domanda: "Date la parola al giornalista ucraino, una repubblica a noi fraterna, non lo stancherò mai di ripetere"
Giornalista: Grazie presidente per la possibilità di farle una domanda anche se noi non siamo turchi, siamo ucraini. Lei ha detto che in Donbass non ci sono militari russi. Eppure ne sono stati catturati due. Li cambierete con tutti gli ucraini detenuti dai filorussi?
Putin: Lei ha nominato due persone e poi ha elencato un elenco lungo di persone con cui li vorreste cambiare. Gli scambi si fanno alla pari. Noi abbiamo detto che in Donbass non ci sono divisioni ufficiali russe. Possono esserci dei cittadini russi coinvolti nell'esecuzione di alcuni compiti militari. Capisca la differenza.
Giornalista: Come cambieranno le vostre relazioni con l'Ucraina dal primo gennaio?
Putin: A livello economico cambieranno in peggio, perchè siamo costretti a escludere l'Ucraina dallo spazio economico comune della CSI.
Lei ha detto che in Turchia abbiamo molti amici a livello di popolazione. Che futuro vede per le relazioni russo turche?
Con i popoli turchi (di etnia e lingua) che ci sono vicini e fanno parte della Russia dobbiamo continuare a dialogare. A livello statale invece non vedo prospettive di creare delle relazioni.
Su Assad la Russia dice che deve decidere il popolo siriano. Gli USA ed i loro alleati dicono che per Assad non c'è futuro politico. Avete discusso di questo con Kerry?
Ne abbiamo parlato con Kerry. La nostra posizione non cambia. Non accettiamo che nessuno dall'esterno imponga alla Siria il suo futuro. Solo il popolo siriano deve scegliere chi e con quale forma dovrà governarlo. Appoggiamo la decisione degli USA di scrivere una relazione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU sulla soluzione del conflitto in Siria, per cui il segretario di stato Kerry è venuto in Russia. Questo ci dà l'idea del fatto che USA ed Europa sono seriamente preoccupati di ciò che succede nel medioriente.
Secondo lei c'è uno stato terzo dietro l'abbattimento del SU-24 russo da parte turca?
Capisco il vostro riferimento. Se qualcuno in Turchia ha deciso di leccare gli americani in un determinato posto, non lo so. Riteniamo il gesto turco un gesto nemico. Anche nell'ultimo incontro con le autorità turche ad Ankara ci sono state poste questioni molto importanti per la Turchia. Su questioni sensibili. Noi abbiamo  detto che capiamo e siamo pronti ad aiutare. Era così difficile alzare la cornetta e telefonare. Chiedere di non colpire determinati territori?
Cosa hanno ottenuto? Pensano che fuggiremo? Certamente no. La Russia non è quel tipo di paese. Se la Turchia aveva degli scopi non li ha raggiunti. Anzi ha solo peggiorato la situazione.
E' soddisfatto del lavoro del governo? Potrebbero esserci dei cambiamenti?
In tutti questi anni mi sembra di aver sempre mantenuto una linea equilibrata nei confronti dei membri del governo. Non sono per i cambi in corsa, ancor più radicali. Quasi sempre non portano a nulla. Se invece parliamo di migliorare il lavoro del governo, allora si, c'è questa intenzione, ma non per cambiare qualcuno in particolare, ma migliorare il lavoro del primo organo governativo dello stato.
A causa dei tassi d'interesse alti i nostri imprenditori non possono ricevere crediti. Anche all'estero, per ovvi motivi, non possono. Faremo la fine del Venezuela?
Tutti vorrebbere che il tasso di rifanziamento della Banca Centrale venga rivisto. Sento dire che all'estero i tassi sono più bassi. E' vero. Ma li la struttura dell'economia è un altra. Noi abbiamo la minaccia dell'inflazione, loro quella della deflazione.
Nonostante la crisi in Russia i dati economici mostrano un dato positivo
La disoccupazione è al 5,6%. Nel 2009 era all 8.3%.  Il debito pubblico è sceso al 13%. Si è registrato un trend positivo nell'afflusso di capitali dall'estero: sono sicuro che gli investitori capiscono la realtà della nostra economia e esprimono l'intenzione di entrare nel nostro mercato. Il picco della crisi è già stato toccato. A settembre e ottobre è già stato registrato un aumento della produzione. Soprattutto nell'agricoltura. Per il secondo anno consecutivo il nostro raccolto ha superato quota 100 milioni di tonnellate, 103 milioni.
L'anno scorso preannunciò che entro due anni usciremo dalla crisi. Adesso qual'è il suo pronostico?
Rispondo con un annedoto: "Si trovano due amici e uno chiede all'altro. Come va? Ma guarda, la vita va a momenti. Bianchi e Neri. Adesso è nera. Dopo sei mesi si ritrovano di nuovo e gli fa la stessa domanda. Guarda la so la storia dei momenti. Come va? Guarda adesso è nera, forse prima era bianche". Nel 2014 abbiamo impostato il nostro budget calcolando un prezzo del petrolio di 100 dollari. Per il 2016 di 50 dollari al barile. Adesso costa 38 dollari al barile. Probabilmente dovremo apportare ulteriori modifiche.
Giornalisti da tutta la Russia e dal resto del mondo ] Tradizionalmente alla conferenza stampa di fine anno del presidente Putin prendono parte giornalisti russi e di tutto il mondo. Per attirare l'attenzione del presidente e ricevere il diritto a rivolgere la propria domanda ognuno si ingegna come può. Cartelloni, bandiere, abbigliamenti stravaganti. Anche questo fa parte dell'evento.
Tutto pronto per la conferenza stampa di fine anno di Vladimir Putin
Alle ore 12 russe — 10 italiane — inizierà la conferenza stampa di fine anno del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. L'anno scorso i giornalisti accreditati furono 1348, 78 le domande poste, 4 ore e 40 minuti la durata totale.
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Putin sospende accordo su zona libero scambio tra Russia e Ucraina: http://it.sputniknews.com/mondo/20151217/1742903/putin-conferenza-fine-anno.html#ixzz3ua6qelFB
Esto es muy urgente e importante. No podemos construir Actuall sin ti. Hola lorenzoJHWH:
No podemos, ni queremos.  [ DIO BENEDICE ECONOMICAMENTE I DONATORI! ] Este correo es... muy importante (y muy urgente). Y, déjame que te lo adelante ya, de tu respuesta al mismo dependerá el futuro y el rumbo de Actuall. Actuall nació hace poco más de tres meses. El 1 de octubre. Hoy, puedo decir con orgullo que es una realidad espléndida y creciente. Las cifras de Actuall en número de lectores, suscriptores (como tú) del Brief de Víctor, comentarios, noticias compartidas, etc., son muy estimulantes e ilusionantes. Queríamos hacer, lo estamos haciendo, periodismo centrado en defender las causas de la vida, la familia y la libertad. Periodismo para saber más, para actuar mejor y organizarnos de manera más inteligente como sociedad. Periodismo que abraza la innovación tecnológica y reúne escritores, editores y programadores brillantes y entusiastas alrededor de la visión de una sociedad ordenada y abierta, formada por personas libres, hombres y mujeres más fuertes que cualquier gobierno en defensa de nuestra libertad y nuestros bienes materiales e inmateriales. Estamos construyendo el primer diario nativo digital provida, profamilia, con una perspectiva liberal-conservadora y cristiana de la sociedad, hecho en español y con una cobertura global de las causas de la libertad en España, Europa y América. Estamos haciendo ese periodismo para ti, pero queremos (y necesitamos) dar un paso más, hacerlo contigo. A ese paso lo llamamos de lectores a miembros (socios).
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Es hoy... Es tiempo de cambiar, es tiempo de actuar, es tiempo de Actuall.
Queremos, contigo, informar, reflexionar, actuar.
Creo firmemente que hace falta un periódico online como el nuestro, que defienda la vida, la familia y las libertades, que son las bases de la civilización.
Un periódico para todos, participativo, para ciudadanos activos. Un periódico transparente en permanente diálogo con el ciudadano y sus preocupaciones. Un periódico que pretende, ¡ahí es nada!, algo que en realidad es contradictorio con la naturaleza misma del periodismo: sobrevivir a lo efímero. Actuall ayudará (te ayudará a ti, lorenz) a defender, en el terreno de las ideas y de la acción, los valores que te importan. Es un medio, quiere serlo, para saber y actuar, para haceroír tu voz.  [ Independiente. ] [ Decimos, sin falsas retóricas, que Actuall es independiente, esto es, que sus verdaderos propietarios son sus lectores. Para construir Actuall necesitamos, ahora, tu apoyo y tu concurso.  ¿Puedes convertirte ahora en socio de Actuall con una contribución mensual de 35, 50 o incluso 100 euros (o cualquier otra cantidad —mayor o menor— que te parezca oportuna)? (puedes modificar o cancelar esa aportación mensual en cualquier momento). https://colabora.actuall.com/hazte-socio-de-actuall
Millones de ciudadanos necesitan (necesitamos y demandamos) un medio de comunicación moderno que haga frente al pensamiento izquierdista dominante (a las dentelladas de una suerte de Leviathan, que acosa las más elementales libertades) creando opinión, ofreciendo argumentos, influyendo en los centros de poder y defendiendo las convicciones que nos hacen ser comunidad y que tú y yo sabemos que son buenas imprescindibles para mejorar la sociedad.
Actuall es eso... En Actuall queremos atenernos a los hechos, dudar de los paraísos en la Tierra, reírnos de los emperadores desnudos, atizar dialécticamente a los tiranos, y dejar en evidencia a sus bufones y corifeos. Y, como el viejo maestro Montanelli, estamos dispuestos a hacerlo con (absoluta) independencia «a prueba de censores, dictadores y balas». Porque creemos, como él, que «El periodismo no es un oficio, es una misión».
Eso tiene un precio. La libertad y la independencia, siempre tienen un precio...
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Actuall es gratuito. No tenemos ánimo de lucro pero, como es obvio, sí tenemos gastos...
Para afrontarlos con una mínima estabilidad; para tener la seguridad de que podremos hacer nuestro trabajo (contigo), el que de alguna manera nos has encomendado y en el que, sin duda, participas; para poder seguir adelante, te necesito. Necesito que des ese paso adelante y te conviertas ahora en socia/o de Actuall. Ojalá te animes a hacerlo. Estoy convencido de que, como intentamos de todo corazón (contigo y para ti), con Actuall... Es posible cambiar el mundo y si no (de forma inmediata) el mundo, sí el rumbo de la política y de las ideas, dando voz a quienes aún creen en los valores de la libertad, el dinamismo de la sociedad civil, y en la dignidad inviolable de la persona. Y, como Buckley, gigante del periodismo que en la segunda mitad del siglo XX, obró el milagro de sacar al conservadurismo norteamericano de la postración, librarlo de sus complejos y arrebatarle a la izquierda el monopolio cultural e incluso político, hacerlo con glamour y sin perder la sonrisa. Un fuerte abrazo, mil gracias por estar ahí.
Alfonso Basallo, director y todo el equipo de Actuall
P.D. Por supuesto tú eres quien determina el importe de tu contribución mensual como socio de Actuall (somos diferentes), de tal manera que puede ser con alguna de las cantidades que te propongo o con cualquier otra, mayor o menor. Puedes hacerlo aquí: https://colabora.actuall.com/hazte-socio-de-actuall y recuerda además que, en cualquier momento, puedes cancelar o modificar esa aportación mensual.
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è sceso all'inferno il massone, soltanto, un altro massone che Satana partorì con Rothschild ] [ Licio Gelli, la P2 perde il suo maestro. Nato a Pistoia il 21 Aprile 1919 si è spento nella sua storica “Villa Wanda” (dal nome della prima moglie) il 15 dicembre 2015. Il quadro clinico, data anche la veneranda età, si era aggravato irrimediabilmente sino a spirare silenziosamente. Condannato per innumerevoli capi d’imputazione, come:  Procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato; Calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola; Calunnia aggravata dalla finalità di terrorismo per aver tentato di depistare le indagini sulla strage alla stazione di Bologna - vicenda per cui è stato condannato a 10 anni; Bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano). Dal 2001 scontava una pena detentiva di 12 anni nella sua residenza affermando di sé nel 2003: “Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: Ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa.”
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IL REGNO DI DIO NON SCENDERà A PATTI CON TE PER SALVARE LA TUA ANIMA! ] L’aborto non dà pace. La confessione di due uomini. E una donna, dopo 30 anni, chiede perdono per il voto pro-choice al referendum. Ora è volontaria al Centro di aiuto alla vita. 16 dicembre 2015. SEMPLICEMENTE AVERE APPROVATO LA LEGGE SULL'ABORTO, SEMPLICEMENTE QUESTO ASSENSO, TI PORTERà ALL'INFERNO! TU DEVI PENTIRTI DI GNI TUO PECCATO! IL REGNO DI DIO NON SCENDERà A PATTI CON TE PER SALVARE LA TUA ANIMA! ] Chi l’ha detto che l’aborto è una questione “da donne”? Sono certamente loro a pagarne le conseguenze più dirette, spesso lasciate sole a portare il peso di una decisione, spesso proprio perché lasciate sole spinte a scegliere questa strada. Eppure quello dell’aborto è anche e soprattutto un affare “da uomini”. Come racconta don Luigi, parroco alle porte di Milano. Da quando il Papa – con l’occasione del Giubileo della Misericordia – ha esteso a tutti i sacerdoti la facoltà di assolvere il peccato dell’aborto, da lui si sono presentati due uomini. Entrambi si erano già confessati in passato, ma a distanza di tempo dai fatti (30-40 anni) ancora non si sentono in pace. Il primo è un signore di 65 anni: lui e la moglie hanno deciso di abortire quando lei è rimasta incinta del terzo figlio. Pensavano di non farcela. Il secondo ha circa 50 anni: aveva 18 anni quando la sua ragazza è rimasta incinta e hanno deciso di abortire. Nessuno ha mai saputo, neanche i genitori, ma quel fatto ha lasciato in lui una impronta indelebile. E l’aborto è un affare “da donne”, non nel senso dispregiativo di una debolezza, ma in quello pieno di dignità e coraggio, di vita. Una di loro, Rosella (leggi qui la sua storia), ha deciso di confessarsi per qualcosa a cui molti nemmeno penserebbero: il voto a favore dell’aborto nel referendum del 1981. Non ci aveva più pensato, né ha mai dovuto affrontare il problema. A più di 30 anni di distanza, mentre scriveva il suo libro “Un’anima sola” in cui racconta la storia della sua conversione dopo la morte dell’unica figlia, un’amica le ha proposto di devolvere il guadagno al Centro di Aiuto alla vita (Cav) della clinica Mangiagalli, a sostegno delle gravidanze difficili. “In quel momento ho cominciato a riflettere: Signore, cosa mi stai dicendo? Da lì poi ho devoluto tutto al Cav… e mi sono confessata”. Cosa è successo? “Che Dio è vita, e se credo in Dio credo nella vita, e non ho nessun diritto di decidere per vita di un altro bambino”. Adesso Rosella sostiene come volontaria il Cav, è vicina ad alcune mamme. E ha trasformato anche la camera di sua figlia in una specie di nursery: “In genere le camere dei figli che se ne sono andati rimangono intatte…il letto rifatto, gli armadi con tutta la roba dentro. La camera di mia figlia è completamente diversa, perché io raccolgo le cose per i bambini: ci sono ciucci, biberon, abitini, il mio computer per scrivere. È una stanza che ha preso vita. I figli ci sono ma non sono più lì. È un cammino”.
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Dear Mr mESSIAH, An Open Doors safe house can be a lifeline to a pastor or evangelist. Especially ones who are standing firm against persecution, but trying to save their families from threats, arrest and imprisonment. Others need a safe house so they themselves can escape arrest – and be there for their families in times of need.
Your Gift of Hope helps provide vital aid and temporary safe houses for Christians who are under attack – offering their whole families the protection and courage they need to stand firm as a witness for Christ! Thank you for giving generously.
Together in His service, Jan Gouws. Executive Director, Open Doors Southern Africa
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Costco employee hurls anti-Semitic abuse Click here to watch: Costco smoothie demonstrator hurls anti-Semitic abuse at shopper. A Jewish shopper at a Costco store in the San Francisco Bay Area has uploaded footage of an extremely anti-Semitic rant tirade he was subjected to by a woman giving a smoothie demonstration at the store. According to the Coordination Forum for Countering Antisemitism, he said the woman began her rant by interrupting him during a conversation with another Jewish man. "I struck up a conversation with a Jewish guy in Costco in front of the Vitamox Blender Demonstration, when an employee interrupted to tell us that Jews need to go back where they came from. I asked her how that would be possible after what happened in WWII. She responded that Hitler never did anything wrong to the Jews and that they brought it on themselves," he said.
Watch Here. In the video - originally posted on the Live Leak video sharing site - the woman can indeed be heard claiming that the Jews were not persecuted by the Nazis, while simultaneously admitting something bad may have happened to them but that they "brought it on themselves." "They had a chance to go ahead and get $500 for their freedom," she bizarrely asserted. Prior to that, she could be heard saying that Jews should leave Israel and "go back to Europe", because it is "Palestinian land." The clip ends with the victim owing to report her to her managers. "You're gonna be fired today." Source: Arutz Sheva
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Donald Trump è il nostro candidato! Putin, 'endorsement' a Trump: 'E' vivace e talentuoso' Putin entra a gamba tesa nella campagna elettorale Usa: "E' una persona vivace e talentuosa".
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Erdogan, si è inventato questa: "lotta contro Pkk che continuerà", perché il genocidio è la sua soluzione.. Nel sud-est Turchia "finché non sarà garantita la tranquillità" già la tranquillità del cimitero degli armeni uccisi a tradimento, perché i turchi islamisti sono degli spergiuri e traditori!
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io sono indignato per questo atto di violenza! MA IL SISTEMA MASSONICO LA DEVE SMETTERE DI FARE VIOLENZA ALLE MINORANZE! Spagna: il premier Mariano Rajoy colpito da un pugno
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MALEDETTI DISGRAZIATI MAOMETTANI SHARIA! quello che non deve essere dimenticato, è che le fosse comuni dei martiri cristiani, la profanazione di tutte le Chiese, ecc..., del genocidio dei cristiani siriani e iracheni, sono stati i salafiti: finanziati dalla CIA, tutto l'esercito libero siriano di OBAMA, di liberi terroristi moderati turchi sauditi: jihadisti, internazionale islamica: sharia LEGA ARABA, che lo hanno fatto! ] NON RIUSCIRETE CON LE VOSTRE MENZOGNE A CAMBIARE LA STORIA, PERCHé IO HO VISSUTO QUESTA TRAGEDIA PERSONALMENTE E LA HO DOCUMENTATA GIORNO PER GIORNO, SUI MIEI 110 BLOG! [ BEIRUT, 17 DIC - Una fossa comune con almeno dieci cadaveri è stata rinvenuta nella regione orientale siriana di Dayr az Zor controllata dall'Isis. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani secondo cui il gruppo jihadista ha ammesso di fronte ai parenti delle vittime di aver ucciso le persone seppellite nella fossa. Sin da quando l'Isis ha preso il controllo delle regioni orientali della Siria nel 2013 ha commesso numerosi massacri, in particolare ai danni di membri di influenti tribù locali.
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questo discorso DI Michael Moore: è perfetto anche per Donald TRUMP, noi contestiamo la sharia AL COGLIONE CANCEROGENO Michael Moore, perché quando, i musulmani faranno la richiesta della sharia? TU DEVI MORIRE CON TUTTE LE TUE IDEE DEMOCRATICHE: PERCHé NULLA DI QUESTO, discorso, CHE VIENE AFFERMATO ADESSO, in questo articolo, è PRESENTE NELLA LEGA ARABA senza reciprocità!!  NEW YORK, 17 DIC - Michael Moore scende in campo contro Donald Trump: il regista si e' fatto fotografare davanti alla Trump Tower con un cartello e la scritta "siamo tutti musulmani" per protestare contro l'idea del re del mattone di vietare l'ingresso negli Usa a tutte le persone di fede islamica. "Siamo tutti musulmani, cosi' come siamo tutti messicani, cattolici ed ebrei, bianchi, neri e tutte le sfumature intermedie", ha aggiunto Moore in un post sulla sua pagina Facebook.
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come non posso riconoscere nessun diritto ai musulmani, PALESTINESI, ecc.. finché la LEGA ARABA non condanna la sharia, così, io non posso riconoscere nessun diritto ai GAY finché non viene condannata la ideologia GENDER, per tutti è SODOMA educativi antiomofobi! ANZI VOI SIETE SCESI SUL CAMPO DELLA BATTAGLIA CONTRO il REGNO DI DIO CHE IO SONO!  STRASBURGO, 17 DIC - Forte sostegno alle nozze gay, viste anche come presupposto per una maggiore tutela dei diritti delle persone. E netta bocciatura della pratica della maternità surrogata, il cosiddetto 'utero in affitto' perche' "compromette la dignità umana della donna dal momento in cui il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usati come una merce". E' quanto si legge nel rapporto annuale sui diritti umani nel 2014, un testo di oltre trenta pagine, approvato dalla Plenaria di Strasburgo.
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 TEL AVIV, 17 DIC. IO MANDERò MIEI MISSILI BALISTICI, SU TUTTA A LEGA ARABA SHARIA PER QUESTA AGGRESSIONE! Un razzo SHARIA lanciato da Gaza è caduto in un'area aperta del sud di Israele dove poco prima sono risuonate le sirene di allarme. Lo dice il portavoce militare israeliano secondo cui non sono segnalate vittime.
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NON ESISTE UNO STUPIDO, IN TUTTO IL MONDO, CHE LUI POSSA PENSARE CHE GLI USA O LA NATO SIANO SERI NELL'EVITARE LA GUERRA MONDIALE, CHE INVECE, è PROPRIO IL LORO VERO OBIETTIVO! 17.12.2015. COME SE, QUESTE ARMI POSSANO RAPPRESENTARE UN OSTACOLO PER LA CINA SE DECIDESSE DI FARE UNA INVASIONE! GLI USA, E I LORO MASSONI LOCALI NEL LORO CINISMO, HANNO DECISO DI AMMAZZARE QUESTE PERSONE DI TAIWAN! Il ministero degli Esteri cinese richiama l’ambasciata Usa: “Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese”. Il ministero degli Esteri cinese ha convocato l'incaricato d'Affari dell'ambasciata statunitense per protestare contro la decisione dell'amministrazione Obama di autorizzare la vendita di armamenti a Taiwan per un valore di 1,83 miliardi di dollari. Minacciate anche sanzioni contro le aziende che parteciperanno all'iniziativa. Come rilanciato dall'agenzia Xinhua, per il vice ministro degli Esteri cinese, Zheng Zeguang, "Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese" e la vendita di armi non solo andrebbe contro il diritto e i rapporti internazionali, ma minaccerebbe "pesantemente" la sicurezza e la sovranità nazionale della Cina. Oggetto della disputa la vendita di due fregate della classe Perry a Taiwan e di missili anticarro, veicoli anfibi d'assalto, sistemi elettronici di puntamento, missili terra-aria Stinger.
http://it.sputniknews.com/mondo/20151217/1748347/usa-cina-taiwan-armi.html#ixzz3ubEtEl8E
L'UNICO MOTIVO DI QUESTE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, è PERCHé, sia LA NATO che, LA CIA HANNO FATTO UN GOLPE ED UN POGROM IN UCRAINA: contro i russofoni! ] [ Ue rinnova le sanzioni alla Russia. 17.12.2015. e dopo CHE FARISEI SALAFITI MASSONI LEGA ARABA HANNO INVASO LA SIRIA CON I JIHADISTI: LA GUERRA MONDIALE TOTALE NUCLEARE, è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE, CHE LA MOLTO SOFISTICATA DIPLOMAZIA RUSSA PUò SOLTANTO POSTICIPARE! Le sanzioni verso Mosca, che scadono il 31 gennaio prossimo, saranno prorogate da Bruxelles senza discussione al vertice dell’Unione Europea. Non ci sarà alcuna discussione sul tema del rinnovo delle sanzioni economiche contro la Russia al vertice dell'Unione Europea del 17 e 18 dicembre. La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha chiuso bruscamente la discussione. Evidentemente le pressioni americane sono state molto forti. Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, a sua volta, ha precisato che l'Italia non ha chiesto alcun rinvio sulle sanzioni alla Russia e ha confermato che la decisione del vertice europeo sarà comune, senza alcun dibattito. "Politicamente parlando, la valutazione generale è andata chiaramente nella direzione di un rinnovo delle sanzioni" alla Russia ha precisato alla stampa l'Alto Rappresentante per la politica Estera dell'Ue, Federica Mogherini. Tutti i ministri degli esteri dei Paesi aderenti all'Ue, ha proseguito Lady Pesc, "hanno indicato che stiamo andando nella giusta direzione sulla messa in atto dell' accordo di Minsk ma siamo ancora lontani da una piena messa in atto e così hanno dato l'indicazione che abbiamo bisogno di un rinnovo delle sanzioni per un ulteriore periodo di tempo".
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Poroshenko: ricevute rassicurazioni da Bruxelles su estensione sanzioni vs Russia
Matteo Salvini torna a Mosca, "no alle sanzioni": http://it.sputniknews.com/politica/20151217/1748667/ue-russia-sanzioni.html#ixzz3ubGLVBYG
Shalom lorenzojhwh, As the boycotts against Israel continue to increase, it becomes even more important to BREAK the boycotts by purchasing products from Israel. Although Israel is under the constant threat of Palestinian terror, suffers from rampant anti-Israel media bias and increasing boycotts, the People of Israel are blessed to live in their ancient homeland with a thriving economy. Our reaction to the Boycotts, Divestment and Sanctions (BDS) against Israel should be very simple: Just BUY more. Turn the boycotts into BUYcotts! Click Here to Buy Your Gifts from Israel. The European Union supports labeling Israeli products from Judea and Samaria. This hurts Arabs as much as Jews. Thousands of Arabs are employed by Israeli companies in Judea and Samaria. Boycotting these goods means Arab workers will lose their jobs. Israel is the best country in the region for Arabs to live. Yet it is also the ONLY country whose products are labeled and boycotted. Show Support by Buying Gift Items from Israel. For those of you who love Israel - and want to share the beautiful blessings of Israel with your family and friends - please consider buying your gifts from Israel. Not only will you and your loved ones cherish having a piece of Israel in your home, you are helping the effort to defeat the anti-Israel boycotts, So this year, please buy as much as you can from Israel... Shop Israel and Break the Boycotts! Thank you for standing united with the People, Country and Land of Israel. With Blessings from Israel! IMPORTANT NOTICE: The 25% off sale on ALL Israeli gift items from the Israel Boutique has been extended, but only through the weekend. Use discount code ISRAEL25. Take advantage of this great opportunity to help Israel, break the boycotts and share in the blessings! Click Here to Buy Beautiful Gifts from Israel.
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QUESTO è L'INCUBO DELLA TEOSOFIA SATANICA GENDER I MASSONI FARISEI COMUNISTI BILDENBERG. PRESTO VEDREMO LA GUERRA CIVILE! SE AVESSERO FATTO QUESTA VIOLENZA A ME: IO MI SAREI FATTO GIUSTIZIA DA SOLO! Siete «cristiani radicali». E gli allontanano i cinque figli. L'incredibile storia di una coppia in Norvegia. Che ora cerca giustizia e vuole dimostrare l'abuso subito. 15 dicembre 2015. Sono stati arrestati, interrogati e subito rilasciati dai servizi sociali norvegesi mentre i figli venivano allontanati da loro, per giorni e senza alcuna spiegazione. Ma questo è solo l’inizio dell’incredibile storia che ha coinvolto i due coniugi Marius e Ruth Bodnariu, lui romeno e lei norvegese, residenti a Bergen, in Norvegia, di cui ora si inizia a sapere qualcosa tramite la voce del loro legale. Per ora, le notizie sono abbastanza frammentate e molti rimangono i punti oscuri (Tempi.it, 14 dicembre). SOLO PER L’ALLATTAMENTO. La storia è stata resa pubblica dalla stampa rumena intorno al 20 novembre, ma solo questa settimana sono emerse le motivazioni per cui, da oltre un mese, non è permesso alla coppia di vedere i cinque figli, se non per l’allattamento del più piccolo da parte di Ruth. Nei documenti che l’avvocato difensore ha finalmente ottenuto dai servizi sociali, si legge che Marius e Ruth sono «cristiani radicali che stavano indottrinando i loro figli» (RomaniaTv.net, 20 novembre). ESAMI MEDICI. Bodnariu, fratello di Marius e pastore cristiano, ha detto di essersi messo in contatto con l’avvocato della famiglia ha appreso sugli interrogatori ai nipoti e ha scritto on line il resoconto del colloquio avuto con il legale. I bambini sono stati sottoposti a diversi esami medici da cui emerso che non vi è alcun segno di abusi fisici. Nonostante questo è stato domandato loro se fosse vero che ricevevano punizioni. LA VERSIONE DELL’ACCUSA. A parte sculacciate o tirate d’orecchi, non hanno raccontato di punizioni violente e pericolose e non sono affatto spaventati all’idea di tornare a casa. In particolare gli psicologi hanno puntato l’indice su presunte percosse ricevute, come sottolinea ancora Tempi.it. Una delle figlie avrebbe detto che il padre una volta aveva «scosso come un tappeto» il figlio minore perché si era aggrappato ai suoi occhiali.
LA VERSIONE DEI GENITORI. La verità è però molto diversa. «Marius – ha continuato il fratello – mi ha spiegato che era semplicemente felice per il fatto che per la prima volta il figlio (di tre mesi) era riuscito ad afferrare qualcosa» e che quindi gli aveva fatto fare un balzo. Il timore del pastore è che gli assistenti sociali stiano cercando di far dire ai bambini quello che vogliono loro. “MAI SUBITO ABUSI”. «Hanno anche provato a far da dire a Ruth, nei primi interrogatori, che il marito abusAva di lei fisicamente», denuncia Bodnariu. «Ma Ruth ha risposto che non poteva, perché è una bugia». I bambini avrebbero scritto anche delle lettere a mamma e papà, che però non sono mai state consegnate. I servizi sociali hanno invece dichiarato che non esistono lettere e che ai bambini non mancano i genitori. I CANTI CRISTIANI. Sul web è scattata una petizione a sostegno della famiglia mentre Bodnariu parla di «attacco demoniaco» alla famiglia e di problemi pregressi tra Marius e la preside della scuola perché l’uomo insegnerebbe agli scolari canzoni cristiane. «Sono accecati dal male – conclude il pastore – con la preghiera lo abbatteremo» (rodiagnusdei.wordpress.com, 20 novembre).
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LA CONSAPEVOLEZZA DELLA INTRINSECA PECCAMINOSITà DELLA NATURA UMANA, è IL PRIMO LIVELLO DI AUTOCONSAPEVOLEZZA, PER AVERE UN RAPPORTO CON DIO, E DIO NON TI CHIEDERà MAI DI ODIARE O DISPREZZARE TE STESSO, MA, TI CHIEDERà DI INCOMINCIARE UN COMBATTIMENTO SPIRITUALE, CHE NASCE DAL RICONOSCERE LA PROPRIA CONDIZIONE DI PECCATO, DAVANTI ALLA PAROLA DI DIO! ] SE IO NON AVESSI QUESTO MINISTERO POLITICO UNIVERSALE, IO ACCOGLIEREI ED AIUTEREI TUTTE LE PERSONE CHE HANNO IL CUORE SPEZZATO DELLA MIA SOCIETà: INTORNO ALLA PAROLA DI DIO, LI RACCOGLIEREI! [ Preghiera e castità non sono una “terapia ripartiva” per gli omosessuali. Monta la polemica sul metodo Courage dopo un'inchiesta de L'Espresso. Molly Holzschlag 15 dicembre 2015. Omosessualità e preghiera: l’inchiesta del settimanale L’Espresso (6 dicembre) ha provato ad alzare un polverone intorno alle attività di Courage Italia. Courage è nata a New York nel 1980 e si è diffusa nel mondo, arrivando anche nel nostro Paese con l’apertura di circoli autorizzati dal Pontificio consiglio per la famiglia. Il servizio che si offre alle persone omosessuali è un “accompagnamento spirituale”, con l’obiettivo di incoraggiare la castità e seguire l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità. LA RICOSTRUZIONE DE L’ESPRESSO. Secondo L’Espresso, quelli di Courage sono «circoli di pochi, convinti ultracattolici che con la guida di un prete messo a disposizione dalla Curia si convincono che possono “guarire” e tornare eterosessuali». Un giornalista del settimanale che ha partecipato ad uno degli incontri dell’associazione scrive: «Nel solco della dottrina cattolica intende l’uomo unicamente come peccatore. L’unico modo di essere accettato agli occhi del Signore per chi è lesbica, gay, bisessuale o transgender e allo stesso tempo credente. Nessuna indicazione concreta per chi soffre e reprime i propri istinti. Per chi cerca parole di conforto, amore e compagnia».
UNA SERATA A “COURAGE”. La serata con i membri di Courage a cui ha partecipato il giornalista «si chiude con una preghiera comune mano nella mano. Le dinamiche sono simili a quelle delle sette. Nei giorni successivi scatta un bombardamento continuo di sms, telefonate e inviti per non mollare il gruppo».
POLEMICHE A REGGIO EMILIA. L’11 dicembre, scrive la Gazzetta di Reggio, «l’arrivo a Reggio Emilia dell’associazione Courage, il movimento internazionale di orientamento ultracattolico che organizza gruppi di auto-aiuto che servirebbero a “guarire” dalle pulsioni omosessuali, ha scatenato una grossa polemica. E non solo nella città emiliana».
COSA E’ REALMENTE COURAGE. Prova a far chiarezza sulla vicenda Courage, il quotidiano dei vescovi italiani Avvenire (12 dicembre): «L’Apostolato Courage – fondato nel 1980 dal servo di Dio Terence Cooke, arcivescovo di New York, per aiutare chi è attratto da persone dello stesso sesso a vivere la propria condizione in modo coerente con gli insegnamenti della Chiesa – ha organizzato nei giorni alcuni momenti di preghiera a Reggio Emilia, Torino e Roma». SESSUALITA’ E PAROLA DI DIO. Si tratta di iniziative «che fanno parte di un percorso, liberamente proposto e altrettanto liberamente accolto da chi decide di aderirvi, fondato su due obiettivi: la riflessione sulla propria sessualità e l’accoglienza della Parola di Dio come regola in base alla quale organizzare la propria vita». NESSUNA “TERAPIA RIPARATIVA”
Difficile cogliere in questo programma spirituale «un’offesa alle condizioni delle persone omosessuali e, soprattutto, la volontà di proporre una ‘terapia riparativa’. Pratica psicoterapeutica ormai desueta e che vuol dire tutto e niente, ma che per le lobby gay si è trasformata in una parola d’ordine per una sorta di indignazione a comando».
CASTITA’ COME SCELTA DI VITA. Sul caso si è registrato anche l’intervento diretto di Courage Italia che in un comunicato sottolinea come «molte persone ritengono legittima e attraente una proposta di vita affettiva in armonia con l’antropologia cristiana». Inoltre, si fa notare, «la castità non è un ‘obbligo’ ma viene vissuta come scelta di amore per Dio e per gli altri». Scelta che merita rispetto «indipendentemente dall’orientamento sessuale». Respinta con molta fermezza l’accusa di praticare terapie di guarigione: «Ogni uomo o donna che partecipa liberamente alle attività di Courage sa che lì può trovare aiuto spirituale, accoglienza e amicizia, ma non una terapia medica, come viene ricordato all’inizio di ogni incontro».
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LA LEGA ARABA CON LA SHARIA STA MINACCIANDO IL GENERE UMANO DI STERMINIO, MA, QUESTA VOLTA NELL'ERA DEI SATANISTI MASSONI FARISEI: PER L'ISLAM FINIRà IN TRAGEDIA! MA QUESTA è UNA TRAGEDIA DEFINITIVA SENZA RIMEDIO! I cristiani possono professare la fede nell’islam per salvarsi la vita? Rinnegare la propria fede è una cosa seria, ma non a tutti è dato il dono del martirio. 15 dicembre 2015. Padre Elias Mallon. I cristiani possono professare la Shahada islamica, il credo o professione di fede dei musulmani, per salvarsi la vita? La questione è stata sollevata di recente da un docente di Storia e Teologia della St. Paul’s University di Limuru e Nairobi, in Kenya. Di primo acchito la domanda sembra semplice, pressante e molto attuale, soprattutto considerando i recenti massacri di cristiani da parte degli estremisti islamici in Kenya. A una lettura più approfondita, però, la questione non è poi così semplice. L’autore menziona i leader cristiani in Kenya, che hanno detto che per salvarsi la vita i cristiani possono recitare la Shahada. L’autore dell’articolo è fortemente in disaccordo. È chiaro, quindi, che la domanda non è solamente teologica, ad esempio sul fatto che la Shahada contenga qualcosa di diametralmente opposto alla fede cristiana. La risposta è sia sì che no. La prima parte della Shahada, “non c’è dio all’infuori di Dio”, non è più problematica per un cristiano dello Shemà degli ebrei, “Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo” (Deuteronomio 6, 4). I cattolici romani e molti altri cristiani, ebrei e musulmani credono nello stesso Dio (cfr. Concilio Vaticano II, Lumen Gentium, par. 16). La seconda parte della Shahada, “e Maometto è il messaggero di Dio”, è per i cristiani molto più problematica. Ad ogni modo, non è questo il fulcro della questione, che sembra riguardare piuttosto il permesso. La posizione dell’autore al riguardo è chiara. Parla di recitare la Shahada per salvarsi la vita come “scegliere di rinnegare Cristo per il bene della preservazione di sé”. Recitare la Shahada per salvarsi la vita comunica che “la mia fede in Cristo è una fede di convenienza”, e i cristiani che la pensano così sono “concentrati su se stessi” e “un giorno lodano il Signore e quello dopo recitano il credo musulmano solo per uscire dalla sofferenza”. La persecuzione tira fuori il meglio e il peggio della cristianità, e a volte il peggio viene da settori inaspettati. Nei primi cinque secoli della Chiesa ci sono stati due movimenti importanti (dichiarati eresie) che avevano a che fare con cristiani la cui fede non era abbastanza forte da morire per lei. Questi movimenti erano il novazianesimo (III secolo) e il donatismo (IV secolo). Entrambi i movimenti erano quello che si descrive come “rigoristi”. Per i novaziani, i cristiani che “sbagliavano” (lapsi) non avrebbero mai potuto essere riaccolti nella comunione con la Chiesa. I donatisti, pur se meno estremi dei novaziani, erano ad ogni modo molto rigidi nei confronti dei cristiani che avevano sbagliato ma poi si erano pentiti. Quello che avevano in comune i due movimenti era il concetto della Chiesa come “Chiesa di santi, ad esclusione dei peccatori”. In entrambi i casi, la Chiesa non era d’accordo. È interessante e ironico che una discussione analoga stia avendo luogo nell’islam. Come quella nel cristianesimo, la discussione nell’islam risale a molti secoli fa. Nell’islam, la questione riguarda l’apostasia. La domanda è fondamentalmente questa: la fede è solo una questione di cuore o è una questione di osservanza esteriore? Se una persona non rinnega davvero la fede, anche se non vive affatto i suoi precetti, quella persona è un’infedele (kāfir) condannata all’inferno? I Murjiʽiti, che risalgono alla prima generazione dell’islam, e i seguaci della scuola di giurisprudenza Ashʽari non ritengono questi atti un’apostasia. I musulmani sciiti hanno la categoria della taqiyya, “dissimulazione, prudenza”, che permette ai credenti di rinnegare la propria fede sotto minacce estreme. Alcune scuole di pensiero islamiche sunnite come i Kharijiti, tuttavia, si sono affrettate a considerare questi musulmani infedeli e meritevoli di morte e dannazione. È interessante che l’ultima scuola di pensiero rigorista sia stata scelta da molti musulmani salafiti-jihadisti contemporanei e portata all’estremo dall’ISIS. E così, in un esempio ironico degli opposti che si incontrano, la posizione rigorista nella cristianità trova delle analogie nella posizione estremista contemporanea nell’islam.
Alla fin fine, ad ogni modo, la questione dev’essere trattata come questione pastorale. Come tutta la ricerca medica mira alla guarigione, tutta la teologia, indipendentemente da quanto possa essere astratta, deve tendere alla pratica pastorale. È anche una questione di ecclesiologia o teologia della Chiesa. Se la Chiesa è esclusivamente la comunità dei santi, dei puri e degli eroici, allora non c’è posto per chi ha sbagliato o per chi è debole. Se invece la Chiesa è la comunità dei santi e dei peccatori, degli eroici e dei deboli, se la Chiesa è – come la definisce papa Francesco – l’ospedale da campo dopo una battaglia, allora c’è posto per tutti. Il Nuovo Testamento descrive Gesù come una persona venuta non per i giusti ma per i peccatori (Luca 5, 32), non per i sani ma per i malati (Marco 2, 17) e come colui che richiede misericordia, non sacrificio (Matteo 9, 13). I cristiani stanno subendo persecuzioni terribili in molte parti del mondo. Non parliamo della discriminazione o della perdita di prestigio, ma della perdita di proprietà, famiglia e vita. Se dobbiamo essere onesti, nessuno di noi sa come reagirebbe di fronte alla minaccia di una morte violenta. Sono certo che quei “leader e accademici cristiani… che dicono che si può recitare la Shahada islamica” non stanno dicendo semplicemente che va bene, come se fosse una possibilità tra le tante (uguali?) sono pienamente consapevoli del tipo di situazione in cui una persona si dovrebbe trovare per avere questo dilemma. Il mio sospetto è che qualcuno possa aver usato l’antico ragionalmento morale del “male minore”. In ogni caso, indipendentemente da come venga posta la domanda, il problema è profondo a livello pastorale, riguardando nella fattispecie come ci rapportiamo alle persone che non hanno scelto il martirio. Quasi fin dall’inizio, i cristiani hanno parlato del martirio come di un dono. Se il martirio è un dono, allora potremmo dover affrontare il fatto che è un dono non dato necessariamente a chiunque. Come la storia della Chiesa ha mostrato ripetutamente, l’ideale e la realtà di una fede eroica fino alla morte sono sempre stati due cose diverse. Ci sono stati coloro che sono morti piuttosto che rinnegare la propria fede e quelli che non l’hanno fatto. Rinnegare la propria fede è sicuramente una cosa molto seria. Spesso nei Vangeli Gesù parla di rinnegare chi lo rinnega (Matteo 10, 31 segg; Marco 8, 38; Luca 12, 9). Quello stesso Gesù, tuttavia, dice a Pietro che deve perdonare non 7 ma 77 volte (Matteo 18, 22). Dubito davvero che Gesù abbia stabilito uno standard più elevato per gli uomini che per Dio. Il reverendo Elias D. Mallon è membro dei Frati Francescani dell’Atonement. Ha conseguito una licenza in Antico Testamento e un dottorato in Lingue Mediorientali presso la Catholic University of America. I suoi articoli appaiono regolarmente sulle riviste America e ONE. Elias è responsabile per le relazioni esterne della Catholic Near East Welfare Association (CNEWA), che sostiene progetti caritatevoli, educativi, sanitari e di sviluppo in Medio Oriente, Etiopia, Europa orientale e India meridionale. Rappresenta la CNEWA alle Nazioni Unite.
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QUESTI CRIMINALI IDEOLOGICI SONO UNA TEOSOFIA SATANICA CHE ABBATTE LA LEGGE NATURALE, E CHE ABBATTE LA SAPENZA ED UN AMORE: NATURALE CREATIVO ED INFINITO, MA, IL CREATORE ONNIPOTENTE, SARà COSTRETTO AD ABBATTERE TUTTI LORO, IN UNA DISPERAZIONE INFINITA! PERCHé QUESTI PERVERTITI HANNO DISTRUTTO IL CONCETTO DI MORALITà E DI ETICA, PERCHé, HANNO SCARDINATO LA VITA, E I SIGNIFICATI SEMANTICI, I CONCETTI FONDATIVI DI DEFINIZIONE DEL BENE E DEL MALE? DA LORO SONO STATI PERVERTITI! Michela Marzano usa anche Papa Francesco per promuovere il gender. Chris Maxwell. Unione Cristiani Cattolici Razionali. 15 dicembre 2015. BOLOGNA, ITALY - NOVEMBER 08: Italian authoress Michela Marzano attends the presentation of her book 'Love is everything: that's all that I know about Love' (L'Amore e tutto: e tutto cio che so dell'Amore) at Ambasciatori book shop on November 8, 2013 in Bologna, Italy. (Photo by Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images) Sono almeno quattro i diretti interventi di Papa Francesco nel solo 2015 contro il gender, la teoria secondo la quale l’essere uomini e donne sarebbe una costruzione sociale e non derivata necessariamente dall’essere nati come maschi e femmine. Come abbiamo documentato nel nostro dossier apposito, a gennaio Francesco ha rivelato di essere stato un testimoni oculare del tentativo di introdurre il gender nelle scuole: «Era un libro di scuola, un libro preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender […]. Questa è la colonizzazione ideologica: entrano in un popolo con un’idea che niente ha da fare col popolo […] e colonizzano il popolo con un’idea che cambia o vuol cambiare una mentalità o una struttura. Lo stesso hanno fatto le dittature del secolo scorso […] pensate ai Balilla, pensate alla Gioventù Hitleriana. Hanno colonizzato il popolo, volevano farlo». Ha poi ripreso l’episodio nel marzo successivo: «Sono stato testimone di un caso di questo tipo con una ministro dell’educazione riguardo l’insegnamento della teoria del “gender” che è una cosa che sta atomizzando la famiglia. Questa colonizzazione ideologica distrugge la famiglia». Sempre nello stesso mese ha parlato di «quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che crea tanta confusione. Così la famiglia è sotto attacco», mentre nell’Udienza generale di aprile ha valorizzato la differenza tra uomo e donna, dicendo anche: «io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa». Davanti a questi durissimi interventi, il fatto che la filosofa Michela Marzano citi il Pontefice nei suoi quotidiani spot pro-gender è ancora di più deleterio e significativo della cattolicità autodichiarata dalla parlamentare Pd. Invitata recentemente anche a Tv2000, la televisione della CEI, il giorno prima di Costanza Miriano: una scelta poco felice (non è la prima da quando l’ex Iena Alessandro Sortino è diventato vicedirettore), dando spazio (senza contraddittorio) in buona fede e in nome di un giornalismo etico e obiettivo a chi spazio ne ha già a sufficienza (anzi, sui grandi media si sente la carenza delle voci contrarie) e in buona fede non lo è affatto. Lo ha dimostrato proprio la Marzano quando ha strumentalizzato Francesco in una recenteintervista a Il Mattino, sostenendo che anche il Papa sarebbe a favore dei ripensamenti dei ruoli di genere per promuovere l’uguaglianza. La filosofa è autrice del recente libro “Papà, mamma e Gender” (Utet 2015), scritto frettolosamente per smentire l’esistenza della famosa teoria ma, attraverso il quale, ne ha riproposto i contenuti, come abbiamo già evidenziato. E’ infatti molto più facile introdurre queste “colonizzazioni” nelle scuole senza dare ad esse un’etichetta ben precisa, facilmente accusabile e confutabile.
Anche recentemente la Marzano ha scritto: «paternità e maternità sono caratteristiche che appartengono a ognuno di noi, indipendentemente dalla propria identità di genere». Questa è esattamente l’ideologia gender: la mamma può essere chiunque si percepisce come donna, indipendentemente dal fatto che sia nato come maschio o femmina, e viceversa. Questo per la Marzano significa “ripensare” i ruoli di genere, tirando dalla sua parte il Pontefice. Nella stessa intervista al quotidiano campano la Marzano ha ancor meglio precisato: «Quando si parla di “sesso” ci si riferisce all’insieme delle caratteristiche fisiche, biologiche, cromosomiche e genetiche che distinguono i maschi dalle femmine. Quando si parla di “genere”, invece, si fa riferimento al processo di costruzione sociale e culturale sulla base di caratteristiche e di comportamenti, impliciti o espliciti, associati agli uomini e alle donne». Sarebbe quindi da promuovere come normale il percepirsi come maschi-donne e femmine-uomini nel caso in cui sesso e genere non coincidano, alla faccia delle rassicurazioni sul fatto che si vuole soltanto insegnare il rispetto. Ecco la colonizzazione ideologica contro cui sta combattendo Papa Francesco.
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QUESTI CRIMINALI IDEOLOGICI SONO UNA TEOSOFIA SATANICA CHE ABBATTE LA LEGGE NATURALE, E CHE ABBATTE LA SAPENZA ED UN AMORE: NATURALE CREATIVO ED INFINITO, MA, IL CREATORE ONNIPOTENTE, SARà COSTRETTO AD ABBATTERE TUTTI LORO, IN UNA DISPERAZIONE INFINITA! PERCHé QUESTI PERVERTITI HANNO DISTRUTTO IL CONCETTO DI MORALITà E DI ETICA, PERCHé, HANNO SCARDINATO LA VITA, E I SIGNIFICATI SEMANTICI, I CONCETTI FONDATIVI DI DEFINIZIONE DEL BENE E DEL MALE? DA LORO SONO STATI PERVERTITI! Educazione. “Educazione moderna”, il video che critica con tanto umorismo l’ideologia di genere che fa paura. 15 dicembre 2015. Che cos’è il politically correct? Dire le cose senza offendere nessuno o dire bugie? Poco tempo fa leggevamo la notizia del divieto del Padre Nostro in un cinema e pochi giorni fa una mostra sacrilega di ostie consacrate veniva chiamata arte. Entrambe le proposte in onore dell’esercizio del diritto di dire quello che voglio e del mondo di tollerarlo. Conceptional Media ci presenta esattamente questo fenomeno. Il video Educazione moderna può sembrare a molti simpatico o esagerato, ma in realtà è un video da incubo. La storia ci mostra una lezione di matematica in cui il linguaggio è stato completamente modificato, e quindi la matematica non ha più il significato reale. Il “nuovo” alunno, che potrebbe essere chiunque di noi, non capisce cosa succede. Le sue parole e i suoi atteggiamenti hanno un significato del tutto diverso per il resto della classe. Questa sala non si allontana dal mondo moderno in cui tutto è relativo, tutto è permesso e ciò che è anormale diventa normale e dev’essere non solo accettato ma celebrato, mentre ciò che è naturale viene sminuito. Tutto questo accade semplicemente modificando il linguaggio. Suona familiare? Non siamo molto lontani dal trasformarci in questa classe. Lasciarci trascinare da questa “modernità” ci toglie il senso autentico e libero di essere persone. È come se all’improvviso non avessimo più il diritto di avere un’opinione formata e obiettiva riguardo al mondo. Come se la ricerca del bene e la verità fossero proibite, o peggio ancora non esistessero. Questa ideologia ci sta privando del nostro diritto di essere persone! Ci sta allontanando da ciò che è buono per tutti e sta evitando che il mondo sia migliore. Una società felice è impossibile in queste circostanze. Il bene, il buono, è l’unica cosa che ci può legare armoniosamente come società. Senza il bene e senza la verità, la libertà scompare e con questo noi come persone rimaniamo vuote, tradendo il nostro fine, che è donarci e incontrare gli altri. Quante volte vi siete trovati nella situazione in cui dovevate tenere per voi le cose o modificare il vostro linguaggio non solo per non offendere o discriminare, ma per proteggervi? Essere cattolici, avere una famiglia numerosa, essere a favore della vita, difendere il matrimonio ed essere eterosessuali è aggressivo. Come può essere possibile che si debba tenere per sé la verità e non si diffonda il bene per paura? Forse anche voi non avete il diritto di essere tollerati e rispettati? E al di sopra di questo, forse il mondo può perdere l’opportunità di essere migliore? Come ha detto papa Francesco nel suo discorso ai vescovi dell’Asia nell’agosto 2014, “(…) l’abbaglio ingannevole del relativismo, che oscura lo splendore della verità e, scuotendo la terra sotto i nostri piedi, ci spinge verso sabbie mobili, le sabbie mobili della confusione e della disperazione. È una tentazione che nel mondo di oggi colpisce anche le comunità cristiane, portando la gente a dimenticare che ‘al di là di tutto ciò che muta stanno realtà immutabili; esse trovano il loro ultimo fondamento in Cristo, che è sempre lo stesso: ieri, oggi e nei secoli’ (Gaudium et spes, 10; cfr Eb 13,8)”. Non parlo qui del relativismo inteso solamente come un sistema di pensiero, ma di quel relativismo pratico quotidiano che, in maniera quasi impercettibile, indebolisce qualsiasi identità. Modern Educayshun ITA - Nelle Note Multimedia. https://www.youtube.com/watch?v=z72jtR_om98 Nelle Note multimedia. Published on Dec 16, 2015. The follow up to #Equality, Modern Educayshun delves into the potential dangers of our increasingly reactionary culture bred by social media and political correctness. Written and Directed by Neel Kolhatkar
Instagram & Twitter @neelkolhatkar https://youtu.be/z72jtR_om98
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What Do Palestinians Think about the Holocaust? https://youtu.be/7TJzclHiQIY Have you ever wondered what the average Palestinian knows or thinks about the Holocaust? The answers provided in this video are shocking. https://www.youtube.com/watch?v=7TJzclHiQIY Palestinians: What do you know about the Holocaust? Corey Gil-Shuster. Published on Aug 31, 2014 Please donate to the project so I can travel further and more often: http://www.gofundme.com/Ask-Project Want to know what Israelis and Palestinians in the Middle East really think about the conflict? Ask a question and I will get answers. Want to contribute? Go to http://www.gofundme.com/Ask-Project People ask Israeli Jews questions. I go out and ask random people to answer. Canadian-Israeli filmmaker Cory Gil-Shuster set out last summer, during Operation Protective Edge, to find out what the Palestinians on the street have to say about the Holocaust. The answers from our Palestinians neighbors presented in the video below are very interesting, to put it mildly. This film is a must-watch and SHARE…    http://unitedwithisrael.org/watch-what-do-palestinians-say-about-the-holocaust
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ONU HA SMESSO DI ESSERE IL TESTIMONE DEI DIRITTI UMANI, ECCO PERCHé, LO STERMINIO, IL GENOCIDIO, SONO DELLE LOGICHE DELLA GEOPOLITICA USA NATO LEGA ARABA! ECCO PERCHé, LA GUERRA MONDIALE PUò ESSERE SOLTANTO UN FATTO, UN EVENTO INEVITABILE, DA DECIDERE SOLTANTO SU SCALA TEMPORALE! http://unitedwithisrael.org/watch-its-so-easy-to-blame-israel/ Has anyone noticed that the Palestinians have never compromised on ANY issue, yet Israel is to blamed for literally EVERYTHING? This video is a bit funny but dead serious. Its message is extremely relevant and must be seen by all. WATCH: It’s So Easy to Blame Israel. https://www.youtube.com/watch?v=MhrJAZHHSIg Blame Israel! https://youtu.be/MhrJAZHHSIg thelandofisrael, Uploaded on Nov 1, 2011
TheLandofIsrael.com has done it again! In this new, entertaining approach to sticking up for the Jewish People, Ari & Jeremy put the blame where it belongs! UNESCO has accepted the Palestinian Authority (PA) as an official member. Pressure on Israel is mounting, fingers are pointing at the Jewish State, and the layers of the blame are those who should be our greatest allies. Wach this video to decide for yourself who's to blame in the Middle East conflict. Israelis and the Palestinians have been embroiled in negotiations for years. Some of Israel's most hard line leaders have made unprecedented sacrifices for peace, while throughout the entire process, the Arab leadership in Gaza, Judea & Samaria (the West Bank) and Jerusalem have never compromised on any issue. With regards to israel, The differences between Hamas, Fatah (PLO), Islamic Jihad and Hezbollah have become nuanced at best. Can any rational person blame Israel for the lack of peace when their so called "partner" in negotiation has never made even one concession or compromise?   
Secretary of State John Kerry just recently blamed Israel (again) for the lack of peace with the Palestinians. United with Israel is often bombarded with messages from people urging us to just “make peace” and “stop killing” the Palestinians. What nobody seems to realize is that the blame is being placed on the wrong side. Who is responsible for the lack of peace? Here comes the answer!
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NON è GIUSTO CHE, IO DEVO FARE MORIRE GLI ISRAELIANI, PER DISTRUGGERE LA LEGA ARABA E SALVARE IL GENERE UMANO! NO NON è GIUSTO! PRESTO VERRANNO A SGOZZARE ANCHE VOI! IO SONO SCANDALIZZATO DELLA COMPLICITà DI TUTTE LE NAZIONI CON IL PIù BRUTALE NAZISMO SHARIA DI ASSASSINI SERIALI MANIACI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!
http://unitedwithisrael.org/watch-palestinian-lies-kill/ WATCH: How Palestinian Lies Literally Kill. Palestinian lies are constantly spread, inciting the masses to violence and terrorism, and innocent civilians have died as a result. Incitement kills. Words kill. Lies kill.
The Palestinian “lie machine” is in full effect, urging Palestinian civilians to give up their lives so they can become martyrs. The lie that Israel is trying to change the status quo of the Temple Mount is still being spread. In fact, this particular lie has been spread since 1929! And yet, Israel has never attempted to damage or destroy the Al-Aqsa Mosque. It stands today as it has for centuries. What we see clearly is that Palestinian incitement and lies really do kill. Please help Israel and SHARE this video. Published on Dec 15, 2015
https://youtu.be/JAndoxXUNtI As Israeli civilians are being butchered by Palestinian terrorists, it's evident that Palestinian lies kill. The Biggest Palestinian lie is that Israel is trying to change the status-quo on the Temple Mount, while in fact Israel is determined to maintain the status-quo. Palestinian Lies Kill
Israel's Foreign Affairs Min. https://www.youtube.com/watch?v=JAndoxXUNtI
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IL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA è CONCESSO, PERMESSO, FINANZIATO, DIFFUSO, DALLA GALASSIA JIHADISTA TURCO SHARIA SAUDITA, IN TUTTO IL MONDO, MA, NON è MAI CONDANNATO, ALMENO IPOCRITAMENTE, FORMALMENTE, SOLTANTO, IN ISRAELE! IN ISRAELE OGNI TERRORISMO è LEGITTIMO! MA, SE LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON FOSSE DIETRO, A TUTTO IL TERRORISMO MONDIALE? POI, IL TERRORISMO MONDIALE SECCHEREBBE SUBITO! IO FARò DEL MALE A TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO PER QUESTO MOTIVO! Defense Minister Moshe Ya’alon responded to US Secretary of State John Kerry’s accusations that Israel is responsible for stalled peace talks, charging that Kerry’s plans for Israel would endanger its security and were impracticable. In an interview with the The New Yorker magazine this month, US Secretary of State John Kerry expressed frustration with the stalled Israeli-Palestinian peace process and placed the blame on Israel. “We know exactly what we are doing,” Ya’alon told Israel’s IDF Radio on Tuesday. “I will say this clearly: we do not want to rule over them [the Palestinians] and it is good that they have political independence and that they vote for their own parliament. Between this and [Israel] leaving Judea and Samaria – then what? It [the Palestinian entity] will be vital – financially, with infrastructure and even security? If we[the IDF] would not be operating [against Palestinian terrorism] in Jenin and Shechem, Abu Mazen [Palestinian Authority head Mahmoud Abbas] would cease do to so as well.” “It’s no secret we don’t agree [with the Americans] on everything,” he added. “If we would have implemented Kerry’s plans for security, which he passed on to us over a year ago – then there would be mortar shells falling on Ben Gurion Airport today.” Minister of Internal Security Gilad Erdan blasted Kerry for his lack criticism of the Palestinians for their refusal to negotiate and their terrorism. “I deeply regret Kerry’s remarks,” he stated. “I will not begin to ask similar questions about other conflicts occurring across the globe. I think that Kerry would have done better if, instead of making those statements, he put pressure on the side that actually refuses to enter a diplomatic process.” By: Max Gelber, United with Israel
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LE NAZIONI DEL MONDO NON ASCOLTANO LA DISPERAZIONE DEI MARTIRI CRISTIANI ED ARRIVERà IL GIORNO, CHE IO NON ASCOLTERò PIù LA DISPERAZIONE DEL MONDO! Kenya: non solo Garissa. Sintesi: il Kenya sale nella nostra WWList a causa di una forte islamizzazione di certe aree del paese e di conseguenti tensioni derivanti da frange radicali. L'attentato di Garissa di aprile è solo il più eclatante, ma si susseguono da tempo aggressioni, minacce e discriminazioni a danno dei cristiani locali. Il pastore Abramo ci accoglie sorridente: "Siamo felici di ricevervi. Grazie per essere venuti da molto lontano per incoraggiarci”. La sua comunità è una delle tante che la nostra missione aiuta in Kenya, paese profondamente cristiano, ma che in alcune regioni sta vivendo fortissime tensioni per un'islamizzazione crescente e l'arrivo di frange estremiste che seminano il terrore. In Italia si parlò molto della strage dell'università di Garissa, dove ad aprile di quest'anno i terroristi islamici di Al-Shabaab fecero irruzione separando gli studenti cristiani dai musulmani e assassinando brutalmente 143 di loro (più alcune guardie e decine di feriti). Quell'università deve ancora riaprire, il trauma di quell'evento ha avuto profonde ripercussioni nelle famiglie delle vittime, nei sopravvissuti, nello staff dell'università e nell'intera comunità cristiana di Garissa. Confidano e lavorano affinché a breve possa riaprire. Il pastore Abramo guida una chiesa di almeno 100 membri in un'area fortemente islamizzata e dove la tensione è palpabile: "Non molto tempo fa, ci stavamo riposando dopo una riunione di preghiera tenutasi nel nostro locale quando fecero irruzione 2 uomini armati, gridando Allah è grande. Era notte e ci sorpresero, mi alzai di scatto, sentii le esplosioni e una forte spinta e fitta al petto: caddi tra le sedie rovinosamente e capii che mi avevano sparato”, racconta il pastore. In quell'attentato avvenuto ben prima di quello dell'università di Garissa, persero la vita due membri di chiesa presenti, mentre la pallottola che colpì al petto il pastore passò a un paio di centimetri dal cuore per uscire da dietro la spalla. "Quando riaprii gli occhi, non c'erano più. Pensavo di essere morto, ma il dolore mi ricordò immediatamente che ero vivo. Mi guardai attorno e vidi la confusione e i corpi dei miei fratelli a terra. Poi arrivarono gli aiuti”. Garissa non è un caso isolato, è solo uno dei più eclatanti di queste zone del Kenya. Si registra infatti un aumento di aggressioni, minacce, discriminazioni a danno delle comunità cristiane in particolare in aree come quelle al confine con la Somalia. Di fatto il pastore Abramo e i leader delle altre chiese della zona, da tempo non possono tenere incontri serali (di preghiera, di studio o altro) per ordine delle autorità. Iniziano a sperimentarsi ostacoli nell'apertura di nuove chiese in alcune specifiche aree fortemente islamizzate, per via del fatto che le autorità preferiscono "non alimentare tensioni”: ebbene una chiesa in queste aree evidentemente è considerata fonte di tensioni. E' per questa ragione che il Kenya sta guadagnando posizioni nella nostra WWList.
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ISraele ] MA, DOVE LONTANO TU CREDI DI POTER ARRIVARE? tra la kabbalah esoterica, il talmud satanico: il sistema massonico SpA bancario, e la stella di rothschild sulla bandiera? TU SEI GIà ALL'INFERNO!
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ma, la aggressione letale contro la RUSSIA? è soltanto, la storia della morte [ NATO ], che cerca a sua occasione! Russia, Medvedev: con abbattimento Su-24 Turchia ha dato motivo per scoppio guerra ] e gli islamici non giudicano negativamente un evento di guerra mondiale, anzi, perché nella storia gli islamici hanno sempre giocato d'azzardo! e grazie a tutti i genocidi che hanno fatto? dobbiamo dire che gli è sempre andata bene! [ 09.12.2015( Con l'abbattimento dell'aereo russo Su-24 Ankara ha creato un motivo per far scoppiare una guerra, ma le autorità russe non hanno risposto simmetricamente, ha dichiarato il primo ministro Dmitry Medvedev rispondendo alle domande dei giornalisti dei canali televisivi russi nel programma tradizionale "Conversazione con il primo ministro." "Nel 20° secolo come agivano solitamente i Paesi a casi simili? Iniziavano una guerra," — ha detto Medvedev. Medvedev ha sottolineato che Mosca non intende avviare azioni militari di risposta, tuttavia vuole dimostrare alla Turchia la durezza della sua posizione. Medvedev: giusto aumento spese difesa, senza buon esercito Stato russo non esisterebbe
Medvedev accusa Turchia: difende ISIS
Putin sull'abbattimento Su-24: "Perchè lo hanno fatto? Lo sa solo Allah"
Lavrov su abbattimento Su-24: qualcuno vorrebbe far saltare i negoziati di pace su Siria: http://it.sputniknews.com/politica/20151209/1691011/Siria-Aviazione.html#ixzz3ubzMMYT7
Synnek1 (ex youtube Master now 187AudoHostem) said 2 year ago ] Al Qaeda is coming via Canada AND Mexico! [ [FREEDOM ISN'T FREE] I AM here because of: SATAN


4 agosto 2014 Un incontro a Sochi per frenare la tensione nel Nagorno Karabakh. All'inizio della settimana la situazione attorno alla repubblica non riconosciuta del Nagorno Karabakh un'enclave situata tra Armenia ed Azerbaigian si è talmente arroventata che serve un incontro urgente dei presidenti dell'Armenia e dell'Azerbaigian per prevenire una nuova guerra nella regione. Il presidente armeno Hovik Abrahamyan ha comunicato che tale incontro può aver luogo l'8 o il 9 agosto nella città russa di Sochi. L'idea di questo incontro è stata promossa del Gruppo di Minsk della OCSE per il Nagorno Karabakh. Oltre all'Armenia e all'Azerbaigian i principali partecipanti del gruppo sono Russia Francia e USA.
Se gli scontri sul confine della repubblica non riconosciuta del Nagorno Karabakh fossero avvenuti sei mesi fa ciò forse non avrebbe allarmato tanto i vicini stretti e lontani di Erevan e Baku. Gli scontri in questa zona sono infatti cosa di ordinaria amministrazione. Ma la crisi in Ucraina conferisce una sfumatura particolarmente sinistra all'aggravamento della situazione su questo territorio. Aleksej Malašenko membro del consiglio scientifico del Centro Carnegie di Mosca ritiene:
Se questo fosse successo sei mesi fa si sarebbe potuto dire con sicurezza che l'attuale inasprimento della situazione non avrebbe portato ad un serio spargimento di sangue. Ma adesso tenendo conto della situazione in Ucraina non si può purtroppo affermarlo. Adesso la Russia vista la situazione nel sud-est dell'Ucraina non è assolutamente interessata allo "scongelamento" del conflitto armeno-azerbaigiano. Dovrebbe infatti difendere in questa o quella misura l'Armenia che sta per diventare membro dell'Unione Euroasiatica. "Non voglio occuparmi di cospirologia ma non escludo che l'attuale situazione rappresenti una mossa dell'Occidente" ha detto Aleksej Malašenko. Un altro esperto russo Aleksandr Sotničenko analista del Centro di San Pietroburgo per gli studi sul contemporaneo Medio Oriente indica direttamente l'attinenza degli USA con lo "scongelamento" del conflitto. Stando a Sotničenko il conflitto quasi assopito in questa zona è un buono strumento di pressione sia sui paesi della regione che su Mosca Ultimamente agli USA è in generale utile una grande e permanente instabilità nel Medio Oriente inclusa anche la regione del Caucaso del Sud. Pertanto gli americani saranno contenti dell'inizio della guerra. Ma il Karabakh non sarà ceduto così facilmente in mano all'Azerbaigian. Negli USA opera una lobby armena molto potente. D'altra parte è chiaro che se l'Azerbaigian riconquisterà con le armi il Karabakh condurrà una politica ancor più indipendente.
Secondo il parere di alcuni esperti russi gli USA fomentano intenzionalmente il conflitto assopito in quanto l'Armenia è in una fase già progredita di ingresso nell'Unione economica euroasiatica (UEEA) della Russia Bielorussia e Kazakhstan.
Erevan dopo essersi è avviata verso l'ingresso nell'UEEA è diventata oggetto di pressioni sistemiche da parte dell'Occidente sostiene Andrej Arešev analista del Centro di studi sul Caucaso e sull'Asia Centrale presso l'Istituto di orientalistica dell'Accademia delle scienze della Russia. Non è da escludere che la crescita della tensione attorno al Nagorno Karabakh sia una parte integrante di questi sforzi sistemici mentre sul piano pubblico la responsabilità ricadrà su Mosca:
Non escludo neanche la riattivizzazione di altri conflitti sul perimetro dei confini russi ad esempio del conflitto in Transnistria al fine di creare per Mosca una situazione al massimo complessa quando dovrà dividersi tra alcuni "fronti". Il cerchio dei conflitti attorno ai confini russi si delinea sempre più nettamente.
La valutazione data dagli esperti azerbiagiani del ruolo degli USA nella fomentazione del conflitto o almeno del mantenimento dello stesso in uno stato sospeso coincide con il parere dei loro colleghi armeni e russi. "Le polemiche i litigi e gli alterchi attorno al Nagorno Karabakh ricordano una rissa tra i vicini per aggiudicarsi una stanza di una casa già comprata dagli USA" dice il noto politologo e diplomatico Wafa Gululadze presidente del Fondo di ricerche politiche sugli stati della regione del Caspio:
La Russia non risolverà questo problema o meglio non è in grado di risolverlo. Finchè nel mondo esiste una sola potenza globale gli Stati Uniti nessuno permetterà alla Russia di risolverlo. Perché l'America dovrebbe aver fretta di risolvere questo problema? Ciò rappresenta infatti una leva supplementare per premere sull'Azerbaigian affinché Baku segua la scia della politica occidentale. La guerra del Nagorno Karabakh scoppiata tra Armenia ed Azerbaigian all'inizio degli anni '90 del secolo scorso è diventata il primo scontro militare nell'area postsovietica al quale abbiano partecipato due paesi sovrani. Secondo le varie stime nel corso del conflitto sono morte da 9 mila a 16 mila persone da ambo le parti.
http://italian.ruvr.ru/2014_08_04/Chi-fomenta-la-guerra-del-Nagorno-Karabakh-6912/
PER QUESTA STORIA DI SOLDATI UCRAINI CHE PUTIN MANDAVA DAVANTI AL PLOTONE DI ESECUZIONE IN UCRAINA? IO INCOMINCIAVO A FARE CATTIVI PENSIERI! ED INVECE PUTIN NON è COME I MASSONI BILDENBERG SALAFITI SATANISTI USA LUI è VERAMENTE UN BRAVO RAGAZZO! Oltre 240 soldati ucraini rimangono in Russia. In una tendopoli messa in piedi ad hoc per i militari ucraini che nella giornata di ieri erano entrati nel territorio della Federazione Russa sono rimasti 243 soldati e ufficiali. I corrispondenti dati sono stati comunicati dal portavoce della Guardia di frontiera della regione di Rostov Vasily Malayev. I soldati si sono cambiati hanno riposato ed hanno avuto un pasto caldo e la possibilità di rinfrescarsi.
Secondo Malayev ieri erano ritornati in Ucraina 195 dei 438 militari che avevano attraversato il confine russo. La scorsa notte non è giunto in Russia nessun militare ucraino.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/Oltre-240-soldati-ucraini-rimangono-in-Russia-5226/
La Russia salverà le vite dei profughi e dei soldati ucraini. La Russia salverà la vita dei rifugiati e dei soldati ucraini che chiedono asilo tuttavia i militari saranno indagati per escludere il coinvolgimento in crimini di guerra ha dichiarato il vice presidente della commissione Difesa della Duma Frans Klintsevich.
"Purtroppo la situazione che si è sviluppata in Ucraina si può definire in 2 parole guerra civile. Questa guerra vede protagonisti i nostri fratelli slavi. E' bene se riusciamo a salvare alcune vite"- ha detto Klintsevich.
Secondo lui l'esercito ucraino è demoralizzato e molti soldati si rendono conto di essere stati costretti a combattere contro il proprio popolo per sporchi interessi economici politici e opportunistici di pochi.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/La-Russia-salvera-le-vite-dei-profughi-e-dei-soldati-ucraini-2413/
se la LEGA ARABA non rimuove la Sharia? trasformerò la Cupola della Roccia in una sinagoga maggiore! anche perché tutti i musulmani saranno stati tutti deportati in Siria! ]] [[ Monte del Tempio Aperto agli ebrei il 9 Av per la prima volta in 3 anni. La polizia entrarono nella zona e dispersi rivoltosi musulmani. Non ci sono state vittime e la polizia sono rimasti sul posto per mantenere l'ordine. Con Sarah Leah Lawent. 2014/08/05 ebrei pregano sul Monte del Tempio. Yehuda Glick capo del Movimento LIBA per la libertà di movimento sul Monte del Tempio ha espresso la sua soddisfazione "per la prima volta in tre anni il Monte del Tempio è stato aperto a ebrei Tisha b'Av." "300 ebrei sono già venuti tra cui MK Shuli Muallem-Refaeli (Jewish Home). Dopo siamo andati al Comandante della Città Vecchia David Avi Biton ed espresso il nostro apprezzamento per il meraviglioso lavoro che la polizia stava facendo oggi" ha aggiunto Glick. All'inizio di questa mattina gli arabi mascherati arrivati al Monte del Tempio lanciando pietre e bottiglie molotov contro le forze di sicurezza. La polizia entrarono nella zona e disperse i rivoltosi. Non ci sono state vittime e la polizia sono rimasti sul posto per mantenere l'ordine. Ieri sera la polizia del distretto di Gerusalemme ha arrestato 27 sospetti arabi che partecipano al disordini a Gerusalemme est. Finora 457 sospetti sono stati arrestati per disordini di cui 160 sono stati serviti rinvii a giudizio. Altri arresti sono previsti. Temple Mount Open to Jews on 9th Av for First Time in 3 Years. Police entered the area and dispersed Muslim rioters. There were no casualties and the police have remained in place to maintain order. By Sarah Leah Lawent. 8/5/2014 Jews pray on Temple Mount. Yehuda Glick head of the LIBA Movement for Freedom of Movement on the Temple Mount expressed his satisfaction that "for the first time in three years the Temple Mount has been opened to Jews on Tisha b'Av." "300 Jews have already come including MK Shuli Muallem-Refaeli (Jewish Home). Afterward we went to Commander of the Old City David Avi Biton and expressed our appreciation of the wonderful work the police were doing today" Glick added. Earlier this morning masked Arabs arrived at the Temple Mount throwing stones and Molotov cocktails at the security forces. Police entered the area and dispersed the rioters. There were no casualties and the police have remained in place to maintain order. Last night the Jerusalem District Police arrested 27 Arabs suspected participating in the rioting in East Jerusalem.
Thus far 457 suspects have been arrested for rioting of which 160 have been served indictments. Additional arrests are anticipated.

OPEN LETTER to Benjamin Netanyahu -- https://www.facebook.com/Netanyahu ma se l'Alto Solaio della Pentecoste avesse al piano interrato la tomba di Davide veramente? Poi JHWH il Santo avrebbe costretto tutti a diventare Cristiani.. ma questo è assurdo perché Dio è sempre per il libero arbitrio! QUINDI NON FARE I MUSULMANI DEL CAZZO ASINO SHARIA I NAZI SIONISTI RAZZISTI LASCIATE QUEL POSTO AI CRISTIANI E TOGLIETEVI DALLE PALLE!

Chi vuole trascinare la Russia nella guerra in Ucraina? Gli USA continuano a ricattare l'Europa per obbligarla a irrigidire le sanzioni contro la Russia. L'amministrazione Obama dice che Mosca sta ignorando le richieste di de-escalation della crisi ucraina. Quanto sono fondate queste accuse e quali sono i veri scopi della Russia in Ucraina?
Innanzitutto occorre dire che la durezza della linea antirussa di Washington sta incontrando nell'UE una crescente opposizione. Le fonti di Bruxelles riferiscono che una decina di Paesi si pronuncia contro ulteriori sanzioni. Questo elenco comprende in particolare Francia Lussemburgo Austria Bulgaria Grecia Cipro Slovenia e l'Italia che in questo momento ha la presidenza dell'UE. Anche la Germania non ha fretta di imitare gli USA nonostante l'insistenza di Obama e i suoi numerosi tentativi di persuadere la cancelliera tedesca. Non si tratta soltanto della reazione di Angela Merkel allo scandalo di spionaggio scoppiato tra Berlino e Washington. È che gli imprenditori tedeschi non vogliono che vengano danneggiati gli interessi economici del loro Paese.
Coloro che si oppongono a nuove sanzioni dicono che tale irrigidimento sarebbe oggettivamente immotivato e fanno notare che Mosca non solo non si ingerisce nel conflitto ucraino ma esorta le parti a cessare immediatamente le ostilità e iniziare le trattative. Ciò è stato dichiarato in particolare nel corso dell'ultimo incontro tra il Presidente Putin e la signora Merkel tenutosi giorni fa. Secondo l'ufficio stampa del Presidente russo le parti "hanno convenuto che la situazione in Ucraina sta degradando e hanno ribadito la necessità di riprendere urgentemente i lavori del gruppo di contatto forse in videoconferenza. I due leader hanno rilevato anche che quanto prima occorre cessare il fuoco procedere allo scambio di prigionieri e riprendere l'attività di pace".
Non è un segreto che ancora qualche setimana fa molti in Occidente pensavano e forse speravano anche che la Russia avrebbe mandato le sue truppe in Ucraina. Per esempio l'emittente tedesca Deutsche Welle commentando la situazione nel sud-est dell'Ucraina ha detto che "la scalata della violenza può dare al Cremlino un pretesto per mandare le truppe nella parte orientale dell'Ucraina". L'agenzia Reuters da parte sua ha riferito che il generale Philip Breedlove comandante delle forze NATO in Europa ha persino supposto che le truppe di Mosca "possono attraversare tutta l'Ucraina e entrare in Transnistria".
Tuttavia proprio per evitare lo scoppio del conflitto e una guerra su ampia scala nel centro dell'Europa Mosca ha deciso contro l'invio delle truppe. Chi potrebbe essere interessato a tale guerra? Di certo non la Russia né la popolazione civile di Donetsk e Lugansk e neanche l'Europa. Farebbe comodo agli USA perché così Washington potrebbe dare un impulso alla sua ansimante economia far litigare definitivamente la Russia e l'UE demolire con le mani altrui il sistema della sicurezza energetica in Europa e soggiogare gli europei obbligandoli a comprare lo shale gas americano e ad aprire il mercato alle merci statunitensi. Inoltre la scalata della violenza nella regione provocherebbe la fuga dei civili il numero di profughi potrebbe superare quello che si è avuto nella ex-Jugoslavia. Questo scenario non è assolutamente nell'interesse della Russia ma pare attraente alle multinazionali e ai faccendieri europei che usano profughi e immigrati per le loro speculazioni spiega il Direttore dell'Istituto di studi sulla globalizzazione e sui movimenti sociali Boris Kagarlitskij.
I datori di lavoro sfruttano la migrazione per minare il mercato del lavoro e pagar meno agli immigrati. Ogni nuova ondata di migrazione conduce alla riduzione dei guadagni di quelli che sono venuti prima degli ultimi arrivati.
In tal modo dal punto di vista politico ed economico i tentativi di coinvolgere la Russia nel conflitto in Ucraina fanno il gioco di alcune forze ma non di tutto l'Occidente. L'invio delle truppe russe nelle regioni orientali dell'Ucraina non sarebbe giustificato neanche dal punto di vista della storia. A differenza della Crimea che storicamente apparteneva alla Russia o aveva uno status particolare la "Novorossia" non è mai stata un soggetto del diritto internazionale mentre le prospettive attuali di questa regione sono piuttosto vaghe. Esistono delle differenze di principio tra la posizione della Russia in merito alla Crimea e il suo approccio verso il problema dell'Est dell'Ucraina. Ecco che cosa ne dice Fedor Lukjanov presidente del Consiglio per la politica estera e difensiva della Russia e direttore della rivista "Russia in Global Affairs".
Sin dall'inizio la Russia ha fatto capire all'Occidente che sulla Crimea non si tratta. Per Mosca è un capitolo chiuso e non può essere tema di trattative internazionali o oggetto di concessioni geopolitiche. Invece la situazione nel resto dell'Ucraina rimane una questione aperta.
La moderna storia di Donetsk e Lugansk sta nascendo sotto i nostri occhi le popolazioni di queste regioni devono decidere autonomamente la loro sorte come hanno fatto gli abitanti della Crimea. Non si deve dimenticare inoltre che nella stessa Russia come dimostrano i sondaggi due terzi dei cittadini sono contro l'invio delle truppe perché credono che ciò non potrebbe risolvere i problemi delle regioni dell'Est mentre il nostro Paese verrebbe privato della possibilità di manovra che ora si sta aprendo sulla scia del cambiamento degli umori in molti Paesi d'Europa che non piace agli USA ma corrisponde agli ineressi della Russia.
http://italian.ruvr.ru/2014_07_17/Chi-vuole-trascinare-la-Russia-nella-guerra-in-Ucraina-5370/ "Le sanzioni USA stimoleranno l'economia della Russia"
Mosca sulle sanzioni USA Washington pagherà per la sua politica distruttiva e miope
Fossato 2 l'Ucraina ha deciso di dissociarsi dalla Transnistria

L'industria turistica russa crea "black list" di partner stranieri inaffidabili. L'Agenzia Federale russa per il Turismo Rosturism prevede di creare elenchi di partner stranieri dei tour operator russi che prendono misure restrittive a danno dei viaggiatori russi e darà raccomandazioni per non lavorare con loro ha riferito oggi il responsabile del dipartimento governativo Oleg Safonov.
Durante l'incontro con il premier russo Dmitry Medvedev in cui è stata sollevata la questione del fallimento di tour operator russi Safonov ha affermato che a volte ci sono difficoltà dovute al comportamento dei partner stranieri.
Nell'ultimo mese diversi tour operator russi hanno annunciato la sospensione delle loro attività.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/Lindustria-turistica-russa-crea-black-list-di-partner-stranieri-inaffidabili-1092/

really? voi siete degli imbecilli! infatti voi credete ad una menzogna dei cristiani del V secolo che loro hanno detto "quì è la tomba di Davide" appunto per non fare distruggere l'alto solaio della pentecoste cristiana poi è giusto che voi siete così coglioni da non esservi ripresi ancora il monte del Tempio! ] MUSULMANI SONO PIù FURBI di VOI! [ Migliaia Mark Tisha B'Av al Kotel. Gli ebrei ricordano la distruzione della pupilla degli occhi della nazione - il Tempio di Gerusalemme - e la nostalgia per la sua ricostruzione. Con Gil Ronen. Prima pubblicazione 2014/08/05 10:03. Lutto per la distruzione. Hezki Ezra. Migliaia di ebrei riuniti presso il Muro Occidentale (Kotel) Plaza a Gerusalemme Martedì a segnare Tisha B'Av - il nono giorno del mese ebraico di Av - su cui il Tempio Seconda ebraico fu distrutto 1944 anni fa. Il Primo Tempio fu distrutto anche il giorno stesso dell 'anno di Nabucodonosor re di Babilonia nell'anno in ebraico 3338 o 2436 anni fa. La polizia ha detto che ci sono meno persone al Kotel rispetto al numero che si riunisce di solito su Tisha B'Av e attribuiscono questo ai due attacchi terroristici a Gerusalemme Lunedi. C'è una presenza di polizia molto alta in città però. Il Monte del Tempio stesso è aperto agli ebrei per la prima volta in tre anni ma non vi è stata rivolta lì. La polizia vergognosamente chiuse il Kotel Katan o Piccolo Muro Occidentale agli ebrei dopo arabi scagliato rocce. Questo nonostante il fatto che la posizione era ripulito soprattutto per Tisha B'Av. Il Kotel Katan è un'estensione del Muro occidentale che accessibili attraverso il quartiere musulmano della Città Vecchia. Il Ministero degli affari religiosi ha annunciato questa settimana che stava prendendo responsabilità per il Kotel Katan tuttavia e sarebbe responsabile della sua manutenzione. La decisione è stata presa il Lunedi alla vigilia del digiuno del 9 di Av. Il Muro Occidentale è una parete di sostegno del complesso del Monte del Tempio sul quale sono stati costruiti i due Templi Sacri di circa 2.850 e 2.350 anni fa rispettivamente. Anche se è tecnicamente fuori dell'area Temple ha particolare santità; Saggi rabbiniche insegnato che la Divina Presenza non avrebbe mai lasciato il Muro del Pianto. Dei quasi 500 metri di lunghezza del Muro Occidentale circa 200 metri all'estremità meridionale [a destra dei fedeli] sono facilmente accessibili oggi - ma il resto è altrettanto sacra. Altri 100 metri o giù di lì sono inclusi in un tour dei tunnel del Muro occidentale. Sopra questi tunnel vicino all'ingresso Iron Gate al Monte del Tempio e livello del pavimento Monte del Tempio è uno spazio aperto rivolto un breve segmento del Muro. Questa è la zona conosciuta come il Kotel HaKatan.
Anche se è fuori dai sentieri battuti il Kotel HaKatan è in realtà un po 'più santo che il familiare piazza Muro Occidentale a causa della sua maggiore vicinanza al Santo dei Santi degli antichi templi. Tuttavia non ci si sanno su di visitarlo - perché è difficile da raggiungere non ha orpelli di un luogo sacro e non è nemmeno protetto 24 ore al giorno. Thousands Mark Tisha B'Av at Kotel. Jews remember the destruction of the apple of the nation's eye – the Temple in Jerusalem – and yearn for its rebuilding. By Gil Ronen
First Publish 8/5/2014 10:03 AM. Mourning the destruction. Hezki Ezra
Thousands of Jews gathered at the Western Wall (Kotel ) Plaza in Jerusalem Tuesday to mark Tisha B'Av – the ninth day of the Hebrew month of Av – on which the Second Jewish Temple was destroyed 1944 years ago. The First Temple was also destroyed on the same day of the year by Nebuchadnezzar King of Babylon in the Hebrew year 3338 or 2436 years ago. Police said that there are less people at the Kotel than the number that usually gathers on Tisha B'Av and attribute this to the two terror attacks in Jerusalem Monday. There is a very high police presence in the city however. The Temple Mount itself is open to Jews for the first time in three years but there has been rioting there. Police disgracefully closed off the Kotel Katan or Small Western Wall to Jews after Arabs hurled rocks. This despite the fact that the location was cleaned up especially for Tisha B'Av. The Kotel Katan is an extension of the Western Wall that accessible through the Muslim Quarter of the Old City. The Religious Affairs Ministry announced this week that it was taking responsibility for the Kotel Katan however and would be responsible for its upkeep. The decision was made on Monday the eve of the Fast of the 9th of Av. The Western Wall is a supporting wall of the Temple Mount complex on which the two Holy Temples were built approximately 2850 and 2350 years ago respectively. Though it is technically outside the Temple area it has special sanctity; the rabbinic Sages taught that the Divine Presence would never leave the Western Wall. Of the nearly 500 meters of length of the Western Wall roughly 200 meters of the southern end [to the right of the worshipers] are easily accessible today - but the remainder is just as sacred. Another 100 meters or so are included in a tour of the Western Wall Tunnels. Above these tunnels near the Iron Gate entrance to the Temple Mount and on Temple Mount floor level is an open area facing a short segment of the Wall. This is the area known as the Kotel HaKatan.
Though it is off the beaten track the Kotel HaKatan is actually slightly more holy than the familiar Western Wall plaza because of its closer proximity to the Holy of Holies of the ancient Temples. However one would not know this upon visiting it - for it is hard to get to has no trappings of a holy site and is not even protected 24 hours a day.

nessuno può perdere il contatto con me perché io sono sempre su
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
YouTube Spotlight ovvero finora i satanisti della CIA cannibali di youtube google DATAGATE hanno impedito a chiunque di poter parlare con me provare per credere lorenzo_scarola@fastwebnet.it 3205708054

http://youtu.be/9TIhWu8Gq74

http://youtu.be/mmtEIcSlJu4
IL VIDEO DEL SERVIZIO CHE "LE IENE" SONO STATE OBBLIGATE A CENSURARE LA PROVA DELL'ESISTENZA DI... http://video24.xoom.it/?v=16&s=2
Il video che sta facendo tremare i palazzi dei potenti. una denuncia unica nel suo genere tremendamente reale documentata ed incontrovertibile del golpe che stiamo subendo dai poteri forti con la prova dell'esistenza di un governo invisibile e di una truffa ben congeniata da banchieri mondialisti ai danni del popolo. testimonianze autorevoli come quella di daniel estulin autore del best seller "il club bilderberg" che svela i legami tra i nostri politici e la potente e controversa lobby. il tutto condito dalle interviste strappate da francesco amodeo e alessandro carluccio ai nostri ministri e parlamentari. le confessioni di avvocati economisti scrittori che confermano l'esistenza di un progetto occulto per la distruzione degli stati nazionali. le prove della crisi economica usata come truffa ai danni del popolo. la fuga degli inviati della trasmissione "le iene" davanti alle scomode domande di amodeo. frammenti di video shock con testimonianze che vi metteranno davanti al piu' grande di tutti i complotti. un video assemblato e girato in maniera amatoriale con mezzi rudimentali ed una tempistica da record. un montaggio improvvisato ma che e' stato volutamente in alcuni punti una parodia della nostra finta tv d'inchiesta che per prima si e' rifiutata di usare i mezzi professionali di cui dispongono per denunciare agli italiani quanto sta accadendo. condividete !!! comincia così la nostra reazione. di francesco amodeo & alessandro carluccio. http://video24.xoom.it/?v=16&s=2

https://www.facebook.com/Netanyahu OPEN LETTER to Benjamin Netanyahu -- che c'è anche tu come tutti i criminali massoni nel Nuovo Ordine Mondiale dei satanisti farisei Illuminati Rothshild anche tu hai paura di parlare con me? APPUNTO! PERCHé il sistema Bildenberg FMI FED BCE SPA Banca Mondiale ONU Sharia nazi GMOS talmud agenda di tutte le false democrazie massoniche senza sovranità monetaria odia così tanto Israele fino al punto da usare tutto il suo potere monopolistico universale assoluto anche il suo monopolio mass mediatico NetWork Satellite TV contro Israele per ucciderlo? PErhé ONU fare il supporto della LEGA ARABA ed ha tradito i suoi stessi valori universali solenni del 1948? SI PREGA DI OTTENERE UNA RISPOSTA e non fare il codardo con me perché Gesù ha detto "la verità vi farà liberi!" quindi tu non hai una sola possibilità di poter salvare Israele usando menzogne e tatticismi diplomatici! questa è l'ora di servire la verità o di affrontare la GUERRA MONDIALE NUCLEARE! by Unius REI king Israele
Sanzioni gli aerei della low cost Dobrolet in un'altra filiale di Aeroflot. Gli aerei russi della compagnia low cost Dobrolet saranno trasferiti in un'altra filiale di Aeroflot.
Il vettore low cost della compagnia di bandiera russa è finito nella lista delle sanzioni UE in quanto effettua voli tra Mosca e Simferopoli (Crimea). A seguito della cancellazione del contratto di leasing sugli aeromobili «Boeing 737-800» la compagnia aerea è stata costretta a sospendere temporaneamente i voli di tutte le rotte. Una parte dei voli della Dobrolet è stata rilevata dalla compagnia Orenburg Airlines che fino al 15 settembre movimenterà circa 65.500 passeggeri del vettore low cost sulla tratta Mosca-Simferopoli-Mosca.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/Sanzioni-gli-aerei-della-low-cost-Dobrolet-in-unaltra-filiale-di-Aeroflot-9573/
io credo che questa mummia abbia un valore artistico e metafisico inestimabile! CERTO ANCHE LEI HA DIRITTO AL SUO PUDORE! ma non si può occultare un messaggio del genere perché chiunque guarda la mummia capisce che qualcosa di se del suo mistero la mummia vuole trasmettere a noi.
in Altaj petizione per seppellire la mummia della principessa Ukok
Gli anziani della Repubblica russa di Altaj chiedono di seppellire la mummia della "Principessa Ukok" ed hanno già annunciato una raccolta di firme a sostegno dell'iniziativa.
La "Principessa Ukok" è una mummia di una ragazza scoperta in Altaj nel 1993. Secondo le credenze locali custodiva l'ingresso agli inferi. Secondo diversi studi l'imbalsamazione della ragazza risale tra il V e III secolo a.C. Ora la mummia si trova nel Museo Nazionale di Gorno-Altaisk.
"Onoriamo la fede dei propri antenati ed oggi come migliaia di anni fa seppelliamo le persone con i riti Sciti. Vogliamo rispetto della nostra fede" - dichiarano gli anziani di Altaj.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/Ad-Altaj-richiesta-per-seppellire-la-mummia-della-principessa-Ukok-8069/
666SeigniorageofBank
החיילים שלנו מפגינים גבורה יוצאת דופן אומץ לב שנתגלה במערכות המרשימות ביותר של צבא ההגנה לישראל גם במבצעים הנועזים ביותר שלו.

אני גאה בחיילים שלנו ובמפקדים שלנו שפועלים בצורה מופלאה במערכה המסובכת הזאת. הם נלחמים במסירות בנחישות ובתחושת שליחות שאין למעלה ממנה.
I nostri soldati dimostrando straordinario coraggio coraggio scoperto i più imponenti sistemi di difesa di Israele costringe anche nei suoi più audaci operazioni.

Sono orgoglioso dei nostri soldati e nostri comandanti lavorando meravigliosamente in questo conflitto complicato. Combattono con dedizione determinazione e un senso di missione che non più di lei. (
Lorenzo Scarola OPEN LETTER to Benjamin Netanyahu -- è CHIARO QUI C'è UNA SOLA RISPOSTA A TUTTO QUESTO "I VERI TERRORISTI CONTROLLANO IL MONDO!" i nazi fascisti TERRORISTI bildenberg farisei Illuminati Rothschild CIA NATO UE MOGHERINI 4SOLDI possono dire "i civili lascino la città! e voi ISRAELIANI perché VOI non potete dire le stesse cose circa IL COVO DEI TERRORISTI A GAZA? ] BY YOUR KING UNIUS REI! [ Ucraina Donetsk assediata Kiev minaccia assalto finale. "Civili lascino città".
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Lorenzo Scarola i nazi fascisti TERRRORISTI bildenberg farisei CIA NATO UE MOGHERINI 4SOLDI possono dire "i civili lascino la città! e voi ISRAELIANI perché VOI non potete dire le stesse cose circa IL COVO DEI TERRORISTI A GAZA? ] BY YOUR KING UNIUS REI! [ Ucraina Donetsk assediata Kiev minaccia assalto finale. "Civili lascino città". Donetsk e' sotto assedio. Le truppe di Kiev circondano quasi completamente la roccaforte dei separatisti e invitano i civili ad abbandonarla prima dell'attacco finale. Mosca accusa le truppe ucraine di aver trasportato nell'area i micidiali missili balistici Tochka-u Smerch e Uragan. L'amministrazione ribelle di Donetsk riferisce di violenti scontri nel pomeriggio nella zona di Marinka nella periferia sud-occidentale. I comandi militari ucraini sostengono di aver aperto dei corridoi umanitari per consentire l'evacuazione della città ma - stando alla versione delle autorità di Kiev - i miliziani starebbero ordinando ai civili d'imbracciare le armi contro i soldati ucraini mentre circolano notizie non verificabili di rapimenti uccisioni e abitazioni espropriate dagli insorti
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Itzik Haviv
ראש הממשלה הכי טוב שהיו לנו במדינה מחזקים אותך בכל החלטה ומבינים שמה שרואים מכאן בבית..לא רואים ומבינים מבפנים חזק ואמץ
Abi Guinzburg
גיבורי ישראל!!!
Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו

רעיית ראש הממשלה הגברת שרה נתניהו ערכה היום ביקור תנחומים בקרית ארבע בבית משפחתו של רס"ן בניה שראל ז"ל מפקד פלס"ר גבעתי שנפל ביום שישי בקרב עם מחבלים. http://bit.ly/1s6sJjf

הוריו של בניה שלום ומיכל ושבעת האחים והאחיות שלו סיפרו לגברת... Altro...

Hana Ben Zakan
את הציבור היקר הזה רוצים לעקור! לא עוד לא יקום ולא יהיה !!!!!
מוות קליני והחיים שאחרי - עדויות מעולם האמת ומבית דין של מעלה
אֵל מָלֵא רַחֲמִים שׁוכֵן בַּמְּרומִים הַמְצֵא מְנוּחָה נְכונָה עַל כַּנְפֵי הַשְּׁכִינָה בְּמַעֲלות קְדושִׁים טְהורִים וְגִבּורִים כְּזהַר הָרָקִיעַ מְאִירִים ומַזְהִירִים. לְנִשְׁמות החיילים והחיילות שֶׁל צְבָא ההגנה לְיִשְׂרָאֵל שֶׁנָּפְלוּ בְּמ...Altro...
Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו
רה''מ לחיילי צה''ל שנפצעו במבצע ''צוק איתן'' ''אתם טובי בנינו''
ראש הממשלה בנימין נתניהו ביקר בצהריים בבית החולים סורוקה בבאר שבע. ראש הממשלה נפגש עם חיילים שנפצעו במבצע 'צוק איתן' עם בני משפחותיהם ועם אנשי הצוות הרפואי.

ראש הממשלה אמר לפצועים:
"אתם טובי בנינו. אתם עושים עבודת קודש להגנת אזרחי ישראל. כל העם מאחוריכם. אני גאה בכל אחד מכם. "

Prime Minister Benjamin Netanyahu visited Soroka Medical Center in Be'er Sheva this afternoon and visited with soldiers who have been wounded in Operation Protective Edge members of their families and hospital staff. Prime Minister Netanyahu told the wounded soldiers "You are the best of our sons. You are doing holy work in defending the citizens of Israel. The entire nation is behind you. I am proud of each one of you."
1:11
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Janet Wilson Fenn God bless Bibi~ The Southern USA stands with Israel~
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32 risposte · circa un'ora fa
Wasantha Gamachige God bless Bibi
Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו
ראש הממשלה בנימין נתניהו אחרי התייעצות ביטחונית שהתקיימה בקריה בהשתתפות שר הביטחון הרמטכ"ל וראש השב"כ:

''מבצע 'צוק איתן' נמשך עד להשגת יעדיו השבת השקט והביטחון לתקופה ממושכת לאזרחי ישראל תוך פגיעה משמעותית בתשתיות הטרור. ייקח כמה זמן שיידרש יופעל כמה כוח שצריך. לאחר השלמת הפעולה נגד המנהרות צה"ל ייערך להמשך הפעולה לפי צורכי הביטחון עד שנשיג את מטרות המבצע.

חמאס מעוניין שתושבי עזה יסבלו מתוך מחשבה שהעולם יאשים את ישראל בסבלם. ישראל איננה מכוונת ירי לעבר אזרחים ומצטערת על כל פגיעה בשוגג באזרחים. לעומת זאת החמאס משתמש בתושבי עזה כמגן אנושי ויורה במכוון לעבר תושבי ישראל.''
Primo ministro Benjamin Netanyahu dopo consultazioni in sicurezza campus hanno partecipato il ministro della difesa capo del personale e la testa del GSS ' ' Ethan 'Cliff' operazione continua per sempre ripristino di pace e sicurezza per i cittadini di Israele per lungo tempo con un impatto significativo sull'infrastruttura del terrorismo. Prendere finchè prende quanta energia è necessario. Dopo il completamento dell'operazione contro il tunnel per l'IDF agirà secondo le esigenze di sicurezza fino ad arrivare al gol.

Hamas vuole residenti di Gaza soffrono di un mondo di pensiero incolpano Israele Israele è la sofferenza in una deliberata sparando civili e rammarico involontariamente tutte le vittime civili. Tuttavia Hamas USA Gazans come scudi umani e volutamente girato a residenti in Israele. ' '
Eliyahu Osher Zira
רה"מ היקר אתה תותח אני אוהב אותך ואת רעייתך כול הכבוד
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Mi piace · Rispondi · 284 · 3 agosto alle ore 23.32
10 risposte
מוות קליני והחיים שאחרי - עדויות מעולם האמת ומבית דין של מעלה
יש למוטט את החמאס ולעקור אותו מהשורש שלא יצמח שוב
בע"ה נעשה ונצליח!
רעיית ראש הממשלה הגברת שרה נתניהו ביקרה היום בתחנת מד"א באשדוד וביקרה פצועי צה"ל בביה"ח סורוקה בבאר שבע‎
3 agosto
רעיית ראש הממשלה הגברת שרה נתניהו ביקרה היום בתחנת מד"א באשדוד וביקרה פצועי צה"ל בביה"ח סורוקה בבאר שבע.

בתחנת מד"א באשדוד קיבלה נתניהו סקירה ממנכ"ל מד"א רמ"ג אלי בין ובכירי מד"א על משאית החפ"ק המתקדמת של הארגון ועל פעילות מד"א האינטנסיבית במבצע צוק איתן ונפגשה עם נציגי אגודת הידידים של מד"א שהגיעו במיוחד מחו"ל לתמוך ולחזק את מד"א בימים אלה. לאחר מכן פגשה הגברת נתניהו את מתנדבי הנוער של מרחב לכיש במד"א המתגוררים באשדוד וסביבותיה. נתניהו איחלה לצעירים המשך הצלחה וביקשה לאחל למסיימי כיתה י"ב בהצלחה בשירות הצבאי המתקרב.
בהמשך סיירה במוקד השליטה והמבצעים של מרחב לכיש ונפגשה עם עובדים ומתנדבים ועם כמה מילדי העובדים בתחנה.

נתניהו אמרה בתום הביקור "פגשתי כאן היום אנשים מדהימים ונחשפתי לכל מה שאנשי מד"א יודעים לעשות וזה המון. יש כאן עובדים בני נוער ומתנדבים שהם ממש מלח הארץ. הלב הגדול שלכם עובדי ומתנדבי מד"א מכיל אהבה ענקית לעם ישראל וזה עוד נדבך באהבה הגדולה שאנחנו מגלים בימים אלה בכל שכבות האוכלוסייה. אתם עובדים מסביב לשעון 24/7. תודה רבה לכם על המקצועיות ועל ההקרבה".

לפנות ערב ביקרה הגברת נתניהו פצועי צה"ל בביה"ח סורוקה בבאר שבע.

מנהל בית החולים ד"ר אהוד דוידסון והסגל הרפואי עדכנו את הגברת נתניהו במצבם של הפצועים ובטיפול שהם מקבלים.

בצאתה מבית החולים אמרה נתניהו "נפגשתי עכשיו עם פצועי צה"ל ובני המשפחות שלהם וראיתי לנגד עיני את מה שיפה וצודק במדינה שלנו. ראיתי את תעצומות הנפש האהבה שלהם למדינה המוטיבציה והנחישות לשוב לשטח ולהילחם לצד מפקדיהם וחבריהם במטרה להגן על הבית - על מדינת ישראל. אני רוצה בהזדמנות זאת להודות לצוותי הרפואה האחים והאחיות שנותנים מעצמם במסירות אינסופית ומטפלים בחיילים מכל הלב ומבקשת לאחל לכל אחד ואחד מהפצועים החלמה מהירה ושיישמרו על עצמם ויחזרו הביתה בשלום".

OPEN LETTER to Benjamin Netanyahu -- è CHIARO QUI C'è UNA SOLA RISPOSTA A TUTTO QUESTO "I VERI TERRORISTI CONTROLLANO IL MONDO!" i nazi fascisti TERRORISTI bildenberg farisei Illuminati Rothschild CIA NATO UE MOGHERINI 4SOLDI possono dire "i civili lascino la città!". e voi ISRAELIANI perché VOI non potete dire le stesse cose circa IL COVO DEI TERRORISTI A GAZA? ] BY YOUR KING UNIUS REI! [ Ucraina Donetsk assediata Kiev minaccia assalto finale. "Civili lascino città".

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i nazi fascisti TERRORISTI bildenberg farisei CIA NATO UE MOGHERINI 4SOLDI possono dire "i civili lascino la città! e voi ISRAELIANI perché VOI non potete dire le stesse cose circa IL COVO DEI TERRORISTI A GAZA? ] BY YOUR KING UNIUS REI! [ Ucraina Donetsk assediata Kiev minaccia assalto finale. "Civili lascino città". Donetsk e' sotto assedio. Le truppe di Kiev circondano quasi completamente la roccaforte dei separatisti e invitano i civili ad abbandonarla prima dell'attacco finale. Mosca accusa le truppe ucraine di aver trasportato nell'area i micidiali missili balistici Tochka-u Smerch e Uragan. L'amministrazione ribelle di Donetsk riferisce di violenti scontri nel pomeriggio nella zona di Marinka nella periferia sud-occidentale. I comandi militari ucraini sostengono di aver aperto dei corridoi umanitari per consentire l'evacuazione della città ma - stando alla versione delle autorità di Kiev - i miliziani starebbero ordinando ai civili d'imbracciare le armi contro i soldati ucraini mentre circolano notizie non verificabili di rapimenti uccisioni e abitazioni espropriate dagli insorti
si è vero NOI siamo in democrazia e tutti possono dire quello che loro vogliono dire! MA POI DEVONO VENIRE LORO A COMBATTERE HAMAS A DISTRUGGERE I TUNNEL DEL TERRORE E SE dimostrano di essere PIù BRAVI DI NOI NOI CHIEDEREMO SCUSA a loro! CONTRARIAMENTE FAREBBERO BENE A METTERSI LA LORO MERDA IN BOCCA e di TACERE PERCHé IN QUESTO MODO DICHIARANO DI APPARTENERE AD UNA ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA del FMI NWO CHE è SUPERIORE A QUELLA DEL CALIFFATO MONDIALE LORO SONO IL SATANISMO DEL SISTEMA MASSONICO ROTHSCHILD BILDENBEG CHE COME TUTTI SANNO è LA OPOTEOSI DEL SATANISMO stesso PER AVERE RICEVUTO 646 SCOMUNICHE DELLA CHIESA CATTOLICA QUANDO LEI CIOè AVEVA LA LIBERTà di POTER PARLARE francamente! ] [ Presidente sudafricano MASSONE DI MERDA Critica Israele su Gaza. Jacob Zuma si dice "indignato" sulle morti civili a Gaza ma si distanzia dalle chiamate di espellere l'ambasciatore israeliano. Con Elad Benari. Prima di pubblicazione 2014/08/05 il presidente sudafricano Jacob Zuma ha espresso indignazione Lunedi sulle morti civili in campagna israeliana a Gaza ma ha preso le distanze dalle chiamate di espellere l'ambasciatore israeliano ha riportato AFP. "Siamo indignati per l'uccisione di civili da parte di Israele alcuni in rifugi delle Nazioni Unite" Zuma è stato citato per aver detto in una conferenza stampa a Washington dove stava frequentando un summit USA-Africa. "Facciamo appello a tutte le parti a deporre le armi e di lavorare per una soluzione negoziata che porterà ad una soluzione a due stati internazionalmente riconosciuto e sostenuto" ha detto. Zuma ha anche condannato le uccisioni di civili israeliani da parte del gruppo terroristico Hamas ma anche espresso scetticismo su chiamate all'interno del suo partito African National Congress per il governo di Pretoria per cacciare l'ambasciatore di Israele. "Non può essere solo una cosa rapida" ha detto Zuma quando gli viene chiesto di risposta del Sudafrica alla crisi di Gaza. Zuma senza escludere esplicitamente l'espulsione dell'ambasciatore ha detto che il Sud Africa aveva bisogno di agire in modo "che andrà a beneficio entrambi i paesi del Medio Oriente a lungo termine e come paese facciamo prendere un quadro più ampio. "Sud Africa è stato spesso critico di Israele e ha affermato che si sta applicando una politica di "apartheid" nei confronti di arabi palestinesi. Lo scorso giugno l'ex ambasciatore del Sud Africa in Israele ha respinto un dono simbolico da parte del governo israeliano piantando alberi in suo onore in un parco nazionale che prende il nome in Sudafrica. Ha spiegato che le politiche israeliane che egli sostiene discriminano gli arabi sembravano essere che ricorda le sue esperienze con il sistema di apartheid del Sud Africa. Il ministro degli Esteri del Sudafrica ha in passato sbattuto piani di Israele di costruire nuove case a Gerusalemme dicendo che stava "perdendo il sonno" oltre la dimensione della "Palestina". Più di recente il partito di Zuma rispetto bombardamenti di Israele su Gaza alle azioni dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale che evocano indignazione dai gruppi ebraici nel paese. South African President Criticizes Israel Over Gaza. Jacob Zuma says he is "outraged" over civilian deaths in Gaza but distances himself from calls to expel the Israeli ambassador. By Elad Benari. First Publish 8/5/2014 South African President Jacob Zuma voiced outrage Monday over civilian deaths in Israel's campaign in Gaza but distanced himself from calls to expel the Israeli ambassador AFP reported.
"We are outraged by the killing of civilians by Israel some in United Nations shelters" Zuma was quoted as having told a news conference in Washington where he was attending a U.S.-Africa summit. "We call upon all sides to lay down arms and work towards a negotiated solution that will lead to an internationally recognized and supported two-state solution" he said. Zuma also condemned the killings of Israeli civilians by the Hamas terrorist group but also voiced skepticism over calls within his African National Congress party for the Pretoria government to kick out Israel's ambassador. "It cannot just be a quick thing" Zuma said when asked about South Africa's response to the Gaza crisis. Zuma without explicitly ruling out the expulsion of the ambassador said that South Africa needed to act in a way "that will benefit both countries of the Middle East in the long end and as a country we do have to take a bigger picture." South Africa has frequently been critical of Israel and has claimed that it is applying a policy of "apartheid" towards Palestinian Arabs. Last June the former South African ambassador to Israel rejected a symbolic gift from the Israeli government planting trees in his honor in a national park named after South Africa. He explained that Israeli policies which he claims discriminate against Arabs appeared to be reminiscent of his experiences under South Africa's apartheid system. South Africa's Foreign Minister has in the past slammed Israel's plans to build new homes in Jerusalem saying she was "losing sleep" over the size of "Palestine". Most recently Zuma's party compared Israel's airstrikes on Gaza to the actions of the Nazis during World War II evoking outrage from Jewish groups in the country.
it is not wrong what you said!
lol. only your jpg design drawing picture does not seem appropriate!
and then the star on the flag of Israel is the star of esoteric Rothschild to kill 6 million of Israelis in a new Holocaust it has never been the star of david!

non è sbagliato quello che tu hai detto!
lol. soltanto il tuo disegno immagine non mi sembra appropriato!
e poi la stella sulla bandiera di Israele è la stella esoterica di Rothschild per uccidere 6milioni di israeliani in una nuova shoah essa non è mai stata la stella di davide!
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita --[ io ho promesso a JHWH di riunire le 12 Tribù di Israele ] INOLTRE [ io ho promesso a JHWH di REALIZZARE la Fratellanza Universale ] poi io non posso essere reponsabile per tutti i criminali che decideranno di morire! Perché il tuo Maometto nel Sinai egiziano fa il commercio degli organi umani strappardoli agli schiavi dhimmi tutti poveri infelici che sono caduti sotto la maledizione del tuo satanismo islamico!
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita --[ soltanto la tua sharia è colpevole di tutto questo ]-- IO NON DISTINGUO LE PERSONE PER LA RELIGIONE O PER LA RAZZA ECC.. il mio unico criterio di distinzione sono I criminali e purtroppo I sistemi criminali a cui anche persone oneste possono appartenere! IO NON DISTINGUO TRA PALESTINESI GIORDANI O EGIZIANI perché la tua Sharia fa di tutti loro dei criminali potenziali ecco perché io scendendo venendo in Palestina io deporterò tutti I musulmani e tutti loro andranno in Siria senza eccezioni!
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- quale cristiano tu hai visto che è uguale a me? ALLORA tu SMETTI DI DIRE CHE UNIUS REI è UN CRISTIANO! Infatti lorenzoJHWH Mahdì Messiah è soltanto UNIUS REI! è IMPOSSIBILE per un atipico metafisico fondamentalista biblico con tutti i diritti umani universali del 1948 prima che tu e rothschild voi potevate sodomizzare Ban Kimono Sharia nazi! è impossibile che uno come me possa usare la diplomazia doppio gioco scaltrezza tattica ipocrisia dissimulazione ecc.. questi sono gli strumenti di un farabutto come te non di un Re universale ed eterno come me!
satanisti farisei e bildenberg salafiti per i loro interessi predatori e imperialistici hanno deciso che una nuova guerra mondiale è una cosa buona e giusta! 2 agosto 13:13. La vita nel Donbass in guerra. Parte 1. Gorlovka. Fino a poco tempo fa la parola guerra si associava per lo più con la Seconda guerra mondiale di cui si leggeva nei libri e la si vedeva al cinema. Le guerre sembravano un evento del passato oppure un evento strano reso possibile soltanto in Africa o in Medio Oriente. Nessuno si aspettava che la guerra sarebbe arrivata in Ucraina. Come è cambiata la vita della gente comune nelle nuove e tremende condizioni del "combattimenti"?
Come vivono e che cosa sentono gli abitanti di Gorlovka racconta Svetlana Ohrimenko addetto stampa della diocesi di Gorlovka:
- E' in corso la guerra. Dal 21 luglio è iniziato il cannoneggiamento d'artiglieria delle periferie della città. Dal 26 luglio i proiettili d'artiglieria hanno raggiunto il centro. Colpiscono palazzi residenziali scuole ospedali negozi fermate dei mezzi pubblici. Alcuni proiettili sono esplosi nei pressi delle chiese ortodosse uno è esploso sul territorio della Sede diocesana di Gorlovka. Non ci sono né c'erano mai state in postazioni dei miliziani in quei posti. Il conto dei morti e feriti tra i civili pacifici è di decine di persone. Nella città ci sono case distrutte e bruciate nelle tre scuole centrali i bambini non potranno più studiare nel nuovo anno scolastico.
Dall'inizio dei cannoneggiamenti la gente abbandona la città in massa ma molti rimangono la popolazione di Gorlovka è di circa 270 mila persone. La città è deserta nelle strade si vedono molto raramente un passante un ciclista o un automobilista. La gente esce di casa solo per una pressante urgenza cercando di rientrare il più presto possibile. Le mura delle costruzioni in pannelli di cemento che risalgono all'epoca sovietica non proteggono contro un tiro diretto di un proiettile d'artiglieria ma la probabilità di morire dopo essere colpiti da schegge all'interno dell'edificio è comunque inferiore a quella di morire all'aperto. Una parte dei cittadini si sono trasferiti nei rifugi antiaerei. Molte finestre sono sigillate a croce con nastro adesivo per prevenire lo sparpagliare delle schegge qualora il vetro dovesse essere divelto da un'onda d'urto. Nelle strade sono comparsi cani e gatti di razza rilasciati dai padroni in fuga. Sugli alberi vicino ai passeri ci sono pappagalli.
- Com'è la situazione con generi alimentari medicinali acqua elettricità?
- Piccoli negozi e mercati alimentari sono stati chiusi alcuni supermercati funzionano. Hanno generi alimentari non una gamma dei prodotti disponibile prima dello scoppio della guerra ma comunque si può acquistare i generi di prima necessità. E' iniziata la speculazione sul pane i cui prezzi sono aumentati di 3-4 volte i due panifici di Gorlovka hanno cessato la loro attività il pane lo portano dalle vicine città. A causa di ciò nel reparto di produzione del pane eucaristico della cattedrale Bogoyavlenskij ora non solo si fa il pane eucaristico ma anche il pane comune che viene distribuito negli ospedali e nelle strutture sociali della città ma è anche distribuito alla gente che si è rifugiata nel sottosuolo della cattedrale per sfuggire ai cannoneggiamenti.
Sono pochissime le farmacie funzionanti ma gli ospedali hanno i medicinali. Io personalmente non ho verificato queste informazioni. Capitano interruzioni nell'erogazione dell'acqua e dell'elettricità dopo i cannoneggiamenti quando proiettili o schegge danneggiano rispettive infrastrutture. Le squadre di riparazione sistemano questi malfunzionamenti non appena si presenta l'opportunità. Da qualche parte in periferia tuttora mancano l'elettricità e l'acqua e ciò è già da qualche giorno. Esistono anche in periferia dei seri problemi con telefonia mobile ed è praticamente impossibile raggiungere telefonicamente la gente che vi abita.
- Che cosa prova la gente rimasta in città? In che cosa si distingue la vita durante la guerra dall'esistenza in tempo di pace?
- Qualcuno ha paura qualcun altro prova la rabbia. Il desiderio comune è di far cessare al più presto questa follia. Per me la vita durante la guerra si distingue da quella pacifica perché nei rapporti interpersonali è decaduto tutto il secondario. E' rimasta la sostanza. E' diventato chiaro il valore di ogni persona c'é chi ti pone la propria spalla per sorreggerti e chi invece ti da uno sgambetto chi ti aiuta e chi ti tradisce. E' una sensazione del tutto particolare quando vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo. Eppoi tutta questa situazione è un'ottima scuola per la preghiera.
- Quanto è spesso che capitano cannoneggiamenti? C'è possibilità di rifugiarsi?
- I cannoneggiamenti non capitano tanto spesso rispetto alle altre città di Donbass dove a volte durano incessantemente per ore. A Gorlovka ci sono state salve sporadiche dei sistemi la lancio multiplo "Grad" e di mortai fino ad alcune volte nel corso di una giornata. Tuttavia anche il fuoco di una tale relativamente ridotta intensità ha già causato molte disgrazie. Si dice che intorno a Gorlovka siano dislocate 40 rampe di lancio multiplo "Grad" dell'esercito ucraino. Se i militari decideranno di impiegarle contemporaneamente si possono immaginare i risultati…Nella città sono stati allestiti rifugi antiaerei. la gente che ha sotterranei nelle proprie abitazioni vi si rifugia. Gli abitanti del centro possono rifugiarsi nel sottosuolo della cattedrale Bogoyavlenskij che si trova sottoterra e ha le volte molto resistenti. Nella cattedrale ci sono acqua e pane il cibo e le coperte la gente porta con sé.
- Come a Suo avviso si evolverà la situazione?
- Nessuno lo sa che cosa ci riserva il futuro. E' un compito ingrato di fare delle ipotesi di qualsiasi tipo. I miliziani hanno dichiarato di voler mantenere la città mentre l'esercito ucraino ha tentato di prenderla d'assalto. Per ora tutti i tentativi d'assalto ucraino sono stati respinti. I militari conquistavano periferie vi issavano le bandiere ucraine ma poi si ritiravano e ora vi è il territorio neutrale. Noi tutti vogliamo la pace al più presto possibile ma sarà il tempo a dimostrare se le nostre speranze si avverino o meno.
http://italian.ruvr.ru/2014_08_02/La-vita-nelle-condizioni-di-guerra-Parte-1-Gorlovka-2932/
La Voce della Russia (Redazione Online) ha condiviso un link.
3 agosto
Kiev prepara le sanzioni contro le aziende russe
Per saperne di più http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_02/Kiev-prepara-le-sanzioni-contro-le-aziende-russe-9730/
Kiev prepara le sanzioni contro le aziende russe
italian.ruvr.ru
Il governo dell'Ucraina ha incaricato il Servizio fiscale dello Stato di preparare elenchi delle società con il capitale russo che lavorano nel Paese per esaminare la possibilità di im
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Alessandro Alessandrini Ahahahahahahahahah.....Scusate ma leggendo questo post non riesco a non ridere!!! L'Ucraina morta di fame fa sanzioni alla Russia? ahahahahahah
Mi piace · Rispondi · 5 · 15 ore fa
Anton Ross Effebi E' ora di guardarsi intorno...LORO gli USA se ne stanno dall'altra parte del pianeta a consumare il 25% delle risorse del globo in 300 milioni di persone..su 6 miliardi di abitanti la terra. Se ne stanno in santa pace a godersi il frutto delle devastazioni che stanno seminando in tutto il mondo. Iraq Libia Siria e adesso Ucraina.. Ci stanno facendo terra bruciata attorno. Gheddafi era "cattivo" ? Adesso non muovono un dito sui massacri quotidiani libici. Iraq..peggio..Saddam ( NON ) usava armi chimiche e l'hanno fatto fuori quando non gli serviva piu. Le esecuzioni pubbliche di migliaia di civili e appartenenti ad altre religioni..nonche' la costituzione di un CALIFFATO..non li sfiora nemmeno. Chi sta pagando tutto questo e' la serva europa...Forse gli USA non hanno perdonato alla Russia il non aver consentito l'attacco alla Siria..e cercano questa azione "diversiva" per poterlo ancora fare. L'inverno si avvicina...LORO lo passeranno al calduccio con gas del fraking ( che esce anche dalle tubazioni dell'acqua!!)..mentre noi..dopo Libia Iraq e Ucraina...dobbiamo forare a groviera e rovinare mari e regioni..per "sopravvivere (!!?') Le nostre aziende e prodotti poi..apprezzati considerati e stimati dalla Russia..chiuderanno per le mire espansionistiche ed imperialiste di massoni lobby e interessi finanziari dubbi e occulti. E sara' il colpo di grazia. "Stranamente" (?) gli effetti deleteri delle esportazioni di democrazia americane..si stanno riversando tutte sul nostro paese...anche in termini di immigrazione. Ci stanno togliendo la terra da sotto i piedi..e noi impecoriti zitti. ( Per paura egoistica e vile che ci tolgano quel po' che ci resta..cosa che faranno comunque complici ed autori i nostri governanti !)..Non interessiamo piu agli USA & getta...e con la complicità dell'UE hanno per noi un unico progetto ormai...fare di questa terra la cloaca ( radioattiva tossica ed umana) del mondo.
08/04/2014 INDONESIA - ISLAM Indonesia jailed Islamic extremist leader "swears allegiance" ISIS. by Mathias Hariyadi. A picture taken in a maximum security prison of Nusakambangan witness the oath and confirms the growing linkage between Indonesian extremists and the Islamist movement. Abu Bakar Baasyir "favorable" to the project of the global Caliphate. But the majority of moderate Muslims are opposed.
Jakarta (AsiaNews) - The controversial Indonesian Muslim leader Abu Bakar Baasyir former head of the Mujahideen Council (MMI) and godfather and ideologue of the extremist Jemaah Islamiyah (JI) supports the worldwide Caliphate and has sworn an oath of allegiance to 'Isis. The "ceremony" took place in recent days in the maximum security prison of Nusakambangan as confirmed by a picture (photo) circulated on line. Taking advantage of the feast of Eid al-Fitr - marking the end of Ramadan the Islamic holy month of fasting and prayer - and laxer security measures people close to the Islamist leader immortalized the "ritual" that binds the leader of the Indonesian fanatical fringe to the Islamic State of Iraq and the Levant (Isis) to the "Sheik" Abu Bakr al-Baghdadi and his project of the global Caliphate. The Nusakambangan prison is the Indonesian "version" of Guantanamo built by the United States in the homonymous base on Cuban territory to intern terrorists and members of Islamic extremist movements. It is located off the island of Java in the district of Cilacap in the south-west of Central Java and is regulated by strict security protocols. It also holds the leader of the now dissolved JI movement which was held responsible for the Bali bombings of October 2002 which killed over 200 people and the attack on churches on Christmas Eve of 2000. However not even the rigid security has prevented Islamist propaganda and the publication of such "sensitive" images. The shot depicts Abu Bakar Baasyir - Founder amongst other things of Jemaah Ansharut Tauhid (JAT) and sentenced to 15 years in prison-at the center of a group of 13 people some with their faces covered holding an ISIS banner. Local sources speak of growing support of the so-called Forum of Activists for Sharia (Faksi) - who regularly visit the prison to meet Baasyir - for ISIS fighters who have won increasingly large portions of territory in Iraq and Syria. The growing bond between local Islamist movements and ISIS is an increasingly debated and "sensitive" issue among Indonesian citizens most of who are opposed to the Caliphate and ISIS. In mid-July 2014 more than a thousand people gathered at a mosque in Solo Baru (Sukoharjo regency) to attend a prayer meeting hosted by the Islamic Daulah Support Forum. After having recited prayers those present publically declared their support for ISIS claiming to be ready to go to Iraq and Syria. In the following days a similar "baptism" was also celebrated in Malang (East Java). The commonality of purpose between JAT and ISIS is a source of further concern for Jakarta the Islamist movement has over three thousand loyalists in the provinces of West Java Central Java Greater Jakarta Sumatra West Nusa Tenggara (NTB) East Nusa Tenggara (NTT) and Banten. 04/08/2014 INDONESIA - ISLAM
Indonesia líder extremista islámico en la cárcel "jura obediencia" al Isis
de Mathias Hariyadi Una imagen sacada en la cárcel de máxima seguridad de Nusakambangan testimonia el juramento y confirma el ligamen creciente entre extremistas indonesios y el movimiento islamista. Abu Bakar Baasyr "favorable al Califato" mundial. Pero la mayoría de los musulmanes moderados están en contra.
Yakarta (AsiaNews)- El controvertido líder islámico indonesio Abu Bakar Baasyr ya jefe del Concejo de los Mujaidin (Mmi) padrino e ideólogo del movimiento extremista Jemaah Islamiyah (Ji) apoya el proyecto del califato mundial y presta juramento de adhesión al Isis. La "ceremonia" sucedió en los días pasados en la cárcel de máxima seguridad de Nusakambangan como lo confirma una imagen (en la foto) que circula en estas horas y relanzada por las redes sociales y en la red. Aprovechando la fiesta de Eid al Fitr- que marca el fin del Ramadán mes sagrado de ayuno y oración islámica- y por el aligeramiento de las medidas de seguridad personas cercanas al líder islamista han inmortalizado el "rito" que liga a la franja extremista indonesia al estado islámico de Irak y del Levante (Isis) al "jeque" Abu Bark al Baghdadi y al proyecto del califato mundial.La prisión de Nusakambangan es la "versión" indonesia de Guantámano construido por los EEUU en la homónima base en territorio cubano para encerrar a los terroristas y miembros de movimientos extremistas islámicos. Esa se encuentra a lo largo de la provincia de la isla de Java en el distrito de Cilacap en la zona sudoeste de la provincia de java central y está regulada por rígidos protocolos en tema de seguridad. En su interior está recluido también el líder de la Jl movimiento ahora disuelto y considerado culpable del atentado en Bali en octubre de 2002 en el cual murieron más de 200 personas y por el ataque a las iglesias en la vigilia de Navidad del año 2000. El rígido cordón de seguridad predispuesto por las autoridades de la cárcel no fue suficiente para frenar la propaganda islamista y la difusión de imágenes "sensibles". La foto muestra a Abu Bakar Baasyr- fundador además de la Jemaah Ansharut Tauhid (Jat) y condenado a 15 años de cárcel- al centro de un grupo de personas algunas de las cuales con el rostro cubierto que levantan el estandarte del Isis. De hace tiempo fuentes locales hablan de una apoyo convencido del llamado Forum de activistas de la sharía (Faksi)- que desde hace tiempo visita a Baasyr- a los combatientes del Isis que han conquistado porciones siempre más amplias en territorio iraquí y en Siria. La creciente unión entre los movimientos islámicos locales y el Isis es un tema siempre más debatido y "sensible" entre los ciudadanos indonesios la mayor parte de los cuales están en contra del califato. A mitad de julio de este año más de mil personas se reunieron en una mezquita de Solo Baru (regencia de Sukoharjo) para participar a un encuentro de oración del Islamic Daulah Support Forum. Después de la oración los presentes han declarado la adhesión al Isis en modo público afirmando que están listos para partir para Irak y Siria. En los días sucesivos un "similar bautismo" fue celebrado también en Malang (Este de Java). La comunión de intenciones entre el Jat y el Isis es fuente de ulteriores preocupaciones para Yakarta el movimiento islamista puede contar con más de 3 mil fieles en las provincias del west Java central Java Greater Jakarta Sumatra West Nusa Tenggara (Ntb) est Nusa tenggara (Ntt) y Banten.
04/08/2014. CINA-VATICANO. la cina può dice "ok! il nostro fondamento culturale è il comunismo quindi voi eliminate simboli cristiani pubblici!! questo mi sembra un discorso corretto e niente di più! " ]] [[ Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang. di Eugenia Zhang. Per mons. Vincenzo Zhu Weifang della Chiesa ufficiale la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale. Wenzhou (AsiaNews) - Mons. Vincenzo Zhu Weifang di Wenzhou (Zhejiang) e i suoi sacerdoti della Chiesa ufficiale hanno denunciato il governo del Zhejiang per gli atti brutali di demolizione forzata delle chiese e distruzione delle croci dalle chiese protestanti e cattoliche della provincia. Mons. Zhu riconosciuto dal Vaticano e dal governo ha diffuso una lettera pastorale con la data del 30 luglio dicendo ai suoi fedeli "di non temere ma di avere fede". Il 31 luglio anche i suoi sacerdoti hanno chiesto la governo del Zhejiang di fermare la campagna di distruzione delle croci dai tetti delle chiese.
L'ondata di distruzioni di chiese e croci nella provincia del Zhejiang - e in particolare a Wenzhou - va avanti da mesi. Fedeli protestanti e cattolici sono stati feriti nel tentativo di fermare la polizia che distruggeva chiese e croci. Anche dopo la lettera pastorale i cattolici locali hanno espresso insoddisfazione verso il loro vescovo per aver reagito troppo lentamente davanti al problema. Mons. Zhu 87 anni nella sua lettera ammette che "egli è in ritardo per consolare incoraggiare e rafforzare la loro fede" e dispiaciuto chiede perdono ai suoi fedeli e ai suoi sacerdoti. Egli confessa che la campagna di distruzione lo ha sorpreso e lo ha reso perplesso. E spiega che è rimasto tranquillo perché pensava che questa campagna sarebbe finita presto. La politica delle demolizioni è "sbagliata e ingiusta" perché anche "edifici dentro la norma" sono stati distrutti. Il vescovo nota che la campagna "prende di mira le croci sui tetti delle chiese [come] un segno della fede cristiana". Ciò accresce la tensione fra la Chiesa e il governo e causa violenze e sangue versato distruggendo l'armonia religione-Stato e aumenta l'instabilità sociale. Secondo il vescovo la campagna si sta intensificando.
Mons. Zhu domanda ai fedeli di pregare per il destino della diocesi offrendo un rosario al giorno e praticando una Via Crucis ogni venerdì. Egli incoraggia anche la preghiera comune soprattutto in quelle parrocchie che hanno sofferto di più. "Preghiamo - aggiunge - perché coloro che ci perseguitano possano cambiare". Nella petizione del 31 luglio i sacerdoti urgono con forza il governo del Zhejiang di fermare la campagna di demolizioni. Essi ammettono che alcune chiese hanno superato i limiti approvati ma insistono che le procedure di costruzione erano secondo la legge. Essi domandano quale legge o regolamento proibisce come illegale innalzare una croce sul tetto della chiesa; quale regolamento afferma che ci deve essere solo una croce in una sola chiesa in una certa zona. I costi di costruzione delle chiese - spiegano poi - vengono dalle offerte dei cattolici locali. Per questo i fedeli hanno perso la loro fiducia nel governo. I sacerdoti di Wenzhou chiedono con urgenza che il governo del Zhejiang "rispetti la Chiesa cattolica rispetti le nostre croci sacre ed inviolabili e rispetti i sentimenti religiosi dei cattolici". Essi domandano anche che le autorità pongano fine alla campagna di demolizione delle chiese e delle croci. E avvertono "Non distruggete la democrazia l'armonia e la stabilità sociale. Non permettete che i vostri stupidi atti vengano irrisi dalla storia".
2014/08/04 中国 - 梵蒂冈
浙江省温州主教和神父们谴责政府强拆圣堂和十字架
by Eugenia Zhang
温州教区朱维方主教指出强拆加剧社会不安是逼迫基督徒的行动。主教因未能及早介入而向信众致歉。他说基督徒试图捍卫神圣的建筑而流血。温州司铎们指强拆是「愚蠢之举」在破坏和谐与社会安定。
温州(亚洲新闻)-...

2014/08/04 孟加拉
孟加拉渡轮在帕德玛河倾覆200名乘客失踪
by Sumon Corraya
该艘渡轮载有300余人据报遇到恶劣天气翻沉。到目前为止有44人获救搜救人员寻获7具尸体。来自海军、海岸警卫队和消防部门参与搜救行动。
2014/08/04 印度
代孕母:甘美的例子「女性把儿子商品化」
by Nirmala Carvalho
身兼宗座生命科学院成员的印度医生在接受《亚洲新闻》访问时谈及一名泰国「代孕母」的儿子被他的澳洲「父母」拋弃的故事因为他患有唐氏综合症。缺乏处理这种事情的法律是一个问题「这是死亡文化的成果。」
2014/08/04 以色列 - 巴勒斯坦
以色列在加沙学校杀了十人后宣布「人道主义」停火七小时
军队称已经杀死了3名武装分子。潘基文:一种道德义愤和犯罪行为。批评来自美国、法国、英国。死亡人数上升:1820名巴勒斯坦人其中至少400个儿童;以色列死者中包括64名士兵和3名平民。以色列拒绝前往开罗谈判。
2014/08/04 中国
云南:政府调配军队以帮助在地震灾区营救
地震发生在云南省昭通市导致超过381人死亡1800人受伤。总理李克强前往该地区但连续降雨和山泥倾泻使到任何行动变得不可能。居民指责当地政府允许兴建劣质建筑物。

2014/08/03 梵蒂冈
教宗:耶稣教导我们关心穷人的需要置于自己的需要之先
在 今天《三钟经》祈祷教宗方济各谈及「三个讯息」包含在增加面饼的「标记」之中:怜悯之心、分享、圣体(感恩祭)。同情心是「体恤别人的痛苦把这痛苦 放在自己身上。这就是耶稣与我们一起受苦、为我们在受苦。」「我们时常转身离开好使自己不需要看到穷人。这是另一种怯懦的方式来表达:你自己处理好了! 这是自私行为。」参与圣体圣事要「具有基督的情感」。
2014/08/02 以色列 - 巴勒斯坦
加沙战争:1600多人死亡。一以色列士兵怀疑与巴勒斯坦武装分子一同丧生
加沙地带整夜炮击不断。隧道几乎完全被摧毁。阿巴斯与哈马斯和伊斯兰圣战组织代表前往开罗试图对话。美国通过拨款2.25亿美元支持以色列「铁穹」导弹防御系统。
2014/08/02 意大利
意大利主教团:我们不能再在基督徒遭受迫害跟前保持沉默
意大利主教团宣布为在伊拉克和尼日利亚等国家的「受洗者祈祷」一天他们「正在经历加尔瓦略山的痛苦他们因为信仰而被人挑出来甚至成为不断遭受恐怖袭击的对象。」愿教宗的南韩之旅及亚洲的殉道者「感动我们欧洲欧洲现在已经思想困惑、冷漠、装盲扮哑。」
2014/08/02 伊拉克
巴格达宗主教:摩苏尔基督徒最好能够留在伊拉克而不是被迫流亡
萨科宗主教(Sako)感谢法国和巴林建议收容伊拉克基督徒但呼吁支持建立「政治解决方案」因此基督徒不需要被迫离开伊拉克。该国迫切需要紧急援助和庇护难民。
2014/08/02 斯里兰卡
斯里兰卡:「教会必须为和平更努力;跟随师傅的足迹」
by Melani Manel Perera
25年的司铎生活中萨拉神父(Sherard Jayawardana)把他的时间奉献于帮助穷人和少数社群。他对《亚洲新闻》谈及他的圣召有高潮也有沮丧的时候。他一辈子「致力于在世上建立天 国」。科伦坡渔民感谢他。神父希望该国天主教徒:「让我们更关心国家的良好管治。」
2014/08/02 孟加拉
孟加拉:鼓励家人齐齐诵念《玫瑰经》有助解决生活难题
by Sumon Corraya
拉杰沙希教区一位教友倡议家庭一起诵念玫瑰经。她强调天主教家庭正在经历危机:「家人太少时间相聚少年沉醉于新技术和社交网络。」
2014/08/02 中国
江苏省一工厂爆炸至少65人罹难数百人受伤
爆炸是由细金属粉末与明火接触引起的。在昆山市开发区(距离上海50公里)的中荣金属制品有限公司生产汽车轮毂拋光车间零件其客户包括通用汽车。今早在生产过程中发生爆炸多间接收伤者的医院要求其它医疗机构提供援助并呼吁大众捐血救人。
2014/08/01 利比亚 - 菲律宾
从利比亚撤离13000名菲律宾人差不多准备妥当
菲律宾外长飞抵突尼斯监督救援行动并说服那些想要留下工人撤离他们担心回到家乡要面对失业。一名菲律宾工人遭斩首和一名护士被轮奸引发紧急撤侨行动。中国也派出一艘船接返本国公民。
2014/08/01 泰国
曼谷:军政府任命新的立法机关一半来自军方
许多人担心军方收紧对权力的控制。新的200人组成的立法机构将包括100名军人及十多位警察。新的临时宪法赋予将军太多权力同时民主选举已经确定于2015年年底举行。
2014/08/01 北韩 - 中国
平壤试图把中国逐出同盟关系:批评对方腐朽和无原则的国家
在北韩官方《劳动新闻》报章刊登的社论是中国及北韩双边关系冷却的最新举措。金正日政权不高兴习近平决定先行访问南韩。处于边境的消息人士表示:「如果双方出问题那就更好了我们政府将停止与中国贸易因而不再掠夺自然资源。老百姓从来没有从这些关系中获益。」
08/04/2014 PAKISTAN Pakistan's Chaudhry Foundation a Catholic NGO slams anti-Ahmadi violence by Shafique Khokhar. Foundation president Michelle Chaudhry daughter of war hero Catholic Cecil denounces another case of "abuse" committed in the name of the blasphemy law. For her "too much blood has been already spilled" and "too many innocent lives have been lost." As police judiciary and government institutions ignore the attack perpetrators remain at large. Lahore (AsiaNews) - The Cecil Chaudhry & Iris Foundation (CICF) an NGO active in the defence of minorities in Pakistan strongly condemned the attack against the Ahmadi community in Gujranwala Punjab province. The incident (pictured) took place at the end of July triggered by allegations of blasphemy that led to a revenge attack. At least four people were killed including two children (a seven-year old child and an eight-month-old toddler) plus several wounded. However local authorities have not opened an investigation into the matter; so far there have been no arrests or detention of suspects for the attack.
On 27 July a mob attacked and set fire to some houses belonging to Ahmadis members of a Muslim minority that has been persecuted because it does not recognise Muhammad as the last prophet. Politicians government institutions and local authorities have been unwilling to condemn the assault showing a "hypocritical attitude" that has resulted in the denial that violence even occurred in Gujranwala.
Founded in the late 19th century in India the Ahmadi doctrine is considered "heretical" by most of the Muslim world both Sunnis and Shias. It honours its founder Mirza Ghulam Ahmad and has beliefs that related to other religions. In Pakistan the law bans its followers from using Islamic greetings and prayers or refer to their places of worship as "mosques". For this reason like Christians Ahmadis are often victims of the blasphemy law which is used to persecute minorities. Michelle Chaudhry president of Cecil Chaudhry & Iris Foundation (Cicf) is one the few voices that slammed the attack expressing solidarity with the victims and their family. The activist calls for government protection for all citizens without distinction of religion "as required by the Constitution." She slammed the latest case of "abuse" of the blasphemy law which is often used against non-Muslims to settle personal scores and expressed hope for "concrete measures" to stop violence carried out in the name of the law.
"Too much blood has already been spilled" she explained "and too many innocent lives have been lost."The Cecil Chaudhry & Iris Foundation is inspired by the memory of Cecil Chaudhry a Pakistani Air Force hero a Catholic and a human rights activist involved in the education of poor children and the disabled.
Friend and collaborator of Shahbaz Bhatti Pakistan's minister for minorities assassinated on 2 March 2011 the retired pilot died 13 April 2012 in Lahore after a long battle against cancer. Chaudhry was an active supporter of the National Commission for Justice and Peace and for 14 years led the campaign that saw the restoration of universal suffrage in 2002.
04/08/2014 PAKISTÁN Pakistán los católicos de la Fundación Chaudhry condenan la violencia contra la ahmadis de Shafique Khokhar
La Presidenta Michelle Chaudhry hija del héroe católico Cecil denuncia otro caso de "abuso" cometido en nombre de las leyes contra la blasfemia. Para la mujer "demasiada sangre se ha derramado" y "demasiadas vidas inocentes perdidas." La policía el poder judicial y las instituciones ignoran el ataque los autores siguen en libertad. Lahore (Agencia Fides) - La Cecil&Iris Chaudhry Foundation (Cicf) una ONG activa en la defensa de las minorías en Pakistán condena enérgicamente el ataque contra la comunidad Ahmadi en Gujranwala en la provincia de Punjab. En el origen del asalto (nella foto) se llevó a cabo a finales de julio un presunto caso de blasfemia que ha desencadenado la venganza; que ha causado la muerte de al menos cuatro personas entre ellas dos niños uno de los cuales era de siete años y los demás sólo ocho meses varios heridos. Sin embargo las autoridades locales no han abierto un expediente de investigación sobre el asunto y hasta el momento no se han producido detenciones ni sospechosos por el atentado. El 27 de julio una turba apuntó y prendieron fuego a algunas casas de la minoría musulmana perseguidos ya que no reconocen a Mahoma como el último profeta. Las instituciones políticas y las autoridades locales no estaban dispuestas a condenar el asalto mostrando una actitud "hipócrita" que resultó en la negación de la violencia incluso de Gujranwala.
Fundada a fines del siglo 19 en la India la doctrina Ahmadi se considera "hereje" por gran parte del mundo musulmán sunita y chiita. Se rinde homenaje a su fundador Mirza Ghulam Ahmad y tiene creencias relacionadas con otras religiones. En Pakistán la ley prohíbe a sus seguidores a usar saludos islámicos y oraciones y que se refieren a sus lugares de culto como "mezquitas". Para ello los ahmadis son una comunidad - junto con los cristianos - a menudo víctimas de las leyes contra la blasfemia se utilizan para perseguir a las minorías.
Entre las pocas voces que deseaban expresar su enérgica condena del ataque es el de Michelle Chaudhry presidente de la Cecil&Iris Chaudhry Foundation (Cicf) que expresa su solidaridad con las víctimas y sus familiares. El activista exige la protección del gobierno contra todos los ciudadanos sin distinción de religión" como exige la Constitución. "La condena de la mujer es otro caso de "abuso" de las leyes contra la blasfemia utilizadas contra los no musulmanes y para ajustar cuentas personales y las esperanzas de "medidas concretas" para poner fin a la violencia cometida en nombre de la regla. "Demasiada sangre se ha derramado - añade - y demasiadas vidas inocentes se han perdido".
La Cecil&Iris Chaudhry Foundation se inspira en la memoria de Cecil Chaudhry el héroe de la aviación paquistaní católico y activista de derechos humanos empeñado en la educación de los niños pobres y los discapacitados. Amigo y colaborador de Shahbaz Bhatti el ministro paquistaní para las minorías asesinado el 02 de marzo 2011 el ex militar fallecido el 13 de abril de 2012 en Lahore tras una larga batalla contra el cáncer. Chaudhry ha sido un partidario activo de la Comisión Nacional de Justicia y Paz y durante 14 años ha llevado la campaña que en el 2002 que llevó a la restauración del sufragio universal.
04/08/2014. PAKISTAN
. Pakistan i cattolici della Chaudhry Foundation condannano le violenze contro gli ahmadi
di Shafique Khokhar. La presidente Michelle Chaudhry figlia dell'eroe cattolico Cecil denuncia l'ennesimo caso di "abuso" commesso in nome delle leggi sulla blasfemia. Per la donna "è stato versato troppo sangue" e "perse troppe vite innocenti". Polizia magistratura e istituzioni ignorano l'attacco i responsabili ancora a piede libero.
Lahore (AsiaNews) - La Cecil&Iris Chaudhry Foundation (Cicf) Ong attiva nella difesa delle minoranze in Pakistan condanna con forza l'attacco contro la comunità Ahmadi di Gujranwala nella provincia del Punjab. All'origine dell'assalto (nella foto) avvenuto a fine luglio un presunto caso di blasfemia che ha innescato la vendetta; esso ha causato la morte di almeno quattro persone fra cui due bambini uno dei quali di sette anni e l'altro di soli otto mesi diversi i feriti. Tuttavia le autorità locali non hanno aperto un fascicolo di inchiesta sulla vicenda e finora non vi sono stati arresti o indagati per l'attacco.
Il 27 luglio scorso una folla ha preso di mira e dato fuoco ad alcune case della minoranza musulmana perseguitata perché non riconosce Maometto come ultimo profeta. Politici istituzioni e autorità locali non hanno voluto condannare l'assalto mostrando un atteggiamento "ipocrita" che è sfociato persino nella negazione delle violenze di Gujranwala. Fondata alla fine del 19mo secolo in India la dottrina Ahmadi è considerata "eretica" da buona parte del mondo musulmano sunnita e sciita. Essa onora il proprio fondatore Mirza Ghulam Ahmad e presenta credenze legate ad altre religioni. In Pakistan la legge vieta ai suoi fedeli di usare saluti e preghiere islamiche e di riferirsi ai loro luoghi di culto come "moschee". Per questo gli ahmadi sono una delle comunità - insieme ai cristiani - spesso vittime delle leggi sulla blasfemia usate per perseguitare le minoranze.
Fra le poche voci che hanno voluto esprimere una ferma condanna per l'attacco vi è quella di Michelle Chaudhry presidente della Cecil&Iris Chaudhry Foundation (Cicf) che manifesta solidarietà alle vittime e ai familiari. L'attivista invoca la protezione del governo nei confronti di tutti i cittadini senza distinzioni di fede religiosa "come previsto dalla Costituzione". La donna condanna l'ennesimo caso di "abuso" delle leggi sulla blasfemia usate contro musulmani e non per dirimere questioni personali e auspica "misure concrete" per fermare le violenze commesse in nome della norma. "È stato versato troppo sangue - aggiunge - e sono state perse troppe vite innocenti".
La Cecil&Iris Chaudhry Foundation si ispira alla memoria di Cecil Chaudhry eroe dell'aviazione pakistana cattolico e attivista pro diritti umani impegnato nell'educazione dei bambini poveri e disabili. Amico e collaboratore di Shahbaz Bhatti ministro pakistano per le minoranze assassinato il 2 marzo 2011 l'ex militare è deceduto il 13 aprile 2012 a Lahore dopo una lunga battaglia contro il cancro. Chaudhry è stato attivo sostenitore della Commissione nazionale di giustizia e pace e per 14 anni ha condotto la campagna che nel 2002 ha portato al ripristino del suffragio universale.
i satanisti americani sono angoscianti SONO PROPRIO LORO CHE HANNO INVENTATO LA EBOLA! quindi è giusto che abbiano anche il siero ] [ Medici americani ammalati di Ebola curati con un siero sperimentale segreto. Foto d'archivio Kent Brantly. La vita dei 2 medici statunitensi Kent Brantly e Nancy Writebol che avevano lottato contro l'Ebola in Liberia ed erano rimasti infettati con il letale virus sono stati salvati da un siero segreto riportano i media statunitensi oggi citando una fonte del National Institutes of Health. Secondo la fonte l'Istituto ha proposto ai dottori ammalati di sottoporsi ad un trattamento farmacologico sperimentale mai utilizzato sull'uomo. Oggi il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti ha comunicato il miglioramento delle condizioni di salute del dottor Brantly trasferito negli Stati Uniti per essere curato. All'inizio di questa settimana è previsto l'arrivo della Writebol negli Stati Uniti.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_05/Medici-americani-ammalati-di-Ebola-curati-con-un-siero-sperimentale-segreto-3828/
02/08/2014 ITALIA Obispos italianos. No podemos callarnos más delante de la persecución a los cristianos. La Conferencia episcopal italiana anuncia una Jornada de oración por los bautizados de Países como Irak Nigeria que "viven un auténtico Calvario marcados por su propia fe y objeto de continuos ataques terroristas". La visita del Papa a Corea y los mártires asiáticos "sacudan a esta nuestra Europa distraída e indiferente ciega y muda". Roma (AsiaNews)- Europa está "distraída e indiferente ciega y nuda delante de las persecuciones de las cuales son víctimas centenares de miles de cristianos. Los bautizados de Países como Irak y Nigeria viven un auténtico Calvario están marcados por su propia fe y son objeto de continuos ataques por parte de grupos terroristas. Frente a tal ataque a los fundamentos de la civilización a dignidad humana y a sus derechos nosotros no podemos callar. Occidente no puede continuar a mirar para otro lado". Lo escribe la presidencia de la Conferencia episcopal italiana en un comunicado que anuncia una Jornada de oración para los cristianos perseguidos que se desarrollará el próximo 15 de agosto.
En el texto los prelados recuerdan el inminente viaje del Papa Francisco a Corea del Sur. "Para nuestras comunidades es una ocasión preciosa para acercarnos a esa realidad de aquella Iglesia una Iglesia joven cuya historia fue atravesada por una gran persecución durada casi un siglo en la cual unos 10.000 fieles sufrieron el martirio. 103 de los cuales fueron canonizados en 1984 en ocasión del segundo centenario de los orígenes de la comunidad católica en el País.
En esta luz escriben los obispos "se percibe la fuerza del tema que destaca al evento ¡Jóvenes de Asia! ¡Levántense! La gloria de los mártires resplandece sobre ustedes. "Si morimos en Cristo creemos que también viviremos con Él" (Rm. 68). Son palabras que quisiéramos pudieses sacudir a esta nuestra Europa distraída e indiferente ciega y muda delante de las persecuciones de las cuales son víctimas centenares de miles de cristianos".
Si la falta de libertad religiosa- fundamento de las otras libertades humanas- empobrece vasta áreas del mundo continúa el texto "un auténtico Calvario une a los bautizados en países como Irak y Nigeria donde son marcados por la fe de ellos y hechos objeto de ataque continuos por parte de grupos terroristas; expulsados de sus casas y expuestos a amenazas vejaciones y violencias conocen la humillación gratuita de la marginación y del exilio hasta la muerte. Sus iglesias son profanadas antiguas reliquias como también estatuas de la Virgen y de los Santos son destruidas por un integrismo que en definitiva no tiene nada de religioso. En estas zonas la presencia cristiana- su historia más que milenaria la variedad de sus tradiciones y la riqueza de su cultura- está en peligro se arriesga la extinción de los lugares en los cuales nació partiendo de Tierra Santa".
Frente a tal ataque a los fundamentos de la civilización de la dignidad humana y de sus derechos "no podemos callar". "Occidente no puede continuar a mirar para otro lado ilusionándose de poder ignorar una tragedia humanitaria que destruye los valores que han forjado y en la cual los cristianos pagan el prejuicio que los confunde en modo indiscriminado con un preciso modelo de desarrollo. Queremos que la preocupación por el futuro de tantos hermanos y hermanas se traduzca en un compromiso para informarnos sobre el drama que están viviendo puntualmente denunciado por el Papa".
Con este espíritu "invitamos a todas nuestras comunidades eclesiales a unirse en oración en ocasión de la solemnidad de la Asunción de la Beata Virgen María (15 de agosto) como signo concreto de participación con cuántos están en la prueba de la dura represión. Por intercesión de la Virgen Madre el ejemplo de ellos nos ayude también a nosotros a superar la aridez espiritual de este nuestro tiempo a redescubrir la alegría del Evangelio y el coraje del testimonio cristiano".
ITALY. Italian bishops We can no longer remain silent in front of the persecution of Christians. The Italian Episcopal Conference Announces a Day of Prayer for Baptized in countries such as Iraq and Nigeria "who are going through an authentic Calvary singled out because of their faith and the object of constant terrorist attacks." May the Pope's visit in Korea and Asian martyrs "stir up our Europe which has become distracted and indifferent blind and dumb".Rome (AsiaNews) - Europe has become "distracted and indifferent blind and dumb to the persecution that today is creating hundreds of thousands of Christian victims. The baptized faithful in countries such as Iraq and Nigeria are living an authentic Calvary they are being singled out for their faith and subjected to continuous attacks by terrorist groups. Before such an attack on the very foundations of civilization human dignity and human rights we cannot remain silent. The West cannot continue to look the other way" writes the presidency of the Italian Bishops' Conference in a statement announcing a day of prayer for persecuted Christians which will take place on August 15. In the text the bishops recall the upcoming visit of Pope Francis to South Korea "For our community this is a valuable opportunity to approach the reality of the Church a young Church whose history is marked by a major persecution which lasted nearly a century in which about 10000 faithful were martyred 103 of them were canonized in 1984 on the occasion of the second centenary of the origins of the Catholic community in the country. " In this light the bishops write "it captures the strength of the theme that marks the event Young Asia! Arise! The glory of the martyrs shines on you 'If we have died with Christ we believe that we shall also live with Him '(Rom 6:8). These are words that we should also shake the conscience of our Europe which has become distracted and indifferent blind and dumb to the persecution which today has claimed hundreds of thousands of Christian victims". If the lack of religious freedom - the cornerstone of all other human freedoms - impoverishes large areas of the world the text continues "a veritable Calvary unites the baptized in countries such as Iraq and Nigeria where they are singled out for their faith and subjected to continuous attacks by terrorist groups; driven from their homes and exposed to threats harassment and violence they know the humiliation of exile and marginalization they know death. Their churches are desecrated ancient relics as well as statues of the Virgin and the Saints are destroyed by a fundamentalism which ultimately has nothing authentically religious. The Christian presence in these areas - its millennial history the variety of its traditions and the richness of its culture - is in danger it risks extinction in the very place where it was born in the Holy Land". Faced with such an attack on the foundations of civilization human dignity and human rights "we cannot remain silent. The West cannot continue to look the other way under the illusion of being able to ignore a humanitarian tragedy that destroys the values ​​that have shaped it and in which Christians are paying the price for being indiscriminately confused with a certain model of development. We ask that concern for the future of so many of our brothers and sisters translate into a commitment to inform us about the drama that they are living and which has been regularly denounced by the Pope. "
In this spirit "we invite all our ecclesial communities to unite in prayer on the occasion of the Solemnity of the Assumption of the Blessed Virgin Mary (August 15) as a concrete sign of participation with all who are suffering from harsh repression. Through the intercession of the Virgin Mother may their example also help us to overcome the spiritual aridity of our time and to rediscover the joy of the Gospel and the courage of Christian witness".
02/08/2014 ITALIA Vescovi italiani Non possiamo più tacere davanti alla persecuzione dei cristiani. La Conferenza episcopale italiana annuncia una Giornata di preghiera per i battezzati di Paesi come Iraq e Nigeria che "vivono un autentico Calvario marchiati per la loro fede e oggetto di continui attacchi terroristici". La visita del Papa in Corea e i martiri asiatici "scuotano questa nostra Europa distratta e indifferente cieca e muta".
Roma (AsiaNews) - L'Europa è "distratta e indifferente cieca e muta davanti alle persecuzioni di cui oggi sono vittime centinaia di migliaia di cristiani. I battezzati di Paesi come Iraq e Nigeria vivono un autentico Calvario sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristici. A fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà della dignità umana e dei suoi diritti noi non possiamo tacere. L'Occidente non può continuare a volgere lo sguardo altrove". Lo scrive la presidenza della Conferenza episcopale italiana in un comunicato che annuncia una Giornata di preghiera per i cristiani perseguitati che si svolgerà il prossimo 15 agosto. Nel testo i presuli ricordano l'imminente viaggio di papa Francesco in Corea del Sud "Per le nostre comunità è un'occasione preziosa per accostare la realtà di quella Chiesa una Chiesa giovane la cui vicenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione durata quasi un secolo nella quale circa 10.000 fedeli subirono il martirio 103 di loro sono stati canonizzati nel 1984 in occasione del secondo centenario delle origini della comunità cattolica nel Paese".
In questa luce scrivono i vescovi "si coglie la forza del tema che scandisce l'evento Giovani dell'Asia! Svegliatevi! La gloria dei martiri risplende su di voi 'Se siamo morti con Cristo crediamo che anche vivremo con Lui' (Rm 68). Sono parole che vorremmo potessero scuotere anche questa nostra Europa distratta ed indifferente cieca e muta davanti alle persecuzioni di cui oggi sono vittime centinaia di migliaia di cristiani".
Se la mancanza di libertà religiosa - fondativa delle altre libertà umane - impoverisce vaste aree del mondo continua il testo "un autentico Calvario accomuna i battezzati in Paesi come Iraq e Nigeria dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristici; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce vessazioni e violenze conoscono l'umiliazione gratuita dell'emarginazione e dell'esilio fino all'uccisione. Le loro chiese sono profanate antiche reliquie come anche statue della Madonna e dei Santi vengono distrutte da un integralismo che in definitiva nulla ha di autenticamente religioso. In queste zone la presenza cristiana - la sua storia più che millenaria la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo rischia l'estinzione dagli stessi luoghi in cui è nata a partire dalla Terra Santa". A fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà della dignità umana e dei suoi diritti "noi non possiamo tacere. L'Occidente non può continuare a volgere lo sguardo altrove illudendosi di poter ignorare una tragedia umanitaria che distrugge i valori che l'hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscriminato con un preciso modello di sviluppo. Vogliamo che la preoccupazione per il futuro di tanti fratelli e sorelle si traduca in impegno ad informarci sul dramma che stanno vivendo puntualmente denunciato dal Papa". Con questo spirito "invitiamo tutte le nostre comunità ecclesiali ad unirsi in preghiera in occasione della solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (15 agosto) quale segno concreto di partecipazione con quanti sono provati dalla dura repressione. Per intercessione della Vergine Madre il loro esempio aiuti anche tutti noi a superare l'aridità spirituale di questo nostro tempo a riscoprire la gioia del Vangelo e il coraggio della testimonianza cristiana".
04/08/2014 CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia Zhang
Per mons. Vincenzo Zhu Weifang della Chiesa ufficiale la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.
Wenzhou (AsiaNews) - Mons. Vincenzo Zhu Weifang di Wenzhou (Zhejiang) e i suoi sacerdoti della Chiesa ufficiale hanno denunciato il governo del Zhejiang per gli atti brutali di demolizione forzata delle chiese e distruzione delle croci dalle chiese protestanti e...

04/08/2014 BANGLADESH
Bangladesh si ribalta un traghetto sul fiume Padma dispersi 200 passeggeri
di Sumon Corraya
L'imbarcazione trasportava oltre 300 persone quando si è capovolta per il cattivo tempo. Recuperati sette corpi salve 44 persone. Marina vigili del fuoco e guardia costiera impegnati nelle operazioni di recupero.
04/08/2014 INDIA
Maharashtra in prigione "muoiono solo membri delle minoranze"
La denuncia è dell'Alta corte di Mumbai che si è espressa dopo una serie di casi sospetti in cui sono morti soprattutto musulmani e dalit. Per Arun Ferreira attivista per i diritti umani tale fenomeno è frutto di "pregiudizio nei loro confronti. La vita in prigione è priva di dignità".
04/08/2014 PAKISTAN

Pakistan i cattolici della Chaudhry Foundation condannano le violenze contro gli ahmadi
di Shafique Khokhar
La presidente Michelle Chaudhry figlia dell'eroe cattolico Cecil denuncia l'ennesimo caso di "abuso" commesso in nome delle leggi sulla blasfemia. Per la donna "è stato versato troppo sangue" e "perse troppe vite innocenti". Polizia magistratura e istituzioni ignorano l'attacco i responsabili ancora a piede libero.
04/08/2014 TIBET - CINA
Tibet migliaia in festa per l'intronizzazione del nuovo Penor Rinpoche
Il piccolo Pema Dorjee riconosciuto nel 2009 come reincarnazione del capo del lignaggio Nyingma ha preso possesso del monastero Palyul in Tibet. La sua scuola è la più antica di tutto il mondo buddista e presenta elementi della religione ancestrale Bon. Pechino non interviene.

04/08/2014 INDIA
Maternità surrogata il caso di Gammy "figlio della mercificazione della donna"
di Nirmala Carvalho
Ad AsiaNews un medico indiano membro della Pontificia accademia per la vita commenta la vicenda del bambino surrogato nato da madre thai ma abbandonato dai "genitori" australiani perché down. Il problema di un vuoto legislativo per una pratica che è "frutto della cultura della morte".
04/08/2014 INDONESIA - ISLAM
Indonesia leader estremista islamico in carcere "giura obbedienza" all'Isis
di Mathias Hariyadi
Una immagine scattata nel carcere di massima sicurezza di Nusakambangan testimonia il giuramento e conferma il legame crescente fra estremisti indonesiani e il movimento islamista. Abu Bakar Baasyir "favorevole" al progetto del Califfato mondiale. Ma la maggioranza dei musulmani moderati resta contraria.
04/08/2014 CINA
Jiangsu l'esplosione in fabbrica "figlia dell'avidità degli industriali"
Dopo la tragedia in cui sono morte almeno 75 persone analisti e organizzazioni sindacali puntano il dito contro il governo - che permette di ignorare le leggi sulla sicurezza nel posto di lavoro - e gli investitori che si curano soltanto di crescita e profitto. Un funzionario governativo "Avevamo avvertito del pericolo ma non ci hanno dato retta e noi non abbiamo il potere di punire chi infrange le regole".
04/08/2014 IRAQ

Patriarca di Baghdad Fraternità e solidarietà unica via per superare il dramma irakeno
di Joseph Mahmoud

Messaggio di Mar Louis Raphael I Sako per la festa della Trasfigurazione in cui si celebra la Giornata mondiale di preghiera per l'Iraq. Sua Beatitudine rilancia l'invito alla "fraternità" di Papa Francesco per trasformare "menti e cuori". I giovani di Baghdad pregano per Mosul. Continua l'avanzata dell'Isis nel Nord. Fonti Onu luglio "mese tragico" per morti e feriti. La preghiera per la pace.
04/08/2014 ISRAELE - PALESTINA
Israele dichiara sette ore di tregua "umanitaria" dopo l'uccisione di 10 persone in una scuola di Gaza
L'esercito rivendica di aver ucciso tre militanti. Ban Ki-moon Un oltraggio morale e un atto criminale. Critiche da Usa Francia Gran Bretagna. Sale ancora il bilancio dei morti 1820 palestinesi dei quali almeno 400 sono bambini; fra gli israeliani 64 militari e tre civili uccisi. Israele rifiuta di recarsi al Cairo.
04/08/2014 CINA
Yunnan il governo invia l'esercito per aiutare i soccorsi dopo il terremoto
Il sisma ha colpito la zona di Zhaotong oltre 381 morti e più di 1.800 feriti. Il premier Li Keqiang si sta recando nell'area ma le piogge e i continui smottamenti del terreno rendono quasi impossibili gli spostamenti. Residenti accusano il governo locale che ha permesso la costruzione di edifici di scarsissima qualità.
03/08/2014 VATICANO
Papa Gesù ci insegna ad anteporre le necessità dei poveri alle nostre
All'Angelus papa Francesco sottolinea i "tre messaggi" contenuti nel "segno" della moltiplicazione dei pani compassione condivisione eucaristia. Compassione è "immedesimarsi nella sofferenza altrui fino a caricarsela addosso. Così è Gesù soffre insieme a noi soffre per noi". "Quante volte noi giriamo lo sguardo da un'altra parte per non vedere i poveri. E questo è un modo in guanti bianchi per dire Arrangiatevi da soli! Questo è egoismo". Andare all'eucarestia "con i sentimenti di Gesù".
02/08/2014 ISRAELE - PALESTINA
Guerra di Gaza oltre 1600 morti. Il soldato israeliano scomparso forse ucciso insieme a militanti palestinesi
Per tutta la notte sono continuati i raid sulla Striscia. Quasi terminata l'operazione di distruzione dei tunnel. Abbas va al Cairo insieme rappresentanti di Hamas e Jihad islamico per tentare il dialogo. Stati Uniti danno 225 milioni di dollari per Iron Dome.
02/08/2014 ITALIA
Vescovi italiani Non possiamo più tacere davanti alla persecuzione dei cristiani
La Conferenza episcopale italiana annuncia una Giornata di preghiera per i battezzati di Paesi come Iraq e Nigeria che "vivono un autentico Calvario marchiati per la loro fede e oggetto di continui attacchi terroristici". La visita del Papa in Corea e i martiri asiatici "scuotano questa nostra Europa distratta e indifferente cieca e muta".
02/08/2014 IRAQ
Patriarca di Baghdad I cristiani di Mosul devono poter restare in Iraq non andare in esilio
Mar Sako ringrazia Francia e Bahrain per la proposta di facilitare il visto ai cristiani irakeni ma chiede il sostegno per "una soluzione politica" perché la popolazione non lasci l'Iraq. Necessari aiuti per l'emergenza profughi e per costruire alloggi.
Ikenna Amara 21:29
When you see someone in agony you will not know how it pains now UN is concerned they are talking blablablaaaaaa.they are the real perpetrator
Lorenzojhwh Unius REI 21:43
si ONU sharia Ummah è il vero colpevole della Galassia jihadista!
https://lh4.googleusercontent.com/-w237l_Wq6WM/U95VjqevaCI/AAAAAAAAf0Y/buhsaNevlaI/w346-h242/UN%2BSecretary-General%2BBan%2BKi-moon%2Bdelivers%2Bspeech%2Bat%2BHumboldt%2Buniversity%2Bin%2BBerlin.jpg
mogherini 4soldi? lei dovebbe dire che ] [ Guarda italiana religioso musulmano chiamate a 'uccidere gli ebrei " Imam nel nord della città italiana ha registrato che predica antisemita prega per gli ebrei di essere spazzati via 'fino all'ultimo uno'. Prima pubblicazione 2014/08/04 Il video qui sotto non è da Gaza o Ramallah; non è da Arabia Saudita o in Qatar o di qualsiasi altro stato arabo ma dalla città di San Donà di Piave nel nord Italia. Come l'antisemitismo in Europa raggiunge livelli allarmanti - alimentato in gran parte dagli islamisti e la sinistra capitalizzando sentimento anti-israeliano - questo ultimo video mostra italiana religioso musulmano Sheikh Abd Al-Barr al-Rawdhi dando un sermone antisemita rabbiosamente in cui ha pubblicamente prega per gli ebrei di essere uccisi "fino all'ultimo uno". Il clip è stato tradotto da Memri il Middle East Media Research Institute. Gli estremisti in Europa sono sempre più utilizzando operazione militare di Israele contro i gruppi terroristici di Gaza come "giustificazione" per gli attacchi contro gli ebrei nei loro paesi. Mentre la Francia è stata più colpita da un'ondata inarrestabile di odio antisemita probabilmente seguita da Germania l'Italia ha visto la sua quota equa di antisemitismo nelle ultime settimane pure.
Tra gli altri episodi vandali scarabocchiati antisemita graffiti Roma e un eminente filosofo italiano emesso una chiamata allarmante di "sparare sionisti". Bonnie Geller · Top Commenter · Lavora in Haha me lavorare? Cosa pensi che accadrebbe se un rabbino avrebbe chiamato per la "Morte ai musulmani" in qualsiasi luogo nell'UE in cui hanno chiesto la morte agli ebrei. Egli sarebbe stato gettato in prigione. Fine della storia.

ellenamster (firmato nel usando yahoo)
Non c'è mai stato nella storia dell'umanità qualsiasi gruppo di persone che sono state come improduttivo violento e sanguinario come musulmani. Ci sono semplicemente limiti alla loro depravazione.

corotclassical (firmato nel usando yahoo)
Possa egli essere distrutto e marcire in Gehenom. Quando ti odio i figli di G-d odiate G-d. Odio i nemici di H * può essere distrutto immediatamente e tutti i nemici del popolo di H *.
Rispondi · Mi piace · 2 · Segui post · 6 ore fa
pablo.edronkin (firmato nel usando yahoo)
I musulmani hanno bisogno di una lezione proprio come i tedeschi ei giapponesi erano prima della seconda guerra mondiale.

Justin Sawchuk
Solo un altro frutto dell'albero del multiculturalismo.
Watch Italian Muslim Cleric Calls to 'Kill the Jews'
Imam in northern Italian city recorded giving anti-Semitic sermon prays for Jews to be wiped out 'to the very last one'.
First Publish 8/4/2014 The video below is not from Gaza or Ramallah; it's not from Saudi Arabia or Qatar or any other Arab state but from the city of San Donà di Piave in northern Italy.
As anti-Semitism in Europe reaches alarming levels - fueled largely by Islamists and leftists capitalizing on anti-Israel sentiment - this latest video shows Italian Muslim cleric Sheikh Abd Al-Barr al-Rawdhi giving a rabidly anti-Semitic sermon in which he publicly prays for Jews to be killed "to the very last one."
The clip was translated by MEMRI the Middle East Media Research Institute.
Extremists in Europe have increasingly been using Israel's military operation against Gazan terrorist groups as "justification" for attacks against Jews in their own countries.
While France has been worst-hit by a seemingly unstoppable wave of anti-Semitic hate arguably followed by Germany Italy has seen its own fair share of anti-Semitism in recent weeks as well.
Among other incidents vandals scrawled anti-Semitic graffiti Rome and a prominent Italian philosopher issued an alarming call to "shoot Zionists".
Bonnie Geller · Top Commenter · Works at Haha me work?
What do you think would happen if a rabbi would call for the "Death to the Muslims" in any place in the EU where they have been calling for the death to Jews. He would be thrown into prison. End of story.

ellenamster (signed in using yahoo)
There has never been in the history of mankind any group of people which have been as unproductive violent and bloodthirsty as muslims. There are simply no bounds to their depravity.

corotclassical (signed in using yahoo)
May he be destroyed and rot in Gehenom. When you hate the children of G-d you hate G-d. I hate the haters of H* may he be destroyed immediately and all haters of the people of H*.

pablo.edronkin (signed in using yahoo)
The Muslims are in need of a lesson much like the Germans and the Japanese were before WWII.

Justin Sawchuk
Just another fruit from the tree of multiculturalism.
Putin -- ONU dovrebbe dichiarare una no fly zone per proteggere le popolazioni dai nazi fascisti mogherini 4soldi ecc.. la Banda Bassotti Addams Bildenberg in alternativa tu puoi dichiarare questa no fly zone umanitaria! e tu non hai bisogno di invadere lo spazio aereo del territorio del Dombass Russofono ti sono sufficienti droni e missili! IN REALTà TU NON PUOI FARE NULLA PER EVITARE LA GUERRA MONDIALE!
Ucraina l'OSCE conferma bombardamento di valico di frontiera russo valico di frontiera "Gukovo" Gli osservatori dell'OSCE confermano l'esplosione di 2 granate al valico di frontiera russo di "Gukovo" sul confine russo-ucraino avvenuta domenica riferisce l'organo internazionale. L'OSCE ha anche parlato di rumori di vari colpi di armi da fuoco tra cui mitragliatrici e mortai che sono stati uditi da mezzogiorno fino a sera dalla parte ucraina del confine nello stesso giorno. Gli ispettori dell'OSCE hanno cominciato ad osservare il confine russo-ucraino mercoledì 30 luglio.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Ucraina-lOSCE-conferma-bombardamento-di-valico-di-frontiera-russo-2006/ Le forze separatiste della Repubblica Popolare di Donetsk hanno garantito agli esperti dell'OSCE e alla task force di investigatori internazionali l'accesso ai bagagli dei passeggeri del Boeing-777 malese precipitato il 17 luglio in Ucraina orientale.
"Nella città ucraina di Torez gli investigatori hanno ispezionato un vagone sigillato contenente gli effetti personali dei passeggeri a bordo dell'aereo precipitato" - riferisce l'OSCE. Inoltre oggi il rappresentante permanente del Regno Unito all'ONU Mark Lyall Grant ha affermato che la situazione attorno al luogo dello schianto del Boeing si è stabilizzata e non risultano necessarie ulteriori azioni da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/LOSCE-e-task-force-di-esperti-accedono-ai-bagagli-dei-passeggeri-del-Boeing-malese-5930/

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questi hanno bisogno di fare una lunga vacanza in siria! ] Hamas il Lunedi specificamente invitato gli arabi in Giudea e Samaria per condurre attacchi contro gli israeliani chiedendo loro di avviare la "terza intifada" che inizia con attacchi alle comunità ebraiche in Giudea e Samaria e poi passare al resto di Israele.
In un messaggio inviato da Hamas Lunedi a "i palestinesi della Cisgiordania occupata" Hamas ha invitato gli arabi a "condurre disordini di massa" per i prossimi tre giorni come un "segno di sostegno" per Gaza e di "resistenza" per "violenza" da Israele.
Lunedi 'sera i media israeliani citando fonti egiziane ha detto che Hamas e la Jihad islamica hanno convenuto di una domanda egiziana per una tre giorni di cessate il fuoco. Le fonti hanno detto che il cessate il fuoco potrebbe entrare in vigore il più presto Martedì mattina. Nel suo messaggio Hamas ha invitato i residenti di Hebron Ramallah e Sichem a convergere sulla piazza principale nelle loro città e chiedere che Hamas conservano il diritto di mantenere le sue armi - razzi e gallerie - agains Israele. Hamas il Lunedi elogiato il terrorista che ha ucciso un israeliano e feriti altri quattro con un trattore a Gerusalemme. Hamas ha detto che "si è congratulato con la libera palestinese di Gerusalemme per il suo attacco. Questo attacco è una risposta naturale alla professione di nostro popolo " ha detto Hamas. In una dichiarazione il portavoce di Hamas Fawzi Barhoum ha detto che "l'azione di Gerusalemme è stato molto coraggioso una risposta naturale per l'occupazione." Hamas on Monday specifically called on Arabs in Judea and Samaria to conduct attacks on Israelis urging them to start the "third intifada" that would start with attacks on Jewish communities in Judea and Samaria and eventually move into the rest of Israel.
In a message sent out by Hamas Monday to "the Palestinians of the Occupied West Bank" Hamas called on Arabs to "conduct mass riots" over the next three days as a "sign of support" for Gaza and of "resistance" to "violence" by Israel.
On Monday night Israeli media outlets quoting Egyptian sources said that Hamas and Islamic Jihad had agreed to an Egyptian demand for a three-day cease-fire. The sources said that the cease-fire could go into effect as soon as Tuesday morning.
In its message Hamas called on residents of Hevron Ramallah and Shechem to converge on the main square in their cities and demand that Hamas retain the right to keep its weapons – rockets and tunnels – agains Israel.
Hamas on Monday praised the terrorist who killed an Israeli and injured four others with a tractor in Jerusalem. Hamas said that it "congratulated the free Palestinian of Jerusalem for his attack. This attack is a natural response to the occupation of our people" Hamas said. In a statement Hamas spokesperson Fawzi Barhoum said that "the action in Jerusalem was very brave a natural response to the occupation."
è UN PRESSING MORTALE! ] [ Mosca accusa l'Ucraina e la Moldavia di alimentare le tensioni in Transnistria. La Russia è preoccupata per gli sviluppi negativi intorno alla Transnistria provocati oggi dalle azioni di Chisinau e Kiev ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Grigory Karasin durante una conversazione con l'omologo diplomatico moldavo Valeriu Chiveri. In precedenza il ministero degli Esteri russo aveva riferito che le autorità moldave avevano chiesto il ritiro delle forze di pace russe in Transnistria che garantiscono la sicurezza su basi giuridiche internazionali concordate. "I tentativi di togliere dalla Transnistria il contingente russo saranno considerati come azioni ostili verso la Russia" - hanno sottolineato al dicastero della diplomazia russa. http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Mosca-accusa-lUcraina-e-la-Moldavia-di-alimentare-le-tensioni-in-Transnistria-0039/
NO! FARISEI HANNO DISPERATAMENTE BISOGNO DI UNA GUERRA MONDIALE PER NON FARE CROLLARE IL SISTEMA MONETARIO! QUINDI VERRANNO STRITOLATI I POPOLI! Le accuse NATO contro la Russia "una copertura per aumentare le spese militari". Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen in modo conflittuale ancora una volta cerca di scaricare sulla Russia la responsabilità del peggioramento della crisi ucraina hanno commentato al ministero degli Esteri russo in risposta alle sue dichiarazioni rilasciate in un'intervista con la rivista francese Midi Libre. Al dicastero della diplomazia russa si sottolinea come la NATO ignori le spiegazioni della Russia e le dichiarazioni delle Nazioni Unite sulla mancanza di prove del coinvolgimento di Mosca nella fornitura di armi ai ribelli dell'Ucraina orientale. Inoltre Rasmussen senza attendere i risultati dell'inchiesta sulla sciagura aerea del Boeing malese esterna un verdetto politicizzato sul presunto coinvolgimento dei separatisti. Secondo la diplomazia russa la NATO esegue una propaganda che ricorda i tempi della "guerra fredda" per giustificare l'aumento delle sue spese militari.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Le-accuse-NATO-contro-la-Russia-una-copertura-per-aumentare-le-spese-militari-6982/ L'Ucraina ha firmato un protocollo della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti degli adolescenti in cui si era impegnata a non richiamare per il servizio militare i ragazzi al di sotto dei 19 anni.
Nel frattempo nella Camera della Federazione Russa affermano che per il servizio militare nella Guardia Nazionale dell'Ucraina sono stati arruolati ragazzi di 18 anni e addirittura teenager. Inoltre il 28 luglio scorso Kiev aveva confermato ufficialmente la morte in una zona di conflitto del Donbass di un soldato ucraino 18enne arruolato nelle forze armate.
LA NATO 322 CIA 666 VUOLE DISTRUGGERE LA EUROPA QUESTI FANNO LE OLIMPIADI CON I CARRI ARMATI VOI NON AVETE NESSUNA SPERANZA DI POTER VINCERE! ] [ Un'esibizione dell'Aviazione russa apre il Campionato del Mondo di Biathlon per Tank che inizia oggi al campo di addestramento militare di Alabino nei pressi di Mosca. In particolare l'equipaggio dell'aereo «IL-76» disperderà 42 tonnellate di liquido anti-incendio da un'altezza di 300 metri ad una velocità di 400 km/h. L'aviazione sparerà inoltre razzi e granate. Inoltre 12 paracadutisti cifra che simboleggia il numero dei Paesi partecipanti all'evento si lanceranno dagli elicotteri «Mi-8». Alla competizione militare parteciperanno la Russia l'Angola l'Armenia la Bielorussia il Venezuela l'India il Kazakistan il Kirghizistan la Cina il Kuwait la Mongolia e la Serbia. Tutti i Paesi tranne la Cina useranno il carro armato russo modificato «T-72». Le gare dureranno fino al 16 agosto.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/In-Russia-iniziato-oggi-il-campionato-del-mondo-di-biathlon-per-carri-armati-3151/
SMETTI DI PIANGERE Netanyahu COME UN IMBECILLE SE TU MI CHIAMI? IO TI DEPORTERò TUTTI GLI ARABI MUSULMANI IN SIRIA! Beitar Ilit residenti 'paura di guidare fuori città'. I residenti di Beitar Ilit sottoposti ad attacchi heavy rock hanno condotto una protesta per chiedere maggiore sicurezza. Con Moshe Cohen. Prima pubblicazione 2014/08/04 residenti di Beitar Ilit di Domenica sera condotto una protesta per chiedere maggiore sicurezza sulla strada che conduce al paese. I residenti hanno guidato fuori sulla strada in un convoglio dirigendosi verso la Hussan Junction che è stato il sito di molti attacchi roccia lancio negli ultimi anni. I residenti hanno detto che si è arrivati al punto che hanno paura di guidare oltre I villaggi arabi nella zona della giunzione perché sono stati attaccati così tante volte. Hanno chiesto che l'IDF ha istituito un centro di comando in prossimità del bivio garantendo una presenza regolare per proteggere gli altoparlanti. Funzionari Beitar Ilit detto che essi hanno nelle ultime settimane hanno chiesto aiuto all'esercito di emergenza numerose volte come gli arabi della zona si ribellarono e lanciato pietre contro I veicoli dei residenti. I funzionari hanno chiesto all'esercito di riconoscere la situazione come una "emergenza sicurezza" e trattare con esso di conseguenza. Alla luce della situazione la polizia ei funzionari della città questa settimana ha emesso un avviso ai residenti di smettere di shopping e fare affari nel villaggio arabo di Hussan. In questo modo dicono I funzionari in pericolo I residenti trasformandoli in potenziali vittime di rapimenti e incidenti terroristici.
Beitar Ilit Residents 'Afraid to Drive Outside Town'. Residents of Beitar Ilit subjected to heavy rock attacks conducted a protest demanding greater security. By Moshe Cohen. First Publish 8/4/2014 Residents of Beitar Ilit on Sunday night conducted a protest demanding greater security on the road that leads to the town. Residents drove out onto the road in a convoy heading towards the Hussan Junction which has been the site of many rock throwing attacks in recent years. Residents said that it has gotten to the point that they are afraid to drive past the Arab villages in the area of the junction because they have been attacked so many times. They demanded that the IDF set up a command center near the junction ensuring a regular presence to protect drivers.
Beitar Ilit officials said that they have in recent weeks called for emergency army assistance numerous times as Arabs in the area rioted and threw rocks at residents' vehicles. The officials asked the army to recognize the situation as a "security emergency" and to deal with it accordingly. In light of the situation police and city officials this week issued an alert to residents to stop shopping and doing business in the Arab village of Hussan. Doing so the officials said endangered the residents turning them into potential victims of kidnappings and terror incidents.
my JHWH -- come fanno a leggere i miei commenti nel NWO in tempo reale? certo tutti conoscono bene tutte le lingue del mondo meglio di me! e questa è la verità io so parlare soltanto l'italiano! Terror Alert a Tel Aviv; La polizia posti di blocco. Una telefonata ha avvisato la polizia alla possibilità che un terrorista può tentare di arrivare in città. In Yaakov Levi 2014/08/04 21:10. Traffico Ayalon snarl.Police hanno istituito posti di blocco intorno a Tel Aviv sulle preoccupazioni che un terrorista può tentare di entrare in città. Un rapporto sul canale due ha detto che la polizia aveva ricevuto una telefonata dicendo che un attacco terroristico potrebbe essere imminente. La polizia ha detto che il chiamante ha sostenuto che era un residente di Hebron che era intrufolato in Israele al fine di effettuare un attacco terroristico. Tuttavia ha detto di aver cambiato idea anche se ci potrebbero essere altre persone coinvolte nel complotto. Come risultato la polizia ha istituito posti di blocco causando gravi backup sulle principali strade dentro e fuori della città. Le fonti hanno detto che la polizia ottengono chiamate come questo "tutto il tempo" e di solito raggiungono la conclusione che sono bufale. Ma dopo due attacchi terroristici a Gerusalemme Lunedi hanno detto le fonti la polizia non stavano assumendo alcuna
my JHWH -- come fanno a leggere i miei commenti nel NWO in tempo reale? open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- per la tua LEGA ARABA ONU SHARIA Mecca Ummah tutti i popoli del mondo tutte le religioni del mondo? sono tutti israeliani cattivi soltanto che gli israeliani veri? si sono organizzati meglio per non ricevere il genocidio che voi fate a tutti! perché a ebrei di ricevere il vostro genocidio ONU? no! non è una cosa che loro amano di poter ricevere! Terror Alert a Tel Aviv; La polizia posti di blocco. Una telefonata ha avvisato la polizia alla possibilità che un terrorista può tentare di arrivare in città. In Yaakov Levi 2014/08/04 21:10. Traffico Ayalon snarl.Police hanno istituito posti di blocco intorno a Tel Aviv sulle preoccupazioni che un terrorista può tentare di entrare in città. Un rapporto sul canale due ha detto che la polizia aveva ricevuto una telefonata dicendo che un attacco terroristico potrebbe essere imminente. La polizia ha detto che il chiamante ha sostenuto che era un residente di Hebron che era intrufolato in Israele al fine di effettuare un attacco terroristico. Tuttavia ha detto di aver cambiato idea anche se ci potrebbero essere altre persone coinvolte nel complotto. Come risultato la polizia ha istituito posti di blocco causando gravi backup sulle principali strade dentro e fuori della città. Le fonti hanno detto che la polizia ottengono chiamate come questo "tutto il tempo" e di solito raggiungono la conclusione che sono bufale. Ma dopo due attacchi terroristici a Gerusalemme Lunedi hanno detto le fonti la polizia non stavano assumendo alcuna
Terror Alert in Tel Aviv; Police Set Up Roadblocks. A phone call alerted police to the possibility that a terrorist may try to get into the city. By Yaakov Levi 8/4/2014 9:10 PM. Ayalon traffic snarl.Police have set up roadblocks around Tel Aviv over concerns that a terrorist may be trying to enter the city. A report on Channel Two said that police had received a phone call saying that a terror attack may be imminent. Police said that the caller claimed he was a resident of Hevron who had snuck into Israel in order to carry out a terror attack. However he said he had changed his mind although there might be others involved in the plot. As a result police have set up roadblocks causing major backups on the principal roads into and out of the city. Sources said that police get calls like this "all the time" and usually reach the conclusion that they are hoaxes. But after two terror attacks in Jerusalem Monday the sources said police were not taking any chances.
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- per la tua LEGA ARABA ONU SHARIA Mecca Ummah tutti i popoli del mondo tutte le religioni del mondo? sono tutti israeliani cattivi soltanto che gli israeliani veri? si sono organizzati meglio per non ricevere il genocidio che voi fate a tutti! perché a ebrei di ricevere il vostro genocidio ONU? no! non è una cosa che loro amano di poter ricevere!
Mombasa church gun attack kills at least six injures 21. Published March 24 2014. Radical Islamists suspected as Kenyan coastal city unrest continues. Survivor of Mombasa church attack. World Watch Monitor At least six people have died since masked gunmen stormed a church on Sunday in Kenya's second city Mombasa injuring about 21 others. The armed men believed to be three or four in number struck the Joy Jesus Pentecostal Church in the Sinai area in Likoni on the mainland just south of the island heart of the city during the morning service killing the church's Assistant Pastor Philip Masela Ambesta. Two of the attackers had forced their way into the church through a backdoor after killing a 60 year old watchman. "It is painful that someone can walk into church and spray bullets killing people including children. This is totally unacceptable and the Muslim community have to do something to bring it into an end" Bishop Benson Muthama of Pentecostal Church Act on Mombasa Island told World Watch Monitor in an interview the morning after the attack. The Catholic Bishop of Malindi and Apostolic Administrator of Mombasa away at the time confirmed this to the Fides news agency "According to what I was told a gunman came shooting out of the back door of the church while the other two accomplices were at the main door to prevent the faithful from escaping. Four people died on the spot and 21 were injured."
Recently churches in the city have come under increased threats and attacks from suspected Islamists according to church leaders. From these trends according to Benson Muthama the radical Islamists seem to be sending a signal that they would no longer tolerate Christians on the island. Only last week Mombasa police arrested two people driving a car with two hidden improvised bombs after a tip-off. The target has not yet been identified but the incident led to a continuing heightened state of alert.
The two faith groups had co-existed peacefully for years until Kenya sent troops to Somalia in pursuit of Al-Shabaab Islamic militants who have control of much of Kenya's eastern neighbour leaving it as a 'failed state'. When Kenya sent in its army in October 2011 it accused the Somali militants of attacking killing and abducting its citizens and foreign aid workers. There were also high-profile cases involving snatching tourists from Kenyan resorts which damaged Kenya's international profile and economy. As reported by a US private intelligence agency in May 2012 Al-Shabaab leaders immediately warned that blood will flow in Kenyan cities and towns Nairobi's skyscrapers would come down and Kenyan "fragile" citizens would "mourn in pain". Since then a series of attacks involving grenades and improvised bombs have hit churches in Nairobi Mombasa and Garissa (close to Kenya's Somali border). In September 2013 radical Islamists claimed responsibility for the Westgate Shopping Mall terrorist attack in Nairobi where Al Shabaab gunmen killed at least 67 people and injured 175.
As Christians began trooping to churches for their Sunday services the attackers had begun by hunting for a church to attack in the area according to the Rev. Wilybard Lagho the Vicar-General of the Mombasa Roman Catholic diocese. Their first destination was the Consolata Roman Catholic Church and then the famous Pastor Wilfred Lai's Jesus Celebration Center a part of Redeemed Gospel Churches (RGC) in Kenya according to reports of suspicious-looking visitors to both churches which had been passed onto Lagho. Finding the police on guard the attackers left to find the Joy Jesus Church apparently unguarded and so attacked it. This is the sixth or seventh time this church has been attacked one of the church's pastors told journalists.
In October 2013 an RGC leader in Mtopanga near Mombasa was shot dead in church as he prepared for services. His death came days after Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack). According to Rev. Lagho this latest attack on Sunday 23rd March was well planned. "I think it is meant to cause fear among the Christians but we urged our faithful to remain calm and not lose hope" he told World Watch Monitor. "We also think it is made to drive a wedge between Christians and Muslims in the region and also to drive away tourists." Pentecostal Bishop Muthama is concerned about this too. "Many times it is said sheikhs and pastors are talking to try to defuse the tensions… but I think it's all hypocrisy. We insist the Muslims must find a way of control their people. Christians have never attacked any mosques. If they continue I don't rule out Christians retaliating. "Nobody is going to wait for a church to be attacked. The churches are not built by the government. We collect money to build them" he stated. The attack comes amid concerns over growing radicalization of Muslim youths on the Kenyan coast. Last month the police stormed the Masjid Musa Mosque in the Kisauni area to stop an alleged recruitment by Al-Shabab. More than 100 people appeared in court in Mombasa accused of being members as we reported. Police spokesperson Zipporah Mboroki has said security agencies are treating such recruitment as a criminal activity. "The area of Mombasa is considered the stronghold of an Islamist movement of secession" added the Catholic Bishop to the Fides agency. "These groups even threaten the local Imam he's accused of being moderate.
"In Kenya it is believed that these groups are funded by some businessmen in Mombasa. The majority of the members of these groups are young people from Somalia but there are also local youths who shoot and kill just for money not because they are religious fanatics...Pray for us and especially for the conversion of the hearts of these young people so they do not commit violence" concluded Bishop Barbara.
Bomb scare reignites Christian fear in northern Mali. Published January 16 2014
Congregants forced to meet in school; explosives found nearby. The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist group last year. MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
Christians in a city in northern Mali already forced to hold services in a school classroom because their church was looted and not ready to host meetings had a bomb scare on Sunday (Jan. 12). Military personnel patrolling the area in Gao on Sunday morning discovered explosives near the school. French army personnel were able to safely defuse the devices and authorities are now investigating but the incident left church members shocked. The pastor of the church whose identity is being withheld to protect his security told World Watch Monitor there is "insecurity in all aspects of life" at the moment but that his congregation was refusing to panic.
"I cannot say for sure that the bomb was intended to hurt us Christians" he said. "I only know that the location of the bomb was right next to our place of worship and also a route frequently used by the military." It is just over a year now since French troops ousted the Tuareg-led Islamist group which had taken over northern Mali and declared independence aiming to impose Islamic law on cities such as Gao.
On January 11 last year French troops moved to regain control of the region after the Islamist militants had attempted to progress further south. For nearly a year the armed Islamist groups had ruled the region banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship. Thousands including many Christians fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighbouring countries such as Niger and Burkina Faso. After the French helped the Malian forces to regain control of the region the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction as many displaced people returned home.
A number of public buildings were destroyed during the conflict including schools health clinics ancient monuments hotels and restaurants. The pastor of the church in Gao told World Watch Monitor that around 50 members of his congregation have returned home in recent months. "We came back because we want to revive the testimony of Christ here in our hometown" he said. "Despite the insecurity in all aspects of life we want everyone to return here and together to work for our God who loves us so much." Mali fell from 7th to 33rd on the 2014 World Watch List which ranks the 50 countries where practising Christianity is most fraught. Following the French military intervention last year "the threat of an Islamist takeover has been averted at least temporarily" reported this year's World Watch List which was compiled by Christian charity Open Doors International. However the list reports that the presence and infrastructure of Christianity in the north was largely destroyed and that rebuilding a Christian presence will be difficult because many Christians who fled the north are afraid to return. "Even though most Malian Christians (constituting less than 5% of the population) live in the south of the country they feel threatened by Islamists in the north and fear of a new uprising remains" reports the list.
Renewed fighting in Mali revives Christian anxieties. Published May 30 2014
A Malian child waits to see receive a free consultation at a medical clinic in Gao Mali.16 May 2014. UN Photo/Marco Dormino. Renewed fighting and re-occupation of a number of towns in northern Mali by armed Tuareg groups has renewed anxieties among the region's Christian minority. On May 21 a coalition of Tuareg rebels overran Malian army forces after an intense fight for control of Kidal one of the largest cities in northern Mali. The fighting followed a May 17 visit by Mali Prime Minister Moussa Mara to Kidal considered a stronghold for the independence-minded ethnic Tuareg. The UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs says about 4000 people have been displaced by the violence. There are reports that Tuareg fighters also have taken control of the towns of Meneka Aguelhok Anefis and Tessalit across the country's north.
On May 23 rebels agreed to a cease-fire brokered by Mohamed Ould Abdel Aziz president of neighboring Mauritania and chairman of the African Union. The fighting is a powerful reminder of the Tuareg separatist violence that swept down from the north in 2012 and precipitated a coup of the national government. For nearly a year armed Islamist groups ruled the north banning other religions and looting churches and other houses of worship. Thousands of people including many Christians fled to the southern Mali or to neighboring countries such as Niger and Burkina Faso. After receiving training from an Explosive Ordnance Disposal Company from the UN Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali leave Bamako and head towards Gao where they will be deployed. 14 May 2014. UN Photo/Marco Dormino. For Pastor Mohamed Ag Moussa Yattara it's as if history is repeating itself. He remembers the day in April 2012 when Timbuktu a key northern regional capital fell into the hands of rebels.
As the threat intensified Yattara organized the escape of 100 members of his church. He later managed to reach Bamako the national capital after a 700-kilometre journey by various means of transport including foot. By January 2013 French troops regained control of the region. Yattara said he is confident he won't have to relive the "difficult" life of refugees which he said were "dishonored" and "often treated like beggars."
''I do not think there will be a new occupation as patrols organized by UN forces are reassuring although we all fear infiltration of Islamists" he told World Watch Monitor.
Such confidence is in shorter supply among the small widely scattered Christian communities across Mali's northern desert regions. In Gao an eastern regional capital banks and other businesses closed for days have reopened cautiously according to local sources. In the far northeastern town of Aguelhok home to about 30 Christians most of them military the situation is worrying Pastor Samuel Guindo told Watch Monitor. ''This community is led by an army officer" he said. "They meet every Sunday in the camp. Last month we sent them 24 copies of Bibles in French and some hymns. But we have learned that the barracks are surrounded by Tuareg rebels and it is feared that they may face a food shortage soon.'' Situated near the Algerian border Aguelhok has a strong connection to the rebellion the place where about 100 unarmed Malian soldiers were killed in January 2012 by Tuareg rebels and militants suspected to be connected to al-Qaida in the Islamic Maghreb. About 10 Christian believers most of them military personnel live in Tessalit another far northeastern town now reported to be under Tuareg control. In Bourem town there are a dozen believers mostly civil servants. In 2013 Mali was ranked No. 7 on World Watch List a ranking of the 50 countries where persecution of Christians is most severe. The list is published annually by Open Doors International a charity supporting Christians worldwide who live under pressure because of their faith.
io credo che i droni potrebbero fare un buon lavoro contro chiunque portare un arma in braccio insieme alla artiglieria pesante per rispondere ai razzi! io credo che il mondo deve smettere di mettere la vita dei criminali terroristi islamici sharia CABA UMMAH sullo piano delle persone civili! CERTO LA QUESTIONE PALESTINESE NON DEVE ESSERE GUARDATA PER SE STESSA! questo sarebbe un errore troppo grande! LA QUESTIONE PALESTINESE è LA QUESTIONE UMMAH PER LA CONQUISTA DEL MONDO! è QUESTO ASPETTO imperilistico Erdogan ottomano wahhabita CHE LA OPINIONE PUBBLICA MONDIALE NON CONOSCE per colpa dei farisei che odiano Israele ma che amano monopolio net work Tv satellite hollywood NWO at Bohemian Grove Baal Gufo 322 Kerry LaVey i sacerdoti di satana. POI NON PIANGONO PER I MARTIRI CRISTIANI le dhimmi VITTIME della SHARIA nazi ONU in TUTTO IL MONDO MA PIANGONO PER I PALESTINESI che sono il culto del genocidio di armeni bizantini ecc.. e di tutti i popoli sfortunati che sono caduti sotto la maledizione islamica maomettana!! ] Yaalon La guerra continuerà fino Tranquillo viene ripristinato. Parlando Lunedi il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha detto che l'operazione di protezione bordi non è finita. Con Moshe Cohen. Prima pubblicazione 2014/08/04 Parlare Lunedi il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha detto che l'operazione di protezione Edge non era finita e non sarebbe finita fino a quando ci fu un completo cessate il fuoco di Hamas - e questo significava una completa cessazione del lancio di razzi su Israele che rimarrebbe intatto. Durante una visita a Ashkelon Yaalon ha detto che l'IDF aveva bisogno "un po 'più di tempo" per terminare le sue operazioni per distruggere i tunnel del terrore di Hamas'. Yaalon ha detto che la minaccia tunnel sarebbe stato rimosso da Israele dopo la guerra era finita. In ogni caso ha detto l'establishment della difesa era pronto a garantire che i terroristi di Hamas che hanno cercato di intrufolarsi in Israele attraverso tunnel o altri metodi sarebbero fermati. Inoltre ha detto Israele avrebbe insistito che tutti lancio di razzi contro Israele essere fermato. Yaalon ha aggiunto che i residenti di Gaza farebbero bene a fare il punto della loro situazione e pensare a chi volevano loro leader. Hamas aveva utilizzato il cemento Israele ha permesso a Gaza per la costruzione di case e scuole invece di tunnel del terrore le cose sarebbero potute andare differente. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha anche detto Lunedi pomeriggio che l'operazione di protezione Edge non è finita nonostante una ridistribuzione di forze. Ha parlato dopo voce un dibattito presso la sede Comando Sud dell'IDF con la partecipazione del ministro della Difesa Moshe Yaalon IDF Capo di Stato Maggiore tenente-Gen. Benny Gantz e GOC Comando Sud Maj-Gen. Sammy Turgeman:
"La campagna di Gaza continua" ha detto. "Quello che sta per concludersi è l'azione IDF per affrontare i tunnel ma questa operazione si concluderà solo quando tranquillità e sicurezza vengono ripristinati i cittadini di Israele per un lungo periodo. Abbiamo inferto un colpo molto grave a Hamas e le altre organizzazioni terroristiche. abbiamo alcuna intenzione di attaccare gli abitanti di Gaza. In pratica è Hamas che li sta attaccando e negando loro l'aiuto umanitario. penso che la comunità internazionale deve condannare con forza Hamas e anche la domanda proprio come noi chiediamo che la riabilitazione di Gaza è legata alla sua smilitarizzazione. Lunedi 'sera i media israeliani citando fonti egiziane ha detto che Hamas e la Jihad islamica hanno convenuto di una domanda egiziana per una tre giorno di cessate il fuoco. le fonti hanno detto che il cessate il fuoco potrebbe entrare in vigore il più presto Martedì mattina. Secondo i funzionari delle Nazioni Unite Gaza sostenuto almeno $ 5 miliardi danni nell'ultimo mese e mezzo di IDF bombardamenti e di azione a terra. In un'intervista con l'agenzia di stampa Autorità palestinese Ma'an Travaglio ministro della PA il dottor Mufid Al-Hasayena ha detto che la PA dovrebbe essere attraente per i donatori di interazione per i fondi per ricostruire e chiedendo che Israele sforzi di costruzione del fondo pure. 5 miliardi di dollari si riferisce solo ai danni fisici agli edifici e alle infrastrutture ha detto. Non misura le perdite personali. Pochi abitanti di Gaza hanno avuto assicurazione casa e non c'era modo di stimare l'ammontare delle perdite abitanti di Gaza sostenuta. La somma è destinata ad aumentare in modo significativo la portata delle perdite diventa più chiaro ha detto.
Yaalon War Will Continue Until Quiet is Restored. Speaking Monday Defense Minister Moshe Yaalon said that Operation Protective Edge is not over. By Moshe Cohen. First Publish 8/4/2014 Speaking Monday Defense Minister Moshe Yaalon said that Operation Protective Edge was not over and would not be over until there was a complete cease-fire from Hamas – and that meant a complete cessation of rocket attacks on Israel one that would remain intact. On a visit to Ashkelon Yaalon said that the IDF needed "a little more time" to finish up its operations to destroy Hamas' terror tunnels. Yaalon said that the tunnel threat would be removed from Israel after the war was over. In any case he said the defense establishment was prepared to ensure that Hamas terrorists who tried to sneak into Israel via tunnels or other methods would be stopped. In addition he said Israel would insist that all rocket fire at Israel be stopped.
Yaalon added that residents of Gaza would do well to take stock of their situation and to think about who they wanted leading them. Had Hamas used the cement Israel allowed into Gaza for the construction of homes and schools instead of terror tunnels things might have turned out different. Prime Minister Binyamin Netanyahu also said Monday afternoon that Operation Protective Edge is not over despite a redeployment of forces. He spoke after heading a discussion at IDF Southern Command headquarters with the participation of Defense Minister Moshe Yaalon IDF Chief-of-Staff Lt.-Gen. Benny Gantz and GOC Southern Command Maj.-Gen. Sammy Turgeman:
"The campaign in Gaza is continuing" he said. "What is about to conclude is the IDF action to deal with the tunnels but this operation will end only when quiet and security are restored to the citizens of Israel for a lengthy period. We struck a very severe blow at Hamas and the other terrorist organizations. We have no intention of attacking the residents of Gaza. In practice it is Hamas that is attacking them and denying them humanitarian aid. I think that the international community needs to strongly condemn Hamas and also demand just as we are demanding that the rehabilitation of Gaza be linked to its demilitarization. On Monday night Israeli media outlets quoting Egyptian sources said that Hamas and Islamic Jihad had agreed to an Egyptian demand for a three-day cease-fire. The sources said that the cease-fire could go into effect as soon as Tuesday morning. According to UN officials Gaza sustained at least $5 billion in damage over the past month and a half of IDF shelling and ground action. In an interview with the Palestinian Authority news agency Ma'an the PA's Labor Minister Dr. Mufid Al-Hasayena said that the PA would be appealing to interactional donors for funds to rebuild and demanding that Israel fund construction efforts as well.
The $5 billion relates only to physical damage to buildings and infrastructure he said. It does not measure personal losses. Few Gazans had home insurance and there was no way to estimate the amount of losses Gazans sustained. The sum was likely to rise significantly as the scope of losses becomes clearer he said.
Hamas Scare Clip Becomes Israel's Summer Hit [[ e cosa c'è di strano? OGGI PER ONU USA UE LEGA ARABA è DI MODA ESSERE I TERRORISTI! ED I PIù GRANDI TERRORISTI SONO ROTHSCHILD E I SATANISTI BILDENBERG 322 BUSH KERRY CHE HANNO RUBTO LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA! ] Terrorists hoped to strike fear into Israeli hearts with a propaganda song but Israelis are having fun with it.
By Gil Ronen First Publish 8/4/2014 7:26 PM Shortly after Israel's Operation Protective Edge in Gaza began 27 days ago Hamas released a video clip of a song it produced that calls on Palestinian Arabs to carry out terror attacks. The clip is in Hebrew however and appears to mostly be intended for propaganda value against Israel.
Surprisingly Israelis found the tune of "Attack! Carry Out Terror Attacks" extremely catchy. Making it even more fun was the flowery Hebrew dotted with nonexistent words and heavy Arab accent all of which led to the song's becoming a summer hit.
It has since spawned numerous parodies including this a capella version:
Christian woman raped and murdered in Madhya Pradesh. Published September 10 2013. Witnesses said the woman was strangled with her own sari. The bed where the woman's body was found. World Watch Monitor. Four men were today convicted of the fatal gang rape of a medical student in Delhi - a story that has grabbed the world's attention. Meanwhile a little further south the case of a Christian woman who suffered the same fate has gone relatively unnoticed. The 30-year-old was raped and killed on August 29 in Bakoudi village in the central Indian state of Madhya Pradesh.
The woman whose name has not been released to protect her family's security and privacy was found the next morning by her mother-in-law. Witnesses told World Watch Monitor she had suffered multiple stab wounds to her torso and had been strangled with her own sari. Two suspects both Hindus have been arrested. Mahesh Dohre 23 who worked with the victim's husband and Durgesh Potfode 25 are residents of Bakoudi. They have both been released. It is unclear whether they will face further official charges. The local Christian community has been shocked by the event and expressed concerns about its vulnerability to local authorities. It is uncertain whether the attack took place because of the woman's faith but Christian women often report threats in the area. Christians comprise a tiny fraction of the population of Madhya Pradesh (the 2001 census put the figure at around 170000 people or 0.3%) and just 2.3% of the total population of India (2011 census). In the vast and diverse country Christians often live freely. However India ranks among the 50 countries where life as a Christian is most difficult according to Open Doors International a global ministry that serves Christians who are pressured because of their faith. The country is No. 31 on Open Doors' 2013 World Watch List largely because of a streak of Hindu nationalism or Hindutva that envisions India as a purely Hindu state.
BJP win elicits mixed reaction from India's Christians. Published June 19 2014 by Anto AkkaraFrom left to right. Indian President Mahinda Rajapaksa and new Indian Prime Minister Narendra Modi meeting for bilateral talks in New Delhi India. May 27 2014
Mahinda Rajapaksa / Flickr/ Creative Commons
India's Christian leaders aren't quite unanimous yet on the meaning of the May election landslide that swept Narendra Modi and his Hindu nationalist party into control of the world's largest democracy.
On the one hand:"Your ascension as Prime Minister of this great country and the overwhelming mandate…under your dynamic leadership are heavenly indications that many problems facing the country…would be addressed firmly and for the common good" Cardinal Telesphore Toppo former president of the Catholic Bishops Conference of India wrote to Modi. On the other "We beg to differ from official church leaders on Narendra Modi" said a statement issued June 13 by a group led by John Dayal secretary general of All India Christian Council a Christian advocacy group. It was written in response to national church bodies and leaders rushing to congratulate Modi.
The sceptics have reasons to be wary. Only hours after the new government was sworn in May 26 key ministers were declaring opposition to longstanding minority demands to strengthen anti-discrimination laws. India ranks among the 50 countries where life as a Christian is most difficult according to Open Doors International a global ministry that serves Christians who are pressured because of their faith. The country is No. 28 on Open Doors' 2014 World Watch List largely because of a streak of Hindu nationalism or Hindutva that envisions India as a purely Hindu state.
The Hindu-nationalist Bharatiya Janata Party or BJP is the ruling party in three of the six Indian states with laws that forbid forced religious conversions — laws that are used frequently to shut down churches or intimidate Christians who speak about their faith. Even before its election mandate the party had proposed stiffer penalties in one of those states Madhya Pradesh India's second-largest.
With Modi galvanizing the BJP ticket running largely on a platform of economic revival and government reform the party won 282 seats in the 543-member Indian Parliament. The National Democratic Alliance a coalition encompassing the BJP captured 336 seats. Support for the more secular Congress Party which had ruled India for decade eroded severely dropping from 206 seats in 2009 to 44.
The congratulatory message from Cardinal Toppo head of the Catholic church in the tribal heartland of Jharkhand where BJP virtually swept the polls followed Modi's ascension to office witnessed by the heads of South Asian nations attending the swearing in ceremony.
Archbishop Baselios mar Cleemis head of the Catholic Church in India was cautiously optimistic that the new government will "continue to uphold…secularism and principles of democracy to lead the Nation on the path of development."
The National Council of Churches in India however announced its intention to remain a cautious watchdog.
Quoting the Gospel of Luke the council issued a statement that "we are reminded of the Nazareth Manifesto of Jesus 'to bring good news to the poor proclaiming release to the captives recovery of sight to the blind letting the oppressed go free and proclaiming the year of the Lord's favour.' "
People gathering for political rallies in Assam India. April 2014
Narendra Modi / Flickr / Creative Commons
"We are to stand for just-peace and should support all policies endeavours and projects of the government within this 'just-peace' framework" the council statement said. "The 2014 Elections constitute the kairos (the critical decisive time) for the Church in India to be bearers of the 'Nazareth Manifesto' gospel in the country."
A group of Christian social activists theologians and church lay leaders issued their own statement which claimed they have "no problems with the Official Church Leaders in congratulating Modi on becoming the Prime Minister of India." However "we have serious reservations and objections on their assessment…and their expectations from Modi to build a just India and a secular India."
"The church leaders should not rush to be admirers of the government. The hierarchy should watch the ground situation and remain alert to the real concerns of the people" said John Dayal who issued the joint statement on behalf of the Christian activists and others to World Watch Monitor.
Historically Dayal pointed out the BJP has demonstrated it is "out to pursue and realize the vision of a Hindu nation."
Kumar Swamy national co-ordinator of the All Indian Christian Council a Christian advocacy group was even more blunt:
"I'm sure there will be increased sporadic localised attacks (on) the Christian community" Swamy was quoted June 2 by Christian Today. "Maybe not initially because the BJP wants to keep its image secular and democratic and show they care about the minority groups so there may not be immediate major attacks taking place."
Joseph Dias founder of the outspoken Catholic Secular Forum of Mumbai claimed "the fringe groups are already on the loose."
Police already have arrested 20 members of the Hindu Rashtra Sena or Hindu National Army after Mohasin Shaikh a Muslim computer engineer was clubbed to death June 2 with hockey sticks in Pune near Mumbai.
Police in western Maharashtra state claim that the attack in Pune by the Hindu outfit was a response to a posting on Facebook that denigrated Hindu political leaders.
Federal President Pranab Mukherji in his address to the new Parliament on June 9 assured that religious minorities will be "partners in India's development" and in the new government's broad agenda.
Yet by that date Dias said "Some of the statements from the ministers show the same (Hindu nationalist) mind-set and agenda." Within 24 hours of Modi's swearing-in on May 26 a couple of key ministers had made comments that reiterate BJP's antipathy to the decades-old Christian demand for end to discrimination against Christian Dalits.
Dalit a word meaning "trampled upon" refers to the "untoucahables" of the lowest castes in Indian society. Often Dalits eke out a living by carrying out menial jobs like scavenging while living segregated from upper castes in rural areas.
Since 1950 the federal government has set aside free education government jobs and legislative seats for Hindu Dalits. None are provided to Christian and Muslim Dalits. Two-thirds of India's 28 million Christians are Dalits.
Thavarchand Gehlot the social justice minister told the media that the new government opposes a 4.5 percent job quota for minorities a target proposed by the previous government. Reservation based on religion he said is "unconstitutional."
Minority affairs minister Najma Heptullah the lone Muslim among the 46-member Modi cabinet said quotas for minorities kill the "spirit of competition."
"We are not surprised by these comments. But we cannot keep quiet on a genuine cause because the BJP is in power" said Samuel Jayakumar secretary of the National Council of Churches Commission on Policy Governance and Public Witness.
Jayakumar took part in a strategy meeting of more than 40 Dalit Christian activists and church officials in New Delhi in May which issued a frank statement prospects for minorities under the BJP government are "not very encouraging."
"Our hope is in the judiciary" Jayakumar said in reference a 2004 petition for equal rights pending before the Indian apex court. "Once the government makes its stand clear on the issues in the Supreme Court the judiciary can give its verdict."
Hope of a Christian being included in the Modi cabinet has come to naught. Christian circles were abuzz that P.A. Sangma a prominent Catholic and BJP associate since he broke from the Congress party in 1998 would make it into the Modi cabinet as he was elected to the Parliament for the 10th time from the tiny Christian majority state of Meghalaya in the north-east.
Sudanese 'apostasy' Meriam now in the US
The Sudanese death-row mother Meriam Ibrahim who's been in global headlines for renouncing Islam arrived in New Hampshire last week.
She was accompanied by her two children and husband Daniel Wani a dual US and South Sudanese citizen. The family was initially flown to Italy where they met the Pope after having left Sudan with the help of the US government.
Source BBC
Freedom - Sudanese 'apostasy' Meriam now in Italy
Meriam Ibrahim who has spent the last month holed up in the US Embassy in Khartoum has been flown to Italy with her children.
She was accompanied by the Italian Deputy Foreign Minister. Her husband Daniel is an American citizen.
Her conviction to death for having renounced Islam for Christianity was overturned after she argued she had always been a Christian.
The Italian Dep Min told BBC they co-operated with US State dept & family will be on way to NY as soon as possible
According to Hardwired's Executive Director Tina Ramirez "Meriam's case continues at the Supreme Court and while the criminal punishments for adultery and apostasy remain a threat to many others such as Faiza Abdalla we are working to help Meriam's lawyers continue their fight and make freedom possible for all Sudanese."
Only last week her family tried to annul her marriage in attempts to keep her in Sudan where forsaking Islam is seen as illegal even though its Constitution guarantees freedom of religion.
Source BBC Hardwired
Malaysian woman to get back 'Allah' Christian CDs
Malaysia's High Court has ordered the return to a Sarawak woman of eight Christian CDs which had the word "Allah" in the title which were confiscated in May 2008.
The woman Jill Ireland tried to bring them into the country from Indonesia. She then challenged their seizure at the airport on grounds of the apparent ban on Malay Christians' use of the word 'Allah' for God when it has been in the Malay language for over a hundred years.
She has also asked for a declaration that she has a legitimate expectation to exercise the right to use "Allah" and to continue to own and import such materials.
The decision on July 21 does not give any more clarity over the June 23 ruling by a federal court that it would not grant the appeal by the Catholic Herald magazine against the Oct 2013 decision that it could NOT use 'Allah' since this word is only for Muslims.
Immediately after the June verdict the Malaysian Government declared that Christians who form about 10% of the mainly Malay-Muslim population of 30 million could still use the word Allah in church since the ban only applied to the Herald. The decision over the CDs appears to be in line with that but it still leaves Christians confused and uncertain as to what is allowed and what is not.
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- amico mio tu lascia stare i farisei anglo americani rothschild che dicono a te "tu puoi fare questi crimini!" PERCHé LA BIBBIA HA DETTO "tu non seguire i ragazzi cattivi!" Convertito egiziano fa appello condanna a 5 anni per reato Pubblicato 27 giugno 2014
Avvocato dice Mohamed Hegazy ha già servito il tempo massimo
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/06/article_3200485.html/
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
https://www.youtube.com/user/666SeigniorageofBank/discussion
Mohamed Hegazy a sinistra con il suo avvocato Karam Ghobrial.
World Watch Monitor. Un uomo egiziano che ha catturato il video di scontri tra musulmani e cristiani è stato condannato a cinque anni di carcere. Mohamed Hegazy è stato condannato 18 giugno per non avere il permesso di filmare le manifestazioni in Minya governatorato della Egitto una regione instabile nel centro di Egitto che esplose in violenze anti-cristiane a seguito del luglio 2013 cacciata dell'ex presidente Mohamed Morsi. Il reato è un reato e Hegazy ha già speso più di 6 mesi in carcere - il massimo per reati minori -. Dal suo arresto 4 dic sua ​​laywer ha detto che progetta di fare appello il verdetto."Hegazy è accusato di filmare una manifestazione senza autorizzazione quindi secondo la legge questo è un reato" l'avvocato Karam Ghobrial ha detto World Watch Monitor. "Così questo verdetto è in contraddizione con la legge perché non ha incluso il pagamento della cauzione per rilasciare l'imputato fino al ricorso come in tutti i crimini di infrazione."
Hegazy 31 passa un nome diverso Bishoy Armeya un nome che ha preso dopo essersi convertito dall'Islam al Cristianesimo nel 1999 all'età di 17 anni nel 2007 egli ha chiesto al governo di riconoscere ufficialmente la sua conversione -. Una richiesta senza precedenti in un paese dove l'Islam è la religione ufficiale e dove la Costituzione dichiara la legge islamica della Sharia di essere "la fonte principale della legislazione". Minacce di morte Hegazy costretti a nascondersi.
E che il suo avvocato dice è la vera ragione che sta andando in prigione. "La vera ragione per mantenere Armeya in custodia è in corso un convertito" ha detto Ghobrial Medio Oriente Christian News nel mese di aprile ha detto che la polizia interrogato Hegazy della sua religione dopo il suo arresto -.. Un tema che ha detto dovrebbe essere irrilevante ai sensi del diritto egiziano In Egitto carte d'identità rilasciato dal governo includono la religione della persona. Mentre la legge permette ai cittadini di cambiare la propria fede in pratica musulmani che si convertono al cristianesimo trovano spesso ad affrontare forti pressioni.
Hegazy si terrà a El Menya carcere durante l'appello. Lui è buono stato Ghobrial detto World Watch Monitor. Sua moglie ei suoi figli sono in Germania e solo il suo avvocato è autorizzato a fargli visita.
L'udienza di appello è prevista per il 20 luglio.
In un caso non collegato un tribunale di Luxor il 24 giugno ha condannato Kerolos Ghattas un cristiano a sei anni di carcere per il caricamento sua pagina Facebook con le immagini considerate un insulto all'Islam. Ci sentenza può essere impugnata.
Egyptian convert appeals 5-year sentence for misdemeanor
Published June 27 2014
Lawyer says Mohamed Hegazy already has served the maximum time
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/06/article_3200485.html/
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
https://www.youtube.com/user/666SeigniorageofBank/discussion
Mohamed Hegazy left with his lawyer Karam Ghobrial.
World Watch Monitor
An Egyptian man who captured video of clashes between Muslims and Christians has been sentenced to five years in prison.
Mohamed Hegazy was convicted June 18 for failing to obtain permission to film demonstrations in the Egypt's Minya governate a volatile region in central Egypt that erupted in anti-Christian violence following the July 2013 ouster of former President Mohamed Morsi.
The crime is a misdemeanor and Hegazy already has spent more than 6 months in custody -- the maximum for misdemeanors -- since his arrest Dec. 4. His laywer said he plans to appeal the verdict.
"Hegazy is accused of filming a demonstration without permission so according to the law this is a misdemeanor" the attorney Karam Ghobrial told World Watch Monitor. "So this verdict is contradictory to the law because it didn't include paying the bail to release the accused until the appeal as in all misdemeanor crimes. "
Hegazy 31 goes by a different name Bishoy Armeya a name he took after he converted from Islam to Christianity in 1999 at age 17. In 2007 he petitioned the government to officially recognize his conversion — an unprecedented request in a country where Islam is the official religion and where the constitution declares Islamic Sharia law to be "the main source of legislation." Death threats forced Hegazy into hiding.
And that his lawyer says is the real reason he's going to prison.
"The real reason for keeping Armeya in custody is being a convert" Ghobrial told Mideast Christian News in April. He said police questioned Hegazy about his religion following his arrest -- a subject that he said ought to be irrelevant under Egyptian law. In Egypt government-issued identity cards include the person's religion. While the law permits citizens to change their faith in practice Muslims who convert to Christianity often face intense pressure.
Hegazy is being held in the El Menya Prison during the appeal. He is good condition Ghobrial told World Watch Monitor. His wife and children are in Germany and only his lawyer is permitted to visit him.
An appeal hearing is scheduled for July 20.
In an unrelated case a court in Luxor on June 24 sentenced Kerolos Ghattas a Christian to six years in prison for loading his Facebook page with images considered insulting to Islam. Ther verdict can be appealed.
Indian villages outlaw Christian practices
Published July 17 2014 by Anto Akkara
Local ordinances encourage anti-minority hostility clerics say
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Several villages in central India have outlawed the open practice of Christianity – a move of questionable legality yet one that worries church leaders who say it already has encouraged anti-Christian violence.
"The situation is becoming worse. The anti-Christian propaganda is becoming stronger" Arun Pannalal president of Chhattisgarh Christian Forum told World Watch Monitor on July 15. Chhattisgarh is one of India's 29 states in the heart of the country.
Pannalal said the village of Belar in Chhattisgarh's southeast district of Bastar convened a Gram Sabha or village assembly on July 6 and passed a resolution banning all non-Hindu religious activities.
The Belar assembly Pannalal said was an echo to Gram Sabha of representatives from about a dozen villages held May 10 in Sirsiguda village also in Bastar district. There the delegates passed a resolution banning the outward practice of non-Hindu faiths.
"It is not just passing of a resolution. This is a ploy to harass Christians."

--Rev. Aneesh Andrews Methodist district superintendent
"To stop the forced conversion by some outsider religious campaigners and to prevent them from using derogatory language against Hindu deities and customs the Sirsiguda Gram Sabha bans religious activities such as prayers meetings and propaganda of all non-Hindu religions" said the text of the resolution. It contains no provisions for penalties.
"These meetings are held under the Chhattisgarh Panchayati Raj Act" or Village Council System Act Pannalal said. He said the councils erroneously believe the act provides a legitimate legal foundation upon which to ban minority religious practice.
"Hindu fundamentalists are using this provision to take the people for a ride to enforce their agenda" he said. "Their strategy is to use the influential gram sabhas to adopt such controversial resolutions to mislead the locals to believe that banning non-Hindus is well within the law."
The Times of India a national English-language daily newspaper on July 9 quoted a claim by Suresh Yadav the Bastar district president of the Vishwa Hindu Parishad or World Hindu Council that more than 50 villages have adopted similar resolutions.
Rev. Aneesh Andrews Methodist district superintend for the region told World Watch Monitor that after the resolutions are passed poor Christian families in some villages have been denied government rations of staples such as wheat rice and sugar and access to village water sources such as tube wells and common ponds.
"In some places the passing of the resolution has been followed by attacks on pastors and pulling down of village churches" Andrews said.
"It is not just passing of a resolution" he said. "This is a ploy to harass Christians."
Following the adoption of the multi-village resolution at the Sirsiguda village 10 Christians – including three pastors – were assaulted by Hindu fundamentalists according to a report by the Salt Foundation an Indian religious-freedom organization.
Christians in the villages "were not given access to (rations) due to their religious practices and for not giving donations to the village's Hindu temple as reported by our area coordinator" the foundation report said. "Without the ration cards they were not able to receive any food from the government ration shop and if they went and bought food from (shops in) the city it would be exorbitantly expensive. This made them raise a concern."
In two villages Gadiya and Parapur Christians have been ordered to leave town "or suffer the consequences" according to Rev. Vijayesh Lal national director of the Religious Liberty Commission for the Evangelical Fellowship of India. The threats Lal said have been made by groups containing members of the Vishwa Hindu Parishad a Hindu nationalist organization.
"If timely protection and intervention is not provided there is an apprehension of anti-minority violence" Lal said in a July 15 letter to Chhattisgarh Chief Secretary Vivek Dhand. Lal also conveyed reports of a Christian man in Kue Mari village who had been ordered to pay a fine. He did and yet his house was burned down Lal said.
"Today he is living under a plastic sheet with his family that includes three children and his elderly parents. I humbly request you to please intervene in his situation and provide him some relief and protection" Lal wrote to Dhand.
The resolutions popping up in Chhattisgarh are the first of their kind according to Rolf Zeegers an analyst for Open Doors International a charity that provides aid to Christians who live under pressure because of their faith.
"Christian leaders fear that the ban will increase suspicion and distrust in the community generating disharmony and hate that could have disastrous consequences for non-Hindus" Christians and Muslims alike Zeegers wrote in a recent Open Doors report.
"Following the ban and the attack on a church being the latest in a string of violent incidents Christian leaders affirmed that Chhattisgarh is becoming a cauldron of hate mongering against non-Hindus" he said.
Chhattisgarh law already requires residents to obtain government permission before they can change religions placing the state among the handful in India with laws restricting conversion. The anti-conversion laws held up as a tool to defend individuals from being forced to convert against their will are regarded by religious-freedom advocates as a tool that instead is used to drive minorities into the corners of society. And Chhattisgarh governed by the Hindu nationalist Bharatiya Janata Party is particularly fertile political ground for anti-minority abuse church leaders fear.
"The situation could get worse. We have to be vigilant" said Purna Sagar Nag bishop of the Chhattisgarh diocese of the Church of North India. "Right now it is confined to [Bastar] district; it may spread to other areas."
"We are planning to take it up with the higher government officials to ensure that this stopped at the earliest" he said.
The head of Bastar's district administration Ankit Anand dismissed the village resolutions as "legally null and void" documents that aren't enforced by government agencies.
Legality aside the chief concern among church leaders is the potential the resolutions have to encourage a climate of impunity toward religious minorities.
Catholic Archbishop Anil Couto of Delhi has urged authorities to intervene and stop the ban on non-Hindu missionaries in Bastar district. In a statement released to the press Couto said a ban "violates constitutional rights of freedom of faith and the freedom of movement expression" and will have "serious impact on the secular ethos of India and damages its international reputation."
"Though it could be considered as just another ban on Christian missionaries at the behest of fundamentalist groups and bigoted political functionaries who are now greatly encouraged it is a grave assault on the fundamental rights of individuals and peoples' groups" he said.
Allowing the bans to stand the archbishop said would encourage extremist religious organizations to wage hate campaigns against Christians which in turn give rise to organized violence.

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Christianity and genocide? https://www.youtube.com/user/666SeigniorageofBank/discussion Published April 21 2014 by Lauren Gunias
British politician challenges the West's 'conspiracy of silence'
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
Inside burnt remains of Orthodox Church of Virgin Mary Delga Village Upper Egypt. 12 September 2013. World Watch Monitor. In the lead-up to Easter UK Prime Minister David Cameron committed his government to fighting the persecution of Christians abroad saying no group is under more pressure for its faith. Cameron is not alone in making the claim. In February US Congressman Chris Smith said "The global persecution of Christians has gone from bad to worse." In November 2012 German Chancellor Angela Merkel said "Christianity is the most persecuted religion worldwide." In January 2011 former Lebanese President Amine Gemayal said "What is happening to Christians is a genocide." In May 2013 Christian Solidarity International an international human rights organization issued a Genocide Alert for Christians and other religious minorities in Syria and Egypt. (See the United Nations definition of genocide here.) On March 12 the day before Cameron's announcement Lord David Alton of the UK's House of Lords spoke at a Lenten Vigil dedicated to the suffering church in Syria and the Middle East. During the service Alton highlighted the systematic killing and outright persecution of Christians which he said "takes place without hardly a murmur of protest." "There is a mistaken belief that somehow this has little or nothing to do with us" he said. UK Lord Alton of Liverpool; Lenten Vigil for the suffering Church in Syria and the Middle East. April 2014. Weenson Oo / www.picture-u.net
Speaking in a town near London Alton discussed in detail what he said is the "complete denial about the existence of religiously motivated persecution" in hopes of encouraging policymakers intelligence services and the media to have a more considered understanding of religious radicalisation and intolerance.
"Religious illiteracy amongst policy makers in Western nations means that the way we view these conflicts has led to serious mistakes" he said.
Alton's talk titled "Paying a Price for Belief" addressed maltreatment of Christians globally but focused on specifically on North Korea Pakistan and Syria — places where he said being a Christian requires one to pay the ultimate price for their faith.
"The two greatest fault lines of our times are the fault lines between Christianity and secularism and Christianity and Islam" he said. "Unless we lay bare the ideology which lies behind radical Islamist thinking - and which too often reduces God to the status of a faction leader or tribal chief - and challenge the conspiracy of silence which surrounds the question of religious persecution at the hands of radical Islamists and atheists alike we will sleep-walk into a massive tragedy."
Since 1948 the UN's Declaration of Human Rights has enshrined the right to freedom of thought conscience and religion but the document "is not worth the paper on which it is written" Alton said. "In country after country all of this has been ignored. And little wonder that Pope Benedict on his visit to the Holy Land remarked 'Churches in the Middle East are threatened in their very existence.' " Persecution is not limited to Christians. An Indonesian atheist was fined and jailed for 2 1/2 years after posting the words "God does not exist" and controversial cartoons of the Prophet Muhammad on his Facebook page. Rohinga Muslims live under pressure in Burma Bahias in Iran and Tibetan Buddhists in China. However Alton said in every country where religious persecution occurs Christians are in the front line. This he said demands a response from Muslims in the West "If in the face of evil deeds secularists and Christians need to weigh up their silence and priorities so do our Muslim brothers. Muslims who have often settled in our democracies need to be much braver in breaking the conspiracy of silence and in identifying with those who suffer - among whom are many Muslim victims of visceral hatred motivated by persecution for being the wrong kind of Muslims. Never forget that many of these families came to Europe to escape the intolerance of countries like Pakistan where a young Muslim girl was shot for wanting an education and its Catholic minister for minorities Shahbaz Bhatti was assassinated for preaching co-existence. "Many of our European Muslims are good law-abiding people who want the same things for themselves and for their families as the rest of us. They are not as some foolishly and wrongly caricature them an enemy within. But if they remain silent it will increasingly be seen as acquiescence. It will however require real courage to speak out against forces which have no respect for difference or diversity or for life itself."
A welcome but incomplete report on CAR. Published August 01 2014 by Dennis Pastoor. Amnesty International cites war crimes in Central African Republic. Just as a cease-fire takes effect in the deeply troubled Central African Republic a new report by Amnesty International criticises both the scattered Séléka rebel coalition and the anti-Balaka groups that have been waging violent vengeance.
The report also omits significant elements of the violent conflict according to Dennis Pastoor an analyst for Open Doors International. Amnesty International's report issued in July attempts to document the "reign of impunity for war crimes crimes against humanity and other serious human rights violations and abuses" in the Central African Republic. Here Pastoor provides his assessment of the resulting report:
Introduction. Amnesty International's report Central African Republic Time for Accountability which builds on extensive field work echoes UN Chief Ban Ki Moon's declaration that both sides are committing war crimes. It acknowledges the increasing complexity of the conflict and shows that it's not possible to identify a single organization or group of people as main culprit for the violence. Instead the report gives the names of responsible people on both sides for the atrocities.
Time for Accountability basically mentions four responsible agents for the violence in CAR First agent general impunity. The report notes the absence of a functioning judicial system combined with a generalized lack of political will explained in part by fear of reprisal to address the human rights abuses. I had already underlined the former in a report for Open Doors published in December 2013 Vulnerability Assessment of Christians in the Central African Republic.
Second agent the anti-Balaka. Through six case studies the report shows it is the anti-Balaka rebels that have been responsible for "widespread attacks against Muslims." The report is careful not to describe the anti-Balaka as a Christian organization although it cannot be denied that its members self-identify as Christians. That being said Amnesty International recognizes that the anti-Balaka also has a strong animist identity and reminds in an endnote that Christian leaders have clearly distanced themselves from the group. Moreover the report identifies political ties — with ousted president François Bozizé — of a part of the anti-Balaka rebels. Importantly the report also recognizes that some Christians have themselves suffered from the anti-Balaka when they were considered too close to the mainly-Muslim Séléka. Third agent Séléka
The report turns its focus to the Séléka — or remnants of Séléka after its dissolution in January 2014. It rightfully notes that the group is responsible for many human rights violations since its uprising in December 2012 and during its takeover of power in Bangui and that it continues to be "very powerful" in the north-eastern part of the country. Since December 2012 Séléka forces have been responsible for very serious human rights violations of Christians. It is only fair that both groups are presented as accomplices of the violence although it is noteworthy that the report's chapter about the violence caused by Séléka is much shorter than the chapter about the violence caused by the anti-Balaka. Fourth agent Chadian troops
Troops from Chad's national army are part of the International Support Mission to the Central African Republic known as MISCA. Amnesty International found Chadian troops to be responsible for human rights violations. Amnesty documents a few incidents but does not sufficiently stress the difficulty of distinguishing between the Chadian MISCA the Chadian National Army and Chadian citizens who were part of Séléka. Indeed reports from the field indicate that local Muslims of migrant Chadian origin were siding with Séléka and that the Chadian troops belonging to MISCA were at times more loyal to their tribal links than to their peacekeeping mission.
Analysis. Although the report is quite balanced it features three important omissions:
1. The report fails to recognize that the violence against Muslims which is by no means justifiable comes after Christians have been confronted with the enormous brutality of Séléka which has often been attributed erroneously to the Muslim population in general. This has led to the outrage of many Christians. Added to this young Christians feel frustrated because of extreme poverty and the fact that Muslims dominate commerce. Finally the high numbers of youths in the country with little hope for the future easily fall prey to violent impulses. With no democratic institutions to channel social discontent and virtually no economic opportunities the violence caused by the Séléka triggered a vicious circle of violence and resentment.
2. In addressing the ethnic cleansing of Muslims in Bangui and the western region of CAR the report underestimates the near-genocide by Séléka of non-Muslims in the pre-December 2013 period and neglects the thousands of non-Muslims who were victims of Séléka atrocities during its 12-months-long period of terror before in the interior of CAR. The reader is especially put on the wrong track when the Amnesty report calls December 2013 as "the peak of the crisis."
3. The report's geographical focus is on Bangui and the Western areas of the CAR where most of the anti-Balaka violence is occurring. However out of sight of the international community Séléka elements continue to commit crimes against Christianity with impunity.
Conclusion. By emphasizing the anti-Balaka violence in Bangui and the west of CAR the report reveals only part of the picture. Aside from this important caveat Time for Accountability must be welcomed. It is a step in the right direction. But it is clear that more research is needed about the violence currently still going on away from the eyes of the international community particularly in northern areas of CAR where Séléka is still active. The report offers a well-documented and relatively balanced picture of the conflict the country at the heart of Africa is currently undergoing. It is reasonably objective and certainly more balanced than previous reports by the organization as well as reports by Human Rights Watch and others which have almost exclusively focused on the violence committed by anti-Balaka rebels against Muslims while not mentioning the violence by the Séléka against CAR's Christian population. Nevertheless the Amnesty International also has three important shortcomings related to the dating of the conflict and its geographical focus.
Dennis Pastoor is an analyst in the World Watch Unit of Open Doors International a global charity that provides aid to Christians who live under pressure because of their faith. Open Doors facilitated the October 2013 Bangui Declaration crafted by more than 100 church leaders representing all Protestant and Catholic deonominations in the country. The document called for international military help to disarm the Séléka insurgency and prevent "genocidal interfaith civil war."
CAR archbishop hopeful cautious about cease-fire
Published August 01 2014. Prelate says task now is to 'disarm our hearts'
Dieudonné Nzapalainga archbishop of Bangui
Courtesy of Open Doors International
Armed groups in the Central African Republic have reached a cease-fire deal aimed at putting an end to the violence that has engulfed the country since March 2013.
The 10-part agreement was signed July 23 in Brazzaville the capital of the neighboring Republic of Congo under the aegis of Congolese President Denis Sassou Nguesso the international mediator on the crisis in CAR.
The ceasefire is a step toward a resolution of the crisis said the Archbishop of Bangui Dieudonné Nzapalainga who attended the Brazzaville meeting on behalf of the Interfaith Platform formed of Christian and Muslim leaders.
''A Christian is one who lets himself be nourished by hope and therefore I can only hope that this is the beginning of the end'' he told World Watch Monitor.
A welcome but incomplete report
Amnesty International releases a report documenting "crimes against humanity" in CAR and holds both Seleka and anti-Balaka elements responsible. An Open Doors International analyst calls the report useful but neglecting important background. Read the analysis here.
Still the archbishop said he remained cautious. ''One thing is the position taken by the main leaders and another will be the position of those who are on the field" he said. "On the ground some may wish to defend interests that leaders may not want to. We now need to come together and create a cohesive synergy between the head and the base so that we can speak the same language move in the same direction and give a chance to peace in the Central African Republic.''
"It is important that we disarm our hearts our minds so that we can fit into this dynamic of peace." --Dieudonné Nzapalainga archbishop of Bangui
The landlocked African nation just atop the Equator has been wracked by violence since December 2012 when a coalition of Muslim-dominated rebel groups under the Séléka banner moved through the country to eventually drive out President Francois Bozizé in March 2013. What followed was 10 months of Séléka violence much of it directed at Christians thousands of whom were killed and driven from their homes.
Séléka leader Michel Djotodia took control of a transitional government but lost control of Séléka soldiers. In December the UN Security Council authorised the expansion of the African and French military forces then attempting to maintain security in the CAR and started planning for the possible conversion of those forces to a UN-managed peacekeeping operation. By January 2014 a new president had replaced Djotodia the Séléka coalition had been disbanded and was being pursued by violent vigilante groups known as the anti-Balaka.
Since December 2013 the anti-Balaka have waged a revenge campaign of ethnic cleansing in the west of CAR as Séléka remnants have retreated to the northeast. Many hundreds of Mulsims as well as non-Mulsims have been killed and tens of thousands have fled.
The July 23 ceasfire agreement calls on armed groups to repatriate foreign mercenaries within their ranks and to drop the idea of partitioning the country. Partition originally was supported by Séléka's political leaders but abandoned after intense pressure in Brazzaville. The chief of Séléka's military wing however has insisted he wants partition.
The ceasefire document also calls on combatants to go back to their barracks "subject to mobilization of necessary resources." There is no mention of disarmament.
Archbishop Nzapalainga said the signatories are pledging that ''from now we will no longer attack and kill.''
''The real issue for us is the question of the culture or education for peace" he said. "If in a fighter's head he is convinced that he wants to give peace a chance he will lay down the weapons. He will undertake another activity to earn a living. Therefore it is important that we disarm our hearts our minds so that we can fit into this dynamic of peace.'' Nzapalainga said he welcomes the planned September deployment of UN peacekeeping forces which he said will help restore order.
''We hope that in September a firm stance can be taken as the leaders of anti-Balaka and Séléka have signed the agreement on cessation of hostilities. There is no question for bandits to continue to pollute and destroy human lives. There is a need to neutralize them. There is a need to invite them to lay down their arms and to rebuild their lives with different means.''
The Brazzaville agreement is the first step in a comprehensive process of national reconciliation which provides for the holding of public consultations across the country and the organization of a national reconciliation forum.
According to local sources negotiations are underway for the formation of a new government to include representatives of anti-Balaka and Séléka. That idea was denounced by human rights activists who said suspected war criminals may use the agreement as a platform to gain political power. ''Individuals suspected of these crimes must not be allowed to use these peace talks to secure positions in the government that they may use to enjoy impunity" said Netsanet Belay director of Africa research and advocacy for Amnesty International. In a July report Amnesty International named members and allies of the anti-Balaka and Séléka armed groups suspected of involvement in serious human rights abuses. They include former President Bozizé; Séléka leader Djotodia; anti-Balaka coordinators including Levy Yakété; and Séléka commanders including Noureddine Adam. The report calls for investigation and prosecution if there is sufficient evidence to bring cases against the individuals.
Read an analysis of the Amnesty International report here.
No protection for Christian village during deadly attack. Published February 24 2014. Soldiers had withdrawn from area where residents feared for their lives. President Goodluck Jonathan declared a state of emergency in Nigeria's worst affected northern states in May 2013 deploying the army to the region but without significant impact. Commonwealth Secretariat / Flickr / Creative Commons. In the days before a vicious wave of attacks on Feb. 15 that killed hundreds in northeast Nigeria villagers fled their homes fearful something terrible was about to happen. But the army was nowhere to be seen a church leader says. Militants of the Islamist Boko Haram sect swept out of the hills and bush of the Gwoza Mountains and into eight villages across Borno and Adamawa states. Armed with rifles knifes and fire they killed at least 200 and burned scores of homes and shops. As many as 121 of the dead were from the Borno village of Izghe a predominantly Christian town in the Muslim-majority northeast. Near midnight on Feb. 15 gunmen dressed in military fatigues and chanting "Allahu Akbar" meaning "God is great" rode in on trucks and motorcycles survivors and local sources say. The attackers ordered villagers to gather together and then opened fire chasing and killing any who attempted to escape and slitting the throats of several victims. Though Borno and two other north-eastern states have been under an official state of emergency since May 2013 there were no Nigerian soldiers standing between the attackers and the residents a church leader told World Watch Monitor. Two days earlier 10 soldiers had been killed in a clash with members of Boko Haram in that area but had since withdrawn according to the District Head of Izghe Mallam Bulama Apagu. A local church leader told World Watch Monitor that rumours of an eventual reprisal attack by Boko Haram without protection of the army prompted hundreds to flee. "Christians live in perpetual fear of being attacked. In recent days it becomes very risky to travel from one place to another as attacks have become recurrent almost on daily basis. We feel lonely and abandoned and rely on God for our security" the church official said. World Watch Monitor is withholding his name to preserve his safety. A survivor of the attack farmer Barnabas Idi who scaled the fence of his house and crawled for about 40 minutes to safety was quoted in news reports saying security forces were not present during the attack which lasted five hours. The recent upsurge in violence has raised criticism over the government's ability to root out the militants. "The authorities have so far failed to fulfil their task of ensuring peace and security to Nigerians in every area of the country" Mgr. Ignatius Ayau Kaigama archbishop of Jos and president of the Nigerian Episcopal Conference told the Catholic news agency Fides. "Despite the efforts and significant resources invested to combat these fanatical groups policymakers and the Nigerian military have not yet managed to get to the bottom of the problem." Nigeria's military ruler during a portion of the 1980s retired Gen. Muhammadu Buhari condemned the continued violence in Borno state. "There is no justification for this wanton disregard for the sanctity and dignity of human life. Any ideology that traffics in terror and violence is a devilish ideology that has no place in a civilised society" he said in a statement posted on his facebook page on Feb. 16. Violence has swept across Nigeria's north in recent months. In January attackers stormed this Catholic church during mass blocked the main door detonated homemade bombs and opened fire. Twitter /@ChristianPost. The Northern States Governors Forum representing Nigeria's 19 northern states urged the federal government to arrest the violence before it spreads to other parts of the country. And the United Nations human rights office condemned "in the strongest terms" the killings in Izghe and elsewhere. About 367 people have been killed at the hands of Boko Haram in 22 separate incidents during the first six weeks of 2014. "We are appalled by the extreme and indiscriminate violence which Nigeria has being witnessing in recent times including the attacks on two villages on 11 February which left 39 people dead 65 injured and reportedly 2000 homes destroyed" spokesperson Ravina Shamdasani told a news conference in Geneva (on Feb. 18). Situated in Borno state near the Cameroon border Izghe is a Christian enclave in Nigeria's predominantly Muslim northern states. On the same day other villages in both Borno and Adamawa states including Kirchang Kwambula Shuwa Dagu Yinagu Bitiku and Yazza were attacked by gunmen. The first reports indicated between 90 to 106 people were killed. But the death toll has increased as volunteers have discovered more bodies in destroyed houses nearby bushes and farmlands. The victims were buried in mass graves of 15 bodies each a local leader told news media. More than 10000 people have fled across the Borno state border into Adamawa state for fear of new Islamist attacks local government chairman Maina Ularamu told the Associated Press. Borno Adamawa and Yobe states have been the most affected by the five-year Islamist insurgency in Nigeria. President Goodluck Jonathan declared a state of emergency in the three states in May 2013 deploying the army to the region but without significant impact. Nigeria ranks No. 14 on the 2014 World Watch List a list of the 50 countries where life for Christians is most difficult according to Christian charity Open Doors International. The violence of Boko Haram which has killed thousands of Christians since 2009 in its attempt to establish fundamentalist Islamic rule is a major reason for the country's high ranking. But Open Doors International says the situation is more complex especially in Nigeria's 12 northern states where Islamic law is in place and "where local government and social groups leave hardly any space for Christians to live their own lives".
il y a 6 mois Nigerian worshippers killed during mass Boko Haram is suspected of carrying out a bomb attack on a Catholic church in north-eastern Nigeria on Sunday which killed at least 22 parishioners. On the same day attackers killed at least 52 people in a village in the neighbouring state of Borno. At least 22 parishioners of a Catholic parish in north-eastern Nigeria were "slaughtered" by Boko Haram attackers on Sunday the local bishop has told the BBC. Stephen Dami Mamza bishop of Yola said parishioners from Waga Chakawa village described to him how attackers arrived in trucks near the end of mass. The intruders locked the church fired guns at those trying to flee and cut the throats of others Mamza told the BBC. They set off bombs and for the next four hours burned houses and took hostages the bishop said. "There is no protection. We cannot predict where and when they are going to attack. People can't sleep with their eyes closed" the BBC quoted Mamza as saying. BBC News - Nigerian bishop tells of church 'slaughter' in Adamawa. 2 hours ago... A senior cleric has spoken of how suspected Islamist militants "slaughtered" some 30 churchgoers in north-east...
www.bbc.co.uk yola nigeria - Yola is in Adamawa state on Nigeria's border with Cameroon in the north-east.
Local media reported that the attack lasted from 10am to 2pm and included the destruction of several homes in the area.
Reuters reported that diocese spokesman Rev. Raymond Danbouye confirmed 22 people were killed. They were buried on Monday.
UPDATE 2-Gunmen kill at least 62 in Nigeria including in church
Gunmen set off bombs fire on congregation * Islamist Boko Haram often target Christians * Nigerian forces are struggling to contain insu...
Borno village also attacked
Also on Sunday attackers killed at least 52 people in Kawuri village in neighbouring Borno state. Three hundred homes were also burnt down.
On Monday two bombs left behind also went off narrowly missing security personnel busy with clean-up operations.
Authorities suspect the militant Boko Haram group was behind the two attacks. The insurgent group especially active in north-eastern Nigeria is attempting to throw off Nigerian rule and establish an Islamic state and is responsible for thousands of deaths since 2009.
Adamawa and Borno along with Yobe state are still under a state of emergency imposed by the government in May last year in an effort to root out the sect.
Local media has since reported that the death toll may have risen to 138 between both attacks. Nigeria Adamawa Church Attack - Death Toll Rises to 138
Yola - The death toll arising from the two separate attacks on a Church in Chakawa village Madagali Local Government Area of Adamawa Sta...
Allafrica 'Challenging' time for religious leaders. President Goodluck Jonathan has described attacks by Boko Haram as the nation's share of global terrorism but said that Nigeria will strive to prevail. "Nigeria is getting its share of the terror" he said. "God willing Nigeria will overcome these challenges. We express our condolences to you members of the emirate council and indeed all the people of Adamawa State."
He added that religious leaders in the country were facing a "challenging" period.
"It's quite a challenging period for our traditional rulers religious leaders and opinion leaders because of the security challenges we've [faced] especially in the north-eastern part of this country" he said. "Let me on behalf of the government express our condolences over the people that have died in this unnecessary Boko Haram insurgence over this period."
Nigeria Will Overcome Terrorism - Jonathan
President Goodluck Jonathan has described the activities of the Boko Haram sect as the nation's share of global terrorism but that Niger...
All africa Related stories Mass kidnapping of schoolchildren latest move...(Lindsay Boyle) Boko Haram's terror in Nigeria.(Raquel Harris)
Nigeria 'at war' with Boko Haram.Published March 06 2014. Section of Cameroon border closed to combat 'spreading' Islamist threat. Goodluck Jonathan pictured at the annual meeting of the World Economic Forum in Switzerland in January. Jolanda Flubacher WEC / Flickr / Creative Commons. The Nigerian President's spokesman has said that the conflict with Boko Haram is a "war situation". Speaking to Lagos-based Channels TV on Feb. 28 Doyin Okupe said "We are dealing with a very very serious enemy. We are engaged in a war that has been internationalised." The statement appears to contradict President Goodluck Jonathan's assertions that the government is winning the battle against the Islamist insurgents and that normality will return by May 2014. The President has also accused its eastern neighbour Cameroon of not cooperating by failing to allow cross-border pursuits of Boko Haram members who he claims return to Cameroon after attacks in Nigeria. On Sunday (March 2) one soldier and six Boko Haram members were killed after an assault in northern Cameroon local media reported. The President claims Boko Haram has set up bases in the sparsely populated areas of Nigeria's north-eastern neighbours Cameroon Chad and Niger. Part of Nigeria's 1600 km border with Cameroon was closed on Feb. 23. The Cameroon border closure extends from the northern state of Borno near Lake Chad to the southern end of Adamawa state one of the three states in north-east Nigeria placed under a "state of emergency" in May. "Christians are living in perpetual fear."
--Moses Yusuf former CAN secretary. Deadly attacks have been carried out on an almost daily basis by the Islamist group in recent weeks. Between 90 and 140 were confirmed dead in twin attacks in Borno state last weekend while more than 400 have been killed in Borno Adamawa and Yobe states within the past month. Palpable fear anxiety and uncertainty have gripped many Christian communities in Adamawa state following attacks on Feb. 26 on the villages of Kirchinga Michika and Shuwa which left at least 14 dead. Heavily armed Boko Haram fighters travelled in vans through the Sambisa Forest near the Cameroon border and stormed the villages firing indiscriminately before setting fire to homes shops and other establishments including three Catholic churches local source say. In Shuwa a primary school was razed to the ground and a maternity health centre looted and set ablaze – along with Saint Joseph's Minor Seminary and the home of a former Commissioner. In Michika three banks were looted and ransacked in addition to a police station several shops and part of the Local Government Council Secretariat. "Christians in most rural communities where the attacks are rampant are living in a situation of despair as a result of the activities of the terror group" Moses Yusuf former secretary of the Adamawa state chapter of the Christian Association of Nigeria told World Watch Monitor by phone. "These attacks are spreading everywhere in Adamawa state and people are helpless. We never know how far this thing will go so Christians are living in fear of the unknown. Many churches especially in villages that border Cameroon have been burnt down while many people have left those places. Christians are living in perpetual fear." Saint Joseph's Minor Seminary in the village of Shuwa was set ablaze on Feb. 26. World Watch Monitor. He added "Whenever civilians call for help through the help telephone lines no help will come" he said. "We are worried. It will be unfair to say that the Nigerian military is not living up to expectations but there must be a problem somewhere. It is not just Christians that are running away. Both Christians and Muslims are being killed in the villages and everybody is running away because you never know who will be the next target. The prevailing atmosphere here is that of fear." The Sultan of Sokoto who chairs the Supreme Council of Islamic Affairs called for unity. "All of us as Nigerian citizens have common problems problems of poverty hunger unemployment extremism terrorism insecurity poor education poor infrastructure etc." said Alhaji Sa'ad Abubakar III who is considered the spiritual leader of Nigeria's Muslims. "We must all come together as a people to face these common enemies of our individual and collective progress. No doubt we would be able to solve these common problems if we unite as a people; we can't overcome these challenges if we are divided hence our unity is not negotiable." On March 3 Nigerian security forces presented to the mass media seven suspected members of Boko Haram who allegedly killed a prominent Muslim cleric. The Sheikh was shot on Feb. 1 along with his wife and son while returning from preaching in Zaria in the central state of Kaduna. The cleric was killed because of his pro-Western posture and anti-Boko Haram preaching a security forces spokesperson said. France has pledged to assist Nigeria in its fight against Boko Haram. The French President François Hollande speaking at a security conference on Feb. 27 in Abuja was quoted by a local newspaper as saying "Your struggle is also our struggle. We will always stand ready not only to provide our political support but our help every time you need it because the struggle against terrorism is also the struggle for democracy."
"Kiev combatte nei pressi del Boeing malese per nascondere i fatti". Alexander Boroday
L'esercito ucraino sta combattendo nei pressi del luogo dello schianto del Boeing malese per distruggere le prove del suo coinvolgimento nell'incidente ha dichiarato il primo ministro dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Boroday. "Le autorità di Kiev vogliono nascondere il fatto che l'aereo sia stato abbattuto dalle forze armate ucraine. Ecco perché sono impegnate nei combattimenti attorno alla zona dello schianto per insabbiare e distruggere il più presto possibile l'ambiente sul luogo dello schianto per evitare che lavorino gli esperti stranieri"- ha detto Boroday in un'intervista con i giornalisti russi.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Kiev-combatte-nei-pressi-del-Boeing-malese-per-nascondere-i-fatti-3028/
Lavrov in Ucraina orientale le gente soffre non meno che a Gaza. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che avrebbe inviato una lettera all'OSCE al Consiglio d'Europa al Comitato Internazionale della Croce Rossa e alle Nazioni Unite per chiedere di organizzare una missione umanitaria nel sud-est dell'Ucraina dove ogni giorno vengono uccisi e feriti civili. Lavrov ha sottolineato che non è la prima volta. Secondo lui il livello della catastrofe umanitaria in Ucraina è comparabile con la situazione nella Striscia di Gaza. Lavrov ha espresso la speranza che "la comunità internazionale non dimentichi la crisi in Ucraina che si sta ancora cercando di nascondere in qualche modo all'opinione pubblica."
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Lavrov-in-Ucraina-orientale-le-gente-soffre-non-meno-che-a-Gaza-9429/
I militari ucraini si preparano a prendere d'assalto Donetsk ha dichiarato oggi in una conferenza stampa il portavoce del centro informazioni del Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa dell'Ucraina Andriy Lysenko. "I dettagli su come verrà condotto il blitz e con quali mezzi non saranno resi noti. Tutte le informazioni verranno fornite al completamento dell'operazione. Al momento si stanno effettuando i preparativi "- ha detto. Le autorità separatiste di Donetsk a loro volta hanno riferito di centinaia di mezzi corazzati e d'artiglieria delle forze di sicurezza ucraine dispiegati verso Donetsk in particolare i complessi missilistici "Uragan" "Smerch "Grad" e "Tochka-U".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Le-forze-di-sicurezza-ucraine-preparano-lassalto-di-Donetsk-9398/
OPEN LETTER to ministro degli Esteri Avigdor Liberman - tu sei un codardo che ha paura di combattere quindi tu stai condannando la esistenza degli israeliani!
OPEN LETTER to ministro degli Esteri Avigdor Liberman -- tu hai scritto questo articolo per farmi arrabbiare! QUESTO è SICURO TU SEI UN SIONISTA ROTHSCHILD NAZISTA RaZZISTA COME HITLER perché tu hai paura di amare i palestinesi per vivere insieme a loro come fratelli in un solo regno di Palestina! così Sharia e Israele devono morire insieme oppure la guerra contro tutta la LEGA ARABA sarà inevitabile! ] [ chiamate a Mano Gaza Oltre a delle Nazioni Unite. Il ministro degli Esteri Avigdor Liberman dice 'diverse opzioni »sono sul tavolo per Gaza - compreso lasciando alla comunità internazionale. Con Tova Dvorin 2014/08/04. Il ministro degli Esteri Avigdor Liberman (Yisrael Beytenu) ha fatto notizia Lunedi dopo aver suggerito Israele sta valutando girando Gaza verso le Nazioni Unite. "L'operazione non è finita" ha detto riferendosi a un cessate il fuoco umanitario unilaterale di sette ore e relazioni IDF sta lentamente ritirando da Gaza. "Stiamo continuando a distruggere tunnel terrore e di riorganizzarsi in IDF." "Abbiamo bisogno di prendere decisioni riguardanti il funzionamento continuato" ha continuato. "Ci troviamo in questo momento con diverse opzioni chiare un accordo sconfiggere Hamas o limbo - qualcosa di poco chiaro dove abbiamo solo rispondere al fuoco. La terza opzione non è semplicemente pertinente.». Per quanto riguarda un "accordo" Liberman ha sollevato la possibilità di trasferire Gaza al controllo delle Nazioni Unite ma ha osservato che vi è la necessità di un accordo tra Israele ei palestinesi in anticipo
(( ma Chi può fare un accordo con il terrorismo hamas e suo Abd Allah dell'Arabia Saudita? i criminali islamici non hanno una parola da mantenere! il loro obiettivo è il califfato mondiale. )). Non sorprende che l'idea ha ottenuto una risposta forte da Parlamentari di sinistra che insistono che l'unica soluzione è una soluzione a due Stati - anche se l'accordo sarebbe forgiato prima di un accordo delle Nazioni Unite che avrebbe raggiungere gli stessi obiettivi. "L'idea di trasformare Gaza verso l'ONU non ha gambe non ha armi e non ha una chance" MK Nachman Shai (Labor) ha dichiarato. "E 'appartiene a un altro mondo." "Il governo israeliano insieme al Ministro Liberman accetterà la soluzione dei due Stati e deve puntare per la sua realizzazione" ha continuato. "La comunità internazionale la sostiene e sono disposti a contribuire alla sua realizzazione."
"Ogni altra proposta manca una possibilità ed è progettato per silurare la soluzione dei due Stati" ha aggiunto.
Foreign Minister Avigdor Liberman Calls to Hand Gaza Over to UN. Foreign Minister Avigdor Liberman says 'several options' are on the table for Gaza - including leaving it to the international community. By Tova Dvorin 8/4/2014 11:21 AM. Foreign Minister Avigdor Liberman (Yisrael Beytenu) made headlines Monday after he suggested Israel is considering turning Gaza over to the UN. "The operation is not over" he said referring to a seven-hour unilateral humanitarian ceasefire and reports the IDF is slowly withdrawing from Gaza. "We are continuing to destroy terror tunnels and to regroup in the IDF." "We need to make decisions regarding the continued operation" he continued. "We stand at the moment with several clear options an agreement defeating Hamas or limbo - something unclear where we only respond to fire. The third option simply isn't relevant." Regarding an "agreement" Liberman raised the possibility of transferring Gaza to UN control but noted that there is a need for agreement between Israel and the Palestinians beforehand. Unsurprisingly the idea garnered a fierce response from leftist MKs who insist that the only solution is a two-state solution - even if an agreement would be forged before a UN deal that would accomplish the same goals. "The idea of turning Gaza over to the UN doesn't have legs doesn't have arms and doesn't have a chance" MK Nahman Shai (Labor) stated. "It belongs to another world." "The Israeli government along with Minister Liberman will accept the two-state solution and it must aim for its actualization" he continued. "The international community supports it and are willing to help in its fulfillment."
"Every other proposal lacks a chance and is designed to torpedo the two-state solution" he added.
ISRAELE TU DEVI ESSERE FORTE! SE Abd Allah dell'Arabia Saudita NON RIMUOVE LA SHARIA IN TUTTA LA LEGA ARABA? POI TUTTI I PALESTINESI DEVONO ESSERE DEPORTATI! Soldato americano a Gerusalemme. Giovane di età compresa tra circa 20 è stato colpito allo stomaco nei pressi di Har Hatzofim tunnel. Egli è in grado da moderato a gravi condizioni. Con Gil Ronen Prima Editore 2014/08/04 Un uomo israeliano è stato colpito allo stomaco all'ingresso della Har Hatzofim (Mount Scopus) tunnel a Gerusalemme in quello che sembra essere il secondo attacco terroristico della capitale in una questione di ore un testimone oculare di nome Eti ha detto che la vittima è un soldato. "L'ho visto cadere all'indietro" ha detto Moshe giornalista Nusbaum. Il ferito è di circa 20 ha detto ai giornalisti del canale ed è in grado da moderato a grave e ha ricevuto un trattamento sul posto. E 'stato poi portato al vicino ospedale Hadassah Har Hatzofim. Testimoni oculari hanno detto che è stato sparato da un uomo che poi ha ottenuto su una moto o uno scooter e poi partì verso il quartiere arabo di Wadi Joz. Ci può essere stato un altro uomo sul motorino pure. La polizia sta conducendo una caccia all'uomo assistito da elicotteri. Mentre lo sfondo per l'attacco non è noto le stime iniziali sono che è nazionalistica motivato. Maggiore Generale Yosi Parienti Distretto di Gerusalemme comandante di polizia ha detto che il tiratore era vestito di nero e che ha sparato diversi colpi al soldato da distanza ravvicinata. L'uomo poi corse verso un tipo di Vespa e partì. Una guardia di sicurezza sparato lo scooter ma apparentemente perso. "C'è una probabilità molto alta che si tratta di un attacco terroristico" ha detto Parienti. Il soldato apparentemente non ha precedenti penali e sembra improbabile una motivazione criminale. Sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha anche detto che l'attacco è un incidente di terrore. Piedi davanti all'ingresso a Hadassah Hospital ha detto che crede che il soldato era cosciente quando è arrivato in ospedale. la sparatoria e l'attacco di terrore trattore che lo ha preceduto di circa tre ore sembrano essere il risultato diretto di ripetute esortazioni da parte di Hamas diretti a arabi palestinesi in Giudea e Samaria che Hamas si aspetta di compiere attacchi terroristici contro gli ebrei.
Soldier Shot in Jerusalem. Young man aged about 20 was shot in the stomach near Har Hatzofim tunnel. He is in moderate to serious condition. By Gil Ronen First Publish 8/4/2014 An Israeli man was shot in the stomach at the entrance to the Har Hatzofim (Mount Scopus) tunnel in Jerusalem in what looks to be the capital's second terror attack in a matter of hours An eyewitness named Eti said that the victim is a soldier. "I saw him falling backward" she told reporter Moshe Nusbaum. The wounded man is about 20 said the channel's reporters and he is in moderate to serious condition and received treatment on the spot. He was then taken to the nearby Hadassah Har Hatzofim hospital. Eyewitnesses said that he was shot by a man who then got on a motorcycle or scooter and then drove off toward the Arab neighborhood of Wadi Joz. There may have been another man on the scooter as well. Police are conducting a manhunt assisted by helicopters. While the background for the attack is not known initial estimates are that it is nationalistically motivated. Major General Yosi Parienti Jerusalem District Police Commander said that the shooter was dressed in black and that he fired several shots at the soldier from close range. The man then ran toward a Vespa type scooter and drove off. A security guard fired at the scooter but apparently missed it. "There is a very high likelihood that this is a terror attack" said Parienti. The soldier apparently has no criminal background and a criminal motivation appears unlikely. Jerusalem Mayor Nir Barkat also said that the attack is a terror incident. Standing outside the entrance to Hadassah Hospital he said that he believes the soldier was conscious when he arrived at the hospital. The shooting and the tractor terror attack that preceded it by about three hours appear to be the direct result of repeated exhortations by Hamas directed at Palestinian Arabs in Judea and Samaria whom Hamas expects to carry out terror attacks against Jewish people.

open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- ok! tutti lo hanno capito tu stai aspettando con ansia questa guerra mondiale nucleare! perché tutti lo possono capire la Russia non ha il potere di potersi tirare indietro da questo sistematica escalation ed ascendente aggressione contro di lei! COSA TI POSSO AUGURARE? AUGURI! MA IO NON CREDO CHE I MIEI AUGURI TI AIUTERANNO AD UCCIDERE ISRAELE! [ E PERCHé SONO STATI PRESI I CECCHINI DELLA CIA CHE A MAIDAN HANNO OTTENUTO IL GOLPE DELLA NATO IN UCRAINA METTENDO PER TERRA 100 CADAVERI? ] Mosca sicura Kiev vuole combattere in Ucraina orientale. Le autorità di Kiev non sono interessate a salvaguardare la vita della popolazione in Ucraina orientale vogliono proseguire lo spargimento di sangue ed è stata recentemente introdotta una tassa di guerra si legge in un comunicato pubblicato sul sito del ministero degli Esteri russo. Inoltre i diplomatici russi sono convinti che l'esercito continui a dispiegare verso Donetsk i lanciarazzi "Tochka Y" e "Smerch" e "Uragan".
Inoltre il dicastero della diplomazia russa sottolinea che le autorità ucraine "insabbiano l'inchiesta sulla terribile tragedia di Odessa" dove il 2 maggio durante gli scontri per le strade sono rimaste uccise circa 50 persone. "Gli autori non sono stati ancora puniti" - hanno sottolineato indignati al ministero degli Esteri.
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- ok! tutti lo hanno capito tu stai aspettando con ansia questa guerra mondiale nucleare! perché tutti lo possono capire la Russia non ha il potere di potersi tirare indietro da questo sistematica escalation ed ascendente aggressione contro di lei! COSA TI POSSO AUGURARE? AUGURI! MA IO NON CREDO CHE I MIEI AUGURI TI AIUTERANNO AD UCCIDERE ISRAELE!
Mosca sicura Kiev vuole combattere in Ucraina orientale. Le autorità di Kiev non sono interessate a salvaguardare la vita della popolazione in Ucraina orientale vogliono proseguire lo spargimento di sangue ed è stata recentemente introdotta una tassa di guerra si legge in un comunicato pubblicato sul sito del ministero degli Esteri russo.
Inoltre i diplomatici russi sono convinti che l'esercito continui a dispiegare verso Donetsk i lanciarazzi "Tochka Y" e "Smerch" e "Uragan".
Inoltre il dicastero della diplomazia russa sottolinea che le autorità ucraine "insabbiano l'inchiesta sulla terribile tragedia di Odessa" dove il 2 maggio durante gli scontri per le strade sono rimaste uccise circa 50 persone. "Gli autori non sono stati ancora puniti" - hanno sottolineato indignati al ministero degli Esteri.
Per saperne di più http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Mosca-sicura-Kiev-vuole-combattere-in-Ucraina-orientale-6576/
militari ucraini si preparano a prendere d'assalto Donetsk ha dichiarato oggi in una conferenza stampa il portavoce del centro informazioni del Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa dell'Ucraina Andriy Lysenko.
"I dettagli su come verrà condotto il blitz e con quali mezzi non saranno resi noti. Tutte le informazioni verranno fornite al completamento dell'operazione. Al momento si stanno effettuando i preparativi "- ha detto.
Le autorità separatiste di Donetsk a loro volta hanno riferito di centinaia di mezzi corazzati e d'artiglieria delle forze di sicurezza ucraine dispiegati verso Donetsk in particolare i complessi missilistici "Uragan" "Smerch "Grad" e "Tochka-U".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Le-forze-di-sicurezza-ucraine-preparano-lassalto-di-Donetsk-9398/
ministro della Giustizia dell'Ucraina Pavel Petrenko ha dichiarato di preparare una bozza di legge per imporre sanzioni nei confronti di coloro che con le proprie azioni secondo le autorità minano l'integrità del Paese.
Si aspetta l'invio del corrispondente documento alla Verchovna Rada già nella prossima seduta riporta l'ufficio stampa del ministero della Giustizia.
Petrenko ha parlato di questo progetto a margine di una riunione della commissione per le sanzioni contro i soggetti che sostengono e finanziano i separatisti in Ucraina orientale.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/LUcraina-prepara-sanzioni-contro-i-sostenitori-dei-separatisti-filorussi-8005/
La Russia deve rispondere alle sanzioni occidentali con una completa sostituzione delle importazioni per essere indipendente da eventuali sue limitazioni ha dichiarato oggi il vice primo ministro della Russia Dmitry Rogozin.
Ha inoltre sottolineato che la Russia dovrebbe fare affidamento sulle proprie forze soprattutto in materia di Difesa e Sicurezza.
Dal 1° agosto l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno introdotto un nuovo pacchetto di sanzioni economiche contro la Russia a seguito della situazione in Ucraina. Il suo scopo è limitare l'accesso ad una serie di banche russe partecipate dallo Stato al mercato dei capitali della UE. Le autorità statunitensi hanno imposto sanzioni su diverse società della Difesa ed energetiche.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/La-Russia-reagira-alle-sanzioni-occidentali-con-un-cambio-delle-importazioni-4462/
L'Ucraina può vietare l'ingresso ai membri del Consiglio della Federazione ai deputati della Duma e ai rappresentanti del Consiglio di Sicurezza russo nell'ambito delle sanzioni preparate contro la Russia ha dichiarato in una conferenza stampa oggi il consulente del ministero degli Interni dell'Ucraina Anton Gerashchenko.
Gerashchenko ha anche riferito che contro la Russia sono state preparate sanzioni settoriali economiche. "Le nostre sanzioni devono essere non meno rigorose di quelle già introdotte dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea" - ha notato.
Kiev intende inoltre vietare l'ingresso ai ricercatori russi e ai personaggi del mondo della cultura che hanno rilasciato dichiarazioni a sostegno della politica delle autorità russe.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Kiev-vuole-vietare-lingresso-in-Ucraina-ai-senatori-e-deputati-della-Duma-7592/
Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski si è espresso a favore dell'allargamento della presenza militare della NATO nel suo Paese.
"Nel mese di gennaio quando in Ucraina imperversava già la crisi in Polonia si trovavano 10 militari statunitensi. Ora nel Paese sono di stanza 500 militari NATO. E' un progresso"- ha dichiarato Sikorski in un'intervista con i media americani. "Tuttavia il fianco orientale della NATO deve essere necessariamente rafforzato. Abbiamo bisogno di ampliare la presenza militare dell'Alleanza Atlantica "- ha rilevato il ministro.
Parlando delle sanzioni economiche imposte dall'Unione Europea la scorsa settimana contro la Russia Sikorski ha riconosciuto che "tutti avranno degli svantaggi".
Per saperne di più http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/La-Polonia-chiede-di-rafforzare-il-fianco-orientale-della-NATO-7122/
certamente quello che sta avvenendo nel Dombass è un crimine di nazismo che USA UE NATO stanno facendo! Ai militari e alle guardie di frontiera ucraine che sono entrate nel territorio della Russia sono stati garantiti vitto e alloggio adeguati hanno riferito oggi al dipartimento dell'FSB di frontiera. Oltre 400 soldati ucraini circondati dalle forze separatiste di Donetsk e Lugansk questa notte sono entrati improvvisamente nel territorio russo. Oltre 180 dei 438 militari arrivati in Russia vogliono tornare in patria e saranno consegnati alla parte ucraina hanno fatto sapere le guardie di frontiera della Federazione Russa. Non è il primo caso di ritiro e fuga di militari ucraini nel territorio della Russia il giorno prima avevano chiesto asilo 12 soldati semplici e ufficiali mentre la scorsa settimana altri 40 militari.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Vitto-e-alloggio-in-Russia-per-i-soldati-ucraini-fuggiti-dalla-guerra-nel-Donbass-6085/
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha avuto una conversazione telefonica con il capo di Stato dell'Ucraina Petro Poroshenko sullo sviluppo della coperazione tra i 2 Paesi.
Particolare attenzione è stata rivolta alla questione delle forniture di prodotti petroliferi dalla Bielorussia verso l'Ucraina.
Lukashenko ha sottolineato che la Bielorussia capisce la difficile situazione in corso e non tenendo conto della domanda interna aiuterà Kiev.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Minsk-pronta-ad-aiutare-lUcraina-con-a-prodotti-petroliferi-6943/
Cameroon pastor 25 killed as Dep Prime Minister's wife kidnapped Published August 04 2014. Yaoundé Cameroon. December 6 2013. Flickr / Creative Commons / jbdodane. At least 25 people were killed in Cameroon among them a church leader as militants carried out two spectacular attacks in the far north of Cameroon at the end of July. In one attack in the town of Kolofata the wife of the Deputy Prime Minister and her maid were kidnapped raising fears that the area has become a new battle-field for Nigeria's Islamist group Boko Haram. Pastor Jean Marcel Kesvere Lutheran Brethren Church of Cameroon. World Watch Monitor. In the second attack Pastor Jean Marcel Kesvere of the Lutheran Brethren Church of Cameroon was kidnapped. His family found out later he'd been killed. Recently regional governments – from Niger Chad Cameroon along with Nigeria - pledged to set up a joint-force to fight the Boko Haram crisis that has spread across all their borders. But for now the radical sect responsible for the kidnapping of more 200 school girls in Chibok continues its deadly killing spree. About 10 members of security forces were killed in a daring attack targeting military positions at Bargaram on Thursday afternoon July 24. This assault carried out by heavily armed men lasted until Friday July 25. An unknown number of people were abducted among them Pastor Jean Marcel Kesvere. His decomposed body was found on Monday 28th evening in a bush near the small town of Kamouna 7 km from Bargaram. Pastor Kesvere aged 45 was born in Cameroon trained in neighboring Chad and was sent back to Bargaram by the Lutheran Brethren Church where he served for more than two years. He is survived by his wife and 8 children. Pastor Kesvere's kidnap and assassination has plunged the Christian community into shock. ''We are in great pain for the loss of a colleague devoted to his ministry'' says a church member whose identity cannot be disclosed for security reasons. He did not know why Pastor Kesvere suffered such a fate. Second attack in which Deputy Prime Minister's wife and maid kidnapped. According to local sources the second attack in the area was particularly violent and well planned. Hundreds of militants wearing Cameroonian army uniforms stormed the town of Kolofata about 5 km from Nigeria's border early Sunday morning July 27 shelling indiscriminately and looting homes. The assailants targeted the residence of Amadou Ali the Deputy Prime Minister in charge of parliamentary relations who'd arrived earlier in his home town to celebrate the end of Ramadan. Mr Ali was not present during the attack but his wife and her maid were abducted along with the influential local community and religious leader the Sultan of Kolofata Seiny Boukar Lamine his wife and their 5 children. In total about 22 people were missing and their whereabouts is still unknown. The assailants also targeted the hospital apparently in search of two workers of Western origin. But the foreign employees were on holiday our local source added. At least 18 civilians and members of security forces were killed. Local sources contacted by World Watch Monitor said that the lifeless bodies of the victims were laid along the way to the residence of the Deputy Prime Minister. Some of them mutilated by machetes were unidentifiable. The far north of Cameroon is a vast semi-desert area composed of three provinces (Adamawa North and Far North) bordered by Nigeria Chad and the Central African Republic. The region has witnessed a number of abductions targeting expatriates (missionaries tourists workers etc.) in recent months. Most of them were released after payment of a ransom. But this is the first kidnapping case targeting a Cameroonian church leader. Since the announcement of the death of Pastor Kesvere WWM has heard that reactions have come in from all sides - Christians and Muslims - to encourage Christians in the region not to cede to fear and to stand firm in their faith. Many people friends and relatives headed to Maga Kesvere's birthplace - where his family went to bury him - to give moral and spiritual support. The Islamist insurgency and Nigeria's military crackdown have pushed thousands to seek refuge in Northern Cameroon. The arrival of thousands fleeing the ongoing inter-communities' violence in the Central African Republic to the south-east has added to the current economic and social pressures in the region. A night curfew (8pm-5am) has been in force in the Far North from mid-May. Nevertheless on June 7 about 300 heavily armed men attacked the town of Gorsi Tourou 400 km from Nigeria's border. According to local sources contacted by WWM eight members of local churches were killed and four churches burned down. Dozens of residents frightened by the attack sought refuge in neighboring areas mainly in Maroua the capital of the Far North of Cameroon. On May 22-23 unknown gunmen attacked the village of Biboumza in Touboro areanear the Central African Republic border. According to local sources 4 villagers were killed and 56 wounded during the attack. One church and several houses were burned down and food stores were looted by the attackers who also raped a number of women before making their way across the border. Security forces sent to the scene the following day could only assess the scale of the damage. The assailants suspected to be Fulani Mbororos - close to Séléka - were said to be ''avenging'' their Muslim brothers under attack from anti-Balaka militia in CAR. Local communities were already concerned by the rising security issues in their region. In April Christian and Muslim leaders pledged to tackle the rising security issues in the region. A forum is scheduled for August 7 to raise awareness of peaceful cohabitation among youth regardless of their religious backgrounds. Changing tactics? Long accused of being the weakest link in the fight against Boko Haram Cameroon seems to have decided to wield its muscles. Some 3000 troops including members of the Rapid Intervention Battalion – Cameroon's elite forces – have been deployed along Nigeria's border said Issa Tchiroma the Minister of Information and government spokesman who denounced 'a very nasty aggression'' from militants and vowed to fight back. "We have mobilized all our security and defense forces and the government will leave no stone unturned in the fighting [against Boko Haram] to bring them down." Tchiroma admits Boko Haram is not an easy target. "The problem is we are fighting an asymmetric battle. Nobody knows who is Boko Haram exactly they have very much infiltrated here and there [and] it is impossible to know when they will attack". The recent deadly attacks seem to be a revenge attack in retaliation against a heavy verdict pronounced on July 14 against Boko Haram members by the Special Criminal Court in Maroua. 14 militants charged with the illegal possession of firearms and ammunition and of plotting an insurrection were sentenced to up to 20 years in prison.
Cameroon pastor 25 killed as Dep Prime Minister's wife kidnapped Published August 04 2014. Yaoundé Cameroon. December 6 2013. Flickr / Creative Commons / jbdodane. At least 25 people were killed in Cameroon among them a church leader as militants carried out two spectacular attacks in the far north of Cameroon at the end of July. In one attack in the town of Kolofata the wife of the Deputy Prime Minister and her maid were kidnapped raising fears that the area has become a new battle-field for Nigeria's Islamist group Boko Haram. Pastor Jean Marcel Kesvere Lutheran Brethren Church of Cameroon. World Watch Monitor. In the second attack Pastor Jean Marcel Kesvere of the Lutheran Brethren Church of Cameroon was kidnapped. His family found out later he'd been killed. Recently regional governments – from Niger Chad Cameroon along with Nigeria - pledged to set up a joint-force to fight the Boko Haram crisis that has spread across all their borders. But for now the radical sect responsible for the kidnapping of more 200 school girls in Chibok continues its deadly killing spree.
About 10 members of security forces were killed in a daring attack targeting military positions at Bargaram on Thursday afternoon July 24. This assault carried out by heavily armed men lasted until Friday July 25. An unknown number of people were abducted among them Pastor Jean Marcel Kesvere. His decomposed body was found on Monday 28th evening in a bush near the small town of Kamouna 7 km from Bargaram. Pastor Kesvere aged 45 was born in Cameroon trained in neighboring Chad and was sent back to Bargaram by the Lutheran Brethren Church where he served for more than two years. He is survived by his wife and 8 children. Pastor Kesvere's kidnap and assassination has plunged the Christian community into shock. ''We are in great pain for the loss of a colleague devoted to his ministry'' says a church member whose identity cannot be disclosed for security reasons. He did not know why Pastor Kesvere suffered such a fate. Second attack in which Deputy Prime Minister's wife and maid kidnapped. According to local sources the second attack in the area was particularly violent and well planned. Hundreds of militants wearing Cameroonian army uniforms stormed the town of Kolofata about 5 km from Nigeria's border early Sunday morning July 27 shelling indiscriminately and looting homes. The assailants targeted the residence of Amadou Ali the Deputy Prime Minister in charge of parliamentary relations who'd arrived earlier in his home town to celebrate the end of Ramadan. Mr Ali was not present during the attack but his wife and her maid were abducted along with the influential local community and religious leader the Sultan of Kolofata Seiny Boukar Lamine his wife and their 5 children. In total about 22 people were missing and their whereabouts is still unknown. The assailants also targeted the hospital apparently in search of two workers of Western origin. But the foreign employees were on holiday our local source added. At least 18 civilians and members of security forces were killed. Local sources contacted by World Watch Monitor said that the lifeless bodies of the victims were laid along the way to the residence of the Deputy Prime Minister. Some of them mutilated by machetes were unidentifiable. The far north of Cameroon is a vast semi-desert area composed of three provinces (Adamawa North and Far North) bordered by Nigeria Chad and the Central African Republic. The region has witnessed a number of abductions targeting expatriates (missionaries tourists workers etc.) in recent months. Most of them were released after payment of a ransom. But this is the first kidnapping case targeting a Cameroonian church leader.
Since the announcement of the death of Pastor Kesvere WWM has heard that reactions have come in from all sides - Christians and Muslims - to encourage Christians in the region not to cede to fear and to stand firm in their faith. Many people friends and relatives headed to Maga Kesvere's birthplace - where his family went to bury him - to give moral and spiritual support.
The Islamist insurgency and Nigeria's military crackdown have pushed thousands to seek refuge in Northern Cameroon. The arrival of thousands fleeing the ongoing inter-communities' violence in the Central African Republic to the south-east has added to the current economic and social pressures in the region. A night curfew (8pm-5am) has been in force in the Far North from mid-May.
Nevertheless on June 7 about 300 heavily armed men attacked the town of Gorsi Tourou 400 km from Nigeria's border. According to local sources contacted by WWM eight members of local churches were killed and four churches burned down. Dozens of residents frightened by the attack sought refuge in neighboring areas mainly in Maroua the capital of the Far North of Cameroon.
On May 22-23 unknown gunmen attacked the village of Biboumza in Touboro areanear the Central African Republic border. According to local sources 4 villagers were killed and 56 wounded during the attack. One church and several houses were burned down and food stores were looted by the attackers who also raped a number of women before making their way across the border. Security forces sent to the scene the following day could only assess the scale of the damage. The assailants suspected to be Fulani Mbororos - close to Séléka - were said to be ''avenging'' their Muslim brothers under attack from anti-Balaka militia in CAR.
Local communities were already concerned by the rising security issues in their region. In April Christian and Muslim leaders pledged to tackle the rising security issues in the region. A forum is scheduled for August 7 to raise awareness of peaceful cohabitation among youth regardless of their religious backgrounds.
Changing tactics?
Long accused of being the weakest link in the fight against Boko Haram Cameroon seems to have decided to wield its muscles. Some 3000 troops including members of the Rapid Intervention Battalion – Cameroon's elite forces – have been deployed along Nigeria's border said Issa Tchiroma the Minister of Information and government spokesman who denounced 'a very nasty aggression'' from militants and vowed to fight back.
"We have mobilized all our security and defense forces and the government will leave no stone unturned in the fighting [against Boko Haram] to bring them down."
Tchiroma admits Boko Haram is not an easy target. "The problem is we are fighting an asymmetric battle. Nobody knows who is Boko Haram exactly they have very much infiltrated here and there [and] it is impossible to know when they will attack".
The recent deadly attacks seem to be a revenge attack in retaliation against a heavy verdict pronounced on July 14 against Boko Haram members by the Special Criminal Court in Maroua. 14 militants charged with the illegal possession of firearms and ammunition and of plotting an insurrection were sentenced to up to 20 years in prison.
Hundreds of Ukranian troops retreat across border to Russia. 04/08 16:32 CET
More than 400 Ukrainian soldiers have crossed over into Russian territory.
Russian news agency Interfax reports that the troops deserted the Kyiv government.
Ukraine said the soldiers were forced into Russian territory by rebel fire and had asked for a 'humanitarian corridor' to pass through. A spokesman for the Ukrainian military said troops came under sustained attack from rebels for several hours. Ukrainian troops then ran out of ammunition and were forced to abandon their position ending up near the border. One Ukranian soldier described how they had been well treated by the Russians "Today there was another attack there were direct threats. We simply had no choice. We had to retreat. But we were received here well given food water."
A Russian official said 180 of the troops had since been returned to Ukraine after consultations with Kiev while the rest were deciding what to do next.
Centinaia di truppe ucraine si ritirano tutti confine con la Russia
08/04 16:32 CET. Più di 400 soldati ucraini hanno attraversato in territorio russo.
L'agenzia di stampa russa Interfax riferisce che le truppe abbandonarono il governo di Kiev. L'Ucraina ha detto che i soldati sono stati costretti in territorio russo da ribelle fuoco e avevano chiesto un 'corridoio umanitario' di passare attraverso.
Un portavoce per l'esercito ucraino ha detto che le truppe finirono sotto attacco continuo dai ribelli per diverse ore. Le truppe ucraine poi a corto di munizioni e sono stati costretti ad abbandonare la loro posizione finendo vicino al confine.
Un soldato ucraino ha descritto come erano stati trattati bene dai russi "Oggi c'è stato un altro attacco ci furono minacce dirette. Abbiamo semplicemente avuto scelta. Abbiamo dovuto ritirarsi. Ma siamo stati ricevuti bene qui dato cibo acqua. "
Un funzionario russo ha detto che 180 delle truppe era stato dato tornato in Ucraina dopo le consultazioni con Kiev mentre il resto è stato decidere cosa fare dopo.
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open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- che cosa io ho detto 6 mesi fa? anche 6 anni fa io ho detto sempre le stesse cose io sono semplice e io non ho bisogno di una memoria per ricordare quello che io ho detto perché io sono puro! QUINDI NESSUNO PUò DIRE UNIUS REI NON è STABILE! 666SeigniorageofBank. 6 mesi fa. 23 gennaio 08:42 #IL #CAIRO [ soltanto una generale criminalizzazione della sharia da parte di tutta la #LEGA #ARABA potrà aprire la strada al mio regno di Madhi e Unius REI in vostro favore! Io posso triplicare la potenza delle vostre armi! facendo il #regno di #Palestina? io disintegro lo stato massonico di #Israele ]
open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- io non so lol. che cosa tu e Benjamin Netanyahu voi avete fatto da soli nel boschetto lol. PERCHé IO NON SONO RIUSCITO A CONVINCERE Benjamin Netanyahu DI UCCIDERTI CON UN ATTaCCO NUCLEARE preventivo? Eppure se tu non rimuovi la sharia? lui morirà ucciso da te e Rothschild 666 FMI 322 Bush Obama GENDER sodoma a tutti loro avranno la loro guerra mondiale per sollevare il regno di satana.. e tu sarai pure un maniaco religioso pazzo cazzo fottuto ma tu non puoi volere tutto questo male a tutto il genere umano! ORA NOI LEGA ARABA E ISRAELE INSIEME AD UNIUS REI NOI POSSIAMO PRENDERE IL CONTROLLO MORALE E SPIRITUALE DEL PIANETA!! POI NON DEVE ESSERE DIFFICILE DISTRUGGERE LA ENTITà SIONISTA 666 ROTHSCHILD E LA SHARIA NAZI ONU.. COSì noi realizzeremo la fratellanza universale e potremo detronizzare i farisei Illuminati facendoli venire a vivere nel tuo deserto! poi avremo quasi 100 anni di pace su tutto il pianeta! non solo "tu non hai il minimo dubbio il tuo cuore lo sa che io sarò sempre al tuo fianco per soccorrerti in ogni difficoltà!"
PRIPRIO IO SONO L'UTENTE DANNEGGIATO! Subito attacco hacker dal sito dell'agenzia di stampa russa RIA Novosti. La sera del 3 agosto il sito ufficiale di RIA Novosti ha subito un attacco informatico riporta l'ufficio stampa dell'agenzia di stampa russa. Gli utenti non erano in grado di accedere alla versione «mobile» del sito mentre la versione completa funzionava in modo intermittente. Grazie alla prontezza dei tecnici dell'agenzia "l'attacco" è stato respinto con successo.
In precedenza aveva subito un attacco hacker uno dei siti della compagnia Inosmituttavia il tentativo non aveva avuto successo ed era stato neutralizzato.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Subito-attacco-hacker-dal-sito-dellagenzia-di-stampa-russa-RIA-Novosti-3090/
NAZI MERKEL MOGHERINI 4SOLDI KIEV CIA NATO HELL ] L'esercito ucraino dispiega verso Donetsk i lanciarazzi "Uragan" Lanciarazzi "Uragan" Lanciarazzi "Uragan" I militari ucraini stanno dispiegando da direzioni diverse verso Donetsk i sistemi lanciarazzi "Uragan" hanno riferito al quartier generale delle forze separatiste.
Due colonne con 6 "Uragan" sono state avvistate presso i valichi di frontiera di Zaporozhye e Donetsk.
I lanciarazzi "Uragan" non sono stati impiegati finora nel conflitto in Ucraina orientale dove entrambi gli schieramenti hanno spesso utilizzato i sistemi "Grad" il cui impiego ha provocato la morte di diverse centinaia di civili militari e separatisti.
Il punto caldo rimane Gorlovka. La città si è trasformata in una fortezza protetta dai posti di blocco delle forze separatiste. Il centro abitato viene regolarmente bombardato dall'esercito ucraino. La gente del posto si nasconde nei rifugi antiaerei. I separatisti forniscono alla popolazione pane medicinali e beni di prima necessità.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Lesercito-ucraino-dispiega-verso-Donetsk-i-lanciarazzi-Uragan-7810/

open letter to Abd Allah dell'Arabia Saudita -- noi vogliamo dire tutto il male del mondo contro ebrei sionisti rothschild e israeliani aggressivi e razzisti? ok! io l'ho fatto più di tutti in questi ultimi sei anni ed io ho caricato tanti video per proteggere i palestinesi anche! Ma se tutti loro fossero tutti santi perfetti? 1. io non credo che qualcuno potrebbe mantenere il suo equilibrio mentale dopo 66 anni di terrorismo 2. la sharia nazi tua ONU OCI? li ucciderebbe ugualmente tutti gli israeliani! Infatti i tuoi jihadisti hanno sterminato tutti i cristiani del medio oriente e stanno sterminando tutti i cristiani in africa eppure loro non sono ebrei aggressivi ma sono le persone più buone e pacifiche del mondo! ] FOTTITI! LA TUA SHARIA nazi? FINIRà IN TRAGEDIA certamente! IO NON POSSO FARE LA FRATELLANZA UNIVERSALE SE TU NON RIMUOVI LA SHARIA IN TUTTA LA LEGA ARABA! [ Trattore. Terror Attack a Gerusalemme uccide uno sbatte trattore e ribalta bus uccidendo pedoni; 

666SeigniorageofBank
Trattore. Terror Attack a Gerusalemme uccide uno sbatte trattore e ribalta bus uccidendo pedoni; video mostra le riprese della polizia attaccante morti. Con Tova Dvorin e Ari Soffer 2014/08/04 03:20. Un trattore a sbattere contro un autobus a Gerusalemme intorno alle 13:40 Lunedi in un attacco terroristico uccidendo una persona e ferendone altre sei. Non c'erano passeggeri sul bus al momento ma l'autista era tra le vittime subendo lesioni luce dopo che ha annullato l'impatto. Quattro dei feriti sono state prese per Hadassah Hospital at Mount Scopus per il trattamento e uno è stato portato in Sha'arei Tzedek Medical Center. Un uomo di 25 anni ת uno studente Kollel hareidi è stato ucciso dopo la Magen David Adom (MDA) i medici hanno dichiarato morto sul posto. L'attacco è avvenuto sulla via Shmuel HaNavi alla rotonda di fuori del Zvill Beit Medrash a un isolato dal Olive Tree Hotel. I testimoni ci hanno riferito che il conducente del trattore speronato un autobus e che l'evento non sembrava un incidente. "Ho visto un grande Slam trattore in un autobus che va a Beitar Illit ci sono stati diversi feriti curati da United Hatzalah" ha detto il rappresentante degli Stati Hatzalah Shraga Hoffman che era alla scena. "Il bus è su un lato. Il miracolo più grande è che questa è la prima tappa del percorso in modo che [bus] era relativamente vuoto di passeggeri." Un poliziotto ha sparato al conducente del trattore e lo uccise fermando l'attacco e probabilmente prevenire ulteriori perdite. Fonti palestinesi affermano il nome del terrorista come 19 anni Muhammed Na'if al-Ja'abis dal quartiere di Gerusalemme di Jabel Mukaber anche se questo non è stato ancora confermato dalla polizia. Sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha fatto una dichiarazione secondo Yediot Aharonot invitando i residenti a non prendere la legge nelle proprie mani la polizia indaga l'attacco. "L'evento è ormai alle nostre spalle la polizia ha avviato un'indagine" Barkat ha dichiarato. "Purtroppo non abbiamo infortuni ma date le circostanze avrebbe potuto essere molto peggio e dobbiamo ringraziare la polizia di Gerusalemme per la recitazione." "Chiedo a tutti i residenti di mantenere la vigilanza perché una tale cosa può accadere in qualsiasi parte del paese" ha continuato - l'aggiunta di un avvertimento però non prendere la legge nelle proprie mani. Guarda polizia spara morti Gerusalemme "trattore terrorista" Filmato mostra trattore rovesciamento del bus "Un ufficiale di polizia sulla scena fermato la sua auto scese neutralizzato il terrorista e quindi ha impedito un ulteriore attacco" l'Ufficio del Portavoce Gerusalemme polizia ha dichiarato poco dopo l'attacco. Preso dalla scena filmati catturati subito dopo l'attacco estremisti arabi hanno utilizzato trattori o altri cercatori pesanti per commettere attentati terroristici a Gerusalemme in diverse occasioni. L'ultimo incidente è avvenuto alla fine dello scorso anno quando un terrorista è stato ucciso il tentativo di speronare la sua strada in una base militare a nord della capitale. Tre attacchi simili sono stati effettuati nel 2008 e 2009 di cui uno (vedere sotto) in cui un terrorista capovolto un'auto della polizia prima di essere ucciso.
Tractor Terror Attack in Jerusalem Kills 1. Tractor slams into and overturns bus killing pedestrian; video shows police shooting attacker dead. By Tova Dvorin and Ari Soffer 8/4/2014 3:20 PM. A tractor slammed into a bus in Jerusalem at around 1:40 pm Monday in a terrorist attack killing one person and injuring six others. There were no passengers on the bus at the time but the driver was among the casualties suffering light injuries after it overturned from the impact. Four of the injured have been taken to Hadassah Hospital at Mount Scopus for treatment and one was taken to Sha'arei Tzedek Medical Center. A 25-year-old manת a hareidi kollel student has been killed after Magen David Adom (MDA) medics declared him dead at the scene. The attack occurred on Shmuel HaNavi street at the traffic circle outside the Zvill Beit Medrash one block from the Olive Tree Hotel. Witnesses there reported that the tractor driver rammed a bus and that the event did not seem like an accident. "I saw a large tractor slam into a bus going to Beitar Illit; there were several injuries treated by United Hatzalah" said United Hatzalah representative Shraga Hoffman who was at the scene. "The bus is on its side. The greatest miracle is that this is the first stop of the route so it [the bus] was relatively empty of passengers." A policeman shot the tractor driver and killed him stopping the attack and likely preventing further casualties. Palestinian sources are claiming the terrorist's name as 19-year old Muhammed Na'if al-Ja'abis from the Jerusalem neighborhood of Jabel Mukaber although this has not yet been confirmed by police. Jerusalem mayor Nir Barkat has now made a statement according to Yediot Aharonot urging residents not to take the law into their own hands as the police investigate the attack. "The event is behind us now; the police have launched an investigation" Barkat stated. "Unfortunately we have injuries but given the circumstances it could have been much worse and we must thank the Jerusalem Police for acting." "I ask all residents to maintain vigilance because such a thing can happen anywhere in the country" he continued - adding a warning however not to take the law into their own hands. Watch Police shoot dead Jerusalem "tractor terrorist" Footage shows tractor overturning bus "A police officer at the scene stopped his car got out neutralized the terrorist and thus prevented a further attack" the Jerusalem Police Spokesperson's Office stated shortly after the attack. Footage taken from the scene captured the immediate aftermath of the attack Arab extremists have used tractors or other heavy diggers to commit terrorist attacks in Jerusalem on several occasions. The last incident occurred late last year when a terrorist was killed trying to ram his way into an army base just north of the capital. Three similar attacks were carried out in 2008 and 2009 including one (seen below) in which a terrorist flipped a police car before being shot dead.

professore storico politologo e giornalista Bruno Drweski. dice " Il sionismo è un'ideologia europea che ebbe una vasta diffusione alla fine del XIX secolo parallelamente ad altri tipi di nazionalismo di cui il più noto era il nazionalismo tedesco durante la Seconda guerra mondiale. Il sionismo è una versione del nazismo. Il sionismo non ha niente in comune con la tradizione ebraica come neanche qualsiasi altro nazionalismo nel mondo si tratti sia dell'Europa che dei paesi arabi. Questa concezione deformata del mondo travisa i concetti ed è chiamata a manipolare la gente.
http://italian.ruvr.ru/2014_07_29/Israele-Palestina-dalla-parte-di-chi-e-l-Europa-5860/
ed io dico che può anche essere il 30% della VERITà ma soltanto questo 30%? è sufficiente a condannare lo Stato massonico di Israele la truffa Rothschild senza sovranità monetaria! Se volete rappresentare Israele della Bibbia? Voi dovete aprirvi alla Monarchia metafisica e teocratica.. buttare fuori tutti i farabutti farisei del talmud e il loro sistema massonico FMI SPA NWO GMOS.

Sul campo di battaglia in ogni modo l'esercito ucraino numericamente dominante sembra per ora avere la meglio e il portavoce del Consiglio di sicurezza di Kiev Andrii Lisenko ha annunciato oggi la riconquista di altri due villaggi nella zona di Donetsk Krasnogorivka e Staromigailovka. A soffrire e a morire in questa guerra sono però anche i civili e oggi l'amministrazione comunale di Lugansk ha denunciato che la città si trova "sull'orlo di una catastrofe umanitaria" è priva di acqua ed elettricità e scarseggiano i generi alimentari. L'importante centro in mano ai separatisti è sconvolto dai combattimenti e l'artiglieria di Kiev ha colpito più volte uccidendo "più di 100 pacifici cittadini".
REALLY E DA CHE PARTE TU STAI? COME TI PIACE LA LEGA ARABA CHE UCCIDE I MARTIRI CRISTIANI SOTTO EGIDA ONU e CHE HA TRADITO I DIRITTI UMANI UNIVeRSALI DEL 1948? non sai che la sharia è per il califfato mondiale è una minaccia globale? Israele e Palestina l'Europa come al solito non sa da che parte stare
http://italian.ruvr.ru/2014_07_29/Israele-Palestina-dalla-parte-di-chi-e-l-Europa-5860/

Sul campo di battaglia in ogni modo l'esercito ucraino numericamente dominante sembra per ora avere la meglio e il portavoce del Consiglio di sicurezza di Kiev Andrii Lisenko ha annunciato oggi la riconquista di altri due villaggi nella zona di Donetsk Krasnogorivka e Staromigailovka. A soffrire e a morire in questa guerra sono però anche i civili e oggi l'amministrazione comunale di Lugansk ha denunciato che la città si trova "sull'orlo di una catastrofe umanitaria" è priva di acqua ed elettricità e scarseggiano i generi alimentari. L'importante centro in mano ai separatisti è sconvolto dai combattimenti e l'artiglieria di Kiev ha colpito più volte uccidendo "più di 100 pacifici cittadini".

ok! FUOCO DI ARTIGLIERIA PESANTE CONTRO RAZZO COLPO SU COLPO! AFFOGA NEL SUO SANGUE HITLER Abd Allah dell'Arabia Saudita SHARIA ONU ] Sirene Sound vicino Gaza due ore dopo il cessate il fuoco unilaterale Begins. Lotta ferma a Gaza fatta eccezione per gli scontri in corso a Rafah - ma durerà? Con Arutz Sheva Staff. 2014/08/04 12:09. Riservisti dell'esercito israeliano al confine con Gaza. Sirene hanno suonato nelle comunità vicino a Gaza a circa 12:00 Lunedi appena due ore dopo che Israele ha iniziato osservando un cessate il fuoco unilaterale. Israele ha iniziato la tregua alle 10:00 Lunedi a seguito di una decisione a tarda notte dal Gabinetto di Sicurezza e il primo ministro Binyamin Netanyahu. La tregua di sette ore durerà fino al 19:00 Lunedi ed esclude la zona di Rafah dove gli scontri continui hanno imperversato da Venerdì. Il Coordinatore delle attività di governo in Giudea Samaria e Gaza (COGAT) il generale Yoav Mordechai ha annunciato in precedenza che Israele terrà il suo fuoco in più di Gaza per sette ore "finestra umanitario" il Lunedi.
Mordehai ha anche avvertito che "se sarà violato la tregua l'esercito risponde con il fuoco verso l'origine del fuoco" - che Hamas ha categoricamente rifiutato in ogni caso. Hamas ha approfittato delle tregue temporanee passato per continuare a sparare razzi contro cittadini israeliani. Venerdì scorso il gruppo ha violato un cessate il fuoco di 72 ore poco dopo è andato in vigore uccidendo due soldati israeliani e il rapimento di un terzo Hadar Goldin che è stato dichiarato morto dall'IDF nella notte di Sabato. Per il momento però la situazione sembra essere tranquilla - per ora. "Da quello che abbiamo capito è stato tranquillo - e siamo pronti per la situazione che non rimarrà in questo modo" portavoce dell'IDF Briga. Gen. Moti Almoz dichiarato a Walla! News. "Ci sono forze che rimangono a Gaza e che sono pronti a prendere azione offensiva e sono raggruppando per continuare la missione."
Sirens Sound near Gaza 2 Hours After Unilateral Ceasefire Begins. Fighting stops in Gaza except for ongoing clashes in Rafah - but will it last? By Arutz Sheva Staff. 8/4/2014 12:09 PM. IDF reservists on the border with Gaza. Sirens have sounded in communities near Gaza at roughly 12:00 pm Monday just two hours after Israel began observing a unilateral cease-fire.
Israel began the truce at 10:00 am Monday following a late-night decision by the Security Cabinet and Prime Minister Binyamin Netanyahu. The seven-hour truce will last until 7:00 pm Monday and excludes the Rafah area where ongoing clashes have raged since Friday. The Coordinator of Government Activities in Judea Samaria and Gaza (COGAT) General Yoav Mordechai announced earlier that Israel will hold its fire in most of Gaza for a seven-hour "humanitarian window" on Monday.
Mordehai also warned that "if the truce will be violated the army will respond with fire toward the source of the fire" - which Hamas has categorically rejected in any event.
Hamas has taken advantage of past temporary ceasefires to continue to fire rockets at Israeli citizens.
On Friday the group violated a 72-hour ceasefire shortly after it went into effect killing two IDF soldiers and kidnapping a third Hadar Goldin who was declared dead by the IDF on Saturday night. For the moment however the situation appears to be quiet - for now. "From what we understand it has been quiet - and we are prepared for the situation that it will not stay this way" IDF Spokesman Brig. Gen. Moti Almoz stated to Walla! News. "There are forces that remain in Gaza and are ready to take offensive action and are regrouping to continue the mission."
PANTANI? la Italia USA UE ecc.. è prigioniera di intoccabili massonerie Bildenberg! DI PERSONE CHE SONO INTOCCABILI! ma Berlusconi poteva essere toccato perché non era un MASSONE comunista!! ] Pantani ora si aspettano le prime mosse della procura. Le telefonate degli spacciatori. Pantaniani si stringono a Tonina

Gli abitanti della città di Toledo nell'Ohio sono rimasti senza acqua potabile. Lo ha riferito l'Associated Press. Le autorità cittadine hanno vietato l'uso dell'acqua del rubinetto a causa della pericolosità dell'acqua per sostanza tossica identificata che viene prodotta nel processo di decomposizione delle alghe nel lago Erie.
Questo lago è la fonte principale di acqua per la città di Toledo. Ai residenti della città è stato vietato di usare l'acqua del rubinetto non solo per bere e cucinare ma anche per lavare e per la balneazione. Le autorità stanno cercando urgentemente di risolvere il problema
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/USA-in-Ohio-citta-rimasta-senza-acqua-2164/
La NATO intende sviluppare nuovi piani di difesa in relazione alla corrente politica russa nei confronti dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen.
Secondo lui l'Alleanza nordatlantica "deve adattarsi a questa nuova situazione". La Federazione Russa considera "la NATO come un nemico" ha detto. A questo proposito i paesi membri del blocco devono aumentare le spese militari ha detto Rasmussen. Se la Russia negli ultimi cinque anni ha aumentato del 50% l'importo stanziato per questi scopi i paesi della NATO lo hanno aumentato solo del 20% ha dichiarato Rasmussen.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/La-NATO-sviluppa-nuovi-piani-di-difesa-0194/
non veranno fucilati come furono fucilati gli altri? Più di 400 militari ucraini si sono rivolti alle guardie di frontiera russe con la richiesta di asilo per loro è stato aperto un corridoio umanitario e sono stati fatti entrare nel territorio della Russia. Lo ha riferito Vasily Malayev rappresentante delle guardie di frontiera russe nell'Oblast' di Rostov.
Secondo lui a breve i soldati saranno trasferiti al valico di frontiera "Matveyev Kurgan" per essere consegnati alla parte ucraina.
In precedenza i militari ucraini avevano attraversato il confine di Stato al valico "Gukovo". non veranno fucilati come furono fucilati gli altri?
A luglio 41 soldati ucraini erano entrati in Russia dopodichè erano stati riconsegnati alla parte ucraina. Attualmente Kiev li processa per aver disertato il servizio militare nell'ambito dell'operazione speciale nel Donbass.
non veranno fucilati come furono fucilati gli altri?
http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_04/Oltre-400-soldati-ucraini-chiedono-asilo-alle-guardie-di-frontiera-della-Russia-9383/

i MARTIRI CRISTIANI hanno detto 3 mesi fa. king Saudi ARABIA ------- ma se io ero un musulmano io ti avrei ucciso per il tuo delitto di apostasia! e forse tu saresti morto più contento nel sapere di non essere stato ucciso da un crociato cristiano " ma è proprio questo il VERO motivo della vostra distruzione IO SONO SOLTANTO IL RE DI ISRAELE! "